Vai al contenuto
damiano50

Manutenzione straordinaria ascensore - ha facoltà di deliberare o meno di far eseguire lavori di manutenzione straordinaria sull'impianto

Buona sera, l'assemblea condominiale , ha facoltà di deliberare o meno di far eseguire lavori di manutenzione straordinaria sull'impianto di ascensore?.

A seguito di frequenti interventi per interruzione del normale funzionamento, la ditta manutentrice ha comunicato la necessità di effettuare alcuni interventi con sostituzione di apparecchiature elettriche e meccaniche per garantire il continuo funzionamento.

La mancata esecuzione dei lavori, (che non pregiudica la sicurezza) può essere oggetto di contenzioso fra condomini e condominio in caso di fermo dell'impianto per un periodo non determinato sopratutto in presenza di persona disabile con problemi di deambulazione?

Grazie. Damiano

Certo è proprio l'assemblea che deve deliberare i lavori straordinari, per il problema della persona disabile questa potrebbe creare delle noie in caso di fermo prolungato e non giustificato.

Certo è proprio l'assemblea che deve deliberare i lavori straordinari, per il problema della persona disabile questa potrebbe creare delle noie in caso di fermo prolungato e non giustificato.

Se l'assemblea non dovesse deliberare l'esecuzione dei lavori e stante il fermo impianto, può la minoranza accollarsi le spese di manutenzione straordinaria e successivamente citare in giudizio i condomini che non erano d'accordo, visto quanto previsto dall'art. 1123 c.c. (obbligo del condomino di concorrere a sostenere le spese per la conservazione delle cose comuni) ? In sostanza la minoranza quali armi ha a disposizione per far effettuare i lavori, considerato che la mancata esecuzione comporta un fermo impianto imposto dalla ditta manutentrice ?

Se la minoranza si accolla la spesa ricade nell'art. 1134 e non ha diritto al rimborso quindi non conviene se ci sono i presupposti la ditta di manutenzione ha tutto il diritto direi il dovere di fermare l'impianto non a norma.

Per cui vi conviene cercare la maggioranza in assemblea per deliberare il lavoro.

Se la minoranza si accolla la spesa ricade nell'art. 1134 e non ha diritto al rimborso quindi non conviene se ci sono i presupposti la ditta di manutenzione ha tutto il diritto direi il dovere di fermare l'impianto non a norma.

Per cui vi conviene cercare la maggioranza in assemblea per deliberare il lavoro.

Orbene se l'art. 1123 sostiene l' "obbligo a sostenere le spese per la conservazione delle cose comuni" come può l'assemblea deliberare la non esecuzione dei lavori ? Delle due l'una o è obbligo, quindi i lavori "devono" essere effettuati a prescindere, o non è obbligo quindi il tutto transita dalla delibera che a questo punto, se non vi è obbligo, può essere a favore o contro l'esecuzione dei lavori. Secondo il mio modesto parere l'obbligo alla conservazione impone, senza se e senza ma, ai condomini l'esecuzione dei lavori che impediscono l'uso della cosa comune. Pertanto come dicevo nel mio precedente post se paradossalmente la maggioranza delibera per la non esecuzione, il resto dei condomini soccombono e l'uso della cosa comune, l'obbligo alla sua conservazione, vanno a farsi benedire, così come vanno a farsi benedire i condomini dei piani superiori che sono costretti a farsi 5/6 piani a piedi. C'è qualcosa che non mi torna...

E' sempre la maggioranza che decide, la minoranza in assemblea non può imporre la propria volontà.

La minoranza può ricorrere al Giudice (cc art 1105), il quale adotterà i dovuti provvedimenti se sarà il caso.

Solo per chiarire il concetto di "obbligo", questo esiste per la minoranza dissenziente nel caso di delibera adottata a norma di legge.

×