Vai al contenuto
Betzi

Marciapiede della discordia : privato o condominiale ??

Cerco di farla semplice.

 

Nel nostro condominio ci sono 5 appartamenti di cui 1 solo ha il giardino privato al piano terra ( che occupa metà palazzina a piano terra, mentre nell'altra metà ci sono i garage degli altri 4 ) , 2 appartamenti al primo piano e 2 al secondo.

 

Il marciapiede in questione è dentro al giardino privato, collegato ovviamente al marciapiede della parte comune... bene qui c'è un problema di pendenze per cui "muore l'acqua" e bagna il muro "comune".

 

L'amministratore dice che TUTTI dobbiamo partecipare alla spesa di rifacimento!! Si tratta di parecchi soldi.

 

Io non sono d'accordo... mi sembra ovvio che essendo dentro a un giardino privato è privato!!!

 

Come posso far ragionare l'amministratore???? Dice che essendo collegato alla palazzina è parte comune!!

Quindi, visto che il pavimento di casa mia è collegato al pianerottolo, questo pavimento è parte comune?

Buono a sapersi.. ora lo cambio e chiedo che la spesa sia ripartita tra tutti... 😂

@ Betzi

Direi che la prima cosa da fare è vedere i titoli, ossia i rogiti e/o il Regolamento di Condominio Contrattuale, questo per vedere di chi è la proprietà di questo marciapiede, poi vedere se c'è una eventuale servitù di passaggio per i condomini su quel marciapiede e come è regolato per le spese.

@ Betzi

Direi che la prima cosa da fare è vedere i titoli, ossia i rogiti e/o il Regolamento di Condominio Contrattuale, questo per vedere di chi è la proprietà di questo marciapiede, poi vedere se c'è una eventuale servitù di passaggio per i condomini su quel marciapiede e come è regolato per le spese.

Non abbiamo un regolamento contrattuale, nemmeno condominiale figuriamoci....

 

Su quel marciapiede non ci passa nessuno, è dentro al cancello privato...

 

La logica dell'amministratore non ha senso... farglielo capire è dura!!

 

- - - Aggiornato - - -

 

Quindi, visto che il pavimento di casa mia è collegato al pianerottolo, questo pavimento è parte comune?

Buono a sapersi.. ora lo cambio e chiedo che la spesa sia ripartita tra tutti... 😂

Hai controllato l'atto di compravendità della tua u.i ? Se quel marciapiede è interamente condominiale, deve risultare.

Altrimenti vale l'evidenza dello stato di fatto: la porzione di marciapiede ricadente in proprietà privata è da considerarsi privato, così come la restante porzione di marciapiede ricadente nella disponibilità di 5 condòmini, ricadrà in ambito condominiale.

Non abbiamo un regolamento contrattuale, nemmeno condominiale figuriamoci....

 

Su quel marciapiede non ci passa nessuno, è dentro al cancello privato...

 

La logica dell'amministratore non ha senso... farglielo capire è dura!!

Ok, non avete un Regolamento, ma avevo detto di vedere i rogiti, per controllare se quel marciapiede è privato del proprietario del giardino, deve essere scritto suo rogito (atto di compravendita), comunque già che si trova all'interno del giardino fa supporre che sia privato

Una info: supponendo che il marciapiede sia privato come fa il condominio ad imporre il suo rifacimento non potendo tramite assemblea deliberare al riguardo? Può solo chiedere il risarcimento al condomino proprietario del marciapiede per il danneggiamento del muro comune sperando che questo paghi e che per non danneggiare ulteriormente il muro rifaccia il marciapiede. E' così o sbaglio?

Se il marciapiede è privato e cagiona danno al muro del condominio, non si può deliberare in assemblea per le parti private, ma si può chiedere il risarcimento del danno, e se il condomino proprietario del marciapiede danneggiante il muro, non paga, si può ricorrere alle vie legali.

Una info: supponendo che il marciapiede sia privato come fa il condominio ad imporre il suo rifacimento non potendo tramite assemblea deliberare al riguardo? Può solo chiedere il risarcimento al condomino proprietario del marciapiede per il danneggiamento del muro comune sperando che questo paghi e che per non danneggiare ulteriormente il muro rifaccia il marciapiede. E' così o sbaglio?

No!

Non sbagli è esattamente così!

E non potrebbe essere diversamente, nel caso esposto da te.

Nel caso esposto da betzi l'unica strada da percorrere è quella descritta da Tullio e da albano59, ossia vedere cosa dicono gli atti.

Ciao

Se il marciapiede è privato e cagiona danno al muro del condominio, non si può deliberare in assemblea per le parti private, ma si può chiedere il risarcimento del danno, e se il condomino proprietario del marciapiede danneggiante il muro, non paga, si può ricorrere alle vie legali.

