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Bruscaglia

Modifica facciata per canbio uso

Recentemente ho fatto richiesta all'assenblea condominiale, mia intenzione di trasformare un negozio di mia proprietà in abitazione.

OK da parte del condominio, ok dal comune, permessi ecc. A variante efettuata non abbiamo modificato la vetrata, che è rimasta quella originale del negozio, in quanto al momento era stata richiesta la non modifica da un condomino. Ora volendo eliminare la vetrina e sostituirla con un portone e finestra, devo fare richiesta all'assenblea condominiale ? serve il consenso di tutti i condomini ( n° condomini 50)? Come mi devo comportare !!

Grazie per una eventuale risposta.

Chi volesse rispondermi in privato può farlo per email: bruscaglia.sky@gmail.com

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In pratica non ti servirebbe assolutamente nulla perchè;

 

In tema di condominio negli edifici, il condomino può aprire nel muro comune dell'edificio nuove porte o finestre o ingrandire e trasformare quelle esistenti, se queste opere, di per sé non incidenti sulla destinazione della cosa, non pregiudichino la stabilità e il decoro architettonico dell'edificio. Quest'ultimo integra l'estetica data dall'insieme delle linee e delle strutture ornamentali che costituiscono la nota dominante e imprimono alle varie parti dell'edificio, nonché all'edificio stesso nel suo insieme, una sua determinata, armonica, fisionomia, senza che occorra che si tratti di un fabbricato di particolare pregio artistico. L'indagine volta a stabilire se, in concreto, una innovazione determini una alterazione di siffatto decoro è demandata al giudice del merito, il cui apprezzamento sfugge al sindacato di legittimità se congruamente motivato. (Corte di Cassazione, Sezione 2 Civile, Sentenza del 16 dicembre 2004, n. 23459)

Comunque sarebbe meglio ottenere il benestare unanime dei condomini in assemblea, in quanto qualsiasi condomino, anche uno solo, potrebbe adire all'A.G. per la lesione del decoro, nonostante ci sia un progetto approvato a garanzia della stabilità dello stabile

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In pratica non ti servirebbe assolutamente nulla perchè;

 

Comunque sarebbe meglio ottenere il benestare unanime dei condomini in assemblea, in quanto qualsiasi condomino, anche uno solo, potrebbe adire all'A.G. per la lesione del decoro, nonostante ci sia un progetto approvato a garanzia della stabilità dello stabile

Perchè unanime il consenso?

In tema di decoro basterebbe la maggioranza di cui al II comma art. 1136cc.......................

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Perchè unanime il consenso?

In tema di decoro basterebbe la maggioranza di cui al II comma art. 1136cc.......................

Con la maggioranza del 2°c. 1136 cc non si scongiura un ricorso per lesione del decoro, unanime è meglio (non dico che è un obbligo), per cui ad evitare questo è meglio ottenere il consenso unanime, così che almeno dalla parte dei condomini nessuno potrà ricorrere.

Bruscaglia dice che c'è un condomino che non è d'accordo con la modifica, e questo potrebbe adire al Giudice anche se l'assemblea approverà a maggioranza, non è detto che lo farà e se vincerà, ma se agirà farà perdere tempo e danaro, invece se Bruscaglia otterrà il consenso unanime sarà più tranquillo.

Per assurdo anche un passante potrebbe farlo, ma ovviamente non si può ottenere il consenso di tutti i passanti.

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Non credo comunque che una porta e una finestra nuova ledano il decoro più di una vecchia vetrina di un negozio che non esiste più. E se il condominio non è tutto d'accordo ( sono in 50!) che fa Bruscaglia si tiene una vetrina del negozio in casa? Il detto dice : chi non risica non rosica e in questo caso sicuramente rischiano di perdere la causa più i condomini che si appelleranno al decoro che Bruscaglia. Se poi qualcuno vorrà iniziare una causa di questo tipo è chiaro che già in partenza non darà mai il suo consenso.

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Una porta ed una finestra SI che possono ledere il decoro architettonico se sono essenziali ad alterare i caratteri indicati:

 

" ........ il decoro architettonico dell'edificio. Quest'ultimo integra l'estetica data dall'insieme delle linee e delle strutture ornamentali che costituiscono la nota dominante e imprimono alle varie parti dell'edificio, nonché all'edificio stesso nel suo insieme, una sua determinata, armonica, fisionomia, senza che occorra che si tratti di un fabbricato di particolare pregio artistico. "

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Grazie per le risposte, il condominio non ha rifiniture architettoniche di pregio o è in centro storico. Normale struttura con 4 negozi piano terra e appartamenti sopra. Uno di quisti è abitazione (con vetrina che vorri eliminare) 2 negozi sono chiusi.

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Io rimango del parere espresso al punto 5: vedi di fare un bel lavoro che sostituisca egregiamente la vecchia vetrina e che rispetti il più possibile lo stile del condominio

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