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danieleamato

Modifica Tabelle Millesimali - oltre al compenso da erogare al tecnico che provvederà alla revisione occorrerà depositare

Un condominio utilizza le tabelle millesimali allegate al

regolamento di condominio di origine contrattuale, ossia elaborate

dal costruttore del palazzo negli anni 70 e depositate presso la

Conservatoria dei beni immobiliari sin dall’origine.Inoltre molti

atti di acquisto degli appartamenti che si sono succeduti nel tempo

hanno allegato o richiamano le tabelle millesimali depositate.

Se oggi il condominio decide a maggioranza qualificata (almeno il

50% dei millesimi) la revisione delle tabelle millesimali , oltre al

compenso da erogare al tecnico che provvederà alla revisione

occorrerà depositare anche le nuove tabelle alla Conservatoria al

fine di renderle opponibili ai terzi (e quindi anche ai futuri

proprietari che compreranno la casa) ??

In caso affermativo quale adempimento va fatto dal notaio e quali

sono i costi notarili per il condominio al fine di poter depositare le

nuove tabelle alla Conservatoria??

Oltre alla trascrizione delle nuove tabelle presso la Conservatoria

occorre trascrivere, come qualcuno ha sostenuto in assemblea,

anche sui singoli atti di acquisto dei proprietari le nuove tabelle??

O basta fare il deposito delle tabelle presso la Conservatoria per

avere valore anche sui titoli di proprietà dove sono richiamate le

vecchie tabelle ??

Spero di essere stato chiaro nel quesito

 

Grazie in anticipo per le risposte.

La modificazione delle tabelle millesimali contrattuali deve avvenire con il consenso di tutti i condomini. Diversamente la deliberazione di modifica è nulla.

 

Bata registrarlo, per renderlo pubblico a tutti, quindi non occorre allegarlo ai singoli atti.

Il problema è che ci sono errori nelle tabelle esempio: un appartamento al quinto piano di 90 mq con migliore esposizione e uno al secondo piano di 58 mq pagano la stessa somma per il condominio

 

Se è presente un errore è sempre necessaria l'unanimità? Nell'eventualità si accetta la revisione delle tabelle oltre la delibera cosa è necessario fare qual è l'iter? è necessario recarsi da un notaio per la registrazione? Qual è il costo?

 

Grazie mi dispiace per tutte queste domande ma preferisco rivolgermi a degli esperti visto che 25 ore di corso non sono per niente sufficienti

Bisognerebbe vedere il dettaglio delle tabelle, potrebbe essere un errore diciamo voluto, in quanto contrattuali e potrebbe esserci una convenzione con altro con chi ha l'u.i. più grande.......................

 

Attenzione, se dovessero essere sbagliati i millesimi e non il criterio di ripartizione di una T.M. allegata a RdC contrattuale, la revisione delle stesse, anche se soggette ad errore, devono essere modificare all’unanimità.

grazie per la risposta comunque mi sa che è meglio cheidere la revisione di un esperto prima di procedere

Attenzione, se dovessero essere sbagliati i millesimi e non il criterio di ripartizione di una T.M. allegata a RdC contrattuale, la revisione delle stesse, anche se soggette ad errore, devono essere modificare all’unanimità.

Perchè? Non riesco a capire il motivo.

scusate se sono ignorante in materia. Il mio appartamento all'acquisto risulta di 44 tabella millesimale. Ora le hanno rifatte e ne ho 19. Cosa vuol dire che il mio appartamento adesso vale di meno nel caso volessi venderlo? O le tabelle servono solo per ripartire le spese? Grazie a chi mi risponderà

la seconda che hai detto

semplicemente il tecnico che ha riscritto le tabelle ha tenuto conto di altri criteri rispetto a quelli originari e quindi ha suddiviso i millesimi in maniera diversa (oppure prima i millesimi erano proprio sbagliati)

Non fate l'errore del mio condominio che ha speso oltre cinquemila euro per tabelle che non saranno mai approvate all'unanimità.

