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schiozza

Mutuo con ipoteca sulla casa dove abita il portiere

Salve,

purtroppo in seguito ad una "malagestio" inqualificabile dell'ex amministratore il mio condominio ha accumulato una serie di debiti verso vari fornitori.

Debiti che, sommati tra di loro, ammontano ad una cifra considerevole.

Ora ci si chiedeva se non fosse il caso di chiedere un mutuo per poter sanare i debiti e con l'occasione avere una certa liquidità per effettuare lavori vari, ipotecando l'appartamento del portiere di proprietà del condominio.

Chi ha mai avuto esperienze similari?

Conoscete condomini che hanno preso mutui?

Conviene?

Ma soprattutto la maggioranza necessaria per deliberare tale volontà a quanto ammonta?

Grazie

Non mi è mai capitato, ma so che alcune banche (magari pure tutte) lo prevedono, ma solitamente partendo da cifre un po' considerevoli tempo fa lessi una pubblicità di una banca che prevedeva questa cosa ma per somme oltre i 75.000,00 euro)

Se l'importo non fosse alto, potreste anche verificare la possibilità di un cd. mutuo chirografario, cioè un prestito di denaro senza datio di ipoteca (non si da ipoteca ma i tassi sono piu' alti, giocoforza)

 

Credo serva unanimità dell'assemblea in questo caso, molto particolare e che va a concedere in ipoteca un bene comune

Grazie.

Purtroppo l'importo del quale avremmo bisogno è molto più alto dei 75.000,00 (ahimè).

Ed è per questo che si pensava ad un mutuo.

L'unanimità necessaria riguarda i presenti all'assemblea?.

E quest'ultima, per ritenerla valida basta la semplice maggioranza di partecipanti?

.....................che incubo!!!!!!!!!!!

Grazie.

Purtroppo l'importo del quale avremmo bisogno è molto più alto dei 75.000,00 (ahimè).

Ed è per questo che si pensava ad un mutuo.

L'unanimità necessaria riguarda i presenti all'assemblea?.

E quest'ultima, per ritenerla valida basta la semplice maggioranza di partecipanti?

.....................che incubo!!!!!!!!!!!

Poichè la casa del portiere è del condominio che non ha personalità giuridica ma è solo un ente di gestione famiglie, ai fini giuridici la casa del portiere e di TUTTI i condòmini pro-quota infatti eventuali redditi da locazione andrebbero dichiarati, pro-quota, individualmente da ciascun condòmino nella propria dichiarazione dei redditi.

Per ricevere un mutuo ipotecario non solo è necessaria l'unanimità di 1.000 millesimi, ma per la trascrizione dell'ipoteca è necessaria la FIRMA di TUTTI i condòmini, nessuno escluso.

Non ci si riuscirà mai................... Non vedo soluzione.!

Grazie.

La soluzione sarà che i fornitori faranno decreto ingiuntivo al condominio ed otterranno, pro-quota, il pagamento del debito + le spese legali da ciascun condòmino.

Nel caso ci fossero condòmini che non volessero pagare la propria quota e non hanno nient'altro se non l'appartamento, lo stesso andrà all'asta e qualora dalla vendita non si riuscisse a recuperare l'intera quota, la differenza sarà ripartita tra tutti gli altri condòmini.

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