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milligan

Muro e diritto di appoggio

Buonasera a tutti, eccomi il sabato sera rovinato.

Sabato sono stato alla mia piccola proprietà in montagna una sorta di ex stalla in muratura recentemente restaurata ed ho trovato una sorpresa. Il mio manufatto confina (il muro stesso del medesimo) con la proprietà del confinante che ha da sempre avuto una sorta di baracca in lamiera quasi appoggiata al mio muro. Essendo all'epoca il mio manufatto ancora da restaurare non ho mai fatto alcuna lamentela in merito, tuttavia ecco che mi trovo adesso con un'ulteriore danno secondo me: il vicino ha demolito la vecchia baracca e ne ha fatta un'altra più ampia, più alta (sempre in lamiera) murando il tetto (in lamiera) al muro del mio manufatto.

E' consentito tutto questo?Ma è roba da matti!!Fra poco mi ostruiva anche la finestra.

Cosa posso fare?

Ribadisco aveva da sempre una sorta di baracca in lamiera, ora l'ha ingrandita ed anzichè tenerla qualche centimetro scostata dal mio muro, ne ha murata la copertura direttamente al mio muro.

L'unico mio dubbio è che in passato al posto della baracca sorgesse un manufatto, cosa posso fare?

Grazie

Giacomo

Modificato Da - milligan il 17 Set 2012 alle ore 22:25:16

Scritto da milligan il 17 Set 2012 - 21:22:18: Oggi sono stato alla mia piccola proprietà in montagna una sorta di ex stalla in muratura recentemente restaurata ed ho trovato una sorpresa. Il mio manufatto confina (il muro stesso del medesimo) con la proprietà del confinante che ha da sempre avuto una sorta di baracca in lamiera quasi appoggiata al mio muro. [...]

Ma se esistono i limiti minimi tra confinanti come mai i vostri manufatti erano così vicini ??? Non sarà che tu.. hai tollerato troppo in passato ed ora questa persona se n'è approfittato e s'è attaccato al tuo muro ? Cmq, credo che un bravo legale possa far tornare "lo status quo ante" dei vostri due manufatti ed anzi magari allontanarti ancora di più il tuo vicino a qualche metro di distanza dal tuo manufatto.

 

Aristide Balducci

Scritto da Aristide Balducci il 17 Set 2012 - 21:41:41:

 

Ma se esistono i limiti minimi tra confinanti come mai i vostri manufatti erano così vicini ??? Non sarà che tu.. hai tollerato troppo in passato ed ora questa persona se n'è approfittato e s'è attaccato al tuo muro ? Cmq, credo che un bravo legale possa far tornare "lo status quo ante" dei vostri due manufatti ed anzi magari allontanarti ancora di più il tuo vicino a qualche metro di distanza dal tuo manufatto.

 

Aristide Balducci

Ciao buonasera Aristide, allora, la sua baracca c'è da sempre, tuttavia si trattava di un qualcosa di precario, realizzato in lamiera e non ancorato (almeno non penso) al mio manufatto. Non ho mai prestato molta attenzione, siamo in montagna, c'è tolleranza e quella di cui parlo è un ex stalla solo recentemente messa a nuovo, anche per questo fino ad oggi non c'ho dato peso. Il mio problema è che non vorrei lui murasse, ancorasse alla mia struttura come invece ha fatto.

Per quanto riguarda il mio manufatto "c'è da sempre", ma in teoria anche il mio è troppo vicino al confine, anzi il muro del mio fa anche da confine potremmo dire (ma non sò cosa figura al catasto).

Si in effetti questa persona non è un bel soggetto, tuttavia far causa mi sembra solo dispendioso, il comune non può far niente?Serve un permesso anche per costruire baracche in materiale precario (lamiera, legno) o lo si può fare a differenza di oggetti in muratura?

Grazie

Riporto alcuni articoli del Codice Civile.

 

Art 874 Il proprietario di un fondo contiguo al muro altrui può chiederne la comunione per tutta l'altezza o per parte di essa, purché lo faccia per tutta l'estensione della sua proprietà...

