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molotta

Nomina amministratore "interno"

Ciao a tutti

Mi rivolgo a voi in quanto ho dei dubbi che non sono riuscita a chiarire leggendo i vari articoli su internet.

Abito in un condominio di 7 appartamenti, c'e' l'idea di recocare il mandato all'amministratore in carica e nominare uno di noi come amministratore interno.

Premesso questo, vorrei capire quanto segue:

1) le responsabilita' civili e penali dell'amministratore interno (chiedo questo perche' potrei essere io a propormi per l'incarico)

2) come procedere con i vari fornitori (enel,assicurazioni, agenzia delle entrate) per comunicare la variazione

3) la responsabilita' civile e penale a questo punto, sarebbe di tutti i condomini o solo del del condomino nominato amministratore?

 

Sarebbe un grande risparmio per noi, le spese di gestione sono veramente irrisorie e purtroppo essendo presente un condominio che non ha mai pagato le spese condominiali, sarebbe un ulteriore alleggerimento per la nostra cassa condominiale, pero' ci sono questi dubbi sulle responsabilita'.

 

Attendo una vostra risposta e vi ringrazio anticipatamente

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Le responsabilità rimangono invariate come fosse in carica un amministratore professionista, per comunicare ai fornitori il nuovo nominativo e indirizzo lo farai quando avrai tutte le documentazioni in mano dopo la nomina e dopo le consegne di rito dall'ex amministratore (documenti e cassa)

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Ad integrazione di quanto detto da Tullio voglio aggiungere che fino ad 8 condòmini non c'è l'obbligo di nominare un amministratore.

Sarà sufficiente che la maggioranza degli intervenuti che rappresenti almeno metà del valore dell'edificio (500 millesimi) deliberi la revoca dell'amministratore e la rinuncia al "prorogatio imperii" (amministrazione in proroga) dello stesso.

Nominerete un custode dei documenti al quale l'amministratore cessato dall'incarico dovrà consegnare quanto in suo possesso riguardante il condominio (documenti, cassa...) e le responsabilità civili e penali ricadranno in solido su TUTTI i condòmini.

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grazie per l'aiuto!

e' obbligatorio avere un conto corrente o possiamo avere una cassa condominiale in contanti?

 

- - - Aggiornato - - -

 

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e' obbligatorio avere un conto corrente o possiamo avere una cassa condominiale in contanti?

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e' obbligatorio avere un conto corrente o possiamo avere una cassa condominiale in contanti?

 

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e' obbligatorio avere un conto corrente o possiamo avere una cassa condominiale in contanti?

L'obbligo del conto corrente condominiale ricade in capo all'amministratore.

Se restate/rinominate un amministratore avete l'obbligo del conto corrente.

 

Se decidete di autogestirvi e di rinunciare all'amministratore non avete l'obbligo di aprire o continuare a tenere un conto corrente.

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ciao a tutti e grazie per le risposte!

ho altre domande da sottoporre alla vostra attenzione essendo una decisione importante voglio essere sicura di avere tutti i dati per informare correttamente gli altri condomini

- il codice fiscale mi sembra sia obbligatorio e deve essere associato al condomino che gestira' il condominio?

- gli obblighi per il condomino che gestisce il condominio, riassumendo, sono i seguenti?

1) gestione cassa senza conto corrente

2) pagamento utenze ed assicurazione

3) compilazione modello 770 a fine anno

-ci sono altri obblighi?

- mi riconfermate che la responsabilita' civile e penale e' divisa tra tutti i condomini?

- inoltre, il calcolo per la ripartizione spese si puo' fare diviso il numero dei condomini se siamo tutti d'accordo o e' obbligatorio dividere per millesimi?

 

scusate per le tante domande, vi ringrazio per la vostra pazienza e il prezioso aiuto

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gli obblighi per il condomino che gestisce il condominio, riassumendo, sono i seguenti?

1) gestione cassa senza conto corrente

2) pagamento utenze ed assicurazione

3) compilazione modello 770 a fine anno

-ci sono altri obblighi?

Ne hai dimenticati... almeno una ventina d'altri...

