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Calimero68

Muffa appartamento nuovo

Salve a tutti, sono nuovo del forum, sto seguendo da circa 4 mesi la vicenda di gaia in quanto sto vivendo anch'io un'esperienza simile nella camera da letto.

Premetto che ho acquistato casa da c.a. 1,5 anni nuova dal costruttore tramite agente immobiliare sono al 1 piano di due , ma la cosa che mi da rabbia è che essendo esposta a S-E e battendo il sole quasi per tutte le giornate d'estate, arieggiando a sufficienza per tutto il periodo di assenza, in quanto lavorando a 15 km da casa, questo inverno (dic 2009) sono incappato nell'umidità nella parete sud.

Avendo fatto delle piccole riprese con la telecamera, che facevo nelle fasi di avanzamento lavori,ho notato una differenza di materiali che costituisce la parete in questione e precisamente 3: 1:mattoni 2:mattoni per il contenimento della canna fumaria della caldaia del piano inferiore e 3: una lastra di cemento armato di c.a. un metro larga per 2.60mt alta che fa angolo con mattoni della parete est.Ho gli stessi gradi gg 2567 zona E.

Termostato messo a 20.5 21° con termoigrometro appeso al pilastro in questione 17.7° con 60% ur (marca oregon)tem est 7-8°. Aiuto non so cosa fare. Ho contattato il costruttore il quale è venuto a vedere le foto che ho scattato,

ma avendo un bimbo di 3 anni ho dovuto lavare con la candeggina per toglire tutta la muffa ed acqua nel parquet e battiscopa che si era formata dietro il settimino. per tutta risposta mi ha fattol'analisi della malta in casa con un geometra mi ha domandato se arieggiavo, stendevo e quanti gradi in casa mantenevo per tutta risposta ho fatto vedere i termostati a quanto erano e sono tra 18.5 e 20°. nonostante mi abbia convinto ad acquistare un deumidificatore non immaginate quanta acqua ho tolto in 3 mesi ed ancora tutt'oggi ne esce fuori.

Nella maggior parte dei casi questi problemi sono dovuti a mancanza di aerazione continua del locale. Ti assicuro che con le case che si fanno oggi, non basta aprire le finestre una volta al giorno. Il meglio è mettere un impianto di ventilazione: ce ne sono di semplici ed economici costiruiti da un ventilatore ad estrazione da mettere in cucina/bagno e da una serie di bocchette per l'immissione dell'aria da mettere sulle finestre o sui cassonetti.

Ovviamente come prima cosa bisogna assolutamente capire il motivo dell'umidità che si forma, magari il problema è un altro...

Scritto da lollolalla il 10 Nov 2009 - 11:52:44:Nella maggior parte dei casi questi problemi sono dovuti a mancanza di aerazione continua del locale. Ti assicuro che con le case che si fanno oggi, non basta aprire le finestre una volta al giorno. Il meglio è mettere un impianto di ventilazione: ce ne sono di semplici ed economici costiruiti da un ventilatore ad estrazione da mettere in cucina/bagno e da una serie di bocchette per l'immissione dell'aria da mettere sulle finestre o sui cassonetti.

Ovviamente come prima cosa bisogna assolutamen [...]

Ok, potremmo essere noi ad areare poco, però perchè non predisporre dei fori per ovviare a questo problema? Oppure potrebbe essere che non abbiano fatto asciugare i muri interni prima di chiudere con le finestre, anzi direi che tutto lo stabile sia all'80% tutto con portefinestre in quanto abbiamo tutti balconi, per esempio ne ho tre di cui 1 in comune con separè di vetro. La stanza da letto per esempio ho due balconi

Non ho mica detto che è colpa vostra perchè areate poco. E' il costruttore che avrebbe dovuto pensare a progettare un impianto di ventilazione (ripeto, nel residenziale è sufficiente un semplice impianto, ben dimensionato e che fa aerazione continua), perchè il problema di solito è che che con i nuovi serramenti a tenuta, le pareti superisolate, oggi le case non respirano più.

I fori, tipo quello obbligatorio in cucina, creano grossissime dispersioni termiche, per cui servono dei sistemi che facciano circolare l'aria senza creare dispersioni termiche: l'impianto di ventilazione appunto.

Premetto che io non vendo questi impianti. Ritengo solo che la maggior parte dei costruttori oggi non prendono nemmeno in considerazione questi impianti, che in realtà tolgono un sacco di problemi dopo.

Ripeto comunque che ci sono anche altre cause dell'umidità...

Scritto da lollolalla il 10 Nov 2009 - 15:01:03:Non ho mica detto che è colpa vostra perchè areate poco. E' il costruttore che avrebbe dovuto pensare a progettare un impianto di ventilazione (ripeto, nel residenziale è sufficiente un semplice impianto, ben dimensionato e che fa aerazione continua), perchè il problema di solito è che che con i nuovi serramenti a tenuta, le pareti superisolate, oggi le case non respirano più.

