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Elisa N

Morosità impresa edile da cui abbiamo acquistato

Buonasera a tutti, siamo un condominio di 17 appartamenti finiti di costruire nel 2009 da un'impresa edile locale.

Alla prima riunione di condominio nel luglio 2010 eravamo presenti 15 proprietari e 2 in attesa di fare l'atto di acquisto che intanto hanno preso possesso dell'immobile.

Ad oggi siamo sempre 15 proprietari e 2 in attesa di atto, visto che nel frattempo l'impresa edile è in stato di fallimento.

Il problema viene fuori dai millesimi assegnati all'impresa edile che dal 2010 non ha mai versato.

L'amministratrice all'ultima riunione ci ha messo in bilancio come imprevisti 1000 euro di questi importi non versati dall'impresa edile.

Io volevo sapere se l'amministratrice può far ricadere nelle nostre spalle la morosità dell'impresa e se si, in che parte (solo spese comuni e lasciando fuori il compenso dell'amministratrice?).

grazie, spero di aver spiegato bene il problema

Se c'è una procedura fallimentare, è bene creare un f.do stimato in 1.000 dalla tua amministratrice.

Buonasera a tutti, siamo un condominio di 17 appartamenti finiti di costruire nel 2009 da un'impresa edile locale.

Alla prima riunione di condominio nel luglio 2010 eravamo presenti 15 proprietari e 2 in attesa di fare l'atto di acquisto che intanto hanno preso possesso dell'immobile.

Ad oggi siamo sempre 15 proprietari e 2 in attesa di atto, visto che nel frattempo l'impresa edile è in stato di fallimento.

Il problema viene fuori dai millesimi assegnati all'impresa edile che dal 2010 non ha mai versato.

L'amministratrice all'ultima riunione ci ha messo in bilancio come imprevisti 1000 euro di questi importi non versati dall'impresa edile.

Io volevo sapere se l'amministratrice può far ricadere nelle nostre spalle la morosità dell'impresa e se si, in che parte (solo spese comuni e lasciando fuori il compenso dell'amministratrice?).

grazie, spero di aver spiegato bene il problema

L'amministratrice non potrebbe chiedervi nulla se non imputabile per millesimi di proprietà, per legge non sono ammessi altri fondi se non per i lavori straordinari che vanno raccolti prima dell'inizio dei lavori. Probabilmente vi ha chiesto, e questo lo può fare, di anticipare quelle quote che dovranno essere pagate da coloro che si accolleranno, comprandoli, gli appartamenti ancora invenduti (o, se ci riesce, mettendosi in coda tramite decreto ingiuntivo avverso la quasi fallita società venditrice). Dovrà risultare che il fondo è PROVVISORIO e quanto indebitamente da voi versato oggi (in più) vi sarà restituito (anche tramite conguagli sui bilanci) allorchè gli appartamenti invenduti saranno assegnati a chi se li aggiudicherà, compratori attuali o futuri.

L'amministratrice non potrebbe chiedervi nulla se non imputabile per millesimi di proprietà, per legge non sono ammessi altri fondi se non per i lavori straordinari che vanno raccolti prima dell'inizio dei lavori. Probabilmente vi ha chiesto, e questo lo può fare, di anticipare quelle quote che dovranno essere pagate da coloro che si accolleranno, comprandoli, gli appartamenti ancora invenduti (o, se ci riesce, mettendosi in coda tramite decreto ingiuntivo avverso la quasi fallita società venditrice). Dovrà risultare che il fondo è PROVVISORIO e quanto indebitamente da voi versato oggi (in più) vi sarà restituito (anche tramite conguagli sui bilanci) allorchè gli appartamenti invenduti saranno assegnati a chi se li aggiudicherà, compratori attuali o futuri.

Mi può indicare a che normativa di riferimento l'amministratrice dovrebbe far riferimento o comunque questo genere di cose che leggi devono seguire. Grazie in anticipo.

 

- - - Aggiornato - - -

 

Se c'è una procedura fallimentare, è bene creare un f.do stimato in 1.000 dalla tua amministratrice.

Questo fondo viene istituito da noi condomini e poi possiamo mai riavere le quote date?

Art. 1123 (Ripartizione delle spese)

Le spese necessarie per la conservazione e per il godimento delle parti comuni dell'edificio, per la prestazione dei servizi nell'interesse comune e per le innovazioni deliberate dalla maggioranza sono sostenute dai condomini in misura proporzionale al valore della proprietà di ciascuno, salvo diversa convenzione.

Se si tratta di cose destinate a servire i condomini in misura diversa, le spese sono ripartite in proporzione dell'uso che ciascuno può farne.

Qualora un edificio abbia più scale, cortili, lastrici solari, opere o impianti destinati a servire una parte dell'intero fabbricato, le spese relative alla loro manutenzione sono a carico del gruppo di condomini che ne trae utilità.

Non esiste alcuna normativa che prevede un eventuale fondo cassa per le spese in caso di morosità di alcuni, è una libera scelta dell'assemblea su quello che è un semplice suggerimento dell'amministratrice: "cari signori, guardate che se non paghiamo i fornitori perchè non ci sono fondi suffficienti...ci staccano la luce.....ci fanno i decreti ingiuntivi...ci interrompono la fornitura del gas per il riscaldamento, e chi più ne ha più ne metta, io quello che posso fare lo faccio (d.I., distacco di alcunio servizi ecc.), soldi da anticipare non ne ho, e quindi decidete voi.....Rimanendo fermo il concetto che....speriamo un giorno che questi soldi che anticipiamo li recupereremo!

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