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Fichico

Mancata esecuzione decreto ingiuntivo

Ciao, siamo in una situazione surreale, il solito condominio con vecchietti che si fanno abbindolare da tutto quello che dice l'amministratore, ma veniamo al dunque

 

Nel 2014 risulta un proprietario moroso per quasi 15.000 euro.

All'ordinaria del 2015, su mia richiesta su chi fossero i morosi, a parte l'amministratore accennare alla privacy ma gli ho ricordato che è obbligato ad informarci, salta fuori che è in atto il recupero coatto del credito verso i morosi.

Nel verbale che riceviamo, l'amministratopre scrive che tutti abbiamo votato per sospendere il recupero in quanto il proprietario garantiva di pagare entro il mese di giugno; questo è falso e nessuno ha mai votato questa porcheria, gliel'abbiamo scritto .. ma andiamo avanti

Chiediamo info in merito al recupero ma da luglio non ci da notizie

Mi recop personalmente in tribunale in luglio, rogito alla mano, e chiedo se ci sono procedure in corso tra il condominio ed il moroso (che è una ditta)

La risposta è: NESSUNA

Lunedì scorso inviamo richiesta di aggiornamento sulla situazione e l'amministratore ci risponde oggi che è in corso il recupero coatto del credito

 

Io sono .. basito!

 

NB: l'amministratore non sa che ho verificato in tribunale se esiste il procedimento

 

Come mi consigliate di muovermi ora? posso pretendere una documentazione di mancati pagamenti e, soprattutto, il nome del legale utilizzato in quanto nememno questo (ed i relativi costi) ci sono stati comunicati?

Essendo passati 180gg dalla chiusura e non avendo fatto nessun decreto ingiuntivo possiamo revocarlo tramite tribunale?

 

Grazie!

Mah.. sicuro che hai chiesto alla cancelleria giusta? nei tribunali ce ne sono tante, civile, per d.i, esecuzioni... e spesso non sono tanto collaborativi

 

L’aver omesso di curare diligentemente l’azione giudiziaria nei confronti del condomino moroso costituisce grave irregolarità e, di conseguenza, può comportare la revoca dell’amministratore.

Ogni condomino puo' previo appuntamento andare nell'ufficio dell'amministratore e prendere visione dei documenti che riguardano il condominio, esercitando cosi un diritto di controllo dlla gestione

Io penso che per la situazione da te descritta si debba innanzitutto prendere le mosse dalla consapevolezza di mandare via l'amministratore. Revoca assembleare o, se non riuscite, revoca giudiziale (i fatti che racconti dovrebbero di per sé essere sufficienti per dimostrare gravi irregolarità nella gestione, ma un avvocato, sul punto, carte alla mano, potrà essere più preciso). Dopo di che verifica della situazione contabile e patrimoniale con eventuale annessa causa civile per responsabilità contro l'amministratore.

L'art. 1129 del c.c. è chiaro in materia:

 

.... Salvo che sia stato espressamente dispensato dall'assemblea, l'amministratore è tenuto ad agire per la riscossione forzosa delle somme dovute dagli obbligati entro sei mesi dalla chiusura dell'esercizio nel quale il credito esigibile è compreso, anche ai sensi dell'articolo 63, primo comma, delle disposizioni per l'attuazione del presente codice.....

 

In base a questo articolo e a sentenze di Cassazione in merito, l'amministratore se non adempie a questo obbligo, oltre alla possibilità di revoca, può essere condannato a rifondere il danno subito dal condominio dovuto alla sua negligenza nell'adempiere al mandato ricevuto.

 

http://www.condomini.altervista.org/DecretoIngiuntivo.htm

@SisterOfNight: sono sicurissimo di dove sono andato, era con me un amico legale che sa bene dove andare e a chi chiedere 😉

Il decreto ingiuntivo può essere fatto emettere dall'amministratore anche sulla base del "bilancio preventivo", non solo sulla morosità rilevata dal bilancio consuntivo.

 

Nel link che ti ho indicato sopra trovi precise sentenze di Cassazione che avvalorano quanto ti ho detto ora.

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