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Condominio Web: Il condominio, gli Immobili e le locazioni
giorgio11

Millesimi terrazzi a livello

Sottopongo un "caso" per me del tutto nuovo e gradirei avere un vostro punto di vista.

Un condomino,a fronte della spesa per la ripartizione di spese straordinarie per la conservazione dell'impianto di riscaldamento, chiede di sottrarre dai millesimi di proprietà ( cui è stata imputata la spesa), quelli relativi ai TERRAZZI a livello dei vari appartamenti, in quanto, dice, non si tratta di millesimi riguardanti locali riscaldati.

Francamente la richiesta mi sembra inusuale.

Che ne dite? E' una richiesta plausibile?

Se SI, perchè? Se NO, perchè?

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Le spese di conservazione sono legate alla "proprietà" del bene e quindi vanno ripartite secondo la tabella di proprietà. Non ha nulla a che vedere con la tabella dei consumi a cui sembra fare riferimento il condòmino. Quindi la risposta è assolutamente no.

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Grazie della risposta.

In realtà però il condomino non chiede di utilizzare tabelle diverse da quella di proprietà, semplicemente chiede di detrarre i millesimi dei terrazzi ( di diversa ampiezza) dai millesimi di proprietà di ciascun condomino.

 

Le spese di conservazione sono legate alla "proprietà" del bene e quindi vanno ripartite secondo la tabella di proprietà. Non ha nulla a che vedere con la tabella dei consumi a cui sembra fare riferimento il condòmino. Quindi la risposta è assolutamente no.

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Grazie della risposta.

In realtà però il condomino non chiede di utilizzare tabelle diverse da quella di proprietà, semplicemente chiede di detrarre i millesimi dei terrazzi ( di diversa ampiezza) dai millesimi di proprietà di ciascun condomino.

Con la nuova normativa Uni 10200, Dl 102/14, Dl 141/16, si dovrebbe redigere una tabella riscaldamento (fabbisogno energetico) che tiene conto dei locali da riscaldare e non le zone come i terrazzi, per cui non si dovrebbe tenere conto dei mlm di proprietà, ma di questa nuova tabella riscaldamento

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Scusa Tullio ma non ho ben capito.

Intendi dire che con la nuova normativa ISO 10200 , per la ripartizione di spese come ad esempio la sostituzione di una vecchia caldaia di riscaldamento , occorrerà usare la tabella dei "fabbisogni energetici" redatta dal termotecnico, anzichè i millesimi di proprietà? Mi sembra strano.....Ho sempre pensato che la nuova tabella "fabbisogni energetici" dovesse essere usata SOLO per suddividere i "consumi involontari" (parlo di contabilizzazione diretta).

 

Con la nuova normativa Uni 10200, Dl 102/14, Dl 141/16, si dovrebbe redigere una tabella riscaldamento (fabbisogno energetico) che tiene conto dei locali da riscaldare e non le zone come i terrazzi, per cui non si dovrebbe tenere conto dei mlm di proprietà, ma di questa nuova tabella riscaldamento

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Scusa Tullio ma non ho ben capito.

Intendi dire che con la nuova normativa ISO 10200 , per la ripartizione di spese come ad esempio la sostituzione di una vecchia caldaia di riscaldamento , occorrerà usare la tabella dei "fabbisogni energetici" redatta dal termotecnico, anzichè i millesimi di proprietà? Mi sembra strano.....Ho sempre pensato che la nuova tabella "fabbisogni energetici" dovesse essere usata SOLO per suddividere i "consumi involontari" (parlo di contabilizzazione diretta).

Vedi questo;

 

La norma UNI 10.200 prevede che le seguenti spese:

 consumo di energia involontario

 consumi di energia elettrica

 spese gestionalivengano ripartite in base a millesimi di riscaldamento.

Nel caso di impianto dotato di sistema di termoregolazione, la norma UNI 10200 prevede che la tabella millesimale per riscaldamento sia determinata sulla base dei fabbisogni di energia utile per riscaldamento delle singole unità immobiliari.

Il calcolo è stato effettuato utilizzando la specifica tecnica UNI-TS 11300-1.

http://www.studiosabattini.it/images/doc/criterioripartizione.pdf

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Follia. Stiamo parlando di conservazione, non di consumi.

 

Giorgio, ciò che il condòmino vorrebbe non è possibile. Le spese di conservazione non c'entrano nulla con quelle di riscaldamento. Gli unici condòmini che non parteciperebbero a tale spesa sarebbero coloro che non hanno neanche l'allaccio, come i negozi, a patto che non se ne siano staccati in precedenza, perchè altrimenti parteciperebbero ugualmente.

 

La tabella millesimale come sai esprime il valore di ciascuna unità immobiliare rispetto a quello dell'edificio, cioè il valore della comproprietà di ogni condòmino. Ciò significa che per ogni spesa di carattere generale, ivi comprese quelle di conservazione ciascuno partecipa in base al valore della propria unità. Non è quindi possibile defalcare i millesimi dei terrazzi, non avrebbe senso.

