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ettore gallari

Mancata firma verbale riunione straordinaria

era stata indetta una riunione straordinaria per decidere le opere di rifacimento della pavimentazione esterna dei cortili tipo di pavimentazione e opere accessorie quali fognature e pozzetti o canaline per un importo di circa € 40000(quarantamila)e comunque da confermare

nel verbale era stata definita la pavimentazione in autobloccanti ma non la fognatura e doveva essere inserita una nota importante richiesta da più condomini circa una verifica prima della demolizione dei pozzetti esistenti ,presenti 2 tecnici geometri del condominio , l'impresa e l'amministratore per definire il da farsi in quanto la soluzione proposta dall'impresa oltre che costosa era inutile-

IL VERBALE NON FU SOTTOSCRITTO NE' DAL PRESIDENTE NE' DAL SEGRETARIO IN QUANTO L'AMMINISTRATOTR AVEVA FRETTA E AVREBBE CONVOCATO SUCCESSIVAMENTE IL SEGRETARIO NEL SUO STUDIO PER LA FIRMA.

COSA MAI AVVENUTA NONOSTANTE SOLLECITI SIA TELEFONICI CHE VIA MAIL

inoltre dopo l'inizio del lavori vi fu un sopralluogo diretto tra l'amministratore e l'impresa non convocando i 2 geometri condomini procedendo come consigliava l'impresa, io geometra condomino con 40 anni di esperienza nelle costruzioni ho contestato via mail cio' che stavano facendo ma a nulla e' servito hanno eseguito canaline di raccolta acque ( quando erano sufficienti 4 pozzetti costo €360) con un costo aggiuntivo di€ 4200 + videoispezioni per un costo di € 1000

ora dobbiamo pagare spese inutili

DOMANDA: poteva l'amministratore decidere autonomamente sulle maggiori spese senza un costo certo e senza aver trasmesso il verbale dove vi era il vincolo del sopralluogo con i tecnici del condominio?

e visto che settimana prossima c'è la convocazione dell'assemblea e a oggi non sappiamo ancora ufficialmente dei maggiori costi cosa possiamo fare?

grazie

Salve,

il verbale va sicuramente firmato dal presidente e poi anche dal segretario. L'assenza della firma fa venire meno la paternità dell'atto. Presidente e segretario sono nominati dall'assemblea e garantiscono dei fati indicati nel verbale.

Le delibere prese da un verbale non firmato non sono applicabili ai dissidenti, in realtà su questo punto la Cassazione ha derogato se i condomini siano venuti a conoscenza in altri modi di quanto deliberato.

La strada maestra è dunque l'impugnazione del verbale, con onere per l'attore di dimostrare il perchè Presidente e Segretario non abbiano firmato.

Per quanto riguarda le spese, se non preventivate o se eccedente il preventivo approvato in assemblea o se riguardante opere non necessarie, si potrà agire con azione di risarcimento danni nei confronti dell'Amministratore per il maggior costo sostenuto.

 

Cordiali saluti.

Bisogna dire ancora che il verbale va firmato seduta stante e non si sta poi tanto tempo di più, ed è inutile affermare dall'amministratore, come è stato fatto in questo caso "ho fretta", se possibile la firma dopo la lettura ai presenti, questo per evitare manipolazioni del testo dopo l'assemblea, e per maggior sicurezza sarebbe bene fornire fotocopia al presidente ed a chi ne faccia richiesta prima di uscire dall'aula, se non c'è la fotocopiatrice, si può scrivere in duplice copia con la vecchia e cara carta carbone.

grazie delle cortesi e esaurienti risposte ma possiamo non pagare le opere che a ns parere sono state inutili?

ciao

 

Sul verbale non firmato nel corso dell'assemblea, non è possibile una risposta esaustiva, visto che ci sono svariate possibilità di sanare lo stesso, anche se condivido il parere di Tullio che la lettura e due firme alla fine della riunione non comportano che qualche decina di secondi e quindi potrebbe essere solo una scusa.

Ti domando . eri presente a quella assemblea ? Il verbale è stato notificato agli assenti ?

 

In merito alle spese aggiuntive: chi le ha ordinate ? c'era un direttore dei lavori incaricato dal condominio ? Solo lui infatti potrebbe giustificare soluzioni contingenti diverse.

 

Quanto sopra, lo discuterai alla prossima assemblea, ma io mi preparerei pretendendo dall'amministratore la giustificazione degli interventi e chi li abbia commissionati e chi abbia assunto le decisioni che tu contesti, specie se motivo di maggiori costi.

