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bebab

Luce puntata sulla

buona sera vorrei un consiglio .Nella palazzina dove abito e sono proprietaria di un appartamento al pian terreno.Nella parte posteriore dove si affacciano le camere abbiamo i giardini divisi in parti uguali.Quelli del appartamento sopra il mio hanno dei box in lamiera condonati anni fa(anni prima del mio arrivo )e sono giusto di fronte alle mie camere . Ora il problema sussiste nel fatto che la scorsa primavera hanno installato(senza avvertire) delle lampade ,una fra i due box e una puntata verso la mia camera da letto ,le quali primo non sono deboli ma molto forti ( illuminano a giorno casa mia ) secondo vengono accese durante la notte ,già che la signora( pensionata) va a bagnare i fiori a mezza notte e siccome l'hanno messa a tempo ,la signora ha il tempo di risalire al piano superiore con tranquillità che la luce è ancora accesa 🤬

Salve,

siamo nell'ambito dei rapporti privati tra vicini, come ad esempio il vicino che fa cadere le briciole della tovaglia al piano di sotto. Il consiglio è quello di parlare con il vicino e se non si risolve di montare una tenda o qualcosa che protegga dalla forte luce. Altro non si può fare, ne tantomeno si può investire di questa questione l'eventuale Amministratore, mii spiace.

 

Cordiali saluti.

Guardi il lato positivo: quanto meno, la forte luce può servire a scoraggiare eventuali malintenzionati da facili ma indesiderate visite notturne, visto che abita al pian terreno! E comunque, può sempre chiedere alla sua vicina di schermare la luce, in modo tale da illuminare solo lo spazio strettamente necessario alla cura delle piante (sì, lo so che è un'impresa... ma tanto vale provare!)

Si tratta di una immissione fastidiosa e, ai sensi del Codice Civile, essa è vietata. La lampada deve essere orientata in modo da non arrecarti disturbo. Ricordo una sentenza, che ora non riesco a trovare, nella quale il giudice aveva deciso un risarcimento. Saluti.

ho già parlato e discusso con il vicino ,x me può lasciare quella laterale ma levare quella puntata verso le mie finestre ed accenderla x il tempo che sosta x bagnare ...non lasciarla oltre ...già che è a tempo ma un tempo che le permette di risalire con calma e la luce rimane aperta ancora x un dieci minuti 🤬

ho già parlato e discusso con il vicino ,x me può lasciare quella laterale ma levare quella puntata verso le mie finestre ed accenderla x il tempo che sosta x bagnare ...non lasciarla oltre ...già che è a tempo ma un tempo che le permette di risalire con calma e la luce rimane aperta ancora x un dieci minuti 🤬

lui può tutto xciò non sposta e io x non essere illuminata a giorno devo rinchiudermi dentro :-( x i ladri con o senza luce se vogliono vengono ,cmq di fianco siamo su una via importate e illuminata con lampioni ultima generazione :-/ xciò sta luce non serve se non a far dispetto !

Si tratta di una immissione fastidiosa e, ai sensi del Codice Civile, essa è vietata. La lampada deve essere orientata in modo da non arrecarti disturbo. Ricordo una sentenza, che ora non riesco a trovare, nella quale il giudice aveva deciso un risarcimento. Saluti.

Salve,

è vero che la luce deve avere un orientamento non abbagliante, ma per caratterizzarsi come immissione deve essere invasiva e danneggiante. Quindi si dovranno provare la sussistenza di questi elementi. Se sarà cosi si potrà ottenere anche un risarcimento danni. Es: una luce di un cartellone pubblicitario che illumina una casa. Dipende quindi da cosa si proverà e dal convincimento del giudice sulla fattispecie.

 

Cordiali saluti.

Vedi su Internet la Sentenza del Giudice di Pace di Nola (NA) nella causa n°6607/00 per immissione di luce molesta – rimozione e risarcimento - :

"L’illuminazione che risulta invasiva danneggia i proprietari degli appartamenti e fondi circostanti; la sorgente luminosa è quindi assimilabile a tutti gli effetti ad una immissione molesta".

La sentenza impone sia la rimozione che il risarcimento, definendo il diritto di non vedersi illuminate le proprie proprietà da luci di terzi.

Quindi, quando l'illuminazione è invasiva e danneggia fortemente i proprietari degli appartamenti e dei fondi circostanti, è assimilabile a tutti gli effetti ad una immissione molesta prevista all'articolo 884 del Codice Civile."

Tale concetto è presente anche nella sentenza della Pretura Circondariale di Bassano del Grappa depositata in cancelleria 28.02.1998. "Spegnimento del fascio di luce d'un locale notturno".

C'è poi il sistema "occhio per occhio" usato con i prepotenti. E' sufficiente una buona fionda con una sufficiente mira.....😎

Vedi su Internet la Sentenza del Giudice di Pace di Nola (NA) nella causa n°6607/00 per immissione di luce molesta – rimozione e risarcimento - :

"L’illuminazione che risulta invasiva danneggia i proprietari degli appartamenti e fondi circostanti; la sorgente luminosa è quindi assimilabile a tutti gli effetti ad una immissione molesta".

La sentenza impone sia la rimozione che il risarcimento, definendo il diritto di non vedersi illuminate le proprie proprietà da luci di terzi.

Quindi, quando l'illuminazione è invasiva e danneggia fortemente i proprietari degli appartamenti e dei fondi circostanti, è assimilabile a tutti gli effetti ad una immissione molesta prevista all'articolo 884 del Codice Civile."

Tale concetto è presente anche nella sentenza della Pretura Circondariale di Bassano del Grappa depositata in cancelleria 28.02.1998. "Spegnimento del fascio di luce d'un locale notturno".

C'è poi il sistema "occhio per occhio" usato con i prepotenti. E' sufficiente una buona fionda con una sufficiente mira.....😎

Ti ho messo appunto lo smile per farti capire che scherzavo naturalmente, anche se con i prepotenti scappa la pazienza.... Quindi mandagli una raccomanda A/R riportandogli i concetti della suddetta sentenza, ed anche che se non provvede potrai adire alle vie legali con i risultati dimostrabili appunto in sentenza.

 

Ciao

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