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Sveta

Morosità condomini - che cosa si deve/può fare in questo caso?

Buongiorno,

nel mio condominio ci sono 4 morosi che già da tempo non pagano le spese per gas ed acqua. L'importo del debito è attorno € 25.000! I fornitori hanno mandato le lettere di sollecito del pagamento minaciando di staccare il gas a tutto il condominio. noi - condomini in regola ci rifiutiamo di pagare il debito dei morosi in quanto la legge non ci impone più la solidarietà. L'amministratore non ha fatto NULLA contro i morosi. Che cosa si deve/può fare in questo caso? Grazie in anticipo!

Vi conviene anticipare per i morosi piuttosto di far chiudere la fornitura richiedendo all'amministratore che provveda alla richiesta del Decreto Ingiuntivo a carico dei morosi, per le spese legali dovete però anticiparle voi condomini virtuosi, alla fine dopo la decisione del giudice rientrerete in possesso di quanto anticipato.

Buongiorno,

nel mio condominio ci sono 4 morosi che già da tempo non pagano le spese per gas ed acqua. L'importo del debito è attorno € 25.000! I fornitori hanno mandato le lettere di sollecito del pagamento minaciando di staccare il gas a tutto il condominio. noi - condomini in regola ci rifiutiamo di pagare il debito dei morosi in quanto la legge non ci impone più la solidarietà. L'amministratore non ha fatto NULLA contro i morosi. Che cosa si deve/può fare in questo caso? Grazie in anticipo!

Buongiorno,

seppur vero che i disposto dell'art. 63 disp.att.c.c. II. I creditori non possono agire nei confronti degli obbligati in regola con i pagamenti, se non dopo l'escussione degli altri condomini.

è anche vero che il modo più celere per recuperare il credito è procedere con ricorso di decreto ingiuntivo verso il Condominio e pignorare il conto corrente (quasi sicuramente agiranno così), quindi purtroppo dovete trovare una soluzione bonaria con i fornitori e cercare di pagare gli stessi (soluzione da cercare urgentemente ritrovarsi con il c/c pignorato sarebbe un bel problema)

 

Per la situazione morosi se realmente l'amministratore non si è attivato cambiatelo.

Buongiorno,

seppur vero che i disposto dell'art. 63 disp.att.c.c. II. I creditori non possono agire nei confronti degli obbligati in regola con i pagamenti, se non dopo l'escussione degli altri condomini.

è anche vero che il modo più celere per recuperare il credito è procedere con ricorso di decreto ingiuntivo verso il Condominio e pignorare il conto corrente (quasi sicuramente agiranno così), quindi purtroppo dovete trovare una soluzione bonaria con i fornitori e cercare di pagare gli stessi (soluzione da cercare urgentemente ritrovarsi con il c/c pignorato sarebbe un bel problema)

 

Per la situazione morosi se realmente l'amministratore non si è attivato cambiatelo.

 

Grazie mille Tullio Ts, MIChris!

 

Tre morosi sono extracomunitari che si rifiutano di pagare, mentre il 4° moroso ha già l'alloggio/beni pignorati dalla banca. Gira la voce che anche un altro condomino extracomunitario (al momento in regola) "minaccia" di non pagare le future spese. Credo che non sia corretto chiedere da parte dell amministratore a noi in regola con i pagamenti di versare le somme per i morosi, ma è solo un mio sentimento condiviso con altri condomini in regola. Non posso credere che la legge protegge chi non è negligente!

Grazie mille Tullio Ts, MIChris!

 

Tre morosi sono extracomunitari che si rifiutano di pagare, mentre il 4° moroso ha già l'alloggio/beni pignorati dalla banca. Gira la voce che anche un altro condomino extracomunitario (al momento in regola) "minaccia" di non pagare le future spese. Credo che non sia corretto chiedere da parte dell amministratore a noi in regola con i pagamenti di versare le somme per i morosi, ma è solo un mio sentimento condiviso con altri condomini in regola. Non posso credere che la legge protegge chi non è negligente!

Vivere in un Condominio implica la responsabilità solidale tra tutti i partecipanti dello stesso a fronte di una situazione debitoria verso i fornitori l'amministratore non può far altro che agire da buon pater familias e cercare soluzioni per arrecare meno danno possibile alla compagine condominiale, in ogni caso io agirei così:

 

- piano di rientro con fornitori

- istituire apposito fondo per evitare azioni giudiziarie da parte degli stessi

- valutare le posizioni debitorie dei morosi (esempio se un immobile è già pignorato e sullo stesso grava un debito superiore al valore della proprietà ed è all'asta eviterei di spendere soldi in azioni legali in quanto l'art. 63 disp. att. cc. comma IV. Chi subentra nei diritti di un condomino e' obbligato solidalmente con questo al pagamento dei contributi relativi all'anno in corso e a quello precedente.

quindi alla vendita il nuovo proprietario deve pagare almeno i pregressi dell'anno precedente e quello in corso.

