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Fiorenza Cappello

Mancata indicazione ad usufruttuario natura spese addebitate esecuzione coatta -

Chiedo se regolare, da parte dell'amministrazione, addebitare ad usufruttuario spese, senza indicarne la natura, ricorrendo ad esecuzione coatta con carico spese legali. Faccio presente di aver sollecitato per ca. 1 anno, chiarimenti al riguardo. Grazie.

Non ho nessuna risposta al riguardo, nonostante annoveri ad oggi 53 visitatori, in continuo aumento. Non si ritiene la questione meriti considerazione. Ringrazio comunque.

ad oggi i visitatori sono 124. Ritengo quindi utile informare che, non essendo riuscito l'amministratore a farsi pagare il dovuto dal nudo proprietario, ha ritenuto ripiegare con diffida all'usufruttuaria, per pagamento in 7 giorni. Merita la questione una sia pur minima osservazione o è nella norma che paghi comunque il più debole? Si ribadisce che non è stata indicata la natura dei lavori eseguiti, se ordinari o straordinari.

Grazie.

debbo aggiungere che la presente è affine alla discussione in atto "l'amministratore sceglie chi deve pagare" con 1166 visitatori ad oggi.

a mio avviso, se l'amministratore ha invitato a pagare, evidentemente è perchè un consuntivo / preventivo è già stato approvato e, conseguentemente, si è già a conoscenza della natura del debito nei confronti del condominio: anche all'usufruttuario dovrebbe essere data copia delle ripartizione che competono a questi.

L'età non ha nulla a che vedere con i rapporti di debito/credito. se c'è un diritto, questo vale anche nei confronti degli 84enni.

Se invece l'amministratore non ha mai comunicato nulla allora ha torto e se tu puoi provare di avere più volte richiesto (con racc. a.r.) la natura della ripartizione e non ti è stata fornita, ribadisci la cosa all'amministratore e agli altri condomini.. ma accertati delle debenze presso il tuo nudo proprietario.

questo è il mio parere!

Nel ringraziare per l'attenzione prestata al mio problema, preciso di avere spontaneamente assegnato al nudo proprietario 320€ quali interessi per lavori straordinari a suo carico. Ho ritenuto così adempiere a quanto prescritto dal codice civile. Una netta ripartizione tra lavori ordinari e straordinari non è stata mai eseguita dall'amministratore, che si limita a enunciare "lavori vari", insistendo nel dire che sono stati approvati dall'assemblea.

Solidarietà per assicurare i pagamenti al condominio, indipendentemente dalla natura dei lavori: l'amministratore sceglie chi deve pagare, ignorando gli articoli del codice che distinguono tra lavori straordinari ed ordinari e quali siano i debitori principali, che invece dovrebbero essere perseguiti in prima istanza. La scrivente, come usufruttuaria, paga regolarmente la quota del supercondominio, 200 € ogni 3 mesi, non si è mai sottratta a questo, non ha confidato nella solidarietà di cui parla la riforma, per la quale potrebbe pagare il nudo proprietario.

Albano59 con i suoi 73 mi piace non mi dice se, sottraendomi al mio pagamento di condominio, sarà il nudo proprietario a ricevere diffida per il pagamento, in nome della solidarietà. Si è ammutolito a quanto pare Albano 59.

Era già spiegato nel link allegato a mio precedente messaggio: a prescindere da chi competa la spesa (usufruttuario o nudo proprietario) è facoltà dell'amministratore agire indistintamente nei confronti di uno qualunque dei due soggetti.

Ricevo questo contributo da parte di un proprietario di casa, NON usufruttuario quindi, con queste testuali parole: cara Fiorenza, non sempre gli amministratori sono dei gentlemen, evidentemente il tuo ha scelto la parte più debole per essere sicuro di incassare subito. Comunque l'integrazione all'art. 67 di cui parla Dolly é piuttosto recente e sicuramente sarà fonte di contenzioso. Vale anche per i 73 "mi piace".

La ripartizione tra spese ordinarie e straordinarie deve essere specificata nella delibera a verbale così che l'usufruttuario rileverà quali spese competono a lui secondo i criteri stabiliti dagli articoli 1004 e 1005 del cc;

 

La delibera con cui il condominio approva il preventivo o il rendiconto per le spese, ordinarie e straordinarie, deve, a pena di invalidità per contrarietà alle norme che disciplinano i diritti e gli obblighi dei partecipanti al condominio, distinguere analiticamente quelle occorrenti per l’uso da quelle occorrenti per la conservazione delle parti comuni.

In tal modo è altresì possibile, se tra i partecipanti vi sono usufruttuari - il cui diritto non solo di partecipazione ma anche di voto alla relativa assemblea è riconosciuto perché gode degli impianti, delle cose e dei servizi comuni - ripartire tra i medesimi e i nudi proprietari dette spese in base alla natura delle stesse, secondo i criteri stabiliti dagli articoli 1004 e 1005 del Cc, con una mera operazione esecutiva. (C.c., art. 1004; c.c. art. 1005; c.c. art. 1123). Corte di Cassazione - Sezione II civile - Sentenza 22 giugno-21 novembre 2000 n. 15010

Se ciò non era indicato, hai la possibilità di ricorrere e chiedere invalidità della delibera.