I fori, tipo quello obbligatorio in cucina, creano grossissime dispersioni termiche, per cui servono dei sistemi che fa [...]

La mioa interrogazione alla questione di arieggiare e che potrebbe non essere utile il giro d'aria e quindi una mal conduzione potrebbe essere dato che partiamop alle 7.30 e ritorniamo la sera alle 17.30 c.a. quindi i famosi 10 min che consigliano al giorno di corrente d'aria non siano sufficienti? Ma credo che la mia situazione non sia solo questo. Prima di interpellare un termotecnico,anche perchè non so quale sia il prezzo per 1 perizia, cosa che vorrei fare per essere tranquillo che non sia un difetto di male coibentazione delle murature perimetrali, in questo caso mi può dare consiglio pippo85 e ne sarei grato.Optando per il termotecnico quanto costerebbe ?

Scritto da lollolalla il 10 Nov 2009 - 15:01:03:Non ho mica detto che è colpa vostra perchè areate poco. E' il costruttore che avrebbe dovuto pensare a progettare un impianto di ventilazione (ripeto, nel residenziale è sufficiente un semplice impianto, ben dimensionato e che fa aerazione continua), perchè il problema di solito è che che con i nuovi serramenti a tenuta, le pareti superisolate, oggi le case non respirano più.

I fori, tipo quello obbligatorio in cucina, creano grossissime dispersioni termiche, per cui servono dei sistemi che fa [...]

Ciao lollolalla

proprio ieri abbiamo avuto un incontro con 1 rappresentante del costruttore con un ingegnere di parte sua, il quale ha confermato quanto da me riscontrato (il muro che porta freddo )ha consigliato di fare, nelle parete in causa dall'interno, un cappotto per c.a. 4cm di di profondità. La mia perplessità è se così facendo risolvo per sempre il problema o sarà soltanto per un periodo di tempo. Attendo consigli in merito e ringrszio anticipatamente tutti.

Stesso problema. Stessa soluzione. Peccato che con il tempo la muffa salti fuori dalle parti dove non ce' l'isolazione.Per risolvere il problema ,bisognerebbe coibentare tutta la camera.

Saluti.

PS.Non ho coibentato tutta la camera,perchè stiamo pensando di fare il .."cappotto " a tutto l'edificio dall'esterno naturalmente.Il nostro piccolo condomin.è un po'vecchiotto .

Il problema è capire esattamente la causa dell'umidità.

Se si tratta di umidità da condensa, la controparete interna sposterà il problema negli anni: questo perchè il problema non viene eliminato. Nel caso si dovrebbe sì andare ad aumentare la coibentazione (scegliendo bene il materiale coibente) dei punti freddi, i ponti termici, ma allo stesso tempo occorrerà togliere la concausa dell'umidità, cioè la mancanza di aerazione.

Ovviamente bisogna valutare il livello del problema, perchè se non è grosso, con un solo accorgimento (ventilazione o eliminazione dei ponti termici) si potrebbe risolverlo.

Se si tratta, ad esempio, di umidità di risalita, il problema è diverso, e le soluzioni sono diverse.

Quindi, prima di spendere soldi, è bene mettersi nelle mani di un buon termotecnico per capire non tanto la soluzione del problema, quanto la causa vera dello stesso.

Scritto da lollolalla il 20 Nov 2009 - 10:50:00:Il problema è capire esattamente la causa dell'umidità.

Se si tratta di umidità da condensa, la controparete interna sposterà il problema negli anni: questo perchè il problema non viene eliminato. Nel caso si dovrebbe sì andare ad aumentare la coibentazione (scegliendo bene il materiale coibente) dei punti freddi, i ponti termici, ma allo stesso tempo occorrerà togliere la concausa dell'umidità, cioè la mancanza di aerazione.

Ovviamente bisogna valutare il livello del problema, perchè se non è [...]

Si, hai ragione ilproblema è di affidarmi ad un termotecnico con le p...e però prima di affidarmi, cosa che è già in prospettiva di fare al più presto,è capire quale normativa, se c'è e dove reperirla, mi dice quali sono gli spessori da usare in base alle caratteristiche del luogo in questo caso paese a 198 m slm gradi giorno 2567 zona E. Nella relazione che ho appurato al comune, devofare anche qui una nota dolente che gli impiegati del servizio tecnico dello stesso non sono in grado di operare in quanto mi hanno dato copia della stesssa incasinata ma va bene........ i dati che ho in base allo spessore usato (in teoria) dell'involucro edilizio sono di 350mm così ripartiti: descrizione strato dall'interno verso l'esterno cm 0,20 intonaco di calce e sabbia; cm 30 muratura in laterizio alveolato( pareti esterne)ed infine cm0,30 di intonaco di calce e sabbia e dimenticavo che nelle caratteristiche termiche dei componenti opachi dell'involucro edilizioè riportato a fondo pagina: attenuazione dei ponti termici con isolazione con pannelli di polistirene non indicando lo spessore adottato. Scusa se mi sto dilungato ma adesso vorrei capire per una questione personale in quanto se dovrò confrontarmi col costruttore almeno di poter controbattere su quello che mi sta succedendo in termini di conoscitore; dimenticavo ancora nella famosa relazione sulla L.10/91 ci sono i calcoli delle porte finestre in legno ma hanno montato le stesse in PVC, cosa cambia? hanno le stesse caratteristiche? Scusa se ci sono errori ma non ho voglia di rileggerlo