Art 876 Se il vicino vuole servirsi del muro esistente sul confine solo per innestarvi un capo del proprio muro,non ha l'obbligo di renderlo comune, ma deve pagare un'indennità per l'innesto...

Art 877 Il vicino, senza chiedere la comunione del muro posto sul confine, può costruire sul confine stesso in aderenza ma senza appoggiare la sua fabbrica a quella preesistente.

 

Quindi: se il vicino ha costruito in aderenza ma non ha bucato il tuo muro per infilarvi le sue travi, lo poteva fare tranquillamente, senza chiedere nulla. Se ha bucato il tuo muro tu non avresti comunque potuto impedire la cosa ma avresti potuto pretendere o che ti pagasse metà del muro (che però sarebbe diventato per metà suo, cosa per te non auspicabile) oppure un'indennità.

Saluti.

Scritto da madly il 18 Set 2012 - 16:12:10: Riporto alcuni articoli del Codice Civile.

 

Art 874 Il proprietario di un fondo contiguo al muro altrui può chiederne la comunione per tutta l'altezza o per parte di essa, purché lo faccia per tutta l'estensione della sua proprietà...

Art 876 Se il vicino vuole servirsi del muro esistente sul confine solo per innestarvi un capo del proprio muro,non ha l'obbligo di renderlo comune, ma deve pagare un'indennità per l'innesto...

Art 877 Il vicino, senza chiedere la comunione del muro posto sul c [...]

Ciao buongiorno, forse non sò, ma ripeto forse non è chiaro un punto: non è un comune muro di confine, ma il muro del mio garage, se me lo fora per mettere una trave crolla o entra nel mio garage in quanto composto da una sola fila di mattoni.

Siamo sicuri che la fattispecie corrisponda?

E per la finestra del mio garage quasi ostruita dal tetto della sua costruzione, come rimediare?

Rammento inoltre che non ha costruito un manufatto, di analogo materiale, ma appoggiato ed attaccato con cemento una lastra metallica ondulata che funge da tetto.

Grazie

giacomo

Il filo del tuo muro è sul confine. Lui ha il diritto di costruire in aderenza al tuo muro senza però ostruire la tua finestra. Puoi cercare un accordo per il quale il tuo vicino ti vende una striscia di terreno, spostando così il confine, mio suocero con la vecchia casa natale in montagna ha fatto così. Saluti.

Scritto da madly il 19 Set 2012 - 09:04:41: Il filo del tuo muro è sul confine. Lui ha il diritto di costruire in aderenza al tuo muro senza però ostruire la tua finestra. Puoi cercare un accordo per il quale il tuo vicino ti vende una striscia di terreno, spostando così il confine, mio suocero con la vecchia casa natale in montagna ha fatto così. Saluti.

Ciao, buongiorno, quindi se io facevo una finestra a filo pavimento evitavo tutta la costruzione?

No per me non c'è gran danno, è pur sempre un manufatto in montagna tuttavia volevo sapere se può e nel caso cosa dice la legge visto che in questo modo mi impedisce di occuparmi di una parte di muro che ha chiuso nella sua proprietà: come faccio se devo restaurare?Dovrà occuparsene anche lui...

Per la finestra non l'ha ostruita, ma è arrivato proprio al pari, senza contare che il tetto spiovente alza prima della finestra cosicchè l'acqua scivolando può schizzare nella mia finestra.

E' un bel dilemma secondo me, dannazione

 

Da quelloche vedo tu hai una costruzione a filo del confine con una finestra che è evidentemente non di affaccio, vista l'altezza, ma solo per luce e aria.

 

Ci sono diversi problemi che possono rendere la cosa piuttosto complicata.

