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CondominoPestato

Modifica ascensore. Ripartizione spese ...

Si è deciso in assemblea di prolungare l'ascensore fino al piano garage ed estenderlo fino al tetto.

 

Ora, la precedente tabella millesimale non prendeva in causa i condomini presenti al piano terra e comunque, come bisognerebbe ripartire adesso le somme per l'installazione del nuovo ascensore (più lungo) e per i pagamenti futuri (manutenzione etc.) ?!?

 

Che bisogna fare in buona sostanza per fare questi calcoli di ripartizione ?!?

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Ciao a tutti scusate il disturbo.

 

Il palazzo dove abito sta sostituendo l'attuale ascensore a tre corse:

- piano terra

- primo piano

- secondo

 

con uno a cinque corse:

 

- Sotterraneo

- piano terra

- primo piano

- secondo piano

- terzo piano

 

Attualmente siano in 7 a pagare l'ascensore. Con la nuova installazione come bisogna agire per la ripartizione ?!?

 

grazie

 

P.S.: Non tutti nel titolo hanno l'indicazione di poter beneficiare dell'ascensore dato che prima non gli serviva a nulla...

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Salve,

la ripartizione di tale opera dovrà essere fatta a norma dell'art 1123 c.c. secondo la tabella proprietà. Parteciperanno alla spesa tutti coloro che usufruiscono del bene, anche se il loro uso è potenziale. Se nella delibera assembleare alcuni hanno chiesto di essere sentati, non usufruiranno dle bene (blocco delle porte) e non parteciperanno alle spese.

 

Cordiali saluti.

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L'amministratore ha detto che su questa spesa non consentirà l'esercizio dell'innovazione gravosa e volluttuaria

 

Quindi devono partecipare tutti.

 

Secondo che ordine, che tabella ?!?

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L'amministratore ha detto che su questa spesa non consentirà l'esercizio dell'innovazione gravosa e volluttuaria

 

Quindi devono partecipare tutti.

 

Secondo che ordine, che tabella ?!?

Salve,

 

la tabella di proprietà, di solito è la Tabella A!

 

Cordiali saluti.

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Si, ma la tabella di proprietà non considera le nuove e sopravvenute condizioni (se ci sono due corse in più non va bene)...

 

Il punto è che prima quelli del piano terra erano estromessi dal'ascensore ora ritengo debbano essere chiamati a contribuire. o mi sbaglio ?!?

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L'amministratore ha detto che su questa spesa non consentirà l'esercizio dell'innovazione gravosa e volluttuaria

 

Quindi devono partecipare tutti.

 

Secondo che ordine, che tabella ?!?

bisogna capire come è stata fatta la delibera. e data questa risposta del cavolo data dall'amministratore probabilmente è stata fatta male

 

voi avete deliberato un ampliamento del servizio dell'ascensore a piani non serviti prima

avete chiamato a deliberare tutti i condomini o solo quelli che in origine ne erano proprietari ? siete stati chiari con gli altri, nel fargli presente che voi proprietari fin dall'origine dell'ascensore, non gli chiedevate solo (anche se non era necessario chiedere) il permesso di ampliare l'uso dell'ascensore utilizzando maggiormente le parti comuni a vostro beneficio ma gli chiedevate di divenire comproprietari dell'ascensore ?

 

quando si installa un ascensore dove non c'è la delibera si prende a maggioranza prevista dall'innovazione ma in quel momento o successivamente per gli assenti, ogni condomino può dire, >

 

Nel vs caso secondo me, l'ampliamento del servizio ascensore, lo potevano deliberare solo i proprietari originari e solo loro lo pagano

gli altri pagano l'ampliamento e la manutenzione solo se chiedono di subentrare all'ascensore e se non lo chiedono ora, hanno la possibilità di chiederlo in futuro, pagando le varie spese

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Secondo me dovendo far arrivare l'ascensore dove prima non arrivava (sottopiano e terzo piano) si tratta di innovazione e se il costo non è di poco conto si tratta proprio di innovazione gravosa.

Se è accertata l'innovazione gravosa, questa è possibile solo in due casi:

1) se è possibile l'utilizzazione separata

2) se l'utilizzazione separata non è possibile partecipa alla spesa solo chi vuole ma il bene è utilizzato da tutti.

 

Spiego con un esempio:

Se il proprietario del 1° piano che prima dell'innovazione aveva diritto ad usare l'ascensore per 3 fermate (terra 1 e 2) non vuole partecipare all'innovazione garvosa, gli si dovrà consentire almeno di continuare ad usare le 3 fermate che usava prima, munendo di chiave il piano -1 e 3.

Stesso discorso per il proprietario del piano terra se anch'egli era proprietario dell'ascensore prima dell'innovazione.