Scritto da cambio13 il 19 Nov 2009 - 17:32:11:Stesso problema. Stessa soluzione. Peccato che con il tempo la muffa salti fuori dalle parti dove non ce' l'isolazione.Per risolvere il problema ,bisognerebbe coibentare tutta la camera.

Saluti.

PS.Non ho coibentato tutta la camera,perchè stiamo pensando di fare il .."cappotto " a tutto l'edificio dall'esterno naturalmente.Il nostro piccolo condomin.è un po'vecchiotto .

Ciao Cambio13,

siamo vicini sono della provincia di trento.

Venendo al discorso dell'umidità, la costruzione è nuova cappotto esterno non c'è non capisco perchè no0n l'abbiano fatto comunque ormai sono dentro e devo affrontare il problema. Mi sai dare informazioni su una ditta di bolzano o sede periferica ddella Aquaplan, che si occuperebbe proprio di questo in generale me lo ha dato il nome un collega e sono entrato nel sito ma no0n dice abbastanza anche se ho inviato una mail 2gg fa, sperando che mi contattino per un preventivo che ho richiesto. Ecco cosa dovevo dirgli a lollolallo.Scusa ma se non hai messo il cappotto interno come fai a sostenere che dopo tot tempo esce fuori la muffa?

Ciao Calimero 68

scusa il ritardo ma ho letto solo adesso il messagg.Aquaplan ,non lo so dovè,ma ho trovato" Aquapol" di Campidell Peter , piaz. Gries 13/b Bolzano Tel.0471-653055.Sull'elenco ,la sua attivita'è descritta come :PROSCIUGAMENTO DELLE MURATURE.Per la camera ,io anni fa ho isolato solo una parete ( a nord con problemi ),ed è andata bene per un po', poi è uscita la muffa dalle parti e sul soffitto.Forse ho sbagliato mater.,o spessore,sta di fatto che il problema si è ripresentato.Forse mi conviene chiamare anche a me questo tipo,se la decisione x fare i lavori di isolamento,dovessero andare per le lunghe.

PS.INDIR. E-MAIL della ditta :info@campidell.it.

Se chiedendo a qualcuno, trovo la ditta che dici ,ti mando due righe.ciao

Per l' esperienza che ho avuto io:

- isolare dall' interno serve poco: toglie spazio alle stanze, toglie la muffa nel senso che non la vedi ma si forma comunque dietro l' isolazione

- i costruttori dicono SEMPRE che e' colpa di una cattiva ventilazione (la legge dice mezz'ora ogni due ore... ma chi lo fa, e soprattutto chi lo fa in inverno?) e fino a che non li costringi difficilmente ammetteranno una qualche responsabilita'

- una perizia di parte (se vuoi ti do il nome di un termotecnico con le p....di Trento - come dici tu -, la sua termografia ci e' costata 500 euro) e' un buon punto di partenza per fotografare la situazione in modo "professionale" ed inequivocabile, ma solo con questa il costruttore non e' comunque obbligato ad intervenire. Ti da pero' molte argomentazioni per punzecchiare il costruttore ( il nostro e' intervenuto perche non poteva evitarlo e perche' una perizia termografica gli ha mostrato che non avevamo intenzione di mollare l' osso) e suggerisce soluzioni. E' la termografia tra l 'altro che ha rivelato come e dove ci fossero infiltrazioni d' acqua, allora noi pensavamo solo alla muffa+condensa.

- noi installeremo a breve un sistema di ventilazione forzata con recupero del calore (come scrive lollolalla) per espellere umidita' ed evitare cosi' la formazione di muffa (la quale, data la coibentazione scarsa dei muri+ponti termici e' inevitabile) , il tempo di trovare un idraulico+ muratore che sappiano il fatto loro, ma non direi che e' molto economico, purtroppo. Pero' funge da "areazione forzata" senza aprire le finestre. E anche se OT, in Germania considerano che non e' realizzabile la pretesa di aereare un locale mezz'ora ogni due ore, quindi i costruttori devono prevedere una soluzione alternativa come quella fornita dall' apparecchio in questione.

- se fatti i calcoli in base alla L.10/91 il costruttore in corso d' pera varia qualcosa senza rifare i calcoli, allora la L.10/91 non e' rispettata e il costruttore e' gia' nel torto!

Ciao

 

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