 

Ora, tanto per cominciare se tu hai il diritto di costruire sul confine lo può fare anche lui. Ma fosse questo il problema sarebbe minimo, la questione è che in molti casi diventa difficile stabilire la vera linea di confine e si potrebbe verificare il caso che il tuo muro sia metà proprietà tua e metà del vicino. E ti dico subito che il catasto da solo non è sufficinte a mostrare lo stato delle cose da quel punto di vista. Dovresti parlare con un tecnico, un geometra, per triangolare il confine e stabilire dove si trova veramente.

Sulla finestra, come detto, non è di affaccio e quindi banalmente non ti puoi affacciare. Non te la ha chiusa, ma essendo sulla sua proprietà potrebbe chiedere delle limitazioni ulteriori, come l'appricazione di una grata con luci di 5 mm.

 

Non so in che rapporti sei con lui, ma se puoi ti converrebbe fargli presente i possibili problemi del muro a reggere anche il suo tetto. Sicuro che lo abbia cementato e che non sia solo un intervento finalizzato ad impedire che la pioggia passi da lì?

 

Scritto da Miluna il 03 Ott 2012 - 16:20:55: Da quelloche vedo tu hai una costruzione a filo del confine con una finestra che è evidentemente non di affaccio, vista l'altezza, ma solo per luce e aria.

 

Ci sono diversi problemi che possono rendere la cosa piuttosto complicata.

 

Ora, tanto per cominciare se tu hai il diritto di costruire sul confine lo può fare anche lui. Ma fosse questo il problema sarebbe minimo, la questione è che in molti casi diventa difficile stabilire la vera linea di confine e si potrebbe verificare il caso che i [...]

Ciao che bello, finalmente qualcuno che risponde

Dunque, partiamo col dire che la costruzione risale almeno a prima degli anni '70 quindi io non ho fatto niente, ho trovato tutto quanto (poi avrò colpe ereditate, ma io non ho fatto niente) cosi com'è e registrato su tutte le planimetrie ed anzi in altra zona non visibile nel disegno ho anche ampliato con tutti i permessi quindi di conseguenza se quello nell'immagine fosse stato abusivo lo avrebbero segnalato.

Quindi il mio immobile ha tutto il diritto di esistere cosi com'è.

 

Venendo al vicino, lui ha attaccato la sua copertura al mio muro con apposita calce, cemento o ciò che è, mentre prima aveva la copertura più bassa e non attaccata, solo appoggiata o anzi anche distanziata.

Bene al di là che ormai informandomi o capito la faccenda del confine in comune, che un muro di confine diventa poi di entrambi, io non avrei niente da ridire neanche sulla costruzione di un manufatto in appoggio se questo muro lo vogliamo intendere comune, mi danneggia secondo me la costruzione precaria, eventuale responsabile di umido e volendo brutta da vedersi.

 

Sempre sul confine preciso per l'ennesima volta che si tratta tuttavia del muro di un edificio e non di un muro di confine propriamente detto ed a ciò adibito. Essendo passati tutti questi anni non è caduto tutto "in prescrizione" (passami l'abuso dei termini), non ho ormai il diritto di star lì?

Sul mio stesso giardino si trova il muro di un'abitazione con anche finestra di affaccio, al di là che non mi sognerei mai di ostruirla perchè probabilmente ha anche l'affaccio (si trova quasi pari terra perchè l'edificio è più basso) pur essendo sul confine non ho mai appoggiato o attaccato a quel muro un'eventuale ricovero per attrezzi.

 

Ecco quanto.

grazie ancora per la risposta

Giacomo

Allora, chiariamo subito che non ho parlato di abuso da nessuna parte. Ma il fatto che non sia un abuso non significa che non ci siano problemi.

Intanto hai il permesso di costruire o il condono? O un certificato di peesistenza? E successivamente il cambio di destinazione d'uso? Questo è importanto perchè ti salvaguarda da problemi.

Il fatto che sia degli anni 70 non vuole dire niente, potrebbe pure essere del 1870, ma se non hai le carte sei potenzialmente un abusivo. Parlo per esperienza avendo dovuto 'sanare' con condono e certificando la preesistenza, una abitazione che probabilmente ha oltre 100 anni visto che i primi documenti risalgano ai tempi della prima guerra mondiale.

