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donatone

Minaccia di spesa personale

Ho segnalato all'Amm un presunto malfunzionamento dell'antenna televisiva ( canali che non si vedono ) chiedendo di far intervenire l'antennista per una verifica, l'Amm mi ha detto che ha sentito gli altri condomini e che x loro la TV si vede bene.

 

A questo punto l'Amm mi ha fatto capire che se insisto è probabile che l'intervento dell'antennista sarà posto a mio carico, come ben capite non si tratta di verificare se un'antenna è spezzata o meno, pertanto è facile x gli altri condomini sostenere " io lo vedevo anche prima dell'intervento dell'antennista ( anche se non è vero ) pertanto se lo paga chi l'ha richiesto "

 

Nel mio condominio è sempre così x ogni cosa, a questo punto volevo chiedervi qual' è la regola/criterio legale xchè una spesa venga addebitata dall'Amm come personale ?

 

In questo come in altri casi dove si verte su problematiche di parti comuni, di fronte alla mancata volontà degli altri condomini di intervenire, posso in autonomia procedere con un tecnico di mia fiducia e poi se riscontrato il problema chiedere che la parcella venga ripartita tra i condomini o è meglio sempre preavvertire l'Amm ?

Ho segnalato all'Amm un presunto malfunzionamento dell'antenna televisiva ( canali che non si vedono ) chiedendo di far intervenire l'antennista per una verifica, l'Amm mi ha detto che ha sentito gli altri condomini e che x loro la TV si vede bene.

 

A questo punto l'Amm mi ha fatto capire che se insisto è probabile che l'intervento dell'antennista sarà posto a mio carico, come ben capite non si tratta di verificare se un'antenna è spezzata o meno, pertanto è facile x gli altri condomini sostenere " io lo vedevo anche prima dell'intervento dell'antennista ( anche se non è vero ) pertanto se lo paga chi l'ha richiesto "

 

Nel mio condominio è sempre così x ogni cosa, a questo punto volevo chiedervi qual' è la regola/criterio legale xchè una spesa venga addebitata dall'Amm come personale ?

 

In questo come in altri casi dove si verte su problematiche di parti comuni, di fronte alla mancata volontà degli altri condomini di intervenire, posso in autonomia procedere con un tecnico di mia fiducia e poi se riscontrato il problema chiedere che la parcella venga ripartita tra i condomini o è meglio sempre preavvertire l'Amm ?

L'impianto è condominiale fino al punto d'allaccio da cui parte il cavo che serve solo il tuo appartamento (generalmente su ogni piano o due piani).

Se il guasto è dal cavo che serve solo te in poi la spesa è a tuo carico, altrimenti è a carico del condominio.

Io chiamerei un antennista privatamente per far verificare se il segnale arriva bene fino al punto d'allaccio ed eventualmente non fosse così lo segnalerei all'amministratore e lo farei notare all'antennista condominiale senza nemmeno farlo entrare in casa (a scanzo di scuse) pretendendo un segnale buono al punto di allaccio.

Grazie della risposta

ma in generale quando mi trovo in situazioni simili dove l Amministrazione e i condomini sono restii a intervenire come devo comportarmi x non sentirmi dire alla richiesta di rimborso chi ti ha autorizzato?

- prima scrivere alla Amministrazione e chiedere di intervenire sul problema lamentato

- l Amministrazione temporeggia allora comunico che farò intervenire x giorno un mio tecnico con riserva di restituzione della parcella pagata invitando nel caso l Amministrazione a far presenziare il tecnico del condominio

 

Sbaglio qualcosa?

Grazie della risposta

ma in generale quando mi trovo in situazioni simili dove l Amministrazione e i condomini sono restii a intervenire come devo comportarmi x non sentirmi dire alla richiesta di rimborso chi ti ha autorizzato?

- prima scrivere alla Amministrazione e chiedere di intervenire sul problema lamentato

- l Amministrazione temporeggia allora comunico che farò intervenire x giorno un mio tecnico con riserva di restituzione della parcella pagata invitando nel caso l Amministrazione a far presenziare il tecnico del condominio

 

Sbaglio qualcosa?

La norma dice questo:

 

Art. 1134 c.c.

Il condomino che ha assunto la gestione delle parti comuni senza autorizzazione dell’amministratore o dell’assemblea non ha diritto al rimborso, salvo che si tratti di spesa urgente.

Dovresti scrivere una raccomandata all'amministratore intimandogli di intervenire entro X giorni altrimenti, trattandosi di spesa urgente in quanto compromette il tuo diritto all'informazione, provvederai personalmente alla riparazione chiedendone il rimborso.

 

Se però l'assemblea non ti ratifica la spesa dovrai per forza adire le vie legali (la spesa non vale l'impresa) per ottenere il rimborso.

