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f_angelo

Modifica della tabella millesimi di riscaldamento

Buon giorno, a seguito di migliorie apportate da alcuni condomini, è stata richiesta una rivalutazione con stesura di una nuova tabella millesimale, mi sapete dire che maggioranza è necessaria per approvare la modifica?

Grazie

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Buon giorno, a seguito di migliorie apportate da alcuni condomini, è stata richiesta una rivalutazione con stesura di una nuova tabella millesimale, mi sapete dire che maggioranza è necessaria per approvare la modifica?

Grazie

Non so quali migliorie sono state eseguite, posso solo immaginarlo visto che non lo dici, però ti inviterei al leggere questo link;

 

--> https://www.diagnosicondominiale.com/2016/03/28/quando-ricalcolare-i-millesimi-di-fabbisogno-energetici/

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“Disposizioni di attuazione del Codice Civile” (come modificato dalla Legge 11 dicembre 2012 n.220) che all’art. 69 recita:

I valori proporzionali delle singole unità immobiliari espressi nella tabella millesimale di cui all'articolo 68 possono essere rettificati o modificati all'unanimità. Tali valori possono essere rettificati o modificati, anche nell'interesse di un solo condomino, con la maggioranza prevista dall'articolo 1136, secondo comma, del codice, nei seguenti casi:

1) Quando risulta che sono conseguenza di un errore;

2) Quando, per le mutate condizioni di una parte dell'edificio, in conseguenza di sopraelevazione, di incremento di superfici o di incremento o diminuzione delle unità immobiliari, è alterato per più di un quinto il valore proporzionale dell'unità immobiliare anche di un solo condomino. In tal caso il relativo costo è sostenuto da chi ha dato luogo alla variazione.

Ai soli fini della revisione dei valori proporzionali espressi nella tabella millesimale allegata al regolamento di condominio ai sensi dell'articolo 68, può essere convenuto in giudizio unicamente il condominio in persona dell'amministratore. Questi è tenuto a darne senza indugio notizia all'assemblea dei condomini. L'amministratore che non adempie a quest'obbligo può essere revocato ed è tenuto al risarcimento degli eventuali danni.

Le norme di cui al presente articolo si applicano per la rettifica o la revisione delle tabelle per la ripartizione delle spese redatte in applicazione dei criteri legali o convenzionali.

 

Per analogia, se il condomino ottiene una riduzione del fabbisogno pari o superiore al 20% con interventi sulle parti private della sua unità immobiliare, può richiedere la revisione della tabella millesimale. Il condomino stesso dovrà portare prova della riduzione e sostenere le spese per l’aggiornamento della tabella millesimale. L’aggiornamento della tabella millesimale prevede anche l’aggiornamento del calore involontario.

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“Disposizioni di attuazione del Codice Civile” (come modificato dalla Legge 11 dicembre 2012 n.220) che all’art. 69 recita:

I valori proporzionali delle singole unità immobiliari espressi nella tabella millesimale di cui all'articolo 68 possono essere rettificati o modificati all'unanimità. Tali valori possono essere rettificati o modificati, anche nell'interesse di un solo condomino, con la maggioranza prevista dall'articolo 1136, secondo comma, del codice, nei seguenti casi:

1) Quando risulta che sono conseguenza di un errore;

2) Quando, per le mutate condizioni di una parte dell'edificio, in conseguenza di sopraelevazione, di incremento di superfici o di incremento o diminuzione delle unità immobiliari, è alterato per più di un quinto il valore proporzionale dell'unità immobiliare anche di un solo condomino. In tal caso il relativo costo è sostenuto da chi ha dato luogo alla variazione.

Ai soli fini della revisione dei valori proporzionali espressi nella tabella millesimale allegata al regolamento di condominio ai sensi dell'articolo 68, può essere convenuto in giudizio unicamente il condominio in persona dell'amministratore. Questi è tenuto a darne senza indugio notizia all'assemblea dei condomini. L'amministratore che non adempie a quest'obbligo può essere revocato ed è tenuto al risarcimento degli eventuali danni.

Le norme di cui al presente articolo si applicano per la rettifica o la revisione delle tabelle per la ripartizione delle spese redatte in applicazione dei criteri legali o convenzionali.

 

Per analogia, se il condomino ottiene una riduzione del fabbisogno pari o superiore al 20% con interventi sulle parti private della sua unità immobiliare, può richiedere la revisione della tabella millesimale. Il condomino stesso dovrà portare prova della riduzione e sostenere le spese per l’aggiornamento della tabella millesimale. L’aggiornamento della tabella millesimale prevede anche l’aggiornamento del calore involontario.

La tabella di riscaldamento è diversa da quella di proprietà, lo si legge bene nel link che avevo postato;

 

... (attento però a non confondere la nuova tabella con i millesimi energetici con la vecchia tabella con i millesimi di proprietà; sono due cose differenti

... Non serve ricalcolare la tabella millesimale energetica dopo ogni intervento all’impianto o all’involucro perchè bisogna calcolarla SEMPRE sullo stato ORIGINARIO dell’immobile

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Hai ragione!

Il documento che mi hanno mandato fà riferimento alla tabella millesimale di proprietà!!!!

non ci si può fidare di nessuno!

Grazie ancora

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Le tabelle millesimali di riscaldamento vanno rifatte IN BASE ALLA NORMA UNI 10200 e non in seguito a 'migliorie' dei condomini.

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