Buona serata. Chiedo gentilmente a Camillo 50 una risposta esaustiva in merito a: l'amministratore del condominio non invia più copia del verbale dell'assemblea ai condomini assenti. Dopo vari solleciti ha risposto che tale procedura non è più obbligatoria in quanto deve essere il condominio assente, se lo vuole, farne richiesta scritta e rimanendo a suo carico le spese incontrate così come per tutte le altre spese sostenute dall'amministrazione in via esclusiva per ogni condomino (art.1123 c.c. 2 comma). Domando cortesemente: l'amministratore agendo in tal guisa, rispetta appieno la procedura prevista dalla normativa in merito? Ringrazio infinitamente per la risposta. Ottaviano

https://www.condominioweb.com/tempo-massimo-entro-il-quale-il-verbale-dellassemblea-debba-essere-comunicato.383

 

Il verbale dell'assemblea deve essere comunicato ai condomini assenti ai fini della decorrenza del termine per l'impugnazione (articolo 1137, comma 2, del Codice civile ). La comunicazione deve avvenire in modo da consentire al destinatario che non ha partecipato all'assemblea di conoscere cosa e come si è deciso sui vari punti posti all'ordine del giorno, sebbene la legge nulla dica circa le modalità con cui deve essere formalizzata tale comunicazione.(il sole24ore.it)

 

Insomma in verbale è un documento contenente una rappresentazione dei fatti svoltisi e delle decisioni assunte in un determinato contesto, vale a dire l'assemblea.

Esso, com'è giusto che sia, dev'essere portato a conoscenza di quei condomini che risultavano assenti nel corso della riunione com'anche a quelli che, si sono allontanati dal luogo dell'assemblea durante il suo svolgimento.

Nessuna norma specifica chiaramente in che tempi debba essere eseguito l'adempimento della comunicazione.

L'art. 1137 c.c., ai fini del calcolo dei termini decadenziali per proporre impugnazione, si limita a specificare che se i condomini assenti vogliono proporla devono farlo entro trenta giorni dalla data di comunicazione (leggasi ricezione) del verbale.(lavorincasa.it)

per quanto riguarda le spese richieste , sono ripartite come spese generali di segreteria

Buona sera, per cortesia mi aiuta a capire come fare per impostare una nuova domanda, un nuovo quesito.

La ringrazio

 

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Buona sera, per cortesia mi aiuta a capire come fare per impostare una nuova domanda, un nuovo quesito.

Grazie

Buona serata. Chiedo gentilmente a Camillo 50 una risposta esaustiva in merito a: l'amministratore del condominio non invia più copia del verbale dell'assemblea ai condomini assenti. Dopo vari solleciti ha risposto che tale procedura non è più obbligatoria in quanto deve essere il condominio assente, se lo vuole, farne richiesta scritta e rimanendo a suo carico le spese incontrate così come per tutte le altre spese sostenute dall'amministrazione in via esclusiva per ogni condomino (art.1123 c.c. 2 comma). Domando cortesemente: l'amministratore agendo in tal guisa, rispetta appieno la procedura prevista dalla normativa in merito? Ringrazio infinitamente per la risposta. Ottaviano
Vedi risposta;

https://www.condominioweb.com/forum/quesito/n°-partecipanti-assemblea-72120/ post #7

Buona serata. Chiedo gentilmente a Camillo 50 una risposta esaustiva in merito a: l'amministratore del condominio non invia più copia del verbale dell'assemblea ai condomini assenti. Dopo vari solleciti ha risposto che tale procedura non è più obbligatoria in quanto deve essere il condominio assente, se lo vuole, farne richiesta scritta e rimanendo a suo carico le spese incontrate così come per tutte le altre spese sostenute dall'amministrazione in via esclusiva per ogni condomino (art.1123 c.c. 2 comma). Domando cortesemente: l'amministratore agendo in tal guisa, rispetta appieno la procedura prevista dalla normativa in merito? Ringrazio infinitamente per la risposta. Ottaviano

ciao

 

sia Mario che Tullio ti hanno risposta esaustivamente.

 

L'amministratore che non invia copia del verbale agli assenti si trova nella posizione assai fastidiosa dove le delibere assunte, da qualcuno degli assenti all'assemblea, potrebbero essere impugnate per un qualsiasi motivo, entro i 30 gg. dalla notifica.

il verbale non fu letto, io ero presente, e lo stesso verbale non è mai stato notificato a nessuno anche perché non firmato, avevo preteso che fosse inserito il sopralluogo con 2 tecnici del condominio prima di iniziare la demolizione dei vecchi pozzetti, ma lì amministratore non ci convocò e fece un incontro diretto con l' impresa scegliendo la soluzione più costosa e inutile solo in accordo con l' impresa

ciao

 

quando adesso vi convoca per ratificare la spesa, stando così le cose, gliela contestate. Avrà le sue gatte da pelare.

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