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delfino76

Locazione gratuita dopo contratto di affitto

Salve

Ho una casa di prorpietà in un comune diverso da quello in cui risiedo ed attualmente è regolarmente affittata con contratto registrato 4+4.

Per motivi subentrati giorni fà vorrei disdire il contratto di affitto e lasciare l'inquilino che ha la residenza dentro con un contratto di comodato gratuito.

 

E' possibile farlo? ovviamente l'inquilino da quel momento in poi non pagherà più l'affitto.

 

Il contratto di comodato può essere fatto anche verbalmente?

Se si fa scritto ci sono delle agevolazioni?

 

Grazie

il proprietario non puo' disdire il contratto prima della naturale scadenza.

Per specifici e determinati motivi puo' non rinnovare alla prima scadenza dei 4 anni

altrimenti deve attendere il secondo quadriennio

 

Alla scadenza del primo quadriennio puoi disdettare solo per i seguenti motivi:

"a ) quando il locatore intenda destinare l'immobile ad uso abitativo, commerciale, artigianale o professionale proprio, del coniuge, dei genitori, dei figli o dei parenti entro il secondo grado;

b ) quando il locatore, persona giuridica, società o ente pubblico o comunque con finalità pubbliche, sociali, mutualistiche, cooperative, assistenziali, culturali o di culto intenda destinare l'immobile all'esercizio delle attività dirette a perseguire le predette finalità ed offra al conduttore altro immobile idoneo e di cui il locatore abbia la piena disponibilità;

c ) quando il conduttore abbia la piena disponibilità di un alloggio libero ed idoneo nello stesso comune;

d ) quando l'immobile sia compreso in un edificio gravemente danneggiato che debba essere ricostruito o del quale debba essere assicurata la stabilità e la permanenza del conduttore sia di ostacolo al compimento di indispensabili lavori;

e ) quando l'immobile si trovi in uno stabile del quale è prevista l'integrale ristrutturazione, ovvero si intenda operare la demolizione o la radicale trasformazione per realizzare nuove costruzioni, ovvero, trattandosi di immobile sito all'ultimo piano, il proprietario intenda eseguire sopraelevazioni a norma di legge e per eseguirle sia indispensabile per ragioni tecniche lo sgombero dell'immobile stesso;

f ) quando, senza che si sia verificata alcuna legittima successione nel contratto, il conduttore non occupi continuativamente l'immobile senza giustificato motivo;

g ) quando il locatore intenda vendere l'immobile a terzi e non abbia la proprietà di altri immobili ad uso abitativo oltre a quello eventualmente adibito a propria abitazione. In tal caso al conduttore è riconosciuto il diritto di prelazione, da esercitare con le modalità di cui agli articoli 38 e 39 della legge 27 luglio 1978, n. 392".

 

Nella tua domanda non precisi a che punto del contratto state,

 

Si puo' però "rompere il contratto" anche subito, se a dar disdetta fosse la parte conduttrice. Ti da i 6 mesi e dopo tu la lasci lì con contratto di comodato gratuito.

A meno che sia la tua inquilina a voler essere disdettata per sue ragioni fiscali e di agevolazioni che so che il comune da' a chi è senza casa..

 

Ti consiglio la registrazione del comodato, anche se si puo' fare verbalmente. Questo però non ti tutela in nessun modo.

Un comodato registrato sì..

Oggi siete amici..domani chissà..

 

Le uniche agevolazioni sul comodato registrato (non solo scritto ma registrato) riguardano il pagamento sulle tasse seconda casa... se la persona in questione è tuo figlio e tu risiedi nello stesso comune hai uno sgravio del 50%... Non mi pare il tuo caso.

Altra agevolazione in caso di rapporti che divengano tesi. Quando metti una persona in casa tua chiedeti sempre "se le cose non vanno, come posso farmi restituire la casa?" ora, siccome come si dice "carta canta", un contratto registrato è meglio

Grazie mille per la tua risposta, sarà l'inquilina a dare la disdetta e poi tra 6 mesi si partirà con un comodato gratuito.

Ma la forma scritta può anche essere NON registrata, per non spendere 200 euro? ha comunque un valore?

da un punto di vista fiscale, l'inquilina può continuare a risiedere ed avere utenze intestate?

Ci saranno controlli dell'ADE ??

Ci saranno controlli dell'ADE ??
Che qualcuno si metta a sospettare, per caso, che sia diventata una Locazione al nero?

Chi può saperlo... o chi può dirlo...

Che qualcuno si metta a sospettare, per caso, che sia diventata una Locazione al nero?

Chi può saperlo... o chi può dirlo...

scusa ma che risposta è?? cosa hai aggiunto alla discussione con questa mezza ipotesi?

dici tutto e niente, ipotizzi reati a cui nemmeno pensavo o alludevo.

di certo la mia paura non è quella, anche perchè da nascondere non ho nulla....

1) Ma la forma scritta può anche essere NON registrata, per non spendere 200 euro? ha comunque un valore?

2) da un punto di vista fiscale, l'inquilina può continuare a risiedere ed avere utenze intestate?

3) Ci saranno controlli dell'ADE ??

1) La registrazione di un comodato (scritto o verbale) è da intendersi necessaria, se il fine è anche quello di conseguire agevolazioni IMU/TASI.

2) Si.

3) Forse si, forse no: nessuno ha la sfera di cristallo!

1) La registrazione di un comodato (scritto o verbale) è da intendersi necessaria, se il fine è anche quello di conseguire agevolazioni IMU/TASI.

 

Grazie, ma io agevolazioni non ne avrei perchè non è mia figlia o parente, quindi potremmo anche farla scritta e firmata da tutti e 2 senza registrarla?

proprio perchè non è tua figlia/o , registralo

 

Erroneamente si pensa alla registrazione come una gabella in piu' o di farla solo a fini di sgravi fiscali.

Ma la registrazione serve ad altro.

Il contratto se è messo per iscritto VA registrato

Serve a fini probatori in caso di contenzioso tra le parti nonchè a dare data certa all'atto.

Pertanto proprio quando si tratta di un comodato tra soggetti non legati da vincoli stretti di parentela, il mio modesto consiglio è farlo per iscritto e registrarlo

Salve

Ho una casa di prorpietà in un comune diverso da quello in cui risiedo ed attualmente è regolarmente affittata con contratto registrato 4+4.

Per motivi subentrati giorni fà vorrei disdire il contratto di affitto e lasciare l'inquilino che ha la residenza dentro con un contratto di comodato gratuito.

 

E' possibile farlo? ovviamente l'inquilino da quel momento in poi non pagherà più l'affitto.

 

Il contratto di comodato può essere fatto anche verbalmente?

Se si fa scritto ci sono delle agevolazioni?

 

Grazie

ciao

ti rispondo in modo conciso e semplice,

 

E' possibile disdirlo in ogni momento, se sei d'accordo con l'inquilino di passare a fitto gratuito.

Nel tuo caso, poiché in qualche modo l'inquilino ha bisogno di un qualcosa che gli garantisca la possibilità di rimaere nei locali e tu eventualmente far scadere tale diritto allorchè lo deciderai, c'è la necessità di un contratto scritto, ed in quanto scritto, va registrato obbligatoriamente a tassa fissa.

 

In merito alle agevolazioni, queste dipendono da comune a comune, ma in genere, solo per parenti entro il primo grado ci potrebbe essere qualche riduzione.

Comunque, ti rimarrà sempre l'Irpef da pagare, in base alla rendita catastale.

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