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cosimo85

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Quale quorum e procedura da seguire per modificare un importo di spesa disciplinato nel regolamento condominiale contrattuale? Nel regolamento condominiale contrattuale redatto nel 1970 c'è una clausola che recita: l amministratore non può effettuare spese straordinarie salvo che si tratti di fatti urgenti e inderogabili. Con l obbligo di convocare un assemblea per la ratifica della spesa qualora l importo annuo superi la soglia di 300 mila lire. Od oltre limite stabilito dall assemblea. 

cosimo85 dice:

Quale quorum e procedura da seguire per modificare un importo di spesa disciplinato nel regolamento condominiale contrattuale? Nel regolamento condominiale contrattuale redatto nel 1970 c'è una clausola che recita: l amministratore non può effettuare spese straordinarie salvo che si tratti di fatti urgenti e inderogabili. Con l obbligo di convocare un assemblea per la ratifica della spesa qualora l importo annuo superi la soglia di 300 mila lire. Od oltre limite stabilito dall assemblea. 

La procedura è quella di convocare un'assemblea con all'ordine del giorno: modifica norme regolamentari del regolamento contrattuale.

Con la maggioranza del 2° comma dell'art. 1136 c.c. (maggioranza degli intervenuti ed almeno 500 millesimi sia in prima che in seconda convocazine) potrete modificare o abrogare quell'articolo.

cosimo85 dice:

Od oltre limite stabilito dall assemblea. 

Limite stabilito a maggioranza (teste + millesimi, almeno 333,34/1000)

Leonardo53 dice:

La procedura è quella di convocare un'assemblea con all'ordine del giorno: modifica norme regolamentari del regolamento contrattuale.

Con la maggioranza del 2° comma dell'art. 1136 c.c. (maggioranza degli intervenuti ed almeno 500 millesimi sia in prima che in seconda convocazine) potrete modificare o abrogare quell'articolo.

Per modificare il limite, dato che la modifica è già prevista dal regolamento, direi non servano nemmeno i 500/1000

Per il resto concordo.

Modificato da condo77
condo77 dice:

Limite stabilito a maggioranza (teste + millesimi, almeno 333,34/1000)

Per modificare il limite, dato che la modifica è già prevista dal regolamento, direi non servano nemmeno i 500/1000

Per il resto concordo.

L'assemblea ha previsto che si può modificare il limite forse credendo che il regolamento contrattuale non potesse essere modificato ma trattandosi di clausola regolamentare non c'era bisogno neanche di specificarlo.

Resta pur sempre una modifica del regolamento e quindi, a mio avviso, per poter modificare quelle 300mila lire e trascrivere la nuova cifra nel regolamento, occorre la maggioranza di almeno 500 millesimi.

Tra l'altro, l'articolo 1138 c..c. che specifica quali sono le maggioranze per la modifica dei regolamenti è derogabile e trattandosi di regolamento contrattuale, l'assemblea avrebbe potuto derogare indicando una maggioranza inferiore per la modifica di quella clausola ma, non avendo derogato, valgono le maggioranze indicate nell'art. 1138 c.c.

cosimo85 dice:

Nel regolamento condominiale contrattuale redatto nel 1970 c'è una clausola che recita: l amministratore non può effettuare spese straordinarie salvo che si tratti di fatti urgenti e inderogabili. Con l obbligo di convocare un assemblea per la ratifica della spesa qualora l importo annuo superi la soglia di 300 mila lire. Od oltre limite stabilito dall assemblea. 

E' già previsto nel regolamento che il limite può essere stabilito dall'assemblea, per cui essendo una procedura regolamentare, l'assemblea regolarmente convocata può stabilire un nuovo limite con la maggioranza delle norme regolamentari, maggioranza delle teste presenti in assemblea rappresentanti almeno la metà del valore dello stabile

Modificato da Tullio01
Leonardo53 dice:

L'assemblea ha previsto che si può modificare il limite forse credendo che il regolamento contrattuale non potesse essere modificato ma trattandosi di clausola regolamentare non c'era bisogno neanche di specificarlo.

Resta pur sempre una modifica del regolamento e quindi, a mio avviso, per poter modificare quelle 300mila lire e trascrivere la nuova cifra nel regolamento, occorre la maggioranza di almeno 500 millesimi.

Tra l'altro, l'articolo 1138 c..c. che specifica quali sono le maggioranze per la modifica dei regolamenti è derogabile e trattandosi di regolamento contrattuale, l'assemblea avrebbe potuto derogare indicando una maggioranza inferiore per la modifica di quella clausola ma, non avendo derogato, valgono le maggioranze indicate nell'art. 1138 c.c.

Non è una modifica del regolamento perché il regolamento determina che il limite sia stabilito dall'assemblea.

Se l'assemblea non lo stabilisce, sarà di 300 mila Lire / 154,94 €

Visto che non è una modifica del regolamento, a mio avviso bastano i 333,34 millesimi, cmq poco cambia.

 

condo77 dice:

Non è una modifica del regolamento perché il regolamento determina che il limite sia stabilito dall'assemblea.

Se l'assemblea non lo stabilisce, sarà di 300 mila Lire / 154,94 €

Visto che non è una modifica del regolamento, a mio avviso bastano i 333,34 millesimi, cmq poco cambia.

 

Scusami @condo77 ti rivolgi a Leonardo lo vedo, però devi far calcolo su quanto dice l'OP per il loro regolamento e da pare mia ho fornito un'altra soluzione --> #5;

 

cosimo85 dice:

... Con l obbligo di convocare un assemblea per la ratifica della spesa qualora l importo annuo superi la soglia di 300 mila lire. Od oltre limite stabilito dall assemblea.

Io non discuto sulla prima parte scritta il blu, ma nella seconda scritta in rosso

 

Per cui l'assemblea regolarmente convocata potrà stabilire un altro limite con il quorum per le norme regolamentari.

 

 

Posto che "oltre" ritengo sia un refuso per "altro", confermo che a mio parere l'assemblea non è necessario modifichi il regolamento (500 millesimi), basta lo applichi (333,34 millesimi, se lo si considera un atto di ordinaria amministrazione).

Modificato da condo77
condo77 dice:

Posto che "oltre" ritengo sia un refuso per "altro", confermo che a mio parere l'assemblea non è necessario modifichi il regolamento (500 millesimi), basta lo applichi (333,34 millesimi, se lo si considera un atto di ordinaria amministrazione).

Personalmente tengo conto di ciò che scrive l'OP, per cui non lo posso ritenere un refuso, fatto salvo che lo stesso OP non lo affermi come tale.

E per il momento si dovrebbe rispondere su quanto scritto e non ritenere refusi non accettati o dichiarati dall'original poster. 😉

Modificato da Tullio01
Tullio01 dice:

Personalmente tengo conto di ciò che scrive l'OP, per cui non lo posso ritenete un refuso, fatto salvo che lo stesso OP non lo affermi come tale.

E per il momento si dovrebbe rispondere su quanto scritto e non ritenere refusi non accettati o dichiarati dall'original poster. 😉

In tal caso non capisco cosa significhi quel regolamento e quindi evito di fornire interpretazioni

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