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gimmy69

Mandato e nomina

Salve a tutti e auguri di buone feste, Desidero info sulla distinzione tra nomina e mandato dell'amministratore in quanto riscontro varie interpretazioni. Spiego brevemente ciò che accade nel condominio in cui vivo. A Novembre del 2013 viene nominato il nuovo amministratore . A gennaio 2014 avrebbe dovuto convocare assemblea ordinaria e presentare il preventivo spese 2014. Ritengo che l'assemblea approvando il preventivo spese legittima il mandato al nuovo amministratore . Qualora l'amministratore entrante non presenta a inizio gestione (PERIODO 1/1/14 - 31/12/14) alcun preventivo di ripartizione spese condominiali e non ricevendo alcuna approvazione di spese dall'assemblea da chi viene autorizzato ad incassare e a pagare le spese comuni del condominio? Ad oggi, 28/12 quasi fine gestione , l'amministrat. non ha ancora presentato preventivo spese del corrente anno. Nel contempo il condominio si è visto recapitare un decreto ingiuntivo dal Tribunale perché un fornitore risulta creditore del condominio per diverse migliaia di euri, per i servizi e fatture non pagate. Credo che bisogna distinguere la Nomina, che identifica l'amministr. come il "legale rappesentante del condominio" dal MANDATO che autorizza l'amministrat. ad incassare le quote previste nel riparto preventivo approvato dall'assemblea , e quindi a pagare i fornitori dei servizi comuni. Come ci si comporta in casi come sopra descritti Ringrazio anticipatamente per le cortesi e illuminanti risposte . Auguri a tutti.

Perplessità:

- a novembre è stato nominato ed in quella sede avete deliberato solo la revoca del predecessore?

- il consuntivo 2013 quando sarebbe stato approvato?

- sei sicuro la gestione abbia decorrenza 1/1-31/12?

Al di là comunque delle dinamiche nomina e mandato coincidono in quanto la nomina,se accettata,abilita il mandato con tutte le sue implicazioni.

Il vostro problema è che non pare esistere delibera che approvi un preventivo di spesa.....ed aver atteso 12 mesi in silenzio è forse troppo tempo.

Faccio alcune precisazioni:

1) a novembre 2013 è stato revocato il predecessore per appropriaz.indeb. e nominato il nuovo .

2) il consuntivo 2013 non è stato ancora approvato in quanto il nuovo amministr. non ha tutta la documentaz, perchè sequestrata e risulta presso la procura della repubblica . Questo non toglie il fatto di presentare un preventivo, in attesa degli sviluppi delle indagini, per poter gestire correttamente la nuova gestione.

3) ribadisco la gestione di qualunque esercizio/ servizio si conclude al 31/12 di ogni anno, come tutti i bilanci commerciali , salvo scomodare un commercialista per riscontro in merito.

4) l'attesa è dovuta al fatto che il nuovo amministr. dopo richieste e solleciti scritti di richieste documenti condominiali , rispondeva (mai per iscritto) che erano in corso i conteggi dei precedenti anni per poter mettere in quadro tutta una situazione critica.

Spero di aver chiarito alcune perplessità.

Aggiungo Perplessità mie :

Accettando la nomina il nuovo amministratore riceverebbe il "mandato" a gestire "cosa ?" e "quanto ?" visto che non ha presentato ancora NULLA all'assemblea ? o dobbiamo attendere che la vecchia gest. si sovrapponga con la gestione del nuovo anno ? O forse ci sono deroghe alla legge per cui i bilanci si possono accomunare 2 in 1 , come le oofferte dei grandi magazzini ? Grazie mille per le delucidazioni (perché gli altri condomini sono super inc.....avolati). Rinnovo sempre gli auguri a tutti

Aggiungo Perplessità mie :

