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danilof

Mancata comunicazione da parte dell'amministratore (causa civile)

Salve,

mi chiamo Danilo.

Ho letto questo forum ogni tanto nel passato, perché il condominio dove vivo parte dell'anno (la casa -altrimenti vuota - di mia sorella) non é proprio "tranquillo" (non lo é mai stato, da 20 anni che lo frequento).

 

Mi sono deciso a registrarmi perché ho una storia da raccontare e qualche domanda da porre:

(mi scuso da subito se il racconto sarà poco dettagliato, ma lavoro all'estero parte dell'anno, e parte dei fatti li 'ho vissuti" attraverso le parole di mia sorella).

 

Circa una decina di anni fa (!), furono effettuati dei lavori di rifacimento delle 4 facciate del palazzo.

 

Il condomino "A" riferi' di aver subito svariati danni a seguito dei lavori e che avrebbe fatto causa.

A lavori finiti, questo condomino rifiuto' di pagare la sua parte,... e l'amministratore la "spalmo'" sugli altri condomini.

L'amministratore, poco tempo dopo, ci disse che avrebbe risolto la cosa amichevolmente.

 

Molto, molto (ma molto) tempo dopo, lo stesso amministratore comunico', che il condominio era stato citato in giudizio da "A".

 

Poi il buio.

Durante le riunioni di condominio, alle svariate domande, l'amministratore rispondeva in modo elusivo e mai (MAI) nessun condomino fu chiamato da un avvocato o ricevette un documento formale.

 

Ieri (IERI!), durante la riunione, l'amministratore ha mostrato un foglio (ripeto: un singolo, solo, unico foglio) che riportava una sentenza di un giudice che in sostanza annunciava:

"A" vince la causa civile intentata

contro il condominio nella persona dell'amministratore pro tempore

(nb: da 15 anni é sempre lui).

 

Indi, l'amministratore tira fuori la tabella dei millesimi, e comincia a suddividere l'ammenda e le spese processuali tra i vari condomini. (Nelle "spese" é compresa anche la parcella dell'avvocato che ha difeso il condominio. Un avvocato che nessuno ha mai conosciuto, visto o anche solo sentito per telefono prima!!!!!!!!)

 

Proprio (e solo) ieri, questo avvocato, ha accompagnato l'amministratore alla riunione condominiale!

 

 

La ciliegina sulla torta: la sentenza é passata in giudicato qualche mese fa!

E oramai non possiamo nemmeno piu' fare appello!!!

 

Le domande:

1) ma il condomino "A" non avrebbe dovuto far causa alla ditta che ha eseguito i lavori, piuttosto che ai propri vicini?

(per escludere la culpa eligendo: furono fatte piu' riunioni per scegliere la ditta (ad occhio, direi 4-5) e diversi preventivi... puo' bastare?)...si consideri anche che nel palazzo vivono 3 persone anziane, una coppietta di sposini e un medico, un infirmiere, e mia sorella (ma questi tre, non sono praticamente mai a casa)... oltre al condomino "A" ovviamente.

 

2) secondo voi, mia sorella deve rivolgersi ad un proprio avvocato per domandare un risarcimento all'amministratore per manifesta incapacità? Esiste il reato di "manifesta incapacità"? E nel frattempo deve pagare quanto chiesto dall'amministratore?

 

3) Le spese dell'avvocato della difesa:

Se il condominio deve pagare un avvocato della difesa, il condominio non avrebbe dovuto anche sceglierselo?

 

4) Possibile che un giudice condanni un condominio intero, senza nemmeno ascoltare un abitante qualsiasi del palazzo?

 

5) sono fuori di testa io?

Trovo questa storia talmente folle, che secondo me, tra di voi c'é sicuramente qualcuno che ci potrebbe scrivere una tesi sopra. O prenderne spunto per diventare il nuovo Kafka.

 

Boh... una causa civile va avanti per anni e a mia sorella (o agli altri condomini) non viene riferito un tubo;

Poi viene letta la sentenza (l'amministratore e questo avvocato erano presenti in tribunale!), e noi lo veniamo a sapere solo dopo mesi?...

 

E ora mia sorella deve pagare 900 euri? E la coppietta che vive con uno stipendio e due neonati: 1500 euri?

(il medico ha detto che non gliene frega niente -beato lui- e pagherà. Le tre anziane vogliono stare tranquille, e pure loro, dicono, pagheranno quanto prima)

 

Poi dici che non vale la pena andare a vivere in una capanna.