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Non è innovazione ...e concordo con la linea di Prociotta.

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Non è innovazione ...e concordo con la linea di Prociotta.

Ok, diciamo che l'aggiunta di nuove fermate è una miglioria?

Fermo restando che la sostituzione dell'ascensore è a carico di tutti i proprietari come da art. 1124, chi paga la miglioria delle nuove fermate? (scasso, porte, differenza lunghezza funi...)

Fermo restando che il proprietario dell'ultimo piano se non è proprietario dell'ascensore dovrà prima acquisire la sua quota di proprietà, la miglioria per l'ultima fermata dovrebbe pagarla solo lui perchè tale miglioria serve solo a lui (art. 1102).

Nella stessa maniera, se la fermata al sotterraneo dovesse servire ad accedere ai box ed il proprietario del primo piano non ha il box, a cosa servirebbe al proprietario del primo piano la miglioria delle due fermate?

A mio avviso si dovrebbero quanto meno distinguere le spese di sostituzione ascensore da quelle di miglioria (miglior godimento) e far pagare le spese di miglior godimento solo a chi realmente usufruisce della miglioria.

 

Art. 1102

Ciascun partecipante può servirsi della cosa comune, purché non ne alteri la destinazione e non impedisca agli altri partecipanti di farne parimenti uso secondo il loro diritto. A tal fine può apportare a proprie spese le modificazioni necessarie per il miglior godimento della cosa. Il partecipante non può estendere il suo diritto sulla cosa comune in danno degli altri partecipanti, se non compie atti idonei a mutare il titolo del suo possesso.

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Salve,

 

la tabella di proprietà, di solito è la Tabella A!

 

Cordiali saluti.

Alla spesa di SOSTITUZIONE di un'ascensore già esistente non si partecipa con la tabella di proprietà, bensì secondo quanto dispone l'art. 1124:

"per metà in ragione del valore delle singole unità immobiliari e per l'altra metà esclusivamente in misura proporzionale all'altezza di ciascun piano dal suolo"

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tutte le cose dette le ho lette e rilette e le conosco. Ritengo anche io che il discorso vada visto nell'ottica metà al valore millesimale di proprietà e metà dalla distanza dal piano...

 

In assemblea l'amministratore ha fatto un ragionamento.

Il palazzo è costituito da 10 appartamenti di cui il valore di ogni unità è di almeno 250.000 Euro.

Questo significa che il palazzo vale almeno € 2.500.000 e quindi spendere € 21.000 per un innovazione non è GRAVOSA e quindi nessuno si può escludere e chiamare la separazione...

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Ok, diciamo che l'aggiunta di nuove fermate è una miglioria?

Fermo restando che la sostituzione dell'ascensore è a carico di tutti i proprietari come da art. 1124, chi paga la miglioria delle nuove fermate? (scasso, porte, differenza lunghezza funi...)

Fermo restando che il proprietario dell'ultimo piano se non è proprietario dell'ascensore dovrà prima acquisire la sua quota di proprietà, la miglioria per l'ultima fermata dovrebbe pagarla solo lui perchè tale miglioria serve solo a lui (art. 1102).

Nella stessa maniera, se la fermata al sotterraneo dovesse servire ad accedere ai box ed il proprietario del primo piano non ha il box, a cosa servirebbe al proprietario del primo piano la miglioria delle due fermate?

A mio avviso si dovrebbero quanto meno distinguere le spese di sostituzione ascensore da quelle di miglioria (miglior godimento) e far pagare le spese di miglior godimento solo a chi realmente usufruisce della miglioria.

 

Art. 1102

Ciascun partecipante può servirsi della cosa comune, purché non ne alteri la destinazione e non impedisca agli altri partecipanti di farne parimenti uso secondo il loro diritto. A tal fine può apportare a proprie spese le modificazioni necessarie per il miglior godimento della cosa. Il partecipante non può estendere il suo diritto sulla cosa comune in danno degli altri partecipanti, se non compie atti idonei a mutare il titolo del suo possesso.

Mancano elementi per poter fare disquisizioni su tutte le considerazioni che pronunci.

 

I costi di acquisto di un ascensore non sono suddivisibili in base al piano o alla lunghezza della corsa...quindi inutile distinguere che chi abita all' ultimo piano debba pagare "da solo" la miglioria per l' ultima fermata.

Allora potrebbe dire che lui fà solo aggiungere dei metri di binario e fune + 1 porta, si potrebbe chiamare in causa anche l' uso potenziale (i tecnici che debbano accedere al tetto potranno usufruire della corsa prolungata) e trovare tanti altri cavilli...sarebbe una guerra ideologica senza fine.

 

La domanda inizialmente posta disquisiva su come ripartire la spesa di sostituzione e successive manutenzioni visto che la tabella precedente non comprendeva tutti i nuovi utilizzatori.