 

È come se per ripartire le spese di rifacimento del tetto, i proprietari dei giardini privati chiedessero di non considerare i millesimi dei giardini perchè non si servono della copertura.

 

Impossibile

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Scusa Tullio ma non ho ben capito.

Intendi dire che con la nuova normativa ISO 10200 , per la ripartizione di spese come ad esempio la sostituzione di una vecchia caldaia di riscaldamento , occorrerà usare la tabella dei "fabbisogni energetici" redatta dal termotecnico, anzichè i millesimi di proprietà? Mi sembra strano.....Ho sempre pensato che la nuova tabella "fabbisogni energetici" dovesse essere usata SOLO per suddividere i "consumi involontari" (parlo di contabilizzazione diretta).

No, scusa pensavo alle spese di manutenzione, le spese straordinarie si dovranno ripartire con i mlm di proprietà;

 

Vedi pagina 9 di questo Pdf;

http://www.coster.eu/public/upload/media/Fiera_Bari/Conta_si_fa_cosi_Ing_Socal.pdf

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Ok Grazie.

Sì certo, consumi involontari + enel+ manutenzione ordinaria, vanno suddivisi per millesimi di riscaldamento ( o meglio, per la percentualedi "fabbisogni energetici" di ogni singolo appartamento.

Ciò non toglie che le spese riguardanti la PROPRIETA' ( quindi per es. la CONSERVAZIONE, dell'impianto di riscaldamento), vadano suddivise per millesimi di proprietà.

E quindi torno alla domanda del primo mio post: che dire di questo tizio che vuole diminuire i suoi millesimi di proprietà dei millesimi relativi al suo terrazzo ( in quanto non riscaldato?).

Ha ragione?

Ciao.

Vedi questo;

 

La norma UNI 10.200 prevede che le seguenti spese:

 consumo di energia involontario

 consumi di energia elettrica

 spese gestionalivengano ripartite in base a millesimi di riscaldamento.

Nel caso di impianto dotato di sistema di termoregolazione, la norma UNI 10200 prevede che la tabella millesimale per riscaldamento sia determinata sulla base dei fabbisogni di energia utile per riscaldamento delle singole unità immobiliari.

Il calcolo è stato effettuato utilizzando la specifica tecnica UNI-TS 11300-1.

http://www.studiosabattini.it/images/doc/criterioripartizione.pdf

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Ok Grazie.

Sì certo, consumi involontari + enel+ manutenzione ordinaria, vanno suddivisi per millesimi di riscaldamento ( o meglio, per la percentualedi "fabbisogni energetici" di ogni singolo appartamento.

Ciò non toglie che le spese riguardanti la PROPRIETA' ( quindi per es. la CONSERVAZIONE, dell'impianto di riscaldamento), vadano suddivise per millesimi di proprietà.

E quindi torno alla domanda del primo mio post: che dire di questo tizio che vuole diminuire i suoi millesimi di proprietà dei millesimi relativi al suo terrazzo ( in quanto non riscaldato?).

Ha ragione?

Ciao.

Dipende, se la conservazione la calcoli come spesa periodica si tratta di manutenzione, da ripartire con la tabella riscaldamento, la spesa straordinaria invece, quella non programmabile, sarà straordinaria da ripartire con la tabella di proprietà millesimale.

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Ok . Grazie.

Un saluto.

Follia. Stiamo parlando di conservazione, non di consumi.

 

Giorgio, ciò che il condòmino vorrebbe non è possibile. Le spese di conservazione non c'entrano nulla con quelle di riscaldamento. Gli unici condòmini che non parteciperebbero a tale spesa sarebbero coloro che non hanno neanche l'allaccio, come i negozi, a patto che non se ne siano staccati in precedenza, perchè altrimenti parteciperebbero ugualmente.

 

La tabella millesimale come sai esprime il valore di ciascuna unità immobiliare rispetto a quello dell'edificio, cioè il valore della comproprietà di ogni condòmino. Ciò significa che per ogni spesa di carattere generale, ivi comprese quelle di conservazione ciascuno partecipa in base al valore della propria unità. Non è quindi possibile defalcare i millesimi dei terrazzi, non avrebbe senso.

 

È come se per ripartire le spese di rifacimento del tetto, i proprietari dei giardini privati chiedessero di non considerare i millesimi dei giardini perchè non si servono della copertura.

 

Impossibile

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Semplicemente non può rinunciare ai propri millesimi di proprietà. La normativa UNI 10200 già evidenzia in base al consumo, che se un locale non è riscaldato, la spesa viene ripartita secondo procedura di tale normativa. Il file pdf di Tullio è davvero esplicativo in tal senso.

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