 

- mi riconfermate che la responsabilità civile e penale e' divisa tra tutti i condomini ? SI.

- inoltre, il calcolo per la ripartizione spese si può fare diviso il numero dei condomini se siamo tutti d'accordo o e' obbligatorio dividere per millesimi ? Non c'è nessun obbligo. L'importante è che quello che decidete sia fatto in assemblea e che sia trascritto sul "libro delle adunanze delle assemblee".

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ciao a tutti e grazie per le risposte!

ho altre domande da sottoporre alla vostra attenzione essendo una decisione importante voglio essere sicura di avere tutti i dati per informare correttamente gli altri condomini

- il codice fiscale mi sembra sia obbligatorio e deve essere associato al condomino che gestira' il condominio?

- gli obblighi per il condomino che gestisce il condominio, riassumendo, sono i seguenti?

1) gestione cassa senza conto corrente

2) pagamento utenze ed assicurazione

3) compilazione modello 770 a fine anno

-ci sono altri obblighi?

- mi riconfermate che la responsabilita' civile e penale e' divisa tra tutti i condomini?

- inoltre, il calcolo per la ripartizione spese si puo' fare diviso il numero dei condomini se siamo tutti d'accordo o e' obbligatorio dividere per millesimi?

 

scusate per le tante domande, vi ringrazio per la vostra pazienza e il prezioso aiuto

Se avete un amministratore sicuramente avrete già anche un codice fiscale numerico del condominio.

Il codice fiscale resterà lo stesso, bisognerà solo indicare la nuova persona di riferimento (rappresentante) per il condominio all'Agenzia delle Entrate compilando il mod. AA5/6 indicando la variazione.

Copia del modello la trovi qui:

http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/file/Nsilib/Nsi/Home/CosaDeviFare/Richiedere/Codice+fiscale+e+tessera+sanitaria/Codice+fiscale+modello+AA5_6/Modello+e+istruzioni+CF+AA5_6/Modello+AA5_6/AA5_mod.pdf

 

Se avete già un amministratore e volete restare senza, accollandovi in solido tutte le responsabilità, questo il mio consiglio:

Verbalizzate la revoca dell'amministratore rinunciando al "prorogatio imperii" e specificando che TUTTI i condòmini parteciperanno all'amministrazione (anche se di fatto farai quasi tutto tu) e saranno responsabili in solido per eventuali violazioni di Legge, mentre sarà cura del Sig. X variare il nominativo del rappresentante di condominio all'Agenzia delle Entrate e custodire tutti i documenti del condominio (in questo modo il Sig. X risulterà solo custode dei documenti).

Tu o qualsiasi altro condòmino può gestire la cassa senza c/c

Tu o qualsiasi altro condòmino può incassare le quote e pagare le utenze

 

Il 770 va presentato entro il 31 luglio dell'anno successivo (salvo proroghe) se nell'anno precedente sono state effettuate ritenute d'acconto, altrimenti il 770 non va presentato

Nel caso al condominio viene fatturato un lavoro di manutenzione (ascensore, spurgo fogna, fabbro, muratore...) il condominio entro il giorno 17 del mese successivo a quello dell'effettivo pagamento, deve operare la ritenuta d'acconto con mod. F24 presso qualsiasi banca/Posta.

A Tutti quelli a cui è stata operata la ritenuta d'acconto durante l'anno, entro la fine di febbraio dell'anno successivo deve essere inviata una certificazione delle ritenute effettuate (dichiaro che in data */*/* ho operato la ritenuta d'acconto di €.XXX sulla vostra fattura n....)

 

Se le vostre spese durante l'anno fossero solo ENEL, ACQUA e ASSICURAZIONE non avreste nessun obbligo fiscale.

 

Qualsiasi criterio di riparto legale è derogabile all'UNANIMITA' (lo prevede l'art. 1123 c.c.)

Se siete tutti d'accordo, quindi, potrete dividervi le spese come meglio credete e di conseguenza anche in parti uguali tra voi.

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Ma chi ve lo fa fare ???? Ma quanto vi prende questo amministratore ?

