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Mancanta comunicazone proroga contratto di locazione in cedolare secca

Buongiorno, vi sottongo una questione:

Appartamento locato con contratto 4+4 stipulato il 01/04/2011 in regime di cedolare secca, prima scadenza il 31 marzo 2015, il contratto è stato prorogato tacitamente, ma non è stata comunicata all'Ade la proroga dopo i 4 anni, come è possibile sanare la situazione? Ci sono ripercussioni sul regime di cedolare secca?

Ho poi un altro caso identico, ma con contratto stipulato il 01/10/2010, prima scadenza il 30/9/2014. Sempre che le date facciano una qualche differenza.

Aggiungo che per entrambi i contratti non sono mai state pagate le imposte di registro e in sede di dichiarazione dei redditi si è sempre applicato il regime di cedolare secca.

Grazie a chi mi vorrà rispondere.

non è stata comunicata all'Ade la proroga dopo i 4 anni, come è possibile sanare la situazione?

Ci sono ripercussioni sul regime di cedolare secca?

Salve,

poco tempo fa, il mio commercialista di fiducia (!) (ma la fiducia è una cosa seria)

mi aveva allarmato nel caso non avessimo comunicato per tempo la Proroga esplicitamente,

ci sarebbero stati problemi con il riconoscimento del pagamento della Cedolare,

ma poi, invece, qui sul Forum, non ricordo chi, disse che problemi non ce ne sarebbero mai stati nel riconoscere a quale contratto si attribuisca il pagamento di una Cedolare.

Nel tuo caso particolare, però dalla tua descrizione dei fatti, non ho capito se ti sei dimenticato soltanto di fare la comunicazione esplicita allo sportello,

oppure se ti sei proprio dimenticato anche di pagare l'importo annuale... N.B. in Cedolare la'nnualità e gratuita, cancella le ultime righe...

se è in cedolare non si paga nulla, si comunica alla ade la proroga presentando RLI

quindi ti conviene andare, a me non hanno fatto storie visto che comunque le tasse le ho pagate profumatamente in fase di dichiarazione redditi anche se sono in cedolare

Grazie per le risposte. Chiarisco che ho sempre pagato le tasse in dichiarazione dei redditi per i due contratti come cedolare secca indicando, tra l'altro, gli estremi dei contratti.

Mi hanno prospettato però scenari più catastrofici che comprendono l'impossibilità di accedere alla remissione in bonis sulle annualità già oggetto di dichiarazione e che quindi andrebbero ricalcolate con il regime ordinario con annesso pagamento delle tasse di registro con le sanzioni previste, una mazzata tremenda insomma.

Ci vorrà del tempo per avere chiara la situazione e ovviamente sono parecchio preoccupato. Ringrazio chi vorrà darmi consiglio.

Ringrazio chi vorrà darmi consiglio
Come già diceva Niki, vai allo sportello territoriale di competenza, e consegna (adesso) il modulo RLI per Adempimento Successivo Proroga.

Siccome lo stai facendo in ritardo, possono verificarsi due possibilità, a seconda del Direttore di quel Territorio,

cioè o ti accettano la tardiva consegna in ritardo di buon grado senza neanche farti pagare neulla,

oppure ti faanno pagare una certa somma come indennità di ritardo calcolata come si inventerà l'impiegato d turno allo sportello.

Non essendo stata formalizzata la proroga e riconfermata l'opzione per la cedolare secca, per il contratto scaduto il 31/3/2015 dovrai pagare l'imposta di registro per l'annualità 31/3/15 - 29/2/16 con sanzione del 3,75% (se versi entro il 30/4/16) e poi presentare il mod. RLI, con allegato il mod. F24 Elide, per la proroga fino al 31/3/19 e opzione per la cedolare a valere dall'annualità decorrente dal 2016.

Per il contratto scaduto il 30/9/14 pagherai l'imposta di registro per l'annualità 1/10/14 - 30/9/15 con sanzione del 4,29% e l'imposta di registro per l'annualità 1/10/15 - 30/9/16 con sanzione del 3,75% dopo di che presenterai il mod. RLI, con all. il mod. F24 Elide, per la proroga fino al 30/9/18 e opzione per la cedolare secca a valere dall'annualità decorrente dal 1/10/16.

In tutti i versamenti andranno calcolati anche gli interessi per tardivo pagamento al tasso dello 0,5% fino al 31/12/15 e del 0,2% a decorrere dal 1/1/16.

E' di tutta evidenza che la tassazione dei redditi da locazione rientrano nel regime ordinario, il primo contratto dal 1/4/15 al 30/3/16 ed il secondo dal 1/10/14 al 30/9/16 con possibilità di ravvedimento operoso per le minore imposte versate.

Non essendo stata formalizzata la proroga e riconfermata l'opzione per la cedolare secca,
Scusa tanto, ma siamo tutti qui per (cercar di) capire...

RICONFERMATA a chi ? ed in che modo ?

Non si diceva (forse) che una volta scelta qialla opzione,

poi risultava valida fino a eventuale comunicazione di cambiamento ?

 

EDIT:

 

a dire il vero,

ri_controllando meglio in Archivio,

tale avvertimento era già stato dato all'utente Iorek,

qualche mese or sono...

19-11-2015, 14:20 #15

https://www.condominioweb.com/forum/quesito/rinnovo-contratto-daffitto-con-cedolare-secca-77209/

"Rinnovo contratto d'affitto con cedolare secca"

 

Se hai “bucato” la proroga di un contratto cedolarizzato ed è scaduto il termine di presentazione della prima dichiarazione dei redditi utile (nel caso di specie, 30 settembre 2015),

sei tornato in regime ordinario IRPEF per l’intera annualità 2015-2016

(non puoi più godere della sanatoria prevista dalla remissione in bonis

che ti consentirebbe di rimanere in cedolare secca per l’anzidetta annalità):

è indubbio che la proroga si configuri come un mero adempimento di natura formale,

ma è altrettanto vero che è un adempimento formale che va rispettato

perché ti consente di fruire di benefici di natura fiscale

(le dimenticanze in cedolare si pagano salatamente).

Ciò comporta che sei tenuto a pagare l’imposta di registro, più la sanzione ...

Salve a tutti e grazie per le vostre indicazioni.

Vi informo della soluzione che mi è stata proposta da un professionista del settore.

In buona sostanza non avendo io comunicato la proroga, l'Ade considera i due contratti terminati l'uno al 31/3/15 e uno al 30/09/14, comunicando ora la proroga le conseguenze sarebbero quelle descritte da EMMEPI che sintetizzerei in "un bagno di sangue".

Il suggerimento sarebbe di non comunicare la proroga, ma, con la collaborazione degli inquilini, sottoscrivere due nuovi contratti 4+4 con inizio locazione il giorno successivo al termine dei contratti citati e registrarli tardivamente. Nei nuovi contratti e nella registrazione dare comunicazione che intendo avvalermi della cedolare secca. In queso modo io pagherei solo le sanzioni per la tardiva registrazione, meno di 200 Euro, e manterrei la tassazione agevolata senza interruzioni. Non ho ancora preso accordi con gli inquilini perchè vorrei prima essere sicuro, ma credo che accetterebbero visto che da contratto hanno facoltà di recedere con 6 mesi di preavviso in qualsiasi momento e quindi in pratica non prendono un impegno aggiuntivo , ma si troverebbero ad avere la garanzia di mantenere le stesse condizioni per ulteriori 4 anni rispetto al contratto attuale. Inoltre mi farei carico io delle spese per cui otterebbero questo vantaggio gratuitamente.

Come sempre ogni commento è ben accetto.

Se sottoscrivi nuovi contratti decorrenti il 01/04/15 e il 01/10/14 e li registri ora, tardivamente, dovrai pagare le imposte di registro con relative sanzioni e interessi per il periodo 01/04/15 - 31/03/16 per il primo contratto e per il periodo 01/10/14 - 30/09/15 e 01/10/15 - 30/09/16 per il secondo contratto. L'opzione per la tassazione con il regime della "cedolare secca" potrà valere solo dalle annualità decorrenti dal 01/04/16 nel primo caso e dal 01/10/16 nel secondo.

buona sera,

stessa identica situazione purtroppo....

bene, sono andata alla ade, anche a me hanno detto di fare un contratto dal 01.03.15 e registrarlo on line. alla momento della registrazione, così mi hanno spiegato, mi verrà comunicato l'importo da pagare per il ritardo registrazione, ovviamente non pago la tassa di registro perchè in cedolare e tutto si risolve.

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