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cond picone

MOROSITA' E DECRETO Ingiuntivo

IL MIO QUESITO E' IL SEGUENTE : NEI RIGUARDI DEI MOROSI L'AMMINISTRATORE E' OBBLIGATO A FAR EMETTERE DECRETO INGIUNTIVO. MA E' OBBLIGATO AI SENSI DI QUALE ARTICOLO DEL C.C.??????????????????????????????????

cond picone dice:

IL MIO QUESITO E' IL SEGUENTE : NEI RIGUARDI DEI MOROSI L'AMMINISTRATORE E' OBBLIGATO A FAR EMETTERE DECRETO INGIUNTIVO. MA E' OBBLIGATO AI SENSI DI QUALE ARTICOLO DEL C.C.??????????????????????????????????

Art. 1133

 

Baccello dice:

Picone, per pietà, non si scrive tutto maiuscolo..

Equivale ad urlare...

Anche i duecento punti interrogativi si possono (devono anzi) evitare, capiamo lo stesso che è una domanda anche se si mette un solo punto interrogativo.  

Baccello dice:

Picone, per pietà, non si scrive tutto maiuscolo..

  • Haha 1

Grazie nella vita c'è sempre da imparare aspetto fiducioso di conoscere l'articolo cc che obbliga l'amministratore a far emettere decreto ingiuntivo

Art. 63 d.a.c.c.:

 

Per la riscossione dei contributi in base allo stato di ripartizione approvato dall'assemblea, l'amministratore, senza bisogno di autorizzazione di questa, può ottenere un decreto di ingiunzione immediatamente esecutivo, nonostante opposizione, ed è tenuto a comunicare ai creditori non ancora soddisfatti che lo interpellino i dati dei condomini morosi.

cond picone dice:

Grazie nella vita c'è sempre da imparare aspetto fiducioso di conoscere l'articolo cc che obbliga l'amministratore a far emettere decreto ingiuntivo

è un combinato disposto degli artt. 1129 cc.  "Salvo che sia stato espressamente dispensato dall'assemblea, l'amministratore è tenuto ad agire per la riscossione forzosa delle somme dovute dagli obbligati entro sei mesi dalla chiusura dell'esercizio nel quale il credito esigibile è compreso, anche ai sensi dell'articolo 63, primo comma, delle disposizioni per l'attuazione del presente codice"   (quindi che obbliga  l'amministratore a recuperare le morosità"     e dell' art. 63  disp. att.cc. che gli consente di chiedere d.i senza autorizzazione dell'assemblea (te lo hanno citato sopra quindi non lo riscrivo)

Indubbio che gli articoli citati sono corretti ma, dal 2021, è anche necessario che i rendiconti ed i previsionali non siano passibili di nullità (vedasi Cassazione a Sezioni Unite n. 9839/2021).

In sostanza non esiste più l'obbligo di impugnare "alla svelta" un rendiconto e/o previsionale che abbiano delle nullità, ora li si possono impugnare tranquillamente anche in sede di D.I..

 

sì certo, ma la nullità in verità si è sempre potuta impugnare senza termini. La Cassazione dice solo che non serve una apposita impugnazione ad hoc ma si puo' opporre la nullità della delibera anche durante l'opposizione a decreto ingiuntivo. Cio' però  non mi pareva il tema della domanda

Ma in verità la Cassazione ha posto un limite all'art. 1129 c.c. e, indirettamente, anche all'art. 1137 c.c..

Tutto qua.

Mentre prima era necessario impugnare il rendiconto e/o il preventivo, appunto per i disposti degli artt. 1129 e 1137 c.c., ora lo si può fare anche in sede di D.I..

 

Forse non tutti gli amministratori, soprattutto quelli con la "pistola fumante" (leggendo vari interventi anche su questo Forum), non hanno capito compiutamente (soprattutto in termini di spese e danni) l'Arresto della Cassazione a Sezioni Unite del 2021.

cacallo dice:

 

Mentre prima era necessario impugnare il rendiconto e/o il preventivo, appunto per i disposti degli artt. 1129 e 1137 c.c., ora lo si può fare anche in sede di D.I..

appunto, quello che ho scritto io, ma vale solo per le nullità, perchè le annullabilità vanno sempre fatte valere nei 30 gg. Però la domanda iniziale non chiedeva nulla sul tema dell'impugnabilità ma solo degli articoli che facoltatizzano l'amministratore a chiedere il d.i.

va da sè che se ho una delibera potenzialmente nulla magari non faccio ingiunzione..

Un dubbio mi assale l'amministratore prima di far emettere un decreto ingiuntivo è obbligato per legge a inviare al condomino debitore un avviso o sollecito

cond picone dice:

Un dubbio mi assale l'amministratore prima di far emettere un decreto ingiuntivo è obbligato per legge a inviare al condomino debitore un avviso o sollecito

La messa in mora non è d'obbligo, ma, a mio avviso, piu' che opportuna.

