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Gggiusy

Messa in sicurezza balcone aggettante e diffida VVFF

Salve,

in data 14/12/18 è stato effettuato accesso dei VVFF per dissesti all'intonaco, ai frontalini e all'intradosso dei balconi dell'appartamento al 5 ed ultimo piano del mio condominio, intimando l'interdizione del balcone interessato e di quelli dei piani inferiori (sotto la propria verticale),

l'amministratore, non solo attende qualche giorno inerte senza provvedere neanche all'apposizione di reti contenitive,

ma convoca assemblea straordinaria per il giorno 29/12/17 invitando solo i prorprietari dei balconi interessati e stima un costo di circa 2.000€ per la messa in sicurezza da ripartire in tab A tra i soli proprietari dei balconi sottostanti (il mio è al 2 piano e non necessita di nessun intervento) rigirando le responsabilità civili e penali in caso di eventuale danno a terzi qualora l'assemblea andasse deserta.

 

Vi chiedo cortesemente;

1) è corretto l'operato dell'amministratore non avendo provveduto tempestivamnte ai sensi dell'art. 1135, ma rimandando tutto alle decisioni in assemblea straordinaria limitata ai solo 5 proprietari e considerando che la messa in sicurezza riaguarda anche i frontalini (bene comune)

 

Vi ringrazio in anticipo.

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si tratta di balconi aggettanti oppure incassati?

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Salve,

in data 14/12/18 è stato effettuato accesso dei VVFF per dissesti all'intonaco, ai frontalini e all'intradosso dei balconi dell'appartamento al 5 ed ultimo piano del mio condominio, intimando l'interdizione del balcone interessato e di quelli dei piani inferiori (sotto la propria verticale),

l'amministratore, non solo attende qualche giorno inerte senza provvedere neanche all'apposizione di reti contenitive,

ma convoca assemblea straordinaria per il giorno 29/12/17 invitando solo i prorprietari dei balconi interessati e stima un costo di circa 2.000€ per la messa in sicurezza da ripartire in tab A tra i soli proprietari dei balconi sottostanti (il mio è al 2 piano e non necessita di nessun intervento) rigirando le responsabilità civili e penali in caso di eventuale danno a terzi qualora l'assemblea andasse deserta.

 

Vi chiedo cortesemente;

1) è corretto l'operato dell'amministratore non avendo provveduto tempestivamnte ai sensi dell'art. 1135, ma rimandando tutto alle decisioni in assemblea straordinaria limitata ai solo 5 proprietari e considerando che la messa in sicurezza riaguarda anche i frontalini (bene comune)

 

Vi ringrazio in anticipo.

... brutte bestie i balconi ...

 

i balconi non sono parti comuni condominiali ma di proprietà esclusiva degli appartamenti sopra e sotto o solo sopra se "aggettanti".

 

quindi i proprietari stiano ben attenti ad effettuare le manutenzioni di parti di proprietà esclusiva che possono arrecare danni a terzi.

 

un "terzo" potrebbe essere anche il condominio qualora i frontalini rientrassero nella proprietà esclusiva.

se invece i frontalini sono parte comune, allora è l'amministratore che rischia se è un disatacco di questo elemento a provacare danni.

 

le reti protettive quindi andrebbero installate a carico dei rispettivi proprietari (a mio avviso).

o anche assieme al condominio se i frontalini sono parti comuni.

 

l'interdizione è stata imposta al proprietario, non essendo parte comune.

 

l'assemblea non può deliberare spese a carico di privati: eventualmente i privati che sono interessati si accordano tra loro. per cui non vedo l'applicazione dell'art 1135

 

https://www.condominioweb.com/esclusiva-proprieta-balconi-spese.13565

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gia' davvero un bel rompicapo!!!

 

Grazie mille per la sua esaustiva risposta,,, ma i miei dubbi sussistono ancora

 

si i balconi sono aggettanti...

 

I VVFF notificano verbale di diffida all'amministratore di intervenire alle opere di messa in sicurezza delle aree interessate.

A mio avviso avrebbe dovuto quanto meno retinare la parte interessata dal dissesto e poi rivalersi sul proprietrio. Di chi sara' la responsabilità dal 14/12 al 29/12 nel caso malaguratamente cade una pietra su un'auto?

 

Quindi i lavori di messa in sicurezza del sottotetto dell'intonaco ed intradosso spetterebbero per intero al proprietario del 5 piano (ultimo piano) interessato e la responsabilità per la non esecuzione è solo a suo carico?

 

Il ripristino dei frontalini a carico di tutti i condomini in quanto considerati parte integrante della facciata concorrendo a conferire all’edificio le sue caratteristiche estetiche e architettoniche.