Cara Fiorenza, è impensabile aspettarsi una risposta secca e schierata su un argomento così ondivago.

Si può offrire un contributo, ma nulla di più. Solo vedendo dal vivo i verbali e la metodica seguita dall'amministratore nella presentazione dei rendiconti ci si potrebbe sbilanciare...

Si vuole che l'argomento sia ondivago, ma non lo è. Le spese straordinarie sono da addebitare al nudo proprietario e quelle ordinarie all'usufruttuario; si può però sempre rimestare nel torbido, ed allora hai ragione tu e i soliti 73 "mi piace".

L'argomento non lo si vuole ondivago; lo è.

Lei stessa ha riferito una conferma di questo fatto. Ricorda ?

Comunque l'integrazione all'art. 67 [...] é piuttosto recente e sicuramente sarà fonte di contenzioso.

L'unico dato certo è l'attribuzione delle spese ordinarie e straordinarie, ma oggigiorno cosa possa accadere se una delle due parti rigetta le sole spese non di sua competenza non è dato a sapersi: le premesse per un contenzioso ci sono tutte.

Dopo riforma e Lex alla mano, sicuramente l'amministratore può rivalersi indistintamente su usufruttuario e nudo proprietario, ma altrettanto sicuramente usufruttuario e nudo proprietario possono disconoscere le spese che non gli competono.

Ed allora ???

Se i protagonisti non convergono su una soluzione condivisa, diventa inevitabile che una risposta attendibile e capace di determinare un indirizzo può provenire solo da un Giudice.

Scrive Enrico Dimitri, definitosi addetto ai lavori, quindi persona di tutto rispetto, "la solidarietà deve essere contemplata in un contesto eccezionale (non così per te, per i 73 , per il mio amministratore) anzi, aggiunge Dimitri, dopo una procedura di messa in mora del debitore principale e conclude: questo è secondo il buon senso". Prego fermarsi sulla parola eccezionale. Nel mio caso, usufruttuaria, sono stata obbligata a pagare gli straordinari, per via di quella solidarietà, senza che fosse stato almeno ascoltato il nudo proprietario. Ho così pagato metà della mia pensione. Sono ora curiosa di sentire le vostre ulteriori obiezioni.

Prendo atto e ho rispetto dell'opinione di Enrico Dimitri, alla pari dell'opinione anonima precedentemente riportata da Lei.

Prendo atto che le mia posizione è mal digerita: non è certo un problema! D'altronde è legittimo che ogni persona segua il suo personale convincimento.

Ritengo che l'amministratore ci abbia provato, e a quanto pare l'abbia pure spuntata; ciò non Le impedisce di avviare una azione di recupero rivalendosi sulla nuda proprietaria.

Se è convinta della bontà delle Sue ragioni e se si ricreeranno le stesse circostanze in un prossimo futuro, sarà sua facoltà proporre opposizione alla nuova eventuale esecuzione forzata richiesta dall'amministratore.

http://www.brocardi.it/dizionario/3612.html

 

Non ho altro da aggiungere, riconfermo la mia personale posizione neutra, pure sulle Sue ricorrenti provocazioni.

Le auguro una serena buona notte.

La riforma, come concepita, non deve agevolare l'amministratore a "provarci" con la parte più debole e quindi a "spuntarla". Giusto che il nudo proprietario risponda anche dei lavori ordinari, in casi eccezionali e rivalendosi sull'usufruttuario, non viceversa in quanto l'usufruttuario non ha voce in capitolo nel decidere per i lavori straordinari, non può quindi risponderne. Elementare.

avrei gradito ancora un appropriato riscontro a questa mia ultima. 74 contro 1 non potete permetterlo! Ma meglio silenzio che parole un po' a casaccio.

Le rispondo solo per cortesia.

 

L'Italia è una nazione dove mi risulta che ancora il cittadino sia libero di scegliere dove come quando e se esprimersi o meno.

Qualora non ne fosse informata, in questo forum la partecipazione è su base volontaria, e non a comando.

Le ribadisco, come ieri, che non ho null'altro da aggiungere.

:thanks:

avrei gradito ancora un appropriato riscontro a questa mia ultima. 74 contro 1 non potete permetterlo! Ma meglio silenzio che parole un po' a casaccio.
Possiamo essere solidali alla tua lagnanza, ma sicuramente un Forum d'opinione non ti può risolvere il problema, consigli e pareri ne hai ricevuti fanne tesoro, null'altro noi forumisti possiamo fare

Non chiedo possiate risolvere il mio problema, per me è già importantissimo che si è solidali alla mia lagnanza, non chiedo di più. La mia era solo la denuncia di qualcosa di fondamentalmente sbagliato di cui ho pagato le conseguenze. Albano59 invece è intervenuto quasi inneggiando alla riforma, di qui il mio risentimento. Non ha detto una sola parola in mio favore. E' tutto.

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