- Dopo valutazione procederei con ricorso di decreto ingiuntivo verso i morosi.

 

Ci vuole poco a far diventare una situazione recuperabile in una situazione disastrosa, dovete senza pregiudizio alcuno vedervi tutti in assemblea per stabilire come procedere per risanare la situazione facendovi aiutare da chi è del mestiere.........

 

P.s ma con l'amministratore ci hai parlato?? vi siete fatti dare una situazione riassuntiva??

Grazie mille Tullio Ts, MIChris!

 

Tre morosi sono extracomunitari che si rifiutano di pagare, mentre il 4° moroso ha già l'alloggio/beni pignorati dalla banca. Gira la voce che anche un altro condomino extracomunitario (al momento in regola) "minaccia" di non pagare le future spese. Credo che non sia corretto chiedere da parte dell amministratore a noi in regola con i pagamenti di versare le somme per i morosi, ma è solo un mio sentimento condiviso con altri condomini in regola. Non posso credere che la legge protegge chi non è negligente!

I morosi extracomunitari sono proprietari o inquilini?

Graziei tante MiChris per tuo ottimo input! L'amministratore ci ha fornito una tabella con le quote morosi dal 2011 al 2014 + conguaglio e con il totale quote da versare nel 2015. Ha convocato l'assemblea per la settimana prossima con uno dei punti dell'ordine del giorno approvazione preventivo gestione ordinaria 2015 e ripartizione fondo morosi. L'amministratore ha "gestito" questa situazione (giustamente definita da te come disastrosa), limitandosi di inviare delle raccomandate ai morosi, senza fare nemmeno un tentativo di un piano di rientro insieme ai morosi. Durante l'ultima assemblea alla mia domanda concreta all'amministratore che cosa avesse fatto per risanare la situazione, mi ha risposto "Nulla, non ho fatto nulla" con la scusante che "in tanto i beni di uno dei morosi sono pignorati dalla banca, quindi non ha senso procedere con il decreto ingiutivo". I condomini in regola non sono più pronti a pagare per i morosi. Alcuni propongono di revocare l'amministratore e nominare uno con più esperienza e voglia di fare.

 

- - - Aggiornato - - -

 

sono proprietari

 

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I morosi extracomunitari sono proprietari o inquilini?

sono proprietari

Se sono proprietari e non pagano con il D.i: si potrà giungere al pignoramento, e non credo che tutti i morosi siano già pignorati, visto che dici che uno solo è in questa condizione

Graziei tante MiChris per tuo ottimo input! L'amministratore ci ha fornito una tabella con le quote morosi dal 2011 al 2014 + conguaglio e con il totale quote da versare nel 2015. Ha convocato l'assemblea per la settimana prossima con uno dei punti dell'ordine del giorno approvazione preventivo gestione ordinaria 2015 e ripartizione fondo morosi. L'amministratore ha "gestito" questa situazione (giustamente definita da te come disastrosa), limitandosi di inviare delle raccomandate ai morosi, senza fare nemmeno un tentativo di un piano di rientro insieme ai morosi. Durante l'ultima assemblea alla mia domanda concreta all'amministratore che cosa avesse fatto per risanare la situazione, mi ha risposto "Nulla, non ho fatto nulla" con la scusante che "in tanto i beni di uno dei morosi sono pignorati dalla banca, quindi non ha senso procedere con il decreto ingiutivo". I condomini in regola non sono più pronti a pagare per i morosi. Alcuni propongono di revocare l'amministratore e nominare uno con più esperienza e voglia di fare.

 

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sono proprietari

 

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sono proprietari

Ricorda all'amministratore che è obbligato ad agire art. 1129 comma 9 Salvo che sia stato espressamente dispensato dall'assemblea, l'amministratore è tenuto ad agire per la riscossione forzosa delle somme dovute dagli obbligati entro sei mesi dalla chiusura dell'esercizio nel quale il credito esigibile è compreso, anche ai sensi dell'articolo 63, primo comma, delle disposizioni per l'attuazione del presente codice.

 

Al di là di questo ti do un consiglio, la situazione è da sanare quanto prima e seppur vero che magari l'amministratore non ha agito diligentemente cercare di sistemare la stessa poi eventualmente se ritenete che non è più idoneo ad amministrare il Vs condominio nominatene uno migliore, ma l'urgenza adesso è sanare la situazione..............anche noi come studio tante volte in questo periodo non agiamo subito con ricorso di decreto ingiuntivo ma per il semplice fatto che essendo lo studio composto da avvocati possiamo vedere lo stato dei morosi in modo celere ed accessibile e come capita spesso il moroso che ha un debito con il condominio ha debiti anche verso terzi creditori privilegiati.

Se poi avete bisogno dal punto di vista legale di consulenze o altro scrivimi pure che chiedo al socio titolare dello studio.

  • Confuso 1
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