Occhio ai contanti !!! non credo proprio possiate fare a meno di un cc. Come pagate i fornitori oltre il contate previsto dalla legge come massimale ? Se per rifare ad esempio una facciata, tetto, o altro, con una fattura di magari 20.000 € come li pagate ??? a rate ???

cmq.

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Ma chi ve lo fa fare ???? Ma quanto vi prende questo amministratore ?

Occhio ai contanti !!! non credo proprio possiate fare a meno di un cc. Come pagate i fornitori oltre il contate previsto dalla legge come massimale ? Se per rifare ad esempio una facciata, tetto, o altro, con una fattura di magari 20.000 € come li pagate ??? a rate ???

cmq.

Per i pagamenti ai fornitori superiori a €. 999,99 non credo sia vietato andare in una qualsiasi banca con il contante e bonificare sul conto del fornitore o far emettere assegno circolare a lui intestato.

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O.T. Vicino a casa mia ho due banche, una non mi ha accettato gli f24 per il pagamento dell'Imu in contanti dell'altro anno, passata la rabbia e non volendo agire in merito, mi sono recato nell'altra che invece storcendo il naso perchè non sono correntista da loro, hanno accettato il pagamento e per una cifra molto inferiore ai 999.99 Euro.

Preciso che nessuna delle due accettava il pagamento con il bancomat.

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La legge parla chiaro. rintracciabilità dei movimenti: ripeto come pagate fatture di 5.000-20.000 euro per lavori di una certa entità, considerando sempre l'esempio di una facciata di 6 appartamenti +6 box di miei conoscenti che hanno speso 78400 euro ??? Come accantonate le cifre? in casa ??? o sul conto proprio ??? (ma scherzate!) Loro hanno Amm esterno costo 650 euro anno. il cc anche se non fosse obbligatorio (con tutta la sua gestione) è altamente consigliabile, qualora vi fosse una ispezione della AgE su un fornitore o altro. Altrimenti errori di versamento RA con F24, liti eventuali con i fornitori, e tutta la documentazione fiscale cade su TUTTI i condomini anche se ha sbagliato uno solo

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Io ho versato una cifra cospicua per un lavoro condominiale con Mav mensili direttamente al c/c condominiale versati direttamente nella mia banca dal mio c/c.

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O.T. Vicino a casa mia ho due banche, una non mi ha accettato gli f24 per il pagamento dell'Imu in contanti dell'altro anno, passata la rabbia e non volendo agire in merito, mi sono recato nell'altra che invece storcendo il naso perchè non sono correntista da loro, hanno accettato il pagamento e per una cifra molto inferiore ai 999.99 Euro.

Preciso che nessuna delle due accettava il pagamento con il bancomat.

A me è successo di peggio.

Il primo anno che pagai l'IMU stampai il mod. F24 semplificato (un foglio con una copia ogni mezzo foglio da ritagliare)

Mi recai presso un Istituto Bancario e la signora allo sportello mi disse che il loro Istituto prevedeva il pagamento solo con l'F24 classico, consegnadomi il classico modello in triplice copia da compilare.

Io, non avendo voglia di riscrivere tutto, andai via e mi recai presso un'altra Agenzia dello stesso Istituto.

L'operatore accettò il versamento e quando gli raccontai la storia mi disse che evidentemente l'impiegata avendo visto un modello nuovo che non conosceva aveva trovato una scusa.

Io che sono "tignoso" tornai dall'impiegata e mostrando la ricevuta dello stesso Istituto la invitai a documentarsi meglio prima di dare risposte avventate.

Per quanto riguarda l'obbligo di accettare gli F24 credo che una Banca o dà la disponibilità ad accettare deleghe o no la dà, ma se la dà non credo possa imporre condizioni.

