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fiore70

Locazione e impianto elettrico non a norma: come comportarsi

Scusatemi ma ho un nuovo quesito (finiranno prima o poi spero!!):

 

Abbiamo stipulato un nuovo contratto di affitto con decorrenza 15/01/14.

 

Ovviamente ci è stato fatto vedere l'appartamento ma c'era dentro il vecchio inquilino per cui la visita, per quanto possiamo essere stati attenti ai dettagli, è stata abbastanza veloce.

 

Fra le varie domande abbiamo anche chiesto conferma che l'impianto elettrico fosse a norma e ci è stato risposto affermativamente senza esibire nessun documento al proposito.

Non abbiamo insistito anche perchè non avrebbe avuto senso

 

Una volta consegnateci le chiavi (in anticipo rispetto alla decorrenza del contratto perchè x accordi presi col propietario svolgeremo a nostre spese alcuni piccoli lavoretti come l'imbiancatura e la sostituzione del vetusto rivestimento della cucina), a un sopralluogo + approfondito e smontando una presa elettrica, ci siamo accorti che manca "la messa a terra" nonostante in casa ci sia l'interruttore che "dovrebbe avere la funzione di saltare" quando c'è un sovraccarico o malfunzionamento (uso il condizionale perchè non ho la + pallida idea di a che cosa altro potrebbe servire visto che se lo abbasso va via la luce, ci sono arrivata per deduzione visto che lo abbiamo in casa pure noi)

Perdonate l'ignoranza ma un impianto elettrico è a norma se non ha la messa a terra?

 

Se il palazzo è stato costruito nel 1974 e non è in regola con le normative odierne ma rispettava presumo le normative di quando fu costruito è tutto regolare anche senza messa a terra?

Posso pretendere di vedere una certificazione visto che a voce ci era stato detto che l'impianto era stato messo a norma?

 

Noi abbiamo 2 bambine piccole e non vorrei trovarmi in una situazione che può arrecare pericoli anche seri trattandosi di corrente elettrica!!

Grazie come sempre!

Buongiorno a tutti quelli del forum,

vorrei avere delucidazioni in merito al mio quesito:

A ottobre del 2014 sono andato a vedere un appartamento di cui mi è piaciuto ma non ho potuto vedere tutto in quanto c'era ancora dentro l'inquilino che doveva andare via a fine ottobre. I primi di Novembre ho chiesta alla proprietaria se potevo iniziare a fare i lavori di imbiancatura dell' appartamento in quanto dovevo lasciare il vecchio appartamento il 15 Dicembre. La proprietaria mi ha fatto il contratto di locazione 4+4 in data 1° Novembre facendomi pagare l' affitto trimestrale di 1800,00€ prima di entrare definitivamente di cui non so se questo è giusto far pagare l'affitto prima ancora di entrare ad abitare.

La proprietaria mi ha dato anche l' atto di certificazione energetica di cui risulta che è stato fatto nel 1976 di cui non sapevo se era a norma o meno.

Facendo dei lavori sull' impianto come uno stupido non ho tirato giù l'interruttore del contatore cosi facendo il filo neutro e fase si sono toccati ed è scattato l' interruttore principale nello scantinato dove ci sono tutti gli interruttori degli altri inquilini.

Premetto che quando ho visto l' appartamento ho fatto un sopralluogo frettoloso e quindi non ho fatto guardato gli interruttori all' interno della casa che di norma dovrebbero esserci.

Alla fine ho trovato gli interruttori dietro la porta del ripostiglio e ho trovato 2 interruttori salvavita vecchi della biticino quindi senza messa a terra.

Ho fatto presente alla proprietaria che i vecchi impianti elettrici senza messa a terra dovevano far montare dei differenziali magnetotermici in modo che per qualsiasi differenza di potenziale scattavano. La proprietaria mi ha risposto che non aveva nessuna intenzione di provvedere, gli ho fatto presente che tutti gli appartamenti (10) hanno lo stesso problema e che in alcuni appartamenti ci sono anche dei bambini.

Sinceramente non so cosa fare nei riguardi della proprietaria che non vuole adeguare e mettere a norma l' impianto elettrico dell' appartamento di cui pago 600,00€ al mese.

Chiedo cortesemente delucidazioni da parte vostra su come mi devo comportare e cosa posso fare?

