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Primo Piano

Necessità di indicare le spese straordinarie nel bilancio an

Finora ho sempre ritenuto (forse sbagliando) che il rendiconto della gestione annuale fosse da intendere valevole soltanto per le spese ordinarie, in quanto l'art. 1135 prende in considerazione come attribuzioni dell'assemblea l'approvazione del preventivo e del rendiconto annuale, mentre le opere straordinarie (non preventivabili a inizio anno) sono oggetto di un punto separato, dove si prevede event. l'istituzione di un fondo speciale, ma non un'approvazione di preventivi e rendiconti. Ciononostante ho sempre provveduto a spedire -dopo l'approvazione delle spese straord.- separati preventivi e i relativi rendiconti quando la gestione effettivamente terminava.

In realtà il c.2 dell'art.1130 sulle attribuzioni dell'amministratore chiede di "rendere il conto della gestione alla fine di ciascun anno" senza distinguere tra ordinario e straordinario, quindi la gestione s'intenderebbe complessiva, anche se il n.3 contempla la riscossione di contributi e l'erogazione di spese occorrenti alla sola manutenzione ordinaria.

Con la riforma cambia il testo ma non la sostanza di quella previsione del 1130 e come sappiamo è stato introdotto un successivo articolo che tratta esclusivamente del rendiconto, anche in questo caso senza accennare alle straordinarie, ma nominando i "fondi disponibili" e comunque la "situazione patrimoniale" del condominio.

Notavo che nei prospetti ANACI già prima venivano considerate le quote straordinarie in vari prospetti.

Il problema è che PGIC con cui opero non dà questa possibilità, ossia il riparto consuntivo, la situazione contabile e ogni altro prospetto è ovviamente relativo a quella sola gestione che io seleziono, quindi come dovrebbe farsi ad avere un quadro complessivo? (peraltro di non facile strutturazione, visto che delle spese straordinarie possono iniziare a metà o fine di un anno)

Voi come vi regolate?

Consiglio di tenere contabilità separate se si deve approvare un preventivo e i fondi necessari per poter eseguire interventi non contemplati nel preventivo ordinario. Così anche l'approvaziome. Se si vuole essere pignoli unitamente al rendiconto della gestione ordinaria si può distribuire anche una situazione contabile delle varie contabilità straordinarie (potrebbero essere più di una) a titolo informativo per i condomini.

 

gl

Scritto da gold_re il 13 Dic 2012 - 20:34:45: Consiglio di tenere contabilità separate se si deve approvare un preventivo e i fondi necessari per poter eseguire interventi non contemplati nel preventivo ordinario. Così anche l'approvaziome. Se si vuole essere pignoli unitamente al rendiconto della gestione ordinaria si può distribuire anche una situazione contabile delle varie contabilità straordinarie (potrebbero essere più di una) a titolo informativo per i condomini.

 

gl

Concordo.

Il problema è che con PIGC si possono sì stampare più gestioni insieme (ad es. come rendiconto), ma nella situazione contabile le somme vengono cumulate, per cui sono indistinguibili le spese/quote ordinarie da quelle straordinarie. Forse è un limite di questo software o c'è qualcosa che mi sfugge?

Di quest'ultimo suggerimento non concordo assolutamente. In quelle voci si devono inserire i saldi del c/c bancario/postale altrimenti si avrà il controllo della contabilità. Uso improprio del programma con gravi conseguenze.

 

gl

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