Il problema è proprio l'urgenza che molte volte non ci può essere e allora ho già capito che i soldi è facile non rivederli, però nel momento in cui il mio tecnico verificasse il danno riferibile alla parte comune perché mai dovrei vedermi addebitata la spesa? In fin dei conti ho scritto allAmm di intervenire e lui non lo fa più di dirgli fai venire il tecnico di tua fiducia a verificare cosa constata il mio in contraddittorio cosa posso fare per evitare che faccia storie?

diciamo che l'affermazione "io lo vedevo anche prima dell'intervento dell'antennista pertanto se lo paga chi l'ha richiesto" è priva di fondamento.

l'unico criterio da tenere in conto è se il guasto è su un impianto comune o privato. se è comune, anche se danneggia un solo condomino, sono tutti tenuti a compartecipare alla spesa. se è privato, ovviamente, pagherà solo il privato.

nel concreto, il consiglio di Leonardo alla risposta n.4 è sicuramente il più pratico.

Scusate ma cosa c'è di "strano" in quanto detto dall'amministratore, se tutti gli altri vedono i canali il problema "probabilmente" è all'interno della proprietà privata e se fa uscire un tecnico a verificare e constata che il problema non è condominiale ma privato gli verrà addebitato il costo...finiamola con questo atteggiamento da primi della classe........come consiglio per l'utente segui la procedura indicata da Leonardo53 al primo post

La norma dice questo:

 

Art. 1134 c.c.

Il condomino che ha assunto la gestione delle parti comuni senza autorizzazione dell’amministratore o dell’assemblea non ha diritto al rimborso, salvo che si tratti di spesa urgente.

Dovresti scrivere una raccomandata all'amministratore intimandogli di intervenire entro X giorni altrimenti, trattandosi di spesa urgente in quanto compromette il tuo diritto all'informazione, provvederai personalmente alla riparazione chiedendone il rimborso.

 

Se però l'assemblea non ti ratifica la spesa dovrai per forza adire le vie legali (la spesa non vale l'impresa) per ottenere il rimborso.

Torno proprio su questo punto dell'inerzia dell'Amministratore per capire esattamente il da farsi e crearmi una prova precostituita per ottenere il rimborso :

- quando l'Amm riceve una richiesta di intervento per un problema è tenuto dalla legge a intervenire anche se non è una cosa di vita o di morte, non può fregarsene, almeno deve dire no o mi sbaglio ?

- nel caso se ne freghi devo scrivergli intimandogli di intervenire entro x tempo o che mi comunichi per iscritto che non vuole farlo ?

- non mi risponde, intervengo io ma prima di mettere mano a una parte comune devo sempre comunicare all'Amm quando verrà il mio tecnico, affiggere avvisi in condominio ?

- se il mio tecnico accerta il problema di natura condominiale è meglio che mi fermo, così da limitare la spesa ed evitare di sentirmi rispondere " chi mi dice che non ha rotto qualcosa il tuo tecnico ", e torno alla carica con l'Amm perché proceda alla riparazione con il tecnico del condominio ?

Grazie a chi avrà tempo e voglia di rispondrmi

-

risposta competente Michris ,

secondo te ..... sarebbe utile una volta resosi indispensabile l'intervento del tecnico privato procedere .... invitando l'Amm a far presenziare il giorno delle operazioni il tecnico del condominio... sempre per evitare possibili contestazioni ?

Buonasera

risposta competente Michris ,

secondo te ..... sarebbe utile una volta resosi indispensabile l'intervento del tecnico privato procedere .... invitando l'Amm a far presenziare il giorno delle operazioni il tecnico del condominio... sempre per evitare possibili contestazioni ?

Buonasera

Ma se poi il problema è privato, il privato condòmino è disposto a pagare il diritto di chiamata e l'eventuale tempo che il tecnico condominiale impiegherà per stare a guardare cosa fa il tecnico privato?

 

Poichè l'impianto è privato dall'appartamento al punto d'allaccio (ripartitore) se il tecnico privato scollega il cavo privato dal ripartitore e ci collega il suo strumento di misurazione segnale non sta manomettendo nessun impianto condominiale.

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risposta competente Michris ,

secondo te ..... sarebbe utile una volta resosi indispensabile l'intervento del tecnico privato procedere .... invitando l'Amm a far presenziare il giorno delle operazioni il tecnico del condominio... sempre per evitare possibili contestazioni ?

Buonasera

Guarda quoto quanto detto da Leonardo53, se l'intervento è privato perché sobbarcarsi l'onere del tecnico del condominio, l'elettricista che abitualmente usa l'amministratore non è ne il terzo responsabile ne il proprietario della linea elettrica quindi sarebbe inutile pagarlo per guardare un altro lavorare........sinceramente è capitato anche a me di far uscire il nostro elettricista per verificare dei lavori (tipo l'installazione della fibra ottica che passa nell'impianto condominiale) ma concordando la verifica mentre aveva già dei lavori da fare all'interno del condominio (quindi a costo quasi zero)

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