Vai al contenuto
cl2010

Morosità e pagamento fornitori

Buongiorno a tutti!

In un piccolo condominio le morosità verso la ditta di manutenzione dell'ascensore, la pulizia scala arrivano a circa 1200,00. La gestione è influenzata dalla persistente morosità di un condomino che ha un debito nei confronti del condominio di 1000,00 euro.

Vorrei avviare il decreto ingiuntivo ma ho qualche dubbio: il condomino in questione è invalido, non parla, cammina in una sedie a rotelle e non è nemmeno proprietario, ma assegnatario di un alloggio di proprietà del comune. Il comune mi ha risposto che devo agire nei suoi confronti in quanto è previsto nel contratto di affitto stipulato.

 

I fornitori mi fanno ripetutamente pressioni per il pagamento e non credo che aspetteranno i tempi della giustizia. E poi, francamente con questo condomino che vive con la sola pensione di invalidità in alloggio comunale, che possibilità ho di recuperare questa somma?

 

Vorrei chiedere una quota straordinaria per far fronte ai pagamenti di questi debiti, al resto dei condomini. E' sbagliato?

 

Vorrei trovare la strada più semplice e meno dispendiosa per il condominio che, secondo me, non solo dovrebbe anticipare le spese legali ma ha buone possibilità che la quota resti insolvibile.

Datemi qualche consiglio! Grazie!

Vale il principio che delle quote condominiali no pagate dall'inquilino, ne risponde il proprietario. Pertanto, la richiesta va fatta al comune il quale, in seguito, si potrà rivalere sul suo locatario.

P.s. è previsto nel contratto di affitto cosa? che le spese condominiali debbano essere pagate dall'inquilino o che, nel caso di morosità, l'azione legale debba essere esperita nei suoi confronti? questa seconda ipotesi, mi sembra campata in aria..

Vale il principio che delle quote condominiali no pagate dall'inquilino, ne risponde il proprietario. Pertanto, la richiesta va fatta al comune il quale, in seguito, si potrà rivalere sul suo locatario.

P.s. è previsto nel contratto di affitto cosa? che le spese condominiali debbano essere pagate dall'inquilino o che, nel caso di morosità, l'azione legale debba essere esperita nei suoi confronti? questa seconda ipotesi, mi sembra campata in aria..

La legge regionale che regola la gestione di questi alloggi, recita: "Gli assegnatari che si rendono morosi nel pagamento delle quote relative i servizi accessori sono considerati, a tutti gli effetti, inadempienti degli obblighi derivanti dal contratto di locazione".

Poi c'è scritto, in una nota che il dirigente mi ha mandato, che le morosità devono essere comunicate al Comune.

Ma quando mi sono recato personalmente negli uffici mi hanno detto che il decreto ingiutivo va fatto all'assegnatario in quanto sono spese condominiali.

Il condòmino è il comune non l'inquilino. Che questi sia inadempiente, non c'è dubbio ma non gli si può fare il d.i. poiché delle quote condominiali ne risponde il condòmino cioè il comune. Qualora ci fosse un accordo, come sembra che sia, tra locatore e locatario che sia quest'ultimo a versare la quota condominiale non significa che il locatore sia esentato.

In aggiunta:

Cassazione sentenza 246/94

Solo i proprietari delle porzioni di piano di un edificio sono obbligati verso il condominio al pagamento degli oneri condominiali, e non anche i conduttori. Tra il condominio e questi ultimi non esiste alcun rapporto che legittimi la proposizione di azioni dirette dell’uno nei confronti degli altri, neppure se questi hanno provveduto in passato a pagare personalmente e di propria spontanea volontà gli oneri condominiali direttamente al condominio”

Et voilà...😂

×