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domenicoian

Mancata appropriazione del rendiconto annuale

Buon pomeriggio. L'amministratore del mio condomino alla data odierna ( 25 agosto 2015[/b]) non ha ancora provveduto alla redazione ed alla conseguente approvazione del rendiconto finanziario annuale. Oltre a rivolgermi al Giudice ordinario competente per terittorio, POSSO RIFIUTARMI DI PAGARE IL COMPENSO MENSILE A LUI SPETTANTE?

Grazie

Se è stato approvato il preventivo comprendente il suo compenso, no, devi continuare a pagare la quota parte di compenso, salvo azione risarcitoria per l'inadempimento.

per preventivo cosa si intende. Se esso si riferisce al rendiconto finanziario annuale, preciso che non è stato mai redatto

per preventivo cosa si intende. Se esso si riferisce al rendiconto finanziario annuale, preciso che non è stato mai redatto

Pe preventivo si intende la previsione di spese per l'anno successivo a quello rendicontato che comprende anche il compenso dell'amministratore...

l'amministratore ha 180 giorni di tempo per redigere il rendiconto dal termine dell'esercizio..

quando è scaduto il tuo?

Pe preventivo si intende la previsione di spese per l'anno successivo a quello rendicontato che comprende anche il compenso dell'amministratore...

l'amministratore ha 180 giorni di tempo per redigere il rendiconto dal termine dell'esercizio..

quando è scaduto il tuo?

Il rendiconto doveva essere redatto il 31.12.2014. Alla data odierna,sebbene da me richiesto, non ha convocato alcuna assemblea per l'approvazione del rediconto 2014. Quindi fosso rifiutarmi di pagare il suo compenso, atteso che, tra l'altro, non viene mai documentato ovvero non emette alcuna fattura?

per preventivo cosa si intende. Se esso si riferisce al rendiconto finanziario annuale, preciso che non è stato mai redatto
Se non è mai stato presentato ne approvato, l'amministratore come può chiedere le spese dovute dai condomini?

Ovvero non può neppure pretendere le spese, perchè in caso qualcuno non contribuisca non ha nessuna maniera per agire contro il condomino non pagatore, nemmeno con il Decreto Ingiuntivo.

Se non è mai stato presentato ne approvato, l'amministratore come può chiedere le spese dovute dai condomini?

Ovvero non può neppure pretendere le spese, perchè in caso qualcuno non contribuisca non ha nessuna maniera per agire contro il condomino non pagatore, nemmeno con il Decreto Ingiuntivo.

si possono chiedere rate aggiunte, e si può fare il d.i. ma non può essere provvisoriamente esecutivo

Se nei termini di legge non è stato presentato e approvato il bilancio consuntivo e neppure il preventivo di spese per l'esercizio futuro, l'amministratore non ha titolo per richiedere ai condomini il pagamento delle quote riferiti a bilanci non presentati e, quindi, non approvati.

Una recente sentenza della Cassazione, infatti, ha stabilito che non si può notificare un decreto ingiuntivo confronti di condomini inadempienti alle bollette del condominio per spese indicate nel bilancio preventivo se quest’ultimo non è stato mai approvato espressamente dall’assemblea. (Cass. sent. n. 21650/2013)

La Cassazione ha infatti ripetuto che l’amministratore di condominio è libero di riscuotere le quote di spesa prospettate nel bilancio preventivo purché espressamente approvato e, comunque, fino a quando quest’ultimo non venga sostituito dal bilancio consuntivo (Cass. sent. n. 24299/2008)

https://www.condominioweb.com/quando-lamministratore-puo-agire-autonomamente-per-il-recupero-dei-crediti.11745

... fino a quando quest’ultimo non venga sostituito dal bilancio consuntivo (Cass. sent. n. 24299/2008)...

La domanda alla quale si dovrebbe rispondere è:

"fino a quando quest'ultimo non venga sostituitito" significa che se l'assemblea non riesce a deliberare (per mancanza di quorum) sull'approvazione del bilancio consuntivo, resta valido l'ultimo preventivo approvato oppure le quote approvate valgono solo fino alla fine dell'esercizio e non fino all'approvazione del consuntivo?

 

E' su questo punto che credo ci siano pareri discordanti.

La domanda alla quale si dovrebbe rispondere è:

"fino a quando quest'ultimo non venga sostituitito" significa che se l'assemblea non riesce a deliberare (per mancanza di quorum) sull'approvazione del bilancio consuntivo, resta valido l'ultimo preventivo approvato oppure le quote approvate valgono solo fino alla fine dell'esercizio e non fino all'approvazione del consuntivo?

 

E' su questo punto che credo ci siano pareri discordanti.

 

da quello che dice domenicoian non è l'assemblea che non riesce a deliberare è l'amministratore che non presenta i bilanci

da quello che dice domenicoian non è l'assemblea che non riesce a deliberare è l'amministratore che non presenta i bilanci

Certo, un'amministratore che non presenta il rendiconto e poi usa tanta solerzia nel fare dcreti ingiuntivi sicuramente qualche pecca professionale ce l'ha.

 

Un bravo avvocato, però potrebbe scindere l'obbligo dell'amministratore da quello dell'assemblea.

 

1) L'amministratore ha l'obbligo (art. 1129-130) di convocare l'assemblea e di presentare il rendiconto (CONSUNTIVO) entro 180 giorni dalla chiusura dell'esercizio.

 

2) L'amministratore (stando al codice e non alla prassi) non ha l'obbligo di convocare l'assemblea e presentare un preventivo.

 

Spetta all'assemblea (art.1135) approvare il preventivo delle spese occorrenti per l'esercizio.

Non a caso, se è vero che l'amministratore ha 180 giorni di tempo per rendere conto della gestione passata, è anche vero che l'assemblea può chiedere la convocazione dell'assemblea anche il primo giorno di esercizio o addirittura alla fine di quello precedente, per approvare il preventivo di esercizio.

Sono due cose ben distinte e separate (anche se nella prassi si fanno coincidere).

Anche un singolo condòmino, sulla base dei consuntivi degli anni precedenti o anche sulla base della sua fantasia, può proporre all'assemblea un preventivo di spese d'esercizio.

Se l'assemblea approva il preventivo del condòmino sarà valido quello.

All'amministratore solo e sempre l'onere di rendere il conto della gestione passata entro 180 giorni.

Anche se non è il tema di questo Topic che è "Mancata approvazione del rendiconto annuale" e visto che si sta parlando anche di preventivo, secondo il Sole 24 ore deve essere l'amministratore a presentare il preventivo, anche se non espressivamente scritto, proprio in virtù dell'art 1135 cc

 

Preventivo

Anche il preventivo e la ripartizione delle spese devono essere redatti dall'amministratore e approvati dall'assemblea (articolo 1135, n. 2, Codice civile). I quorum sono gli stessi previsti per il rendiconto.

http://www.ilsole24ore.com/art/norme-e-tributi/2010-12-14/lamministratore-deve-consegnare-giustificativi-154646.shtml?uuid=AYfFZfrC#continue

Ed il motivo, a mio modo di vedere è molto semplice, i condomini il più delle volte non sono in grado di compilare un preventivo.

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