 

Consigli da dare? Che posso fare? (Niente violenza. Ho il fisico di Woody Allen)

 

Danilo

Ho solo un commento LOL.

 

Guarda sarò breve, è troppo ridicolo.

 

L'amministratore deve rendicontare tutto, e l'avvocato del condominio va nominato dai condomini, i quali possono decidere di dissentire dalla lite, anche separatamente.

Caro Lokken

lo so che é troppo ridicolo. é troppo tout court.

E ti ringrazio dell'attenzione.

 

Che intendi per "dissentire dalla lite" e "separatamente"?

 

Stamane ho sentito nuovamente mia sorella: chiederà gli atti del processo e vediamo (si', perché nonostante tutto, gli atti del processo noi ancora non li abbiamo visti nemmeno con il binocolo).

Malgrado 'sta storia sia grottesca, hai un'idea per le questioni 2 e 4?

 

Spero di non infrangere nessuna regola deontologica o del forum chiedendo questo:

qualcuno di voi conosce un avvocato che si occupi di questo campo, che eserciti a Roma (e che magari non si faccia pagare in sacche di plasma fresco)?

 

Grazie,

Danilo.

Il condominio non è a conoscenza che è stato nominato un legale a sua insaputa. Senza una delibera di nomina da parte dell'assemblea. Questa è una omissione gravissima.

NUOVO TESTO

...Qualora la citazione o il provvedimento abbia un contenuto che esorbita dalle attribuzioni dell’amministratore, questi è tenuto a darne senza indugio notizia all’assemblea dei condomini. L’amministratore che non adempie a quest’obbligo può essere revocato ed è tenuto al risarcimento dei danni.

 

 

 

 

1131. Rappresentanza

 

 

Nei limiti delle attribuzioni stabilite dall’articolo 1130 o dei maggiori poteri conferitigli dal regolamento di condominio o dall’assemblea, l’amministratore ha la rappresentanza dei partecipanti e può agire in giudizio sia contro i condomini sia contro i terzi. Può essere convenuto in giudizio per qualunque azione concernente le parti comuni dell’edificio; a lui sono notificati i provvedimenti dell’autorità Qualora la citazione o il provvedimento abbia un contenuto che esorbita dalle attribuzioni dell’amministratore, questi è tenuto a darne senza indugio notizia all’assemblea dei condomini. L’amministratore che non adempie a quest’obbligo può essere revocato ed è tenuto al risarcimento dei danni

amministrativa che si riferiscono allo stesso oggetto.

 

 

http://www.mapi.it/riforma-del-condominio-nuovi-articoli-1129-1130-1131-del-codice-civile/

Se io fossi in voi condomini, non approverei NULLA, la causa oramai è persa, non vedo che utilità abbia accettare l'abuso fatto.

 

Casomai rimuovete l'amministratore alla prossima assemblea motivando esplicitamente i gravi abusi.

 

Poi eleggetene uno nuovo che dovrà pulire il disordine, questo dovrà essere competente, non risparmiate, andate sul sicuro.

A parte che andrebbero lette diverse carte, tipo la sentenza (perchè ha vinto il condomino e su cosa), i verbali di udienza (per vedere come e quando il condominio si costituì in giudizio), però mi sembra tutto un pò troppo tardivo, frutto di anni di saporite dormite. Ma se venne nominato un legale, sei sicuro che nella contabilità non figurò un fondo spese legali?

 

Ma a nessuno è venuto in mente di chiedere conto con esattezza di ciò che stesse combinando con la causa? Ma chi l'ha approvata la ripartizione delle spese altrui? Ma chi l'ha confermato l'amm.re per 15 anni?

 

A questo tizio gli avete lasciato briglia sciolta e questo è il risultato. Caro amico, i propri interessi vanno difesi e tutelati e ciò non si realizza con l'eventuale tirare a campare. Se così fosse stato.

 

Ora bisogna leggere la sentenza e in base a cosa scrive, potete ridiscutere quella vecchia delibera dove avete pagato il conto del tizio per fargli pagare almeno quello. Per prendersela con l'amm.re bisogna rileggere tutte le delibere e vedere cosa avete approvato. Se le avete fatte scrivere a lui.....

Meglio non farsi troppe domande, se la parte avversa se ne accorge, ricorre in giudizio per mancanza della rappresentanza e si peggiora la situazione!!!!

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