 

L' unica risposta che si può dare è quella nell' ultima frase di Prociotta:

1-I proprietari originari decidono e pagano.

2-Chi non era proprietario decide se partecipare alla spesa e usufruire del servizio o continuare a farne a meno.

 

Unico punto su cui si potrebbe dibattere e sul criterio di ripartizione visto che si tratta di sostituzione per i piani già serviti (il 1124 che citi)...mentre è paragonabile all' ex-novo per quelli agli estremi (1123).

 

Personalmente propenderei continuando nella considerazione che non è innovazione...quindi per tutte le spese Art. 1124 (metà per millesimi e metà per altezza piano) così verrebbe in parte imputato un aggravio di costo a chi prima non lo usava affatto (ultimo piano) e trarrà effettivo maggior godimento.

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tutte le cose dette le ho lette e rilette e le conosco. Ritengo anche io che il discorso vada visto nell'ottica metà al valore millesimale di proprietà e metà dalla distanza dal piano...

 

In assemblea l'amministratore ha fatto un ragionamento.

Il palazzo è costituito da 10 appartamenti di cui il valore di ogni unità è di almeno 250.000 Euro.

Questo significa che il palazzo vale almeno € 2.500.000 e quindi spendere € 21.000 per un innovazione non è GRAVOSA e quindi nessuno si può escludere e chiamare la separazione...

 

21.000/10= 2.100 ...è gravoso e ancor di più per alcuni cambiando criterio...ma non è innovazione perchè un ascensore già esisteva.

 

Comunque ci si può escludere ...se si ha votato "contro" e non si era proprietari.

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"Io ho dato la fattibilità alla realizzazione dell'opera ammesso che nessuno possa escludersi dalla realizzazione dell'opera"

 

2.100 € non è considerato dall'amministratore gravoso rapportandolo al valore dell'appartamento che è di 200.000 Euro almeno

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Il tuo amministratore ha un criterio di valutazione dell' onerosità molto discutibile.

 

Se il tuo stipendio è di 1000 euro al mese...e fra spese famigliari e spese per il mutuo te ne servono 980...dovrresti capire da solo che servono 10 anni per reperire i 2.100 necessari alla quota.

 

Tu non puoi essere favorevole a certe condizioni...se in assemblea alcuni hanno detto no e non erano proprietari dell' impianto precedente non puoi pretendere che questi paghino.

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L'amministratore ha indicato che la "gravosità" non deve essere misurata in base al proprio reddito ma si misura in base al valore dell'edificio.

 

Io vorrei tanto che non si facesse, ma se quasi tutti sono d'accordo a sto punto...che posso fare ?!?

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IL tuo amministratore non ha potere per decidere secondo proprio criterio l' eventuale "gravosità".

 

Comincia spiegando per filo e per segno la situazione...altrimenti assomigli al solito bastina contrario in vena di polemiche pretestuose che cerca conforto nei forum.

 

Hai postato 7 volte e solo adesso si capisce che sei contrario alla modifica.

 

 

Chi sei rispetto all' impianto esistente? Proprietario che ne usufruisce o uno di quelli che prima non era "servito" ?

 

Sei tu quello dell' ultimo piano?

 

Come hai votato nella delibera in cui si decideva per la modifica?

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Si, adesso approfondisco, ma ti assicuro che il discorso è molto complesso e lo tiriamo avanti da tempo.

 

Abito al primo piano e sono il proprietario (ma del solo appartamento e non del garage) ed uso pochissimo l'ascensore.

L'ascensore ha bisogno di un ammodernamento (è vecchio e logoro) che costa tra 2.500 e 4.000 Euro.

Io non rilevo ne utilità e ne ho mai proposto estensioni dello stesso.

 

Un condomino invalido ha richiesto che l'ascensore scenda al vano garage e che giunga (per coerenza) anche alle terrazze...

 

A via di spallate siamo arrivati ai preventivi (16.000 installazione nuovo ascensore + opere edili) che sono stati accettati da una buona maggioranza (sopra il 50%).

Io ho chiesto l'utilizzo separato dell'ascensore e mi è stato risposto quello che ho scritto.

 

In questo giro di assemblea si approva il piano di ripartizione. Sto cercando di capire cosa mi aspetta e come mi posso mettere di traverso...

 

P.S.: La storia completa di interventi è frammentata nel corso del forum cercando per discussioni iniziate dall'utente (io)

 

grazie e saluti

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chi non era proprietario dell'ascensore, deve chiedere di diventarne parte

 

la gravosità concetto mai quantificato in modo unico, per tutti i magistrati si quantifica sempre in rapporto al valore dell'immobile, mai dei redditi dei condomini

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....