Dando per scontato che sia tutto regolare questo non significa che se il muro della tua abitazione sia sopra o oltre il confine sia di proprietà in parte o tutto anche del proprietario del fondo sul cui insiste.

Personalmente la vedo una strada complicata da percorrere.

Sulla finestra che da sul fondo la legge è chiara, non è ad 80 cm da terra e quindi è solo per luce ed aria. Non te la può chiudere ma ammetterai che così non ti toglie nè luce nè aria.

Il fatto che abbia attaccato con cemento (mi confermi che non ha scavato ed inserito la copertura nel muro, vero?) sembra più una questione che porta ad evitare le infiltrazioni d'acqua nel vano sottostante. Si può anche passare della guaina liquida per una ulteriore altezza di 50 cm. onde evitare l'umidità, ma di sicuro questa copertura salvaguarda anche la parte sottostante del tuo muro.

Quanto al manufatto del tuo vicino, è legale? Ha i permessi? Li ha avuti per ampliarlo ed alzarlo?. Per quel che mi risulta anche le tettoie devono avere il permesso di costruzione. Ma fai attenzione ad assicurarti di essere in regola anche tu.

Sulla questione estetica .... se non sbaglio puoi costruire un muro di confine fino a 2 mt di altezza.

A tutto questo va aggiunto il regolamento comunale che potrebbe porre delle limitazioni.

Scritto da Miluna il 04 Ott 2012 - 09:32:47: Allora, chiariamo subito che non ho parlato di abuso da nessuna parte. Ma il fatto che non sia un abuso non significa che non ci siano problemi.

Intanto hai il permesso di costruire o il condono? O un certificato di peesistenza? E successivamente il cambio di destinazione d'uso? Questo è importanto perchè ti salvaguarda da problemi.

Il fatto che sia degli anni 70 non vuole dire niente, potrebbe pure essere del 1870, ma se non hai le carte sei potenzialmente un abusivo. Parlo per esperienza av [...]

Ciao grazie ancora, è in regola, non ci sono problemi, è stato visto e rivisto da chi di dovere, guarderò ancora, ma non ci dovrebbero essere problemi.

Sulla finestra, ribadisco il problema delle eventuali infiltrazioni ed infatti proprio sabato scorso (questo sabato) c'era una gocciolatura d'acqua mai vista prima. Hai visto la foto?L'ondulina non è certo verso la mia finestra, tuttavia quando piove molto il fatto che sia così vicina come altrezza può far si che il "torrentello superi la scanalatura e di conseguenza il mio "davanzale".

 

Ecco detto questo, a distanza di varie risposte mi accorgo che non è chiaro come sia la sua costruzione. Si tratta di una tettoia poggiata su pali su due lati e muro dagli altri due (un lato è il mio muro). Di nuovo, non è una struttura chiusa dove il tetto "attaccato" ricopre la sua specifica funzione, certo a lui fa comodo lo stesso questa chiusura, ma per la salute de muro sarebbe più utile bagnarsi e poi asciugare al sole. Contrariamente sotto questa copertura dove vi è di tutto come legna vecchie di anni ed anni, materiali vari arrugginiti prima che asciughi passa del tempo ed il muro non ricevendo sole rischia molto, ti basti pensare che mentre dagli altri lati era solido quando ho ristrutturato da quel lato (con la sola vecchia baracca non attaccata) era un continuo dover grattare via e rimettere malta.

Permessi?Abusivo? non ne sò niente purtroppo, servono dei permessi per una tettoia?Non sò niente, tu cosa mi proponi di fare?E' una persona solita a commettere piccoli reati come il bracconaggio, rivendita abusiva ecc. eppure nessuno mai fa un controllo. Anche questo mi sfiducia dall'agire.

L'estetica non riguarda altezze e simili ma il fatto che tutto il suo contesto sia molto brutto, ci sono escrementi dei suoi cani mai tolti, topi che girano indisturbati ( e non mi dire di chiamare la ASL, sarebbe inutile), ma siamo in montagna, quindi niente da fare. Non trovo però neanche corretto che io abbia la mia "casetta" bella nuova e lui mi accosti lamiere arrugginite, legna ammarcite con sotto topi escrementi e varie. Con questo appellavo l'estetica.

