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giamagio

Mora su bolletta acqua

Per il pagamento di una bolletta acqua di 2.000 € otto condomini hanno versato in tempo utile (prima della scadenza) l'importo di 200 cadauno mentre due hanno ritardato il pagamento a tal punto che è scaturita la mora. Detta mora la devono pagare tutti e 10 i condomini o, come io ritengo sia giusto, va addebitata solo ai condomini che hanno pagato in ritardo ?

 

Come sempre, grazie.

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Per il pagamento di una bolletta acqua di 2.000 € otto condomini hanno versato in tempo utile (prima della scadenza) l'importo di 200 cadauno mentre due hanno ritardato il pagamento a tal punto che è scaturita la mora. Detta mora la devono pagare tutti e 10 i condomini o, come io ritengo sia giusto, va addebitata solo ai condomini che hanno pagato in ritardo ?

 

Come sempre, grazie.

Suppongo che sia stata pagata in ritardo l'intera fattura di 2.000 euro e non i 400 euro per cui la mora è stata applicata sull'intero importo.

 

Poichè la fattura è intestata al condominio, la mora va addebitata a tutti ma, per il futuro, avete un'arma per far pagare solo i morosi.

Inserite nel regolamento di condominio (potete deliberare con 500 millesimi) una sanzione di €. XXX per i pagamenti effettuati oltre i 10 giorni di ritardo.

 

Lo prevede l'art. 70 del codice civile

 

Art. 70

Per le infrazioni al regolamento di condominio può essere stabilito, a titolo di sanzione, il pagamento di una somma fino ad euro 200 e, in caso di recidiva, fino ad euro 800. La somma è devoluta al fondo di cui l'amministratore dispone per le spese ordinarie.

L'irrogazione della sanzione e' deliberata dall'assemblea con le maggioranze di cui al secondo comma dell'articolo 1136 del Codice

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Si può inserire tale previsione con la maggioranza che citi solo se è di tipo assembleare?

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Si può inserire tale previsione con la maggioranza che citi solo se è di tipo assembleare?

Che sia inserita in un regolamento di tipo contrattuale o assembleare resta una clausola regolamentare di tipo assembleare quindi può essere inserita e/o modificata in qualsiasi momento con la maggioranza del 2° comma dell'art. 1136 c.c.

Una tale clausola può essere inserita con la stessa maggioranza anche in presenza di un regolamento contrattuale perchè non è il regolamento ad essere contrattuale/assembleare ma sono le clausole ad essere contrattuali/assembleari.

 

Le sanzioni di cui all'art. 70 si riferiscono proprio al regolamento assembleare.

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Ma ne sei sicuro?

Io si, se ne è parlato tanto anche sul forum sulla natura delle clausole ma ovviamente resta pur sempre la mia interpretazione della Norma.

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Mah, per me, se un regolamento ha 20 pagine e inserisco una clausola, è il regolamento che viene modificato. Non foss'altro perchè ho sballato l'indice e ho dovuto rinumerarlo. Se il legislatore avesse voluto differenziare regolamento e clausola, l'avrebbe specificato.

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Il regolamento può essere o di origine interna (assembleare) o di origine esterna ( predisposto dall'originario unico proprietario dell'immobile, sovente il costruttore)

Quanto al contenuto del Regolamento, una importante distinzione va operata tra le NORME DI CONTENUTO REGOLAMENTARE e le NORME DI CONTENUTO CONTRATTUALE.

Sia le une che le altre le possiamo trovare in entrambi i regolamenti, l'unica cosa che va evidenziata è il quorum necessario per la loro approvazione/modifica:

- per le prime è previsto un quorum art 1136 comma 2°

- per le seconde è prevista la unanimità dei condomini e i 1000/1000

Concordo con Leonardo

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Mah, per me, se un regolamento ha 20 pagine e inserisco una clausola, è il regolamento che viene modificato. Non foss'altro perchè ho sballato l'indice e ho dovuto rinumerarlo. Se il legislatore avesse voluto differenziare regolamento e clausola, l'avrebbe specificato.

