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Studio Amendola

Nomina Biennale a seguito di riforma del Condominio L. 220/2012

Salve, vorrei proporvi un quesito: amministratore di condominio che a seguito di riforma convoca l'assemblea ordinaria di fine gestione ed inserisce nel o.d.g. "nomina per la gestione 2014 e 2015".... La mia domanda sorge spontanea: La riforma del condominio con la Legge 220/2012 indica che l'amministratore viene nominato per un'annualità e nel caso di omessa conferma del mandato si intende rinnovato per ulteriore annualità. Con l'esempio che vi propongo, se l'assemblea decide di revocare l'amministratore nell'assemblea ordinaria di fine mandato all'annualità del 2014, PUO' nominare altro amministratore per la gestione 2015 anche a fronte della delibera dell'anno precedente dove veniva confermato l'amministratore uscente per la gestione 2014-2015??? Per proseguire: Si può ritenere nullo il verbale di assemblea dove veniva confermato l'amministratore per il biennio 2014-2015??? L'amministratore revocato può chiedere il pagamento del suo onorario per l'annualità 2015 per revoca anticipata? Grazie anticipatamente...

@ Studio Amendola

L'amministratore rimane in carica per un solo anno e soltanto se l'assemblea non nomina un successore continua per un altro anno o fino a che l'assemblea nominerà un nuovo amm.re anche in un assemblea straordinaria, in caso di sostituzione immotivata p.es. a metà annualità l'amministratore revocato e sostituito senza motivo può pretendere l'intero compenso annuale.

cerco di spiegarmi meglio:

 

Un amministratore di condominio alla fine della gestione ordinaria 2013 convoca l'assemblea di approvazione bilancio rendiconto 2013 e scrive nella convocazione di assemblea al secondo punto del o.d.g. "conferma incarico amministratore per biennio 2014-2015", poi delibera approvata e l'assemblea conferisce incarico biennale per l'annualità 2014-2015.

 

Alla fine dell'anno di gestione 2014, l'amministratore non convoca l'assemblea ordinaria di approvazione bilancio rendiconto 2014 su espressa richiesta dei condomini con racc. scritta.

 

I condomini successivamente si convocano da soli sul condominio e nomina il nuovo amministratore per l'annualità 2015.

 

Adesso aprile 2015 l'amministratore revocato non consegna i documenti al nuovo amministratore perchè dice di essere stato confermato per il 2014 ed il 2015.

 

la mia domanda è: l'amministratore può essere nominato per un biennio??? può richiedere ilò pagamento del restante anno 2015???

Tullio Ts, sono daccordo con te che l'amministratore rimane in carica per un solo anno.

La mia situazione è un pò diversa, ovvero ho un verbale assembleare dove viene deliberaro e confermato il mandato dell'amministratore per 2 anni.

 

Se alla fine del primo anno l'assemblea revoca l'amministratore, lo stesso amministratore può rifiutarsi di consegnare i documenti al nuovo amministratore e può richiedere il pagamento dell'onorario anche per il 2 anno???

A me pare che non si sia osservata la giusta prassi, innanzi tutto l'amministratore deve convocare l'assemblea annualmente e lui rimane in carica un solo anno, poi i condomini se desiderano sostituire l'amministratore devono seguire la prassi dell'art 66 Dacc, quindi richiedere all'amministratore in carica l'assemblea straordinaria e soltanto se questo non la convoca entro i 10 giorni, questi potranno autoconvocarsi, da come scrivi tutte queste cose non sono state fatte.

Per cui secondo il mio modesto parere il primo amministratore è in proroga ed i condomini dovranno seguire la prassi dell'art 66 Dacc se desiderano sostituire l'attuale amministratore in proroga.

In questo casi direi che il compenso andrà pagato sino alla nomina di un successore in quanto c'è responsabilità da parte dell'amministratore.

Tra l'altro, il 1129 c.c. è inderogabile. Pertanto, l'assemblea non aveva il potere di nominare l'amministratore per due anni.

Per il resto, concorso con le considerazioni fatte da Tullio..

Grazie delle delucidazioni.

Comunque non l'ho scritto, ma i condomini hanno fatto espressamente richiesta di convocazione assemblea straordinaria all'amministratore per la revoca del suo mandato e la nomina del nuovo amministratore alla fine del primo anno di gestione seguendo l'art. 66 delle disposizioni di attuazione.

inviando una raccomandata firmata da tutti i condomini del condominio chiedendo di convocare l'assemblea.

Trascorsi 15 giorni, hanno effettuato le convocazioni a mano e si sono riuniti sul condominio dopo ulteriori 10 giorni, quindi hanno rispettato tutta la prassi.

Grazie delle delucidazioni.

Comunque non l'ho scritto, ma i condomini hanno fatto espressamente richiesta di convocazione assemblea straordinaria all'amministratore per la revoca del suo mandato e la nomina del nuovo amministratore alla fine del primo anno di gestione seguendo l'art. 66 delle disposizioni di attuazione.

inviando una raccomandata firmata da tutti i condomini del condominio chiedendo di convocare l'assemblea.

Trascorsi 15 giorni, hanno effettuato le convocazioni a mano e si sono riuniti sul condominio dopo ulteriori 10 giorni, quindi hanno rispettato tutta la prassi.

Bene, allora la nuova nomina è stata perfezionata in maniera prescritta.
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