Accettando la nomina il nuovo amministratore riceverebbe il "mandato" a gestire "cosa ?" e "quanto ?" visto che non ha presentato ancora NULLA all'assemblea ? o dobbiamo attendere che la vecchia gest. si sovrapponga con la gestione del nuovo anno ? O forse ci sono deroghe alla legge per cui i bilanci si possono accomunare 2 in 1 , come le oofferte dei grandi magazzini ? Grazie mille per le delucidazioni (perché gli altri condomini sono super inc.....avolati). Rinnovo sempre gli auguri a tutti

Accertato che il consuntivo 2013 non può essere ancora presentato perchè i documenti sono sequestrati, resta da approvare solo il consuntivo 2014 non ancora scaduto e per cui c'è tempo fino alla fine di giugno 2015.

Unica nota stonata è l'assenza di preventivo per il 2014.

Ma nel 2014 nessuno di voi ha pagato le quote condominiali?

Per caso nell'assemblea tenuta a novembre 2013 non è stato deliberato di pagare nel 2014 le stesse quote del 2013 non potendo fare alcuna previsione in mancanza di documenti?

Infatti manca ancora il preventivo 2014 ! che consuntivo può approvare l'assemblea entro giugno 2015 senza avere un preventivo ??? Nell'assemblea di nov.2013 è stato nominato il nuovo amministratore , senza alcunché di nota riguardante il preventivo del 2014 in quanto l'amministr, entrante ripeteva, ad ogni richiesta dei condòmini, che avrebbe fatto opportuna assemblea ordinaria appena chiudeva i conteggi . Preciso che prima delle ferie ( fine Luglio - inizio Agosto) aveva messo un avviso di versare almeno una rata in acconto, sempre in attesa di convocare assemblea ordinaria. Adesso il 23/12 l'amministr.ci ha comunicato di aver ricevuto Decreto Ingiuntivo del Tribunale per fatture non pagate a un fornitore da un paio di anni (?), ma l'assemblea era allo scuro di tutto . Ora è stata convocata assemblea straord. per fine anno per decidere se fare opposizione entro metà genn.2015 . Mi domando :la notifica di un atto giudiziario non dovrebbe avere una scadenza per fare opposizione ? Mi pare 40 giorni, che andando a ritroso dovrebbe essere stata ritirata dall'amministr. verso metà novembre - inizio di dicembre. Mi domando perché convocare assemblea in mezzo alle festività ? Quando lo studio dell'amministr. risulta chiuso dal 23 /12 al 6/1/15 , senza avere possibilità di chiedere info ?

...manca ancora il preventivo 2014 ! che consuntivo può approvare l'assemblea entro giugno 2015 senza avere un preventivo ???

Ecco perchè ti chiedevo se i condòmini hanno comunque pagato le quote.

Senza preventivo approvato non può essere emesso decreto ingiuntivo contro i morosi ma ciò non significa che non si può presentare un consuntivo senza preventivo approvato.

L'amministratore ha chiesto delle quote in acconto e voi le avete versate; con quelle quote ha gestito l'esercizio e vi presenterà il consuntivo (acconti pagati meno spese realmente sostenute = conguaglio).

 

...Adesso il 23/12 l'amministr.ci ha comunicato di aver ricevuto Decreto Ingiuntivo del Tribunale per fatture non pagate a un fornitore da un paio di anni (?), ma l'assemblea era allo scuro di tutto . Ora è stata convocata assemblea straord. per fine anno per decidere se fare opposizione entro metà genn.2015 . Mi domando :la notifica di un atto giudiziario non dovrebbe avere una scadenza per fare opposizione ? Mi pare 40 giorni, che andando a ritroso dovrebbe essere stata ritirata dall'amministr. verso metà novembre - inizio di dicembre. Mi domando perché convocare assemblea in mezzo alle festività ? Quando lo studio dell'amministr. risulta chiuso dal 23 /12 al 6/1/15 , senza avere possibilità di chiedere info ?

Se l'assemblea era all'oscuro di una morosità di un paio d'anni, figuriamoci se poteva saperlo il nuovo amministratore in carica da u solo anno.

Se avete tempo per fare opposizione fino al 15 gennaio, andando a ritroso di 40 giorni l'amministratore presumibilmente ha ricevuto la notifica verso il 5 dicembre.

L'amministratore poteva convocare l'assemblea anche dopo l'Epifania, lasciandovi ancora meno tempo per decidere.

Ha avuto premura di convocare l'assemblea nonostante la chiusura Natalizia dello studio proprio per permettervi di avere più tempo per decidere.

Nell'assemblea di fine anno potrete chiedere tutti i chiarimenti che volete e, se lo desiderate, potete chiedere un'altra assemblea decisiva subito dopo l'Epifania.

ok Loenardo, ho già le idee un po' più chiare, anche se persistono alcune nubi. Grazie mille e auguri a tutti.

Buon giorno a tutti, sono riuscito ad avere copia del decreto ingiuntivo e, dopo che l'assemblea ha deliberato di "non fare opposizione" e pagare il totale credito più interessi legali, interessi di mora ecc., si è venuto a conoscenza che prima dell'emissione del decreto ingiuntivo era stata inviata una raccomandata all'attuale amministratore, il quale non ha mai comunicato NULLA al condominio, ne messo alcun avviso in bacheca condom.. Inoltre tra le fatture non pagate al fornit. alcune risultano riferite all'anno 2014 in cui il condominio era già in gestione all'attuale amministratore, il quale NON ha mai avvisato i condomini di avere fatture da pagare . Non sembra si possa configurare una forma di "MALA GESTIO"?

ma stai parlando del nuovo amministratore che ha sostituito quello revocato? bisogna verificare se era nella possibilità di essere a conoscenza di tutte quelle circostanze. Se il precendente amministratore non ha mai effettuato il passaggio di consegne, a mio modo di vedere è giustificato, altrimenti no (ma sareste davvero specializzati - e sfortunati - nel reperire amministratori poco professionali).

si è venuto a conoscenza che prima dell'emissione del decreto ingiuntivo era stata inviata una raccomandata all'attuale amministratore, il quale non ha mai comunicato NULLA al condominio,

Se la raccomandata è stata inviata al nuovo amministratore al suo domicilio ed esiste la prova dell'avvenuta consegna, l'amministratore non ha scusanti.

...tra le fatture non pagate al fornit. alcune risultano riferite all'anno 2014 in cui il condominio era già in gestione all'attuale amministratore, il quale NON ha mai avvisato i condomini di avere fatture da pagare...

Se è stato emesso decreto ingiuntivo per lavori effettuati e non pagati durante la gestione del nuovo amministratore, questi non poteva non sapere a chi era stato affidato l'incarico.

 

Ci sarebbe la possibilità di citare il nuovo amministratore per danni (interessi, mora e spese legali...) per responsabilità professionale.

Ma il nuovo amministratore cosa dice a sua discolpa?

Chiedo scusa se entro a gamba tesa nelle vostre interessantissime "botta e risposta". Avrei un piccolo quesito da proporvi a proposito di amministratore. Nel condominio in cui abito, il Reg.Int.Cond. recita:...ogni condomino titolare, a rotazione annuale e senza alcuna retribuzione, deve ricoprire la carica di amm.re interno. Siamo 24 famiglie e non tutti sono in grado di svolgere tale funzione. Siccome un amm.re esterno ha un costo di non trascurabile entità, si è pensato di conferire mandato di cui all'art. 1704 c.c ad un condomino che possiede i requisiti di legge ed è anche in grado di fare l'amministratore. Si chiede: è legale a tutti gli effetti che il condominio "rotante/eletto" conferisca mandato ad altro condomino oppure a terzi e col pieno consenso dell'assemblea? Oppure è più opportuno che l'amministratore mandatario nomini persona al suo posto come da dettato dell'art. 1717 c.c. sostituto del mandatario? Ringrazio tantissimo per la cortese risposta: Ottaviano

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