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mari74

Mancato collaudo caldaia centralizzata

Buonasera volevo sapere quali sono i rischi di un mancato collaudo di un impianto di riscaldamento centralizzato? a chi fare la segnalazione?

chi rischia cosa?

Buonasera,

Cosa intende per colllaudo?

Avvio dell'impianto?

Mi perdoni, ma non capisco

ci è stato detto che manca il collaudo dell'impianto e la certificazione da presentare ai vigili del fuoco . E' stato messo in funzione ma mancano gli incartamenti previsti per legge.

ci è stato detto che manca il collaudo dell'impianto e la certificazione da presentare ai vigili del fuoco . E' stato messo in funzione ma mancano gli incartamenti previsti per legge.

Buongiorno,

La mancanza dei documenti citati pone l'impianto in condizioni di non conformità, situazione che deve essere sanata al più presto.

L'avviamento impianto, avvenuto sicuramente da azienda qualificata con allegato tecnico di riferimento, pone l'impianto in condizoni di non pericolo immediato.

In caso diverso chi é incaricato della manutenzione non avrebbe avviato l'impianto.

Quindi ritengo che il suo sia impianto. Non conforme e non pericoloso, comunque da mettere a posto al più presto.

il nostro problema è che siamo in questa situazione da ormai tre anni e né l'amministratore che il terzo responsabile si sono attivati per regolarizzare la cosa a sto punto chi rischia cosa?

il nostro problema è che siamo in questa situazione da ormai tre anni e né l'amministratore che il terzo responsabile si sono attivati per regolarizzare la cosa a sto punto chi rischia cosa?

Buongiorno,

In primis é il Terzo Responsabile, anche verso i propri operatori inviati a lavorare im locale non sicuro.

A seguire l'Amministratore che risponde comunque perchè delega solo l'Esercizio e la manutenzione dell'impianto termico. Questo soprattutto se il Terzo Responsabile ha indicato la mancanza dei documenti sull'allegato F messo in firma al Responsabile Impianto (Amministratore), documento poi obbligatoriamnte inviato agli Enti Competenti per il Controllo.

Il Terzo Responsabile inoltre deve aver fornito verbale di presa in carico impinato. Quindi avvistato l''Amministratore.

Quest'ultimo a sua tutela dovrebbe aver informato l'assemblea su queste mancanze e chiesto riparazione (....spero...)

In ogni caso il nuovo DPR impone che il Terzo Responsabile rifiuti talee incarico se il Condominio non mette a posto l'impianto.

Quest'ultima figura inoltre non può essere solo fisica, ma invece giuridica.

Questo per evitare assunzioni d'incarico Terzo Responsabile da parte di aziende non aventi sufficiente copertura tecnico-economica.

Essendo poi voi di Vimodrone (stupendo sobbogo con architettura metropolitana attraversato dalla Padana), avete ulteriore manforte dal DGR 2601/11 che non transige su centrali termiche non a norma, individuando con chiarezza sia le figure responsabile, sia le sanzioni.

l'impianto non è a Vimodrone ma in una località turistica sulle alpi bergamasche. Comunque La ringrazio per la completezza delle informazioni.

Approfitto della sua preparazione per chiederLe un'ulteriore delucidazione. L'impianto in essere è riferito a un condominio di 100 appartamenti di cui solo 40 venduti. L'impianto attualmente è progettato per il funzionamento di tutti gli appartamenti anche di quelli chiusi. Fuori ad ogni appartamento ci sono dei contacalorie che misurano la quantità di kwh consumati per il conteggio del consumo. Alla fine dell'esercizio amministrativo è stato rilevato che sono stati consumati 4000mc pari a 40669kwh circa a fronte di un pagamento di 32000mc . Come potrà notare la dispersione è quasi pari al 90%. Come dimostrare oltre a questi dati che l'impianto non funziona correttamente? Abbiamo già una relazione di un termotecnico ma pare non basti. Ringrazio anticipatamente

l'impianto non è a Vimodrone ma in una località turistica sulle alpi bergamasche. Comunque La ringrazio per la completezza delle informazioni.

Approfitto della sua preparazione per chiederLe un'ulteriore delucidazione. L'impianto in essere è riferito a un condominio di 100 appartamenti di cui solo 40 venduti. L'impianto attualmente è progettato per il funzionamento di tutti gli appartamenti anche di quelli chiusi. Fuori ad ogni appartamento ci sono dei contacalorie che misurano la quantità di kwh consumati per il conteggio del consumo. Alla fine dell'esercizio amministrativo è stato rilevato che sono stati consumati 4000mc pari a 40669kwh circa a fronte di un pagamento di 32000mc . Come potrà notare la dispersione è quasi pari al 90%. Come dimostrare oltre a questi dati che l'impianto non funziona correttamente? Abbiamo già una relazione di un termotecnico ma pare non basti. Ringrazio anticipatamente

Buonasera,

Se ho ben capito i kWh misurati sono quelli rilevati dai contatori di calore, mentre 32000 mc gas metano é quanto rilevato al contatore gas centrale termica.

L'impianto produce acqua calda centralizzata?

Gli appartamenti non venduti hanno contatore di calore chiuso o taratura su minino mantenimento?

ha capito benissimo. L'impianto produce oltre che il riscaldamento anche acqua calda sanitaria.

Gli appartamenti non venduti non hanno il contacalorie . In pratica l'acqua circola fino all'appartamento e poi torna indietro. Ci hanno spiegato che l'hanno fatto in questo modo per evitare che i tubi gelassero. Non so se sono riuscita a spiegarmi purtroppo non sono un tecnico

ha capito benissimo. L'impianto produce oltre che il riscaldamento anche acqua calda sanitaria.

Gli appartamenti non venduti non hanno il contacalorie . In pratica l'acqua circola fino all'appartamento e poi torna indietro. Ci hanno spiegato che l'hanno fatto in questo modo per evitare che i tubi gelassero. Non so se sono riuscita a spiegarmi purtroppo non sono un tecnico

Buonasera,

Tipico impianto di seconde case con fattore di occupazione sempre inferiore a 1, quindi tanti appartamenti vuote con spese di gestione elevatissime.

La produzione di acqua calda sanitaria centtralizzata, sia a satellite d'utenza, sia in centrale termica, é una vera idrovore energetica .....un vero blach hole in cui sparisce una enormità di kWh.

Questo, abbinato al mantenimento in alta temperatura dei primari riscaldamento provoca una dispersione energetica mollto "salata".

Oramai la frittata é fatta e l'impianto esiste.

In caisi simili ho ottenuto buoni risultati eliminando il costoso mantenimento a pieno regime dei due impianti, sostituito da cavetti autoregolanti e buon isolamento termico alle tubazioni.

Mi é stato possibile perchè vi era ampio spazio manutentivo alle tubazioni e salite.

Un altro metodon alternativo ai cavetti, potrebbe essere l'installazione di temostatiche pre regolate in by-Pass al contatore.se chiuso passa una minima quantiyta di acqua calda a temperatura non eccessiva.

 

Queste sono idee lanciate in piazza da una finestra, senza aver visto l'impianto .....quindi prendete per quallo che valgono!!!

 

Mi auguro che nel vs impianto sia stato corretamente valutato il KWH termico all'utenza, nonchè l'esatta proporzione di spese fisse di mantenimento da dividere per tutti gli appartamenti (venduti o meno)

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