Ci vorrebbe l'esperto "pessina" a chiarire come stanno le cose, intanto:

 

http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/Nsilib/Nsi/Home/CosaDeviFare/Versare/F24/Scheda+Info+F24/Come+effettuare+versamenti+F24/

 

https://ibk.icbpi.it/ibk/documents/17665/42713/VB_norme_cbi_F24.pdf/4983c85c-54af-4986-af4f-b432299907d3

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La legge parla chiaro. rintracciabilità dei movimenti: ripeto come pagate fatture di 5.000-20.000 euro per lavori di una certa entità, considerando sempre l'esempio di una facciata di 6 appartamenti +6 box di miei conoscenti che hanno speso 78400 euro ??? Come accantonate le cifre? in casa ??? o sul conto proprio ??? (ma scherzate!) Loro hanno Amm esterno costo 650 euro anno. il cc anche se non fosse obbligatorio (con tutta la sua gestione) è altamente consigliabile, qualora vi fosse una ispezione della AgE su un fornitore o altro. Altrimenti errori di versamento RA con F24, liti eventuali con i fornitori, e tutta la documentazione fiscale cade su TUTTI i condomini anche se ha sbagliato uno solo

Se in mancanza di amministratore ci sono da fare pagamenti "importanti" si può anche considerare di aprire un c/c intestato al condominio (non è vietato ed è consigliato).

Nel caso di specie parliamo di un condominio di 7 condòmini che al momento non hanno altre spese se non l'ENEL e l'assicurazione.

Sono già consapevoli che senza amministratore l'errore di uno sarà pagato da tutti.

Se a loro sta bene così ed ogni volta che arriva una bolletta uno qualsiasi di loro raccoglie i soldi e paga...

ma qual'è il problema?

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Nel mio caso, nel condominio siamo 8 appartamenti (con 8 proprietari diversi) ed un possessore di box (ulteriore proprietario diverso dagli altri)

In questo caso possiamo non avere l'amministratore? E se (come purtroppo credo) dobbiamo averne uno, non può farlo uno di noi?

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Nel mio caso, nel condominio siamo 8 appartamenti (con 8 proprietari diversi) ed un possessore di box (ulteriore proprietario diverso dagli altri)

In questo caso possiamo non avere l'amministratore? E se (come purtroppo credo) dobbiamo averne uno, non può farlo uno di noi?

Compreso il box siete 9 proprietari quindi avete l'obbligo di nominare un amministratore su richiesta di anche un solo condòmino.

Se tutti e 9 siete d'accordo a non nominarlo potete restare senza amministratore finchè anche uno solo non si opporrà.

 

Nel caso foste obbligati da un condòmino a nominare un amministratore, questi potrà essere nominato anche tra i condòmini.

Se ad essere nominato amministratore è un condòmino, questi non necessita neanche dei requisiti professionali; in teoria potrebbe essere nominato amministratore anche un condòmino analfabeta.

L'importante è che il condòmino che si assume questo incarico sia capace e consapevole delle responsabilità che si assume.

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Compreso il box siete 9 proprietari quindi avete l'obbligo di nominare un amministratore su richiesta di anche un solo condòmino.

Se tutti e 9 siete d'accordo a non nominarlo potete restare senza amministratore finchè anche uno solo non si opporrà.

 

Nel caso foste obbligati da un condòmino a nominare un amministratore, questi potrà essere nominato anche tra i condòmini.

Se ad essere nominato amministratore è un condòmino, questi non necessita neanche dei requisiti professionali; in teoria potrebbe essere nominato amministratore anche un condòmino analfabeta.

L'importante è che il condòmino che si assume questo incarico sia capace e consapevole delle responsabilità che si assume.

ma non è obbligato a fare dei corsi il condomino che diventa amministratore?

Riguardo al fatto che se tutti e 9 sono d'accordo è possibile non nominare l'amministratore, hai per caso il riferimento normativo? Perchè mi servirebbe per la prossima assemblea.

 

Grazie mille

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ma non è obbligato a fare dei corsi il condomino che diventa amministratore?

Riguardo al fatto che se tutti e 9 sono d'accordo è possibile non nominare l'amministratore, hai per caso il riferimento normativo? Perchè mi servirebbe per la prossima assemblea.

 

Grazie mille

Per quanto riguarda i requisiti sono regolati dall'art. 71 bis del codice civile:

Art. 71-bis.

