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Joseph67

Muro Di Contenimento Con Dislivello Artificiale

Salve a tutti, avrei bisogno delle informazioni su un quesito per un muro di circa 40 metri alto 2 metri con sopra una semplice rete.

Potrei dire che è un muro di contenimento e fra un condominio e una abitazione privata.

 

Quando hanno costruito il condomini 30 anni or sono, hanno creato un dislivello per la creazione dei box, e si e creato questo muro, non in cemento armato, ma se non sbaglio a chiamarli in bolognini, per contenere il terreno dell'abitazione privata, non so se esiste qualche convenzione che l'abitazione abbia fatto a suo tempo, il proprietari dice di sì, ma non la presentata.

 

Ci sono delle piante tipo noce, ma stanno al articolo 892 del c.c. e in regola, son o a una distanza superiore ai tre metri.

 

Ora il muro si sta inclinando sempre di più e l’abitazione privata sostiene che lo debba pagare tutto il condominio.

 

Guardando l'articolo 887 del c.c ha ragione, gli aspetterebbe se fosse stato un dislivello naturale, ma questo vale anche se e la sua terra che sta spingendo e inclinando il muro?

 

Anche se aspettasse tutto al condominio al momento di ricostruirlo se si vorrebbe alzarlo di circa 50 cm in modo di arrivare alla stessa altezza di due muri in cemento armato già esistenti nel condominio e che poi si congiungono con lo stesso:

 

Possiamo farlo anche se l'abitazione privato non vuole?

Tenendo presente che tutte la maggior parte delle foglie arrivano della proprietà del condominio.

 

Le spese di costruzione e manutenzione di quei 50 cm aspetta al condominio o a tutte e due le parti.

 

Le spese di costruzione e manutenzione della rete o ringhiera sopra il muro aspetta a tutte e due le parti?

 

Se lui vorrebbe mettere l’abitazione privata vorrebbe mettere la rete o l’asciare quella vecchia, e invece il condominio vorrebbe mettere una ringhiera in acciaio o in ferro zincato, come quelle già esistenti su gli altri due muri del condominio, possiamo obbligarlo?

A spese del condominio, di entrambi o in percentuale?

 

Cordialmente.

ciao

 

in primis non precisi se il muro è a confine o a cavallo del confine, questo per capire se in effetti c'è stato qualche accordo che comunque, se non trascritto .... non serve a nulla salvo che non ci siano appigli sulla base dell'art. 1062 cod. civ.

In ogni caso va determinato di chi è la proprietà del muro o per la presenza di documentazione o per presunzione in base al sopralluogo de visu che potrebbe essere illuminante.

 

Dopo di che, di norma, la spesa è a carico di a chi serve, e in comune resterebbe solo la parte soprastante il terreno a quota più elevata, in quanto il muro ha funzione contenitiva per la parte sino al pino e solo sopra, divisoria.

Per la sopraelevazione presumo si necessario un accordo, non conoscendo la realtà e le altezze dell'attuale muro.

Per il confine non sia per il momento, stiamo incaricando un Geometra per fare delle ricerche, ma dobbiamo ancora deliberarlo in assemblea.

Il comune ci ha fornito il disegno che sembra non dire nulla, allego il link per l'immagine.

 

Allego anche immagine di una parte del muro.

 

Se la sua terra sta spingendo il muro, non può essere un danno creato verso il condominio.

 

- - - Aggiornato - - -[/color]

 

Scusate.

 

https://www.dropbox.com/s/1xpbxrn323p6tjz/00-2%29%20Muro%20Condominiale.jpg?dl=0

 

https://www.dropbox.com/s/rt6l2clz6le2qoi/Disegno%20Territorio%20Servizi%20Catastali-001.jpg?dl=0

 

https://www.dropbox.com/s/6zucbj4zvzj5nbl/Disegno%20Territorio%20Servizi%20Catastali-002.jpg?dl=0

ciao

 

da quello che intuisco dalla foto, sembrerebbe che il muro è tutto di proprietà del confinante ( salvo atto contrario). Gli elementi che mi fanno capire ciò è che il muro in blocchi non è nella mezzeria visto dove e come è applicata la rete.