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certamente non è obbligatoria ma meglio anche un solo sollecito sia consoglibabile ma un altro quesito rimanendo nell'argomento, l'Amministratore può fare decreti ingiuntivi solo a un piccolo gruppo e che non sia obbligato farlo alla totalità dei morosi quale è il vostro parere

cond picone dice:

certamente non è obbligatoria ma meglio anche un solo sollecito sia consoglibabile ma un altro quesito rimanendo nell'argomento, l'Amministratore può fare decreti ingiuntivi solo a un piccolo gruppo e che non sia obbligato farlo alla totalità dei morosi quale è il vostro parere

Il sollecito non è obbligatorio e a volte io penso sia meglio evitarlo: il costo del sollecito infatti va a ricadere su tutti i condomini, mentre se deposito d.i le spese legali sono del moroso. Quindi io personalmente a un moroso recidivo...preferisco fare subito il di.  comunque generalmente fanno tutti prima uno o due solleciti.

 

Non so se ho capito la seconda domanda. I decreti non si fanno a "gruppi di persone", si fanno ai morosi. Non è obbligato a farlo a ogni moroso, perchè dipende da come il moroso si comporta. 

Per dire uno è moroso, riceve il sollecito, chiama e promette un pagamento a breve. Non avrà il di come invece  avrà chi manco ritira la raccomamandata di sollecito.

Avrà magari subito l'ingiunzione chi ogni anno si rende moroso e non chi magari è alla prima morosità e ha anche avvertito che per certe ragioni doveva tardare un po'.

Insomma, il caso va valutato in concreto

 

SisterOfNight dice:

il costo del sollecito infatti va a ricadere su tutti i condomini, mentre se deposito d.i le spese legali sono del moroso

Si, infatti con l'unico moroso (sino ad ora...🤞) con cui ho a che fare, la messa in mora l'ho fatta io.

Il "mio" moroso appartiene alla categoria: non ritiro nessuna raccomandata.........mandatemi l'ufficiale giudiziario ☹️

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il moroso...

ragazzi, a me viene sempre in mente un innamorato con un enorme mazzo di rose ( mi faccio grande tanto è tutto virtuale....) , che aspetta trepidante la sua bella sotto un romantico poggiolo di qualche calle veneziano, con sottofondo appunto la colonna sonora di Stelvio Cipriani, ah.. che film con Tony Musante ( Toma) e Florinda Bolkan....avevo 5 anni, ricordo la locandina al cinema Rex a corso Trieste....

Altro che decreto ingiuntivi.

Un po' di poesia non guasta, un interludio almeno, tanto lo so che ci sono i professionisti che intervengono.

Tutto questo per dire che io preferisco la parola debitore.

Modificato da enrico dimitri
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enrico dimitri dice:

Tutto questo per dire che io preferisco la parola debitore.

😄  troppo all inclusive, moroso è proprio colui che in condomìnio crea problemi, piu' specifico 😁

 

Guarda che bella la definizione del Vocabolario della Crusca:

Che dura, o indugia lungamente. Lat. morosus, moras nectens. Gr. διηνεκὴς χρόνιος.

 

Direi che moroso rende bene il comportamento di certi condòmini. 😛

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Danielabi dice:

Si, infatti con l'unico moroso (sino ad ora...🤞) con cui ho a che fare, la messa in mora l'ho fatta io.

Il "mio" moroso appartiene alla categoria: non ritiro nessuna raccomandata.........mandatemi l'ufficiale giudiziario ☹️

dopo poco tempo ognuno arriva a conoscere i suoi polli...😊

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Ai sensi dell'art.63 il creditore chiede la lista dei morosi all'amministratore, ma è obbligato a chiedere la lista dei morosi

SisterOfNight dice:

dopo poco tempo ognuno arriva a conoscere i suoi polli...😊

Non è sempre così.

Nel caso di Daniela che ha una sensibilità unica non discuto.

Ma a me è capitato di ricevere dopo 30 anni, dico 30 anni, un sollecito per 30 euro per un box.

Stesso amministratori per tutti e 30 gli anni...de coccio... proprio.

E avevo sforato di 2 settimane.

l'art. 63 statuizza che il creditore deve chiedere la lista dei morosi e se non lo facesse i condomi in regola con i pagamenti possono opporsi

Egregio @cond picone forse dovresti chiarire meglio se la morosità in discorso è "interna" (cioè per le quote di spesa deliberate dall'assemblea dei condomini), oppure se "esterna" (cioè per utenze e servizi resi al condominio, compreso il teleriscaldamento, da un soggetto "Terzo" al condominio).

 

Sinora si è ipotizzato una morosità interna ma, con la citazione dell'art. 63 d.a.c.c. (secondo capoverso), forse intendevi una morosità "esterna" e la qual cosa cambia parecchio i termini della presente discussione.

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