...mentre per la modificazione delle clausole contrattuali è sempre necessario il consenso scritto di tutti i condomini, per la revisione delle norme regolamentari contenute in un regolamento contrattuale è sufficiente una deliberazione assembleare adottata con le maggioranze previste dall'art. 1138 c.c.

(cfr. Cass. SS.UU. n. 943/99).

 

Fonte /la-distinzione-delle-clausole-del-regolamento-contrattuale.2225#ixzz4RFLN5FRbhttps://www.condominioweb.com/la-distinzione-delle-clausole-del-regolamento-contrattuale.2225#ixzz4RFLN5FRb

http://www.condominioweb.com

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L'art. 70 dacc parla di irrogazione della sanzione, deliberabile con la maggioranza in questione. Non anche di modifica del regolamento, che a questo punto è pure superflua.

Peraltro, trattandosi di questioni relative ad una mora, dubito si possano applicare sanzioni di 200€ per pochi giorni di ritardo.

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La irrogazione della sanzione è successiva ad una infrazione del regolamento, ma se il regolamento non contiene una norma del genere non si può irrogare nessuna sanzione, perchè nulla è stato infranto.

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...mentre per la modificazione delle clausole contrattuali è sempre necessario il consenso scritto di tutti i condomini, per la revisione delle norme regolamentari contenute in un regolamento contrattuale è sufficiente una deliberazione assembleare adottata con le maggioranze previste dall'art. 1138 c.c.

(cfr. Cass. SS.UU. n. 943/99).

 

Fonte /la-distinzione-delle-clausole-del-regolamento-contrattuale.2225#ixzz4RFLN5FRbhttps://www.condominioweb.com/la-distinzione-delle-clausole-del-regolamento-contrattuale.2225#ixzz4RFLN5FRb

http://www.condominioweb.com

Si, ma qua non "revisioni", come sottolinei tu, bensì inserisci ex novo. Revisione è su un qualcosa di già esistente. Se aggiungo, è "integrazione", non revisione.

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Le norme, indipendentemente dalla loro natura possono essere approvate, modificate o abrogate.

Basta rispettare i quorum richiesti

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Ho letto sull'altra discussione le indicazioni dell'Avv Gallucci. Effettivamente avevate ragione, anche se mi rimane qualche dubbio che l'inserimento della sanzione a regolamento sia materia regolamentare.

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Ho letto sull'altra discussione le indicazioni dell'Avv Gallucci. Effettivamente avevate ragione, anche se mi rimane qualche dubbio che l'inserimento della sanzione a regolamento sia materia regolamentare.

Se approfondirai scoprirai che quando si parla di REGOLAMENTO DI CONDOMINIO ci si riferisce sempre al regolamento asssembleare perchè le clausole CONTRATTUALI non fanno parte di un regolamento, bensi di una CONVENZIONE.

 

L'art. 70 si riferisce al regolamento di condominio e non alla convenzione (di cui si fa accenno all'art. 1123 c.c.) per cui la sanzione può essere inserita nel regolamento di condominio.

 

Il regolamento di condominio può essere approvato con la maggioranza del secondo comma art. 1136

 

Art.70

Per le infrazioni al regolamento di condominio può essere stabilito, a titolo di sanzione, il pagamento di una somma fino ad euro 200 e, in caso di recidiva, fino ad euro 800. La somma è devoluta al fondo di cui l'amministratore dispone per le spese ordinarie.

L'irrogazione della sanzione e' deliberata dall'assemblea con le maggioranze di cui al secondo comma dell'articolo 1136 del Codice

Art. 1138 c.c.

Quando in un edificio il numero dei condomini è superiore a dieci, deve essere formato un regolamento, il quale contenga le norme circa l’uso delle cose comuni e la ripartizione delle spese, secondo i diritti e gli obblighi spettanti a ciascun condomino, nonché le norme per la tutela del decoro dell’edificio e quelle relative all’amministrazione

Ciascun condomino può prendere l’iniziativa per la formazione del regolamento di condominio o per la revisione di quello esistente.

Il regolamento deve essere approvato dall’assemblea con la maggioranza stabilita dal secondo comma dell’articolo 1136 ed allegato al registro indicato dal numero 7) dell’articolo 1130...

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