Possono svolgere l’incarico di amministratore di condominio coloro:

a) che hanno il godimento dei diritti civili;

b) che non sono stati condannati per delitti contro la pubblica amministrazione, l’amministrazione della giustizia, la fede pubblica, il patrimonio e per ogni altro delitto non colposo per il quale la legge commina la pena della reclusione non inferiore, nel minimo, a due anni e, nel massimo, a cinque anni;

c) che non sono stati sottoposti a misure di prevenzione divenute definitive, salvo che non sia intervenuta la riabilitazione;

d) che non sono interdetti o inabilitati;

e) il cui nome non risulta annotato nell’elenco dei protesti cambiari;

f) che hanno conseguito il diploma di scuola secondaria di secondo grado;

g) che hanno frequentato un corso di formazione iniziale e svolgono attività di formazione periodica in materia di amministrazione condominiale.

I requisiti di cui alle lettere f) e g) del primo comma non sono necessari qualora l’amministratore sia nominato tra i condomini dello stabile...

 

Per quanto riguarda l'obbligo di nominare un amministratore, l'obbligo sussiste solo su richiesta ricorrendo in Tribunale.

Si tratta di diritto privato; se nessuno ricorre nessuno può obbligare e non ci sono sanzioni.

Il riferimento normativo è l'art. 1129 c.c.

 

Art. 1129

Quando i condomini sono più di otto, se l'assemblea non vi provvede, la nomina di un amministratore è fatta dall'autorità giudiziaria su ricorso di uno o più condomini o dell'amministratore dimissionario.

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buongiorno,

io abito in un condominio di soli 3 appartamenti e faccio le funzioni dell’amministratore,

nel senso che ho stipulato a mio nome i Contratti con i rispettivi enti , per:

1) ENEL

2) ASSICURAZIONE RESPONSABILITITA’ CIVILE TERZI E DANNI

3) MANUTENZIONE ASCENSORE.

4) ACQUA POTABILE

 

Faccio regolarmente la divisione delle spese.

La domanda è:

dal punto di vista legale tutti e 3 i condomini sono responsabili in eguale misura ?

In caso di controversie con questi enti, ne rispondo io in prima persona visto che ho stipulato i vari Contratti (con il solo mio codice fiscale) ?

Penso all’ascensore : se si rompe e si fa male qualcuno, io sono chiamato a rispondere del sinistro?

Ultima cosa il discorso fiscale del 770: che devo fare in caso di manutenzione straordinaria, se

ci sono lavori da fatturare a questo condominio?

grazie

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Dipende se sei nominato amministratore o no, se lo sei hai diverse responsabilità tra cui, le civili, le penali, le fiscali e le amministrative, se invece non sei stato nominato amministratore siete tutti corresponsabili.

Per la parte fiscale (770) non ti so dire.

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Come accantonate le cifre? in casa ??? o sul conto proprio ??? (ma scherzate!

Il problema nel raccogliere le quote sul proprio conto quale sarebbe? C'è un problema di "fiducia" (condomino che presta il proprio conto che "scappa" col malloppo) oppure c'è un problema di tipo legale?

 

(mi rendo conto che stiamo ragionando per assurdi, ma queste cose chiariscono molto bene alcuni aspetti per noi neofiti)

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Diciamo una cosa, se esiste un amministratore, è obbligato a far transitare le somme ricevute a qualunque titolo dai condomini o da terzi, nonché quelle a qualsiasi titolo erogate per conto del condominio, su uno specifico conto corrente, postale o bancario, intestato al condominio; ... (cc art. 1129 inderogabile)

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Dipende se sei nominato amministratore o no, se lo sei hai diverse responsabilità tra cui, le civili, le penali, le fiscali e le amministrative, se invece non sei stato nominato amministratore siete tutti corresponsabili.

Per la parte fiscale (770) non ti so dire.

--------------

 

Io ho accettato di fare le funzioni dell’amministratore in un condominio di 3 proprietari e ho assunto questo incarico NON PER ISCRITTO.

Domanda: quali sono le mie responsabilità ?

In caso di controversie o sinistri con gli Enti vari (ENEL , MANUTENZIONE ASCENSORE, ASSICURAZIONE, ACQUA POTABILE) , ne rispondo solo io che ho stipulato i contratti o anche gli altri condòmini?

grazie

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