Ripeto e concludo, se lui avesse costruito in aderenza un manufatto in muratura non avrei avuto niente da ridire salvo ostruire la finestra, a me danneggia questa costruzione... E se domani il "mio" muro avesse bisogno di manutenzione?Come farei?

Grazie ancora

Buona giornata

Giacomo

Guarda che ho capito la situazione. Il problema è se ci sono o meno degli strumenti che puoi usare. E secondo me ce ne sono ben pochi e rischi pure di scoprire che lui ha strumenti da usare contro di te.

 

Inoltre va aggiunto che lì siamo in montagna in mezzo alla natura e non in città dove forse almeno dal punto di vista di igiene si può fare qualcosa.

 

Ora, come già detto le strade sono due:

1 - gli parli e vedi che soluzioni si possono trovare, sempre che sia disponibile e da quel che racconti ho qualche dubbio.

2 - vai da un legale, nomini un tuo tecnico di fiducia che ti dica VERAMENTE che possibilità hai.

 

Io che ho una situazione analoga alla tua con la differenza che mi trovo in città e quindi non è una ex stalla, non ho risolto un bel niente ma solo speso soldi.

In compenso mi sono fatta una cultura in materia.

Scritto da Miluna il 04 Ott 2012 - 10:07:45: Guarda che ho capito la situazione. Il problema è se ci sono o meno degli strumenti che puoi usare. E secondo me ce ne sono ben pochi e rischi pure di scoprire che lui ha strumenti da usare contro di te.

 

Inoltre va aggiunto che lì siamo in montagna in mezzo alla natura e non in città dove forse almeno dal punto di vista di igiene si può fare qualcosa.

 

Ora, come già detto le strade sono due:

1 - gli parli e vedi che soluzioni si possono trovare, sempre che sia disponibile e da quel che ra [...]

Ciao, no parlare non porterà a niente, in passato aveva 20 cani, non sono riuscito a far diminuire quelli (che erano palesemente maltrattati) figuriamosi per una "stupidaggine" simile.

Mi hai detto che forse il tutto è abusivo, cosa posso fare?

Tornando a bomba, quando dovrò eventualemente restaurare il muro come farò?

Provocatoria: allora anche io posso mettere una bella tettoia atttaccata al muro della casa del mio vicino?

Dimenticavo ad un confinante di lui che aveva fatto crescere una bella siepe per oscurare le brutture di questa persona, il soggetto in questione un giorno mentre non c'era nessuno ha raso al suolo tutti gli allori. E' stato palesemente lui, ma quando questi gli ha contestato la cosa il soggetto gli ha risposto "denunciami, fai come credi", detto anche in maniera garbata. Logicamente la denuncia non c'è stata, sarebbero mancate le prove nonostante fosse palese.

Dannazione

 

Esattamente. La questione è anche questa, che lui è lì perennemente e te no. Questo probabilmente vi sorveglia pure e così sa quando è il momento migliore di agire. Te te ne accorgeresti magari dopo chissà quando.

E questo è un punto importante da considerare, tenuto conto che, appunto, poi ci vogliono le prove.

 

Se devi restaurare il tuo muro che affaccia sulla sua proprietà puoi:

1 - chiedergli il permesso

2 - chiedergli il permesso e dirgli che gli paghi il disturbo

3 - adire a vie legali che verificheranno se è necessario e se si quantificheranno il disturbo.

4 - soprassedere. Per non farti il sangue amaro e rovinarti lo stomaco.

 

Per verificare la legittimità delle opere che lui ha fatto devi rivolgerti ad un tecnico. Questi atti sono pubblici e quindi consultabili.

 

Ciao, scusa ma se il muro su confine è comune quando ci fosse da restaurare non dovrebbe partecipare anche lui?

La polizia municipale su segnalazione non può effettuare un controllo?

Grazie

Giacomo

 

P.S. Mi piacerebbe comunque anche il parere di altri.

Attenzione, io non ho detto che il muro di casa tua è comune, ma che potrebbe esserlo. In tal caso spetta metà per uno. Ma non puoi obbligarlo a fare la manutenzione se non per vie legali e qualora fosse certificata la comunione.

 

Detto ciò si tratta di questioni di giustizia civile che presuppone il predisporsi ad anni e anni di contenzioso. E il tuo uomo ne è evidentemente al corrente. Il tempo è tutto dalla sua parte.

Scritto da Miluna il 04 Ott 2012 - 17:15:02: Attenzione, io non ho detto che il muro di casa tua è comune, ma che potrebbe esserlo. In tal caso spetta metà per uno. Ma non puoi obbligarlo a fare la manutenzione se non per vie legali e qualora fosse certificata la comunione.

 

Detto ciò si tratta di questioni di giustizia civile che presuppone il predisporsi ad anni e anni di contenzioso. E il tuo uomo ne è evidentemente al corrente. Il tempo è tutto dalla sua parte.

Però se non fosse comune non potrebbe appoggiarsi o sbaglio?non ci capisco più niente

Concordo sul resto uffi

Mettiamo che sia valida la situazione attuale. Significa che tu hai una costruziione a filo del confine ed il muro di casa tua è tutto tuo. Però ad un tuo diritto ne equivale uno suo che può a sua volta costruire a filo del confine.

Quindi chi si appoggia a chi? Entrambe vi appoggiate sulla linea del confine.

 

Non ti ha ostruito la finestra (ovvero luce e aria) quindi conosce dove sono i limiti e non li ha superati.

Si esatto, ha il diritto di costruire, ma anche quello di appoggiare una tettoia?Son due cose differenti. Non voglio risultare logorroico, ma torno a ribadire la differenza fra la tettoia precaria ed una costruzione in muratura; un muro in aderenza mi sarebbe anche gradito, non potrebbe che giovarne anche il mio muro.

 

Secondo me è proprio questo il punto, lui vuole approfittarsi del mio muro senza farsene uno proprio, insomma prende i diritti e lascia i "doveri"

 

La finestra non l'ha ostruita per buonsenso, come io non ho posizionato neanche a giusta distanza una siepe di fronte alla finestra dell'altro mio confinante.

Ed è qui che casca l'asino. Se vuoi andare a vedere se può o meno appoggiarsi al muro devi verificare il confine. Il che siufnifica che ti rivolgi ad un tecnico il quale potrà stabilire che la proprietà del muro è tua.

A quel punto come fai col vicino?

 

1 - puoi comunicargli che il muro è tuo e se mai ne deve fare uno suo. Se lui non lo fa ....

2 - puoi rivolgerti ad un legale e portare la cosa in tribunale il quale potrebbe mettere un suo CTU che a sua volta verifica dove sta il confine e potrebbe giungere ad una conclusione diversa.

 

A questo punto valuta tu, anche visto come è il vicino.

 

Quindi rivolgiti ad un tecnico perchè verifichi lo stato dei luoghi e, da che ci sei, la legittimità (concessioni è permessi vari) delle costruzioni del vicino. E non fidarti se ti dice che basta il catasto. In tribunale non è così. Poi rivolgiti ad un legale ed assicurati che conosca il c.c. in materia di confini.

Buongiono, no per adesso non faccio niente del genere, sono in procinto di trasferirmi per problemi nel mio condominio, ho già avuto il mio bel da fare lì senza ottenere niente, non ho la minima intenzione di spendere migliaia di euro per una questione simile, certo ripagherò con la stessa moneta...

Se mi dici che posso fare una segnalazione ai vigili che valuteranno l'eventuale abuso (e torno ad interrogarmi se per una tettoia servono dei permessi) quello si, ma non ci voglio buttar soldi specie se poi rischio di non ottenere niente.

Grazie mille

Giacomo

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