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Siss

Morosità inquilino per spese acqua privata, non condominiale: perché avvisare l'amministratore?

Buongiorno,

qualcuno sa spiegarmi perché in caso di morosità nel pagamento dell'acqua di uso privato, da parte di uno o più inquilini residenti in condominio, l'ente erogatore dell'acqua informa l'amministratore a mezzo raccomandata, anziché, per esempio, sollecitare il pagamento delle bollette direttamente agli utenti morosi? E' lecito il comportamento? ed eventualmente, a chi spetta pagare le spese delle raccomandate?

Grazie in anticipo

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Se il contratto è condominiale, ahimè, il comportamento dell'ente gestore è corretto e, almeno in prima istanza, della morosità rispondono i proprietario salvo rivalsa e, se possibile, sfratto del conduttore.

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Grazie della risposta Avv. Gallici, il dubbio sorge proprio perché non è un contratto condominiale, ma privato tra il conduttore e l'ente erogatore!

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Siamo sicuri che il sollecito provenga dall'ente erogatore e non da una società incaricata della lettura e della riscossione ?

Essendo bolognese e sapendo che sul nostro territorio sono operative molte società di lettura ed esazione - specie nei Condominii - la tua storia lascerebbe pensare che il sollecito provenga appunto da una di queste società e non dall'ente erogatore.

Questa trafila si verifica di tanto in tanto anche nel mio Condominio: la società incassa dall'amministratore e quest'ultimo carica la spesa personale del moroso per utenza privata sul primo bilancio consuntivo utile.

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esatto Albano, la raccomandata proviene dalla societa incaricata da Hera. Da chiunque essa provenga non credo che sia una prassi legalmente corretta. Dove la mettiamo la privacy?

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Ritengo tu sia in errore, a causa di un malinteso.

Ad Hera risulta correttamente intestato il contatore condominiale, ma Il mio Condominio non ha rapporti diretti con Hera, nel senso che l'assemblea condominiale a suo tempo ha deliberato l'incarico di lettura ed esazione ad una di queste società private (nel mio caso Lemca).

Pertanto Lemca per conto del mio Condominio riceve e salda le bollette Hera intestate al Condominio; poi Lemca provvede a lettura contatori divisionali, riparto spese ed esazione dai singoli condòmini. Quando un condòmino non paga, Lemca può solo rivolgersi all'amministratore per esigere l'insoluto perché l'incarico a Lemca l'ha conferito l'assemblea condominiale e non il singolo condòmino.

La prassi è corretta e non viola alcuna normativa.

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