1)Abito al primo piano e sono il proprietario (ma del solo appartamento e non del garage) ed uso pochissimo l'ascensore.

....

2)Un condomino invalido ha richiesto che l'ascensore scenda al vano garage

 

3)A via di spallate siamo arrivati ai preventivi (16.000 installazione nuovo ascensore + opere edili) che sono stati accettati da una buona maggioranza (sopra il 50%).

 

4)Io ho chiesto l'utilizzo separato dell'ascensore e mi è stato risposto quello che ho scritto.

 

5)In questo giro di assemblea si approva il piano di ripartizione. Sto cercando di capire cosa mi aspetta e come mi posso mettere di traverso...

 

....

1)SE ne fai uso si presume che eri fra i proprietari originari (non è scontato) che hanno voluto la prima installazione.

Quindi non puoi esimerti dalle spese per la sostituzione di un impianto che tu stesso definisci essere vecchio e logoro con necessità di ammodernamento. Ininfluente l' uso effettivo dello stesso.

 

2)Questo rafforza la questione perchè assimilabile all' abbattimento barriere

 

3)Preventivi??? Plurale??? Non parlavi di un solo ascensore? O ti riferisci a tutte le opere connesse che comportano l' intervento di numerose ditte?

 

4)Se non è innovazione l' esenzione non ti spetta di diritto...ma ti può essere concessa.

 

5)Mettersi di traverso ad un piano di ripartizione...è possibile solo se viene deciso un criterio illegale.

 

 

Premesso che la spesa di 2.500/4000 euro per una sostituzione integrale senza modifiche dell' impianto mi sembra "bassina" e che di converso la differenza per la modifica (17.000/18.500) sono un importo decisamente superiore ad una manutenzione ordinaria/straordinaria tale da invocare in condizioni normali forse anche la voluttuarietà...dovresti spiegare meglio alla fine dei giochi quale sarebbe effettivamente il tuo maggior esborso nel secondo caso rispetto al primo.

 

Ammettendo una cifra di 4.000 suddivisa fra X proprietari originari piuttosto che 21.000 suddivisa fra tutti e con il criterio dell' Art. 1124...si dovrà valutare il margine di convenienza ad impugnare una delibera.

 

La definizione di gravosità spetta sempre e comunque solo al Giudice...che non segue un manuale visto che norme legali non esistono. L' esempio dei 10 Euro era puramente esemplificativo.

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1) Infatti mi sono sempre reso disponibile per l'ammodernamento e non per una sostituzione

 

2) Si, certo che si tratta di abbattimento delle barriere architettoniche, infatti ho indicato la maggioranza semplice (50%) secondo quanto previsto dalla legge

 

3) Preventivi: sostituzione ascensore, rimozione di quello precedente, opere murarie, computo, progetto, etc.

 

4) Considerando che la struttura ne migliora il godimento ma soprattutto ne aumenta il volume a mio avviso è assimilabile ad un innovazione e quindi suscettibile di separazione (ma qui come hai capito mi stanno facendo storie)

 

5) Appunto, sto cercando di capire con questo thread quale sia il criterio legale per smontare eventuali criteri illegali

 

i 2.500 - 4.000 si riferiscono ad una spesa di sostituzione funi e risoluzione centralina elettrica (riparazione, ammodernamento)

16.000 è il preventivo del nuovo ascensore

5.000 per il momento si vocifera siano i costi delle opere murarie

 

ancora non si sa quanto verrà il resto.

 

Se non ci fosse stata la richiesta del disabile, lasciare tutto com'è e riparare l'ascensore mi sarebbe costato al massimo 500 Euro tutto incluso.

Adesso siamo già a 1.600 Euro (più di tre volte) circa e abbiamo solo iniziato ad aprire i preventivi...

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La sostituzione (di parti o integrale) quando l' impianto è esistente è una manutenzione straordinaria...non puoi esimerti salvo non si decida la dismissione.

 

Sostituire una cosa esistente, pur migliorandola, non è innovazione.

 

Per esempio non viene considerata innovazione se aumenti la superficie di parcheggio a scapito del giardino condominiale.

 

Non si può escludere che un Giudice dia diversa lettura...ma ci sono 3 gradi di giudizio e comunque la presenza di un disabile che potrebbe proporre l' abbattimento delel barriere architettoniche.

 

 

L' analisi che ti proponevo era: 500 Euro (tuoi calcoli) contro anche 2.000...differenza 1.500: posto che per iniziare una causa ne anticipi almeno 1.000 senza garanzia di ragione...ne vale la pena?

 

Poi se hai proprietà al 1° piano e suddividi secondo 1124...possibile che la quota sia inferiore.

 

Occhio comunque a cosa approvi...nel dubbio astieniti e valuta con un legale in loco.

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