Vie legali...a questo punto forse vale la pena sostenere le spese per il rifacimento del marciapiede: Betzi dice che queste spese sono "parecchi soldi" forse vale la pena informarsi meglio e contattare qualcuno di fiducia per trovare una soluzione alternativa al rifacimento, le soluzioni in materia edilizia so che possono essere svariate e magari l'amministratore non dovendo pagare lui ha proposto la prima che gli è stata proposta anche se costosa.

 

- - - Aggiornato - - -

 

No!

Non sbagli è esattamente così!

E non potrebbe essere diversamente, nel caso esposto da te.

Nel caso esposto da betzi l'unica strada da percorrere è quella descritta da Tullio e da albano59, ossia vedere cosa dicono gli atti.

Ciao

Ciao E grazie per la risposta:o

Vie legali...a questo punto forse vale la pena sostenere le spese per il rifacimento del marciapiede: Betzi dice che queste spese sono "parecchi soldi" forse vale la pena informarsi meglio e contattare qualcuno di fiducia per trovare una soluzione alternativa al rifacimento, le soluzioni in materia edilizia so che possono essere svariate e magari l'amministratore non dovendo pagare lui ha proposto la prima che gli è stata proposta anche se costosa.
Non ci sono altri mezzi leciti se uno non vuol risarcire il danno, o procedi per vie legali oppure ti tieni il danno !!
Oppure lo ripari a tue spese...!

.....appunto ti tieni il danno!!!!

 

Il 99,9% delle persone che, eventualmente, hanno la possibilità di ripararsi il danno che hanno subito, poi, inevitabilmente, fanno causa, procedendo per l'appunto per vie legali, chiedendo al giudice, chiamato a decidere, il risarcimento della spesa sostenuta in precedenza.

In generale.

Sempre per tornare al post iniziale di betzi, a mio avviso, bisogna vedere attraverso gli atti in possesso di tutti a chi risalire per individuare il vero proprietario del marciapiede.

Ciao

L'importante è che betzi capisca che se anche il marciapiede è privato non è questo requisito sufficiente perché si risolva il problema in quanto se anche l'amministratore capisse non può far eseguire il lavoro e ripartire la spesa al solo condomino proprietario, cosa che secondo me andava chiarita perché nel post iniziale sembra che betzi non lo sapesse e che fosse convinta che una volta dimostrato chi è il proprietario fosse chiaro a chi far pagare la spesa.

 

99.9% Dove hai preso questo dato??? Ciao

L'importante è che betzi capisca che se anche il marciapiede è privato non è questo requisito sufficiente perché si risolva il problema in quanto se anche l'amministratore capisse non può far eseguire il lavoro e ripartire la spesa al solo condomino proprietario, cosa che secondo me andava chiarita perché nel post iniziale sembra che betzi non lo sapesse e che fosse convinta che una volta dimostrato chi è il proprietario fosse chiaro a chi far pagare la spesa.

 

99.9% Dove hai preso questo dato??? Ciao

Ciao, diciamo che se tu ti trovassi per caso o per qualsiasi altro motivo a fare una "passeggiata" in un qualsiasi Tribunale civile italiano ti accorgeresti che la stragrande maggioranza delle cause, quindi dei faldoni sugli scaffali riguarda proprio cause di risarcimento danni condominiali e/o comunque condominiali, adesso non sarà il 99% ma ti assicuro che stiamo lì......più o meno.

 

In Italia ci si fionda in Tribunale per dei cavilli, per delle faccende incredibili, ogni occasione è buona per andare in Tribunale senza sapere che, in certi casi, sarebbe meglio evitare sia per non buttare i soldi, sia per evitare questioni di principio certamente, però, il caso di betzi se non si risolve leggendo gli atti a disposizione dei proprietari, come ha scritto Tullio ed albano59, inevitabilmente sfocia in Tribunale e questo, a causa del danno in essere, non rientrerebbe nella casistica delle cause per principio, quelle futili, quelle inutili, proprio perché ci sono in ballo i soldini e, quando ci sono in ballo i soldini, tutti si difendono secondo gli strumenti che offre la legge.

Infatti, sempre considerando il caso di betzi, fino a prova contraria non si sa chi debba pagare per questi danni.

Ciao

Ciao, diciamo che se tu ti trovassi per caso o per qualsiasi altro motivo a fare una "passeggiata" in un qualsiasi Tribunale civile italiano ti accorgeresti che la stragrande maggioranza delle cause, quindi dei faldoni sugli scaffali riguarda proprio cause di risarcimento danni condominiali e/o comunque condominiali, adesso non sarà il 99% ma ti assicuro che stiamo lì......più o meno.
Molto meno, nel 2010 le cause condominiali erano c.a. il 50% sul totale (sempre tantissime), non credo che oggi sia addirittura il 99%, specialmente dopo l'entrata della mediazione dovrebbero essere inferiori al 2010, purtroppo non ho trovato dati più recenti;

 

Secondo le statistiche del ministero della giustizia sarebbero oltre un milione le cause civili pendenti in Italia relative alle liti condominiali. Oltre il 50% delle procedure civili nelle aule di giustizia riguardano il condominio. ...

--link_rimosso--

Betsi, ipotizziamo che quel giardino sia tuo e a te piaccia il verde e non serva il marciapiede. Cosa fai? Lo togli e metti la terra e il praticello. Il muro continuerà a bagnarsi e a d infiltrare perchè, ovviamente, c'è da rifare l'impermeabilizzazione. Ma per rifarla, e per fare un buon lavoro, sarebbe bene fare il risvolto e costruire un marciapiede nel tuo giardino che la tenga ferma e con pendenze opposte alla palazzina. E adesso cosa faresti? Questi lavori li pagheresti tu solo perchè sei proprietaria del giardino, o diresti al Condominio "arrangiati, il giardino è mio e risolviti i tuoi problemi nella tua proprietà!"?

Invece nel tuo caso il marciapiede c'è, ma quasi sicuramente dovrete rifare l'impermeabilizzazione del vostro muro col risvolto e la variazione di pendenze del marciapiede. La cosa serve a voi condominio e soprattutto l'impermeabilizzazione del muro è vostra, non del proprietario del giardino. Dovete rifare l'impermeabilizzazione e fare un bel lavoro? Rifategli il marciapiede il più simile possibile ad adesso e ringraziate il cielo che vi autorizza senza il pagamento del danno dovuto al mancato uso del giardino per la durata dei lavori.

Betsi, ipotizziamo che quel giardino sia tuo e a te piaccia il verde e non serva il marciapiede. Cosa fai? Lo togli e metti la terra e il praticello. Il muro continuerà a bagnarsi e a d infiltrare perchè, ovviamente, c'è da rifare l'impermeabilizzazione. Ma per rifarla, e per fare un buon lavoro, sarebbe bene fare il risvolto e costruire un marciapiede nel tuo giardino che la tenga ferma e con pendenze opposte alla palazzina. E adesso cosa faresti? Questi lavori li pagheresti tu solo perchè sei proprietaria del giardino, o diresti al Condominio "arrangiati, il giardino è mio e risolviti i tuoi problemi nella tua proprietà!"?

Invece nel tuo caso il marciapiede c'è, ma quasi sicuramente dovrete rifare l'impermeabilizzazione del vostro muro col risvolto e la variazione di pendenze del marciapiede. La cosa serve a voi condominio e soprattutto l'impermeabilizzazione del muro è vostra, non del proprietario del giardino. Dovete rifare l'impermeabilizzazione e fare un bel lavoro? Rifategli il marciapiede il più simile possibile ad adesso e ringraziate il cielo che vi autorizza senza il pagamento del danno dovuto al mancato uso del giardino per la durata dei lavori.

Occorre valutare da cosa è causato il danno al muro condominiale: se è causato dal marciapiede che supponiamo è di proprietà privata, tocca al proprietario del marciapiede stesso in base all'art. 2051 c.c. porre rimedio al danno causato al muro e modificare il marciapiede onde evitare di recare ulteriore danno. Se il marciapiede è del condominio tutti contribuiranno in base ai millesimi di proprietà alle spese per il ripristino del danno e del marciapiede. Se il problema è solo l'impermeabilizzazione del muro concorreranno tutti i condomini in quanto lo stesso fa parte delle parti comuni del fabbricato. Se c'è un'assicurazione privata o condominiale può essere che paghi qualcosa o tutto dipende da cosa prevede il contratto.

Occorre valutare da cosa è causato il danno al muro condominiale: se è causato dal marciapiede che supponiamo è di proprietà privata, tocca al proprietario del marciapiede stesso in base all'art. 2051 c.c. porre rimedio al danno causato al muro e modificare il marciapiede onde evitare di recare ulteriore danno. Se il marciapiede è del condominio tutti contribuiranno in base ai millesimi di proprietà alle spese per il ripristino del danno e del marciapiede. Se il problema è solo l'impermeabilizzazione del muro concorreranno tutti i condomini in quanto lo stesso fa parte delle parti comuni del fabbricato. Se c'è un'assicurazione privata o condominiale può essere che paghi qualcosa o tutto dipende da cosa prevede il contratto.

Esattamente concordo al 100%.

E, ciò che giustamente hai scritto, si potrà stabilire solo dopo aver appurato a chi appartiene questo marciapiede con le ipotesi precedentemente descritte.

Ciao

×