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Mancato versamento spese condominiali ordinarie e straordinaria

Buongiorno la situazione è questa, l'assemble a gennaio approva consuntivo anno precedente, e preventivo per il 2016, (sia straordinario che straordinario)

 

il Condomino Rossi, - unico non presente - ha un credito anno precedente di euro 350,00 ma deve versare a preventivo gestione ordinaria 300 euro e straordinaria 700, non versa nulla

 

Io dopo 6 mesi devo perfora fare un decreto ingiuntivo? o devo convocare un assemblea straordinaria prima?

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Domanda : hai sollecitato il pagamento in questo tempo ? se si puoi passare al decreto ingiuntivo . non serve la delibera dell'assemblea straordinaria per la riscossione, anche forzata , delle quote condominiali . Puoi procedere tranquillamente.

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Buongiorno la situazione è questa, l'assemble a gennaio approva consuntivo anno precedente, e preventivo per il 2016, (sia straordinario che straordinario)

 

il Condomino Rossi, - unico non presente - ha un credito anno precedente di euro 350,00 ma deve versare a preventivo gestione ordinaria 300 euro e straordinaria 700, non versa nulla

 

Io dopo 6 mesi devo perfora fare un decreto ingiuntivo? o devo convocare un assemblea straordinaria prima?

Tu da quello che dici, essendo amministratore hai il potere di richiedere il Decreto Ingiuntivo anche senza delibera assembleare sulla base del consuntivo e preventivo approvato, però visto che la cifra non è eccessiva attenderei il prossimo consuntivo chiedendo all'assemblea i fondi necessari alle spese legali per il D.I.

 

Per la riscossione dei contributi condominiali, l'amministratore può chiedere il decreto ingiuntivo immediatamente esecutivo, ai sensi dell'art. 63 disp. att. c.c., nei confronti del condomino moroso, in base al preventivo delle spese approvato dall'assemblea, soltanto fino a che l'esercizio cui tali spese si riferiscono non sia terminato, dovendo altrimenti agire in base al consuntivo della gestione annuale. (Cass. 12/02/93 n. 1789)

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Buongiorno la situazione è questa, l'assemble a gennaio approva consuntivo anno precedente, e preventivo per il 2016, (sia straordinario che straordinario)

 

il Condomino Rossi, - unico non presente - ha un credito anno precedente di euro 350,00 ma deve versare a preventivo gestione ordinaria 300 euro e straordinaria 700, non versa nulla

 

Io dopo 6 mesi devo perfora fare un decreto ingiuntivo? o devo convocare un assemblea straordinaria prima?

L'amministratore ha l'OBBLIGO di agire per la riscossione forzosa entro 6 mesi dalla chiusura di esercizio ma ha FACOLTA' di riscossione forzosa in qualsiasi momento ed anche su quote approvate in preventivo.

 

Nel tuo caso il consuntivo si è chiuso con 350 euro a credito del condòmino che dovrai portare in compensazione.

Se nel preventivo approvato (stato di ripartizione) avete deliberato la data di scadenza quote ordinarie e straordinarie e le date sono già scadute puoi emettere direttamente decreto ingiuntivo per 650 euro (700+300-350) senza fare alcuna assemblea.

Anche se non obbligatorio, è consigliabile inviare una raccomandata di sollecito al condòmino avvisandolo che se non pagherà entro 15 giorni si passerà alla riscossione forzosa.

 

Art. 63

Per la riscossione dei contributi in base allo stato di ripartizione approvato dall'assemblea, l'amministratore, senza bisogno di autorizzazione di questa, può ottenere un decreto di ingiunzione immediatamente esecutivo, nonostante opposizione...

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E se passano 7,8 oppure 9 mesi ?

Il termine 6 mesi vale a dire che.... trascorsi 6 mesi senza aver ricevuto le quote.... l'Amministratore può ricorrere al D.I. ?

 

Questa procedura è utilizzabile per analogia anche a coloro che (in base a verbale dell'Assemblea) svolgono funzioni analoghe a quelle di Amministratore ?

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E se passano 7,8 oppure 9 mesi ?

Il termine 6 mesi vale a dire che.... trascorsi 6 mesi senza aver ricevuto le quote.... l'Amministratore può ricorrere al D.I. ?

 

Questa procedura è utilizzabile per analogia anche a coloro che (in base a verbale dell'Assemblea) svolgono funzioni analoghe a quelle di Amministratore ?

Art. 1129 c.c.

... Salvo che sia stato espressamente dispensato dall’assemblea, l’amministratore è tenuto ad agire per la riscossione forzosa delle somme dovute dagli obbligati entro sei mesi dalla chiusura dell’esercizio nel quale il credito esigibile è compreso, anche ai sensi dell’articolo 63, primo comma, delle disposizione per l’attuazione del presente codice...

L'obbligo (salvo dispensa dell'assemblea) sussiste solo in capo all'amministratore.

Nessun amministratore, nessun obbligo entro i 6 mesi.

 

Ovviamente il credito può essere richiesto anche dopo un anno o due perchè il termine di prescrizione dei debiti condominiali è di 5 anni.

 

Il vero problema è che in mancanza di amministratore non può essere emesso decreto ingiuntivo immediatamente esecutivo (è una facoltà che ha solo l'amministratore).

Se non c'è l'amministratore bisognerà recuperare il credito con procedura ordinaria di recupero crediti.

L'assemblea dovrà chiedere al Tribunale di nominare un curatore del condominio e cominciare un vero e proprio procedimento di Giudizio.

E' mia opinione che oltre ad accorciare i tempi, si accorciano anche i costi se si nomina regolarmente un amministratore (anche un condòmino nominato amministratore che dà mandato all'avvocato che poi sbrigherà il tutto).

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Il vero problema è che in mancanza di amministratore non può essere emesso decreto ingiuntivo immediatamente esecutivo (è una facoltà che ha solo l'amministratore).

Se non c'è l'amministratore bisognerà recuperare il credito con procedura ordinaria di recupero crediti.

In base a quale norma affermi questo. Nel mio condominio non c' è l' amministratore ma solo un rappresentante dei condomini ma a suo tempo fu chiesto ed ottenuto il decreto ingiuntivo immediatamente esecutivo senza che il giudice avesse nulla da ridire. Puoi citare qualche riferimento. Grazie.

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In base a quale norma affermi questo. Nel mio condominio non c' è l' amministratore ma solo un rappresentante dei condomini ma a suo tempo fu chiesto ed ottenuto il decreto ingiuntivo immediatamente esecutivo senza che il giudice avesse nulla da ridire. Puoi citare qualche riferimento. Grazie.

Non so cosa sia successo nel tuo condominio.

Forse il rappresentante avrà dichiarato di essere amministratore e/o forse il moroso non ha fatto opposizione per mancanza di titolarità del richiedente perchè ha preferito pagare piuttosto che consultare un avvocato.

Se il moroso si fosse opposto all'ingiunzione per mancanza di carica del richiedente forse sarebbe andata diversamente.

Tutto dipende dal Giudice che trovi e dalle capacità dell'avvocato del moroso.

 

Art. 63

Per la riscossione dei contributi in base allo stato di ripartizione approvato dall'assemblea, l'amministratore, senza bisogno di autorizzazione di questa, può ottenere un decreto di ingiunzione immediatamente esecutivo, nonostante opposizione, ed è tenuto a comunicare ai creditori non ancora soddisfatti che lo interpellino i dati dei condomini morosi.

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E meno male che si vorrebbe attribuire ai GdP l' esclusiva sulle cause condominiali, forse dovrebbero studiare di più, il problema è che sono dipendenti pubblici. Comunque grazie della risposta.

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E meno male che si vorrebbe attribuire ai GdP l' esclusiva sulle cause condominiali, forse dovrebbero studiare di più, il problema è che sono dipendenti pubblici. Comunque grazie della risposta.

Infatti ciò che sembra debba risolversi davanti al Giudice di Pace a volte finisce poi in corte d'Appello e in Cassazione.

Il Giudice di Pace entra solo nel merito del debito e dei titoli.

Se nessuno si oppone può passare di tutto.

Se c'è opposizione, l'economico ricorso al Giudice di Pace può diventare un bagno di sangue per cui è sempre bene farsi assistere da un legale competente (nello specifico un avvocato condominialista).

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