 

 

Millesimi, solo due eccezioni all’unanimità

 

 

La riforma del condominio è intervenuta con il nuovo articolo 69 disp. att. c.c. stabilendo che:

«I valori proporzionali delle singole unità immobiliari espressi nella tabella millesimale di cui all'articolo 68 possono essere rettificati o modificati all'unanimità. Tali valori possono essere rettificati o modificati, anche nell'interesse di un solo condomino, con la maggioranza prevista dall'articolo 1136, secondo comma, c.c., nei seguenti casi:

1) quando risulta che sono conseguenza di un errore;

2) quando, per le mutate condizioni di una parte dell'edificio, in conseguenza di sopraelevazione, di incremento di superfici o di incremento o diminuzione delle unità immobiliari, è alterato per più di un quinto il valore proporzionale dell'unità immobiliare anche di un solo condomino. In tal caso il relativo costo è sostenuto da chi ha dato luogo alla variazione.

 

 

Ai soli fini della revisione dei valori proporzionali espressi nella tabella millesimale allegata al regolamento di condominio ai sensi dell'articolo 68, può essere convenuto in giudizio unicamente il condominio in persona dell'amministratore. Questi è tenuto a darne senza indugio notizia all'assemblea dei condomini. L'amministratore che non adempie a quest'obbligo può essere revocato ed è tenuto al risarcimento degli eventuali danni.

Non fate l'errore del mio condominio che ha speso oltre cinquemila euro per tabelle che non saranno mai approvate all'unanimità.

 

 

Millesimi, solo due eccezioni all’unanimità

 

 

La riforma del condominio è intervenuta con il nuovo articolo 69 disp. att. c.c. stabilendo che:

«I valori proporzionali delle singole unità immobiliari espressi nella tabella millesimale di cui all'articolo 68 possono essere rettificati o modificati all'unanimità. Tali valori possono essere rettificati o modificati, anche nell'interesse di un solo condomino, con la maggioranza prevista dall'articolo 1136, secondo comma, c.c., nei seguenti casi:

1) quando risulta che sono conseguenza di un errore;

2) quando, per le mutate condizioni di una parte dell'edificio, in conseguenza di sopraelevazione, di incremento di superfici o di incremento o diminuzione delle unità immobiliari, è alterato per più di un quinto il valore proporzionale dell'unità immobiliare anche di un solo condomino. In tal caso il relativo costo è sostenuto da chi ha dato luogo alla variazione.

 

 

Ai soli fini della revisione dei valori proporzionali espressi nella tabella millesimale allegata al regolamento di condominio ai sensi dell'articolo 68, può essere convenuto in giudizio unicamente il condominio in persona dell'amministratore. Questi è tenuto a darne senza indugio notizia all'assemblea dei condomini. L'amministratore che non adempie a quest'obbligo può essere revocato ed è tenuto al risarcimento degli eventuali danni.

Già diverse volte abbiamo scritto che è meglio farsi due conti prima.

 

@rickyork: non so come hai fatto a passare da 44 a 18 m.mi.

In ogni caso la cosa ha due aspetti se non sono entrati altri immobili in condominio e la cosa era dovuta ad un errore, purtroppo hai pagato in più in passato. Ma la cosa positiva è che se approvate pagherai di meno.

Ciao, se in un condominio con amministratore alcuni condomini vogliono un referente di condominio e altri no se lo vuole la maggioranza può essere imposto o no?

Grazie

La modificazione delle tabelle millesimali contrattuali deve avvenire con il consenso di tutti i condomini. Diversamente la deliberazione di modifica è nulla.Basta registrarlo, per renderlo pubblico a tutti, quindi non occorre allegarlo ai singoli atti.

A mio parere per "renderlo pubblico a tutti" (nel senso che si deve presumerne la conoscenza da parte di chiunque ) occorre TRASCRIVE la nuova tabella. Il che avviene con la presenza di tutti i comproprietari davanti ad un Notaio.

Diversamente la tabella approvata all'unanimità ha valore solo fra i condomini attuali che in caso di vendita devono rendere edotti i nuovi acquirenti

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