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geomls

Mancanza di presidente e di segretario

salve, in un condominio dove tutti sono contro di tutti, nell'assemblea nessuno vuole assumere la carica di Presidente e di Segretario.

Come si deve comportare l'Amministratore?

l'assemblea deve considerarsi nulla anche se ci sono le presenze ed i millesimi occorrenti? oppure?

grazie

Se i condomini sono tutti contro tutti, l'amministratore farebbe bene a dimettersi e chiedere la nomina di un amministratore giudiziale.

Non è questo il problema, i condomini vogliono tutti l'attuale amministratore...... il problema è che nelle assemblee nessuno vuole assumere l'incarico di Presidente e di Segretario.

Ok, visto che i condomini hanno fiducia nell'amministratore e se nessuno vuole assumersi l'onere di Presidente, l'amministratore, se la maggioranza dei presenti sono d'accordo, potrà assumere l'incarico di segretario, ovvero la scrittura del verbale, ma alla fine la stessa maggioranza convaliderà quanto scritto, con firma sullo scritto, così da ritenere valide le delibere regolarmente approvate.

Mmmhhh... ho paura che non ci sia una risposta certa.

 

In giurisprudenza si è detto tutto e il contrario di tutto in merito al caso in cui il verbale assembleare non sia sottoscritto dal presidente e/o dal segrretario.

 

Quanto però alla dottrina, nell'ultimo manuale curato da Roberto Triola (Presidente II Sezione Civile della Corte di Cassazione alla quale vengono assegnati, tra le altre cose, i contenziosi proprio in materia di condominio) si prospetta quale unica valida alternativa quella di far sottoscrivere il verbale da tutti i condomini presenti in assemblea (favorevoli, sfavorevoli e astenuti) così da fargli acquisire, quale scrittura privata, efficacia probante in ordine alla volontà espressa dagli intervenuti stessi.

 

Quanto al dare a maggioranza formalmente incarico all'amministratore di redigere e sottoscrivere il verbale, la vedo come una soluzione non da escludersi a priori, ma molto più incerta in considerazione che ad oggi non gli si possono dare in alcun caso deleghe a prendere parte attiva al collegio deliberante in nome e per conto di uno o più condomini deleganti.

scriptamanent sono d'accordo con te, sinora si è scritto di tutto sul presidente d'assemblea, ma sino a che era in vigore il vecchio ordinamento, ovvero sino al 18.06.13, quando il presidente d'assemblea era citato nell'art. 67 Dacc, ora però non compare più, per cui questa figura è sparita, da cui se i condomini lo sottoscrivono senza la nomina del presidente, questo verbale che in fin dei conti è una scrittura privata, risulterà valido.
Se i condomini sono tutti contro tutti, l'amministratore farebbe bene a dimettersi e chiedere la nomina di un amministratore giudiziale.

e quali maggiori facoltà avrebbe un amministratore giudiziale?

e quali maggiori facoltà avrebbe un amministratore giudiziale?
Quelle conferite dal Giudice (Massi Docent, nella precedente edizione del forum di CDW)
Quelle conferite dal Giudice (Massi Docent, nella precedente edizione del forum di CDW)

 

Rendici tutti edotti...o non te le ricordi più?

Rendici tutti edotti...o non te le ricordi più?
All'epoca non c'eri in questo forum per quello non puoi ricordarlo, ne averlo letto e se c'eri sotto altro nick ti è sfuggito.

Io c'ero (dal 2006) e ricordo di averlo letto.

Per questo ho chiesto che tu renda edotti chi non ha avuto cotanto maestro...io non ho mai cambiato nickname...

L'ho già scritto, il messaggio era stato pubblicato nella precedente edizione del Forum CdW, non tutti i messaggi sono stati portati in questa edizione e credo sia impossibile ritrovarlo.

Eccola quì la sentenza che afferma che l'amministratore incaricato dal Giudice deve curare il ripristino della correttezza e della legalità nella conduzione dell’amministrazione condominiale, ovvero quelle conferite dal Giudice del Tribunale;

 

Il provvedimento di nomina e di revoca dall’amministratore giudiziario è finalizzato esclusivamente alla tutela dell’interesse generale e collettivo del condominio ad una sua corretta amministrazione, ne consegue che le mansioni e la durata in carica di tale amministratore sono identiche a quelle dell’amministratore nominato dall’assemblea, così come lo sono i poteri dovendosi, pertanto, attenere a quanto disposto dagli artt. 1130 e 1131 c.c. e a quelle conferitegli dal tribunale nell’ambito dell’amministrazione della cosa comune e “in primo luogo deve curare l’eliminazione delle irregolarità della precedente amministrazione e quindi curare il ripristino della correttezza e della legalità nella conduzione dell’amministrazione condominiale” (Cass. sent. n. 18730/2005)

Per essere più chiaro, non ho mai detto che l'amministratore avrà maggiori poteri, questo l'ha affermato un altro chiedendolo a me (post nr. 7), a cui ho semplicemente risposto che l'amm.re giudiziale si atterrà a quanto disposto e conferito dal Giudice (post nr. 8)

 

Ringrazio Mario Pessina, neo moderatore di averla postata in un altro topic;

https://www.condominioweb.com/forum/quesito/lamministratore-giudiziale-si-può-revocare-64895/

Ed auguro a lui ed anche al neo moderatore Giovanni Inga un buon lavoro in questo Forum.

Tullio Ts dice:
Eccola quì la sentenza che afferma che l'amministratore incaricato dal Giudice deve curare il ripristino della correttezza e della legalità nella conduzione dell’amministrazione condominiale, ovvero quelle conferite dal Giudice del Tribunale;

.ne consegue che le mansioni e la durata in carica di tale amministratore sono identiche a quelle dell’amministratore nominato dall’assemblea così come lo sono i poteri dovendosi, pertanto, attenere a quanto disposto dagli artt. 1130 e 1131 c.c. e a quelle conferitegli dal tribunale nell’ambito dell’amministrazione della cosa comune e “in primo luogo deve curare l’eliminazione delle irregolarità della precedente amministrazione e quindi curare il ripristino della correttezza e della legalità nella conduzione dell’amministrazione condominiale” (Cass. sent. n. 18730/2005)

Per essere più chiaro, non ho mai detto che l'amministratore avrà maggiori poteri, questo l'ha affermato un altro chiedendolo a me (post nr. 7), a cui ho semplicemente risposto che l'amm.re giudiziale si atterrà a quanto disposto e conferito dal Giudice (post nr. 😎

 

....

Qualcuno continua a giocare alle 3 carte...e pensa di nascondere le "malefatte":

 

 

 
Quindi o Massi era un pessimo maestro...o a qualcuno la memoria gioca brutti scherzi.
 
I poteri del nominato dal giudice sono identici a quelli del nominato dall' assemblea.
 
Quindi inutile e sballato il "consiglio" suggerito di dimettersi (e perdere una attività remunerativa) per far perdere tempo e ulteriore denaro al Condominio.
 
Geomis, che tu sia l' amministratore o un semplice condomino farai bene ad ignorare o ben valutare l' attendibilità di certi suggerimenti.
 
 
Qualcuno continua a giocare alle 3 carte...e pensa di nascondere le "malefatte":
Fatti un esame di coscienza e non dire che qualcuno gioca alle tre carte, quando alle tre carte stai giocando tu.

La sentenza c'è ed è inequivocabile, per cui sarà bene prenderne atto.

Mai ho detto che l'amministratore giudiziario ha maggiori poteri, ma solamente quello conferito dal Giudice, questo sia "BEN CHIARO" (mi scuso per il maiuscolo)

Io non ho da nascondere nessuna malefatta e/o reato, e se c'è stata/o, a parer tuo, denunciami!

Dove avrei nascosto la mano?

 

Se io chiedo: quali sarebbero le maggiori facoltà di un amministratore giudiziale?

 

E tu replichi: Quelle conferite dal Giudice

 

Sono 2 le cose...o scrivi senza leggere le parole degli altri (dove ho già sentito una storia simile..??!!) o la memoria ti ha giocato brutti scherzi.

 

Sempre difficile chiedere scusa neh? Pretenderle è più facile anche se non dovute.

 

Soprassediamo.

 

REsta ancora valido il suggerimento di rassegnare le dimissioni e far nominare un amministratore giudiziale?

 

E se la risposta fosse SI...per quale motivo visto che avrebbe le stesse identiche mansioni e poteri di quello appena "licenziato"?

 

Risposta chiara, univoca, coerente..e soprattutto esatta...a beneficio di chi ha aperto il topic.

Nessun maggior potere conferito dal Giudice (Massi docet) solo prescrizioni specifiche del caso, se necessarie.

L'uso delle parole alle volte è fuorviante,altre pungente.

Entrambi siete invitati ad usarle nel giusto modo.

Grazie.

Ospite
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