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Paolo72cappe

Nido Famiglia

Buonasera, la mia compagna neo mamma e rimasta senza lavoro, vorrebbe aprire un nido famiglia presso un monolocale sfitto di sua proprietà.

Dopo essersi accertata dei requisiti necessari all'apertura di un nido famiglia, si è preoccupato di verificare che il regolamente condomoniale non vieti una simile "attività": il regolamente non lo vieta.

Per sicurezza si è confrontata anche con l'amministratore che gli ha confermato il tutto.

 

C'è un unico dubbio: il regolamente vieta che i locali del condominio (non è chiarissimo: locali comuni, appartamenti???) non vengano destinati a sedi di partiti o di associazioni in genere.

Il nido famiglia si costituisce sotto forma di associazione no profit.

La sede dell'associazione non sarà presso il condominio in questione, ma presso altra sede. Nel condominio verrà svolta solo l'attività di nido famiglia (5 bimbi max).

A vs. parere, meglio se tecnico, ci potrebbero essere conflitti su questo punto? ( i condomini sono stati avvisati )

Bisognerebbe leggere la formula utilizzata nel regolamento condominiale (capire se questo è contrattuale) e quindi si potrebbe abbozzare una risposta più precisa. Allo stato attuale se per sede intendiamo sede legale, è evidente che non è il vostro caso. Ma se per sede s'intende il luogo di svolgimento dell'attività associativa, è evidente che potrebbe esserci qualche problema.

"al punto del 9 del regolamento: E' vietato destinare i locali a scuole di qualsiasi genere (in particolare di musica, di ballo e canto, a deposito di materiali esplosivi, incendiabili, insalubri, maleodoranti, di combustibili e simili, a pensioni, ad uffici statali, parastatali e pubblici in genere, ad officina, a sede di circoli e luogo di ritrovo di partiti politici e di associazioni in genere, escluse le unità con destinazione specifica"

L'associazione non effettuerebbe le riunioni presso la sede dell'asilo e presso l'asilo ci sarebbero i figli degli associati, ma non gli associati.

Il regolamente credo sia contrattuale ma non ne sono certo. Grazie.

"Luogo di ritrovo di associazioni in genere", potrebbe essere è abbastanza generico da poter essere contestato ma al contempo da potere essere utilizzato come norma per ostacolare l'iniziativa della tua compagna. Io non mi sento di dirti che hai sicurezza al 100% di evitare contestazioni. Sarebbe meglio una comunicazione scritta ed accettata dagli altri condòmini.

Si sono del tuo parere. Il regolamento è scritto male ed opinabile. L'amministratore è del parere che non ci siano problemi. Avevamo pensato anche a chiedere una modifica del regolamento in assemblea straordinaria: ma l'amministratore ce l'ha sconsigliata perchè oltre ad avere un costo, non saremmo mai riusciti ad avere presenze sufficienti.

La mia compagna ha comunicato a tutti i condomini la sua iniziativa: su 30 in 4 hanno storto il naso, senza spiegarne i motivi. Sappiamo che hanno sentito l'amministratore che ha confermato la fattibilità dell'iniziativa e so che hanno chiesto anche in Comune (dove la mia compagna si era già mossa, e dove gli avevano manifestato apprezzamento per l'iniziativa).

Però prima di mettere in moto tutto, vorrei avere qualche certezza in più.

Ha ragione. A mio parere, vista la situazione, la certezza assoluta ce l'ha solamente con un'autorizzazione firmata da tutti i condòmini.

La normativa sull'apertura di asili nido gestiti da privati, anche in appartamento, è sicuramente favorevole ai promotori.

 

Diversa è la situazione "logistica" dell'appartamento e delle parti comuni condominiali per l'accesso ad esso.

 

L'ASL che farà obbligatoriamente il sopralluogo è pignola sulla sicurezza dei luoghi, ad esempio l'infortunistica e le sue dotazioni, la predisposizione di adeguati servizi igienici, l'impianto elettrico perfetto, l'impianto idraulico più che a norma, assicurazioni di responsabilità, arieggiamento invernale ed estivo dei locali, corso obbligatorio di primo soccorso, dotazione di rianimazione pediatrica, ecc.

 

Ti parlo per esperienza in questo settore.

 

Prima di avventurarti in questa nuova attività fai una buona ricerca nei siti e nelle organizzazioni che trovi in rete.

Grazie mille! si ci siamo già più che interessati. In Lombardia non ci sono difficoltà particolari.

 

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domanda: ma se il regolamento condominiale non lo vieta e ho il parere favorevole dell'amministratore: può il condominio chiedere che la decisione venga portata in assemblea? Non è una limitazione della mia proprietà visto che non sto trasgredendo nessuna norma prevista nel regolamente condominiale?

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