...

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In un caso come quello descritto l’amministratore ha l’obbligo di mettere in sicurezza le parti pericolanti, facendo installare una rete di contenimento (interamente a spese del condòmino proprietario del balcone incriminato) e transennando a terra l’area interessata (a spese del condominio).

 

Successivamente può fare tutte le assemblee che vuole. I lavori per i frontalini (se parte integrante della facciata) saranno a carico del condominio, mentre il rifacimento del balcone (che non potrà essere deliberato in assemblea) sarà interamente contrattualizzato e sovvenzionato dal condòmino proprietrio del balcone, fatto salvo che una norma del RdC non disponga diversamente.

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ok.

leggo ora e visto che l'intimazione è stata fatta all'amministratore, vista la tipologia dei balconi e dei frontalini concordo con bilbetto.

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Secondo questa sent.,pare che anche il frontalino risulta privato...

https://lnx.bfammi.it/2015/09/frontalini-balconi-sezione-ii-sentenza-17-luglio-1999-n-7603/

 

Pertanto,se il tuo balcone NON necessita di alcuna manutenzione.

Con una RR.,intima al tuo amministratore,che il balcone in quanto proprietà privata,non dev'essere ne toccato e ne a partecipare alle spese dei balconi altrui.

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Secondo questa sent.,pare che anche il frontalino risulta privato...

https://lnx.bfammi.it/2015/09/frontalini-balconi-sezione-ii-sentenza-17-luglio-1999-n-7603/

 

Pertanto,se il tuo balcone NON necessita di alcuna manutenzione.

Con una RR.,intima al tuo amministratore,che il balcone in quanto proprietà privata,non dev'essere ne toccato e ne a partecipare alle spese dei balconi altrui.

in effetti bisognerebbe andare a cavillare cosa si intende.

io sostengo che la parte "esterna" (intonaco di copertura della soletta di cemento e pitturazione) sono comuni, la struttura di cemento che sostiene il tutto no).

 

quindi se cade solo intonaco è comune; e se cade intonaco e assieme anche un pezzo di cemento ?

quindi se i frontalini vengono considerati condominiali dai condomini senza distinzioni particolari (a torto o a ragione) le spese per il loro ripristino vanno a carico del condominio.

mi ripeto ... brutte bestie i balconi ...

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mi ripeto ... brutte bestie i balconi ...

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Infatti,vi sono una miriade di sentenze.

 

Se il frontalino è piastrellato,o cementi decorativi o pitturato (come il marcapiano). Questi 3 elementi sono condominiali.

Ma se NON è piastrellato e ne decorato,e cadono pezzi di intonaco,il responsabile è il proprietario del balcone.

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Grz a tutti...

adesso è tutto più chiaro!

Invierò mail anticipando le mie posizioni e seguirà a.r.

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Leggo ora e sono concorde con quanto illustrato da Bilbetto.

 

Se mi trovassi nei panni di Gggisy, bando alle ciance... Alzerei la cornetta del telefono per significare direttamente all'amministratore di agire alla velocitò della luce per delimitare ed interdire a chiunque l'area nel minor tempo possibile.

Dopo, ma solo dopo, che organizzasse tutte le assemblee e le riunioni che volesse, che ci impiegasse infinite riunioni per definire "chi" e "cosa" deve pagare: c'è un verbale dei VVFF datato 14-12-17 che inchioda il proprietario esclusivo del balcone 5° piano ed il Condominio proprietario del calpestio ricadente sotto la verticale di quel balcone a responsabilità per nulla indifferenti e da non prendere alla chetichella come sembra invece essere.

Se qualcosa cade, se qualcuno si farà male, a causa delle attuali ed oggettive inerzie, tutti quanti insieme perderete il sorriso, e non solo quello...

Anche l'irrinunciabile intervento riparatore al balcone deve esser programmato ed eseguito entro tempi molto ristretti.

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Ciao a tutti, i balconi di cui alla foto in allegato, secondo voi sono aggettanti ? A me pare proprio di si. Soprattutto mi riferisco a quelli all'ultimo piano. Se così fosse i danni per la parte sottostante dovrebbero essere pagati dal proprietario dell'appartamento di sopra no ?

 

frontespizio balconi.jpg

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Chiedo questo:

sono proprietaria di un immobile senza cantina e negli spazi comuni dei locali cantine diversi inquilini hanno posto diverse cianfrusaglie ( reti, tavole di legno , sedie rotte)

L'amministratore vorrebbe portare tutto alla discarica con aggravio di spese per il condominio.

Perchè devo pagare anche io che non ho la cantina ?

Grazie Maria

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