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darixo

Morte amministratore - saldo c.c.

L' amministratore del condominio ove risiedo è deceduto.

Appurato che ci sono dei problemi, posso andare in banca e chiedere il saldo del conto corrente condominiale ?

E' vero oppure no che sono ammessi versamenti e prelievi per contanti ?

Posso altresì farmi dare un qualcosa di scritto nel quale si evinca se il c.c. era personale o intestato al condominio ?

Vogliate cortesemente darmi delle delucidazioni, meglio se affiancate dalle leggi inerenti in quanto mi sembra che il direttore della banca ne sappia quanto me.

Grazie

L' amministratore del condominio ove risiedo è deceduto.

Appurato che ci sono dei problemi, posso andare in banca e chiedere il saldo del conto corrente condominiale ?

E' vero oppure no che sono ammessi versamenti e prelievi per contanti ?

Posso altresì farmi dare un qualcosa di scritto nel quale si evinca se il c.c. era personale o intestato al condominio ?

Vogliate cortesemente darmi delle delucidazioni, meglio se affiancate dalle leggi inerenti in quanto mi sembra che il direttore della banca ne sappia quanto me.

Grazie

Puoi rivolgerti agli eredi..

La banca con difficoltà potrebbe rilasciare queste informazioni a maggior ragione nel caso in cui il c/c fosse intestato all'amministratore ed ora congelato nell'asse ereditaria.

In ogni caso il decesso legittima l'autoconvocazione.

Occorre distinguer nettamente le situazioni.

Nel caso in cui il c.c. fosse stato intestato al condominio, non ci sono particolari problemi. Il nuovo amminisgtratore che nominerete subentrerà nei poteri di firma non appena si presenterà alla banca coi documenti (verbale assemblea di nomina, cambio riferimento su cod.fiscale c/o ag. entrate).

Se invece il conto fosse stato intestato all'amministratore allora i problemi sono molto seri.

Legalmente la cifra presente è automaticamente non del condominio ma dell'amministratore deceduto (e di conseguenza dei di lui eredi). Sarà tutta da dimostrare la titolarità delle somme a favore del condominio e l'onere è a carico del condominio stesso.

Fino a decisione giudiziale contraria, l'intera somma potrà essere spartita tra gli eredi in base alle norme sull'asse ereditario.

Ecco uno dei motivi per i quali ho sempre ritenuto estremamente rischioso (e non voglio usare altri termini) "convogliare" le giacenze dei condominii sul conto intestato all'amministratore, al di là del divieto introdotto dalla Legge 220/2012.

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