Ringrazio tutti per eventuale risposta.

lino2307

Facendo dei lavori sull' impianto come uno stupido non ho tirato giù l'interruttore del contatore cosi facendo il filo neutro e fase si sono toccati ...ho trovato 2 interruttori salvavita vecchi della biticino quindi senza messa a terra
Scusa tanto, ma idee poche, ma ben confuse...Se l'inquilino si mette a manomettere lui stesso un qualsiasi impianto senza aver ben presente la cognizione di cosa stia facendo... qualsiasi cosa diventa pericolosa anche i coltelli di cucina o il filo per stendere i panni...I cosidetti "salvavita" o meglio detti MagnetoTermiciDifferenziali, devono per loro stessa natura devono essere privi del terzo filo della terra.La tua descrizione dei fatti e dei luoghi non può certo definirsi accurata.Non sto certo dicendo che la sutuazione sia /regolare/ ci mancherebbe altro. Già è difficile vedendola sul luogo, quasi imposssibile a distanza da una tastiera...

Il differenziale protegge dalla una fulminazione accidentale pericolosa anche in mancanza del collegamento di terra, ma se c'è è meglio. Quando l'impianto di terra è presente è lui che fa scattare il differenziale in caso di dispersione mentre, se non c'è, è il passaggio di corrente attraverso il corpo che lo fa intervenire. In sostanza: in un impianto a norma ci deve essere la terra e il differenziale. Saluti.

Il differenziale protegge dalla una fulminazione accidentale pericolosa anche in mancanza del collegamento di terra, ma se c'è è meglio. Quando l'impianto di terra è presente è lui che fa scattare il differenziale in caso di dispersione mentre, se non c'è, è il passaggio di corrente attraverso il corpo che lo fa intervenire. In sostanza: in un impianto a norma ci deve essere la terra e il differenziale. Saluti.

Ciao madly, scusami ma mi sono spiegato male.

Mi spiego meglio: in cantina ci sono tutti i differenziali magnetotermici montati dall' Enel e fin li non ci piove. Il mio discorso è che in casa ho ancora i vecchi salvavita da 25A messi in disuso con la legge del 90 dove prevedeva che le case vecchie senza messa a terra dovevano essere montati dei differenziali da 30mmA in quanto il salvavita non vede la differenza di potenziale.Tanto per farti un' esempio se io sfioro o tocco il filo della fase il differenziale stacca perchè vede una differenza di potenziale essendo il nostro corpo composto per il 70% di acqua che è un conduttore il differenziale scatta. Se io ho ancora un semplice salvavita vecchio da 25A non scatta lui ma quello montato dall' Enel nello scantinato che è un differenziale.

lino

L'Enel non monta differenziali, ma solo dei magnetotermici associati ai contatori elettronici. Il differenziale è un componente obbligatorio della parte privata dell'impianto elettrico, che inizia dai morsetti del contatore Enel. Il differenziale deve scattare qualora rilevi uno squilibrio di corrente fase-neutro di 30 mA e viene di solito montato per comodità in casa perché scatta più prontamente del magnetotermico Enel, il quale consente entro certi limiti di superare la potenza di targa. Oggi di solito non si monta in casa il solo differenziale, ma un combinato magnetotermico + differenziale. Un impianto realizzato oggi per essere a norma deve avere (oltre a tante altre particolarità) sia il differenziale da 30 mA sia l'impianto di terra. Per i vecchi impianti è ancora tollerabile la presenza del solo differenziale ma, nel caso si dovesse mettere mano anche a una sola parte dell'impianto, occorrerebbe realizzare l'impianto di terra. Ci sono dei differenziali ancora più sensibili, utili per proteggere parti di un impianto; ad esempio l'impianto elettrico del mio acquario l'ho protetto con un differenziale da 10 mA. Saluti.

in cantina ci sono tutti i differenziali magnetotermici montati dall' Enel e fin li non ci piove
Forse in cantina non ci piove perché in effetti è lontana dal tetto,

ma l'Enel non ha mai montato, e mai monterà, nessun interruttore di tipo "differenziale" né nella tua cantina né nella cantina di nessun altro.

 

in casa ho ancora i vecchi salvavita da 25A messi in disuso con la legge del 90
Scrivere Salvavita da 25A non ha alcun senso. Neanche una sedia elettrica per le esecuzioni negli Usa farebbe passare una tale corrente.

La legge del 1990 ha (ri)stabilito che nei vecchi impanti poteva andar bene un "salvavita" con soglia di intervento 30 milli Ampere.

In commercio se vai in un negozio, puