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Francesco1977roma

Mancata convocazione assemblea - posso comunque inviare le mie contestazioni tramite raccomandata o raccomandata on line?

Buonasera,

vivo in un condominio dove l'amministratore ne ha combinate di tutti i colori. I 180 giorni previsti per la convocazione dell'assemblea per approvare il consuntivo sono quasi passati, ha disattivato la pec in seguito a numerose richieste che naturalmente sono rimaste inevase, credo che abbia paura di affrontare dal vivo le numerose contestazioni che gli sarebbero state mosse. Posso comunque inviare le mie contestazioni tramite raccomandata o raccomandata on line? Come mi devo comportare con le spese future visto che non è stato neanche approvato il preventivo?

Francesco1977roma dice:

Buonasera,

vivo in un condominio dove l'amministratore ne ha combinate di tutti i colori. I 180 giorni previsti per la convocazione dell'assemblea per approvare il consuntivo sono quasi passati, ha disattivato la pec in seguito a numerose richieste che naturalmente sono rimaste inevase, credo che abbia paura di affrontare dal vivo le numerose contestazioni che gli sarebbero state mosse. Posso comunque inviare le mie contestazioni tramite raccomandata o raccomandata on line? Come mi devo comportare con le spese future visto che non è stato neanche approvato il preventivo?

Io fossi in te (se sei solo o pochi) lascerei perdere e quando convocherà l'assemblea dopo il 180° giorno disponibile, potrai contestarlo in assemblea votare conto ad ogni delibera e impugnare il deliberato iniziando dalla mediazione con l'assistenza di un legale richiedendo la revoca dell'amministratore per gravi motivi gestionali, oppure se voi condomini siete in maggioranza voi condomini potreste avvalervi dell'art. 66 Dacc (almeno 2 condomini rappresentanti almeno 1/6 del valore del condominio pari o superiore a 166.66p mlm) richiedendo all'amministratore in carica un'assemblea straordinaria (meglio con lettera RR) con all'OdG “nomina amm.re” e quant'altro desiderate deliberare, se lui non stabilisce una data per questa assemblea entro 10 gg (dalla ricezione) gli stessi richiedenti potranno convocarla con lo stesso OdG richiesto, inviando una lettera RR, o fax, o Pec, oppure lettera consegnata a mano a tutti i proprietari invitandoli all’assemblea che si terrà in data “gg.mm.aa.” comunicando anche la 2° convocazione che si terrà almeno un giorno dopo e non oltre 10 gg dalla prima, specificando anche luoghi e ore e OdG (lo stesso richiesto), la comunicazione deve giungere almeno 5 gg prima della 1° riunione. Cercate per tempo un bravo amministratore e assicuratevi di ottenere in assemblea la maggioranza del 2°c. Art. 1136. cc 1° e 2° convocazione - maggioranza delle teste dei partecipanti all'assemblea rappresentanti almeno la metà del valore dell'edificio (500 mlm)

Modificato da Tullio Ts

L'amministratore ha la maggioranza (tutta la sua famiglia), io sono in minoranza. E' per questo che lui crede di fare come vuole.

Il legale già c'è, ed è per questo che lui sta "scappando" cancellando la sua pec e non rispondendo a nulla.

Ci sono dei lavori straordinari deliberati all'unanimità, poi la sua famiglia ha cambiato idea e non partono.

Ci sono dichiarazioni false inviate via email, via pec e persino verbalizzate.

Non è una situazione così semplice

Francesco1977roma dice:

L'amministratore ha la maggioranza (tutta la sua famiglia), io sono in minoranza. E' per questo che lui crede di fare come vuole.

Il legale già c'è, ed è per questo che lui sta "scappando" cancellando la sua pec e non rispondendo a nulla.

Ci sono dei lavori straordinari deliberati all'unanimità, poi la sua famiglia ha cambiato idea e non partono.

Ci sono dichiarazioni false inviate via email, via pec e persino verbalizzate.

Non è una situazione così semplice

Se l'amministratore ha la maggranza in assemblea sarà difficile revocarlo direi impossibile farlo in assemblea, però se lui non da corso alle delibere approvate regolarmente è un grave motivo per richiedere la revoca giudiziale --> art. 1129 cc. si inizia dalla mediazione con l'assistenza di un legale di parte e poi si prosegue in Tribunale, la cancellazione della Pec non è un grave motivo, perchè l'amministratore come tale non è obbligato ad avere la Pec.

So che la pec non è un motivo, il problema è che lui l'ha disattivata perché non vuole rispondere alle mie richieste.

Revocarlo per poi farlo rinominare? E' vero che la legge dice espressamente che l'amministratore revocato non può essere nominato di nuovo, ma so anche che se l'assemblea potrebbe revocare un eventuale amministratore nominato dal giudice e rinominare lui, e io dovrei impugnare il verbale….

Francesco1977roma dice:

So che la pec non è un motivo, il problema è che lui l'ha disattivata perché non vuole rispondere alle mie richieste.

Revocarlo per poi farlo rinominare? E' vero che la legge dice espressamente che l'amministratore revocato non può essere nominato di nuovo, ma so anche che se l'assemblea potrebbe revocare un eventuale amministratore nominato dal giudice e rinominare lui, e io dovrei impugnare il verbale….

L'amministratore non è obbligato a risponere alle lettere, raccomandate Pec, Fax ecc ecc e richieste dei condomini.

Se l'amministratore è revocato dal Giudice, non può più essere nominato dall'assemblea;

 

cc art 1129 - In caso di revoca da parte dell'autorità giudiziaria, l'assemblea non può nominare nuovamente l'amministratore revocato.

Modificato da Tullio Ts
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