Il muro è di contenimento e quindi tutta la spesa della sua manutenzione ( salvo sempre atto contrario) è del confinante.

 

Per la sopraelevazione, io sarei contrario salvo che prima non venga chiarito lo scopo della stessa e che il muro sia realizzato in modo idoneo a contenere le spinte e lo smaltimento acqua, visto che il suo innalzamento quasi sicuramente è per modificare il piano del prato.

S

 

Quando hanno costruito il condomini 30 anni or sono, hanno creato un dislivello per la creazione dei box, e si e creato questo muro, non in cemento armato, ma se non sbaglio a chiamarli in bolognini, per contenere il terreno dell'abitazione privata, non so se esiste qualche convenzione che l'abitazione abbia fatto a suo tempo, il proprietari dice di sì, ma non la presentata.

Ora il muro si sta inclinando sempre di più e l’abitazione privata sostiene che lo debba pagare tutto il condominio.

Guardando l'articolo 887 del c.c ha ragione, gli aspetterebbe se fosse stato un dislivello naturale, ma questo vale anche se e la sua terra che sta spingendo e inclinando il muro?

Cordialmente.

Se il dislivello è stato realizzato dal costruttore delle palazzine la spesa di rifacimento, ad eccezione della parte che fuoriesce dal terreno che va suddivisa per metà, è interamente a carico del condominio.

Ciao, e grazie per vostro aiuto.

 

Da quello che ho letto in questi giorni con le sentenze che ho trovato, dovrebbe essere come dice spartakus.

 

Quelle che dice camillo50, ho trovato sentenze che lo dicono, che se il muro e costruito sul fondo di una proprietà, il proprietario si deve accollare il tutto, il ma e che non specificano se anche questa norma e solo per i fondi naturali o anche per quelli artificiali; Sempre che non venga dimostrato il contrario con qualche scrittura.

 

Ho trovato un estratto di una sentenza che dice il contrario, che non ha importanza dove e costruito, se il dislivello e artificiale aspetta al fondo superiore, tranne la parte che fuoriesce dal terreno.

 

Cass. n. 8171/1998 http://www.brocardi.it/codice-civile/libro-terzo/titolo-ii/capo-ii/sezione-vi/art887.html

 

In tema di limitazioni legali della proprietà di fondi cosiddetti «a dislivello», la norma codicistica di cui all'art. 887 non trova applicazione né quando la creazione di un dislivello ex novo — ovvero l'aumento dell'originario dislivello naturale — sia opera del proprietario del fondo inferiore (incombendo su quest'ultimo, in tal caso, l'onere della realizzazione e manutenzione del muro di sostegno della scarpata da lui stesso creata ovvero reso maggiormente soggetta a smottamenti), né qualora il muro sia stato costruito esclusivamente sul suolo di uno dei due fondi, superiore od inferiore (nel qual caso sussiste la proprietà esclusiva del muro in capo al proprietario del relativo fondo), né quando il muro sia stato, infine, costruito dal solo proprietario del fondo inferiore, di propria autonoma iniziativa, allo scopo di realizzare una struttura necessaria (o anche solo utile) per il proprio fondo (nel qual caso resta a suo carico, con l'onere della costruzione, anche quello della manutenzione del muro).

Per la sopraelevazione, vorremmo farla per arriva alla stessa altezza dei due muri del condominio dove si congiunge lo stesso, ma sempre rifacendo il muro idoneo.

 

Si e anche per modificare l'altezza del prato, fino ad adesso e non ha avuto importanza, era cosi ed rimasto cosi, da parte del mio condominio non si e mai pensato di farlo, per non spendere soldi, e sinceramente non ci avrebbe neanche questa volta se non fosse stato che ho fatto capire che chi meno spende più spende, se la cosa non è valutata nel miglior dei modi.

 

Adesso invece per me ha importanza, non e un grand cosa, magari una stupidata, ma come dicevo lo sporco che produce anche se sono solo foglie o quando taglia l'erba rimane nella sua proprietà, non viene nella nostra, questo, secondo me, anche se dovremmo spendere qualcosa in più.

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