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Sandro9569

Manufatto abusivo in proprietà privata

Ho la seguente problematica da affrontare nell'assemblea condominiale che si terrà sabato ed è la seguente:

Una condomina tramite il suo legale mi ha segnalato che in un giardino di proprietà privata è eretta una gabbiain congrate forate a forma quadrata 4x4 avente un'altezza di 2 mt chiusa da un tetto di pergolato ed è posta su un massetto di cemento che dista dalla parete della facciata del fabbricato c.a. 20 cm e la stessa viene utilizzata come cuccia per cani.

Il legale mi chiede di volere le autorizzazioni edili previste e se non ci fossero tali autorizzazioni considerandola abusiva, ne chiede l'immediata rimozione e di portare la questione in una assemblea straordinaria.

Ora sono in completa confusione e pongo i seguenti quesiti:

Come aministratore cosa effettivamente dovrei fare tenedo conto che l'opera abusiva è in una zona di proprietà privata?????

In qaulità di amministratore devo denunciare al comune di tale abusivismo?????

Posso indire un'assemblea straordinaria o ne posso solo parlare e mettere agli atti la raccomandata nelle varie ed eventuali????

In attesa di u Vs. cordiale riscontro porgo distinti saluti.

Perché il legale attribuisce all'amministratore funzioni da sceriffo che invece non possiede ?

Perché il legale non si è rivolto direttamente al Comune per evidenziare il supposto abuso ?

 

Salvo patto contrario contenuto in regolamento contrattuale, l'assemblea non ha titolo per affrontare a proprio piacimento tematiche inerenti la proprietà privata altrui; ultimo, ma non ultimo, il mandato dell'amministratore è riferito alle sole parti comuni condominiali e quindi non si comprende come un amministratore possa esser titolato a conoscere affari privati di questa o quella Proprietà.

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Se non reca alcun danno alle parti comuni, non si tratta di spazi condominiali ed oltretutto il condominio non può intervenire a casa dei condomini, cioè in una proprietà privata, non vedo come debba essere COSTRETTO con la forza l'amministratore.......non sarà un tentativo di intimidazione da chi "potrebbe" aver titolo ed anche possibilità di fare una segnalazione ai vigili per proprio conto?

Forse il legale ipotizza un danno al condominio dall'uso del volume residuo comune. E' però tutto da stabilire, e ci vorrebbe un tecnico con i titoli edilizi a disposizione.

Io chiederei formalmente spiegazioni al legale sul motivo del coinvolgimento dell'Amministratore.

 

Ciao

Perché il legale attribuisce all'amministratore funzioni da sceriffo che invece non possiede ?

Perché il legale non si è rivolto direttamente al Comune per evidenziare il supposto abuso ?

 

Salvo patto contrario contenuto in regolamento contrattuale, l'assemblea non ha titolo per affrontare a proprio piacimento tematiche inerenti la proprietà privata altrui; ultimo, ma non ultimo, il mandato dell'amministratore è riferito alle sole parti comuni condominiali e quindi non si comprende come un amministratore possa esser titolato a conoscere affari privati di questa o quella Proprietà.

Concordo perfettamente con questa tesi.

Molti tendono ad affibbiare compiti agli amministratori che non gli competono nella maniera più assoluta.

Mi fa specie che sia un avvocato ad affermare tali sciocchezze.

Sandro9569, deve soltanto scrivere a questo avvocato che l'amministratore, per legge, si occupa soltanto di parti comuni, e di ricordare alla sua assistita che se venisse danneggiata, eventualmente, da questa costruzione, per motivi x, y, z, sarà lei stessa che dovrà fare una azione legale nei confronti proprio del condòmino ritenuto da lei abusivo.

Niente altro, sandro 9569, non deve fare niente altro.

Ciao

Concordo perfettamente con questa tesi.

Molti tendono ad affibbiare compiti agli amministratori che non gli competono nella maniera più assoluta.

Mi fa specie che sia un avvocato ad affermare tali sciocchezze.

Sandro9569, deve soltanto scrivere a questo avvocato che l'amministratore, per legge, si occupa soltanto di parti comuni, e di ricordare alla sua assistita che se venisse danneggiata, eventualmente, da questa costruzione, per motivi x, y, z, sarà lei stessa che dovrà fare una azione legale nei confronti proprio del condòmino ritenuto da lei abusivo.

Niente altro, sandro 9569, non deve fare niente altro.

Ciao

 

Concordo ed aggiungo che potrebbe straf........disinteressarsi evitando qualsivoglia risposta, tutt'al più la classica laconica risposta: non è di mia competenza

Quindi era come io già sapevo infatti non ho capito come il legale possa pretendere dall'amministratore abusi edilizi che non vadano ad intaccare le zone comuni. Ma pongo un'ulteriore domanda tale manufatto potrebbe entrare un problema alterazione delle armonie dell'aspetto architettonico del fabbricato? Tengo a precisare che tale abuso non è posto in prossimità della facciata principale ma è nascosto dietro al suo giardino che da accesso ai box

Quindi era come io già sapevo infatti non ho capito come il legale possa pretendere dall'amministratore abusi edilizi che non vadano ad intaccare le zone comuni. Ma pongo un'ulteriore domanda tale manufatto potrebbe entrare un problema alterazione delle armonie dell'aspetto architettonico del fabbricato? Tengo a precisare che tale abuso non è posto in prossimità della facciata principale ma è nascosto dietro al suo giardino che da accesso ai box
L'alterazione del decoro la può stabilire solamente un Giudice, perciò chi ha l'interesse potrebbe adire all'A.G.
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