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giuriati

Mancato adeguamento cpi da parte di alcuni condomini

Buonasera vi espongo brevemente il problema.

Abito in un residence con garages / magazini dei commerciali nel seminterrato.

Al fine di ottenere il CPI ( che è comune e inscindibile tra garages e magazzini) sono stati raccolti i fondi necessari per intraprendere gli adeguamenti.

Per quanto attiene i garages privati tutti hanno pagato le spese relative di loro spettanza e dal punto di vista impiantistico i locali tranne due in fase di messa a norma sono a posto.

Per quanto riguarda i magazzini i proprietari dei commerciali ( che possiedono circa 1/3 dei millesimi ora non vogliono più partecipare alla spesa bloccando di fatto l'ottenimento del CPI ( comune ), pretendono che tutti partecipiamo a una parte della quota di loro spettanza ( relativa ai loro locali " pareti rei, porte tagliafuoco ecc" solo dei loro locali) dicendoci che " è una concessione che ci fanno visto che senza di loro il CPI non verrebbe dato e ci bloccherebbero le delibere.... insomma una sorta di ricatto dicono poi che visto che sono loro a sborsare di più degli altri dobbiamo essere " comprensivi ")

 

Ora premesso che sono state inviate diffide ai commerciali dopo la denuncia legale di un condomino intimando l'amministratore a procedere in tal senso, sembra dalle ultime indiscrezioni che queste non hanno ottenuto un gran che.

 

Ora c'è una qualche speranza intraprendendo la via legale di obbligarli a fare i lavori.

L'ottenimento del cpi riguarda i locali posti esclusivamente nella zona autorimessa per i relativi millesimi. Un condomino che non ha un garage o cantina nell' interrato perche' mai dovrebbe pagare la relativa quota? L'amministratore vada avanti per vie legali necessarie intimando cio' stabilito in assemblea...

L'ottenimento del cpi riguarda i locali posti esclusivamente nella zona autorimessa per i relativi millesimi. Un condomino che non ha un garage o cantina nell' interrato perche' mai dovrebbe pagare la relativa quota? L'amministratore vada avanti per vie legali necessarie intimando cio' stabilito in assemblea...

Credo che forse non hai capito bene.

La convivenza in un locale "misto" box-posti auto + magazzini è possibile solo mediante la presenza di alcune opere.

Evidentemente le stesse non erano presenti e giustamente la loro realizzazione è stata posta a carico dei rispettivi proprietari. Il problema mi pare che i proprietari dei magazzini non ci stanno.

 

In ogni caso, non vedo il problema, poichè gli altri 2/3 rappresentano molto più della maggioranza.

Se ci fossero altri problemi, minacciate la chiusura del locale autorimessa, con relativa richiesta danni per la perdita della disponibilità degli immobili.

Credo che forse non hai capito bene.

La convivenza in un locale "misto" box-posti auto + magazzini è possibile solo mediante la presenza di alcune opere.

Evidentemente le stesse non erano presenti e giustamente la loro realizzazione è stata posta a carico dei rispettivi proprietari. Il problema mi pare che i proprietari dei magazzini non ci stanno.

 

In ogni caso, non vedo il problema, poichè gli altri 2/3 rappresentano molto più della maggioranza.

Se ci fossero altri problemi, minacciate la chiusura del locale autorimessa, con relativa richiesta danni per la perdita della disponibilità degli immobili.

Infatti il rischio è proprio di chiusura o meglio impossibilità di mettere l'auto per mancanza dei requisiti di legge ( CPI ) e relativa validità copertura assicurativa.

Premetto che chi non ha garage non paga nulla.. tutti i proprietari dei garages si sono adeguati per la parte di propria spettanza ( elettrica/muraria/ ventilazione e quant'altro, le parti comuni sono state sanate ma i magazzini commerciali ( parte privata) no, in oltre i proprietari dei magazzini sono a tuttoggi pure morosi delle somme preventivate per la spesa di adeguamento delle parti comuni .

Quindi non vedo altra soluzione che la via legale a questo punto.

Infatti il rischio è proprio di chiusura o meglio impossibilità di mettere l'auto per mancanza dei requisiti di legge ( CPI ) e relativa validità copertura assicurativa.

Premetto che chi non ha garage non paga nulla.. tutti i proprietari dei garages si sono adeguati per la parte di propria spettanza ( elettrica/muraria/ ventilazione e quant'altro, le parti comuni sono state sanate ma i magazzini commerciali ( parte privata) no, in oltre i proprietari dei magazzini sono a tuttoggi pure morosi delle somme preventivate per la spesa di adeguamento delle parti comuni .

Quindi non vedo altra soluzione che la via legale a questo punto.

Sul venir meno della copertura, bisogna leggere le condizioni di polizza e vedere se è inserita una formula. In ogni caso, meglio non rischiare.

 

La cosa più importante è che abbiano solo i due terzi. Se fortunatamente lavori e resto sono già stati approvati, non vedo il problema.

Forse sbaglierò, ma comincerei ad richiedere le somme per decreto ingiuntivo, accompagnato da una diffida a procedere coi lavori di competenza.

le diffide sono partite quasi due mesi fa ma a quanto pare non hanno portato a nulla ( nessuna risposta) da parte degli interessati.

il cpi è necessario per i garage o è necessario per la coesistenza di magazzini e box?

se non ci fossero i box, i magazzini, potrebbero continuare ad essere usati come magazzini ?

 

la spesa, compreso l'adeguamento degli impianti, porte etc... spetta a chi è il motivo della spesa

Qualcuno ha per caso qualche sentenza sul non accollo dei danni da parte dell'impresa assicuratrice?

Grazie

mi sa che sei fuori topic

Secondo te parlavo dei danni di un tamponamento o di un eventuale sinistro di un'autorimessa priva di cpi?

Penso che non restino che due sole possibili strade:

 

1) Le vie legali con intervento intimatorio del Giudice;

2) Le via "amministrative" per l'interdizione all'uso dei locali con esposto ai VV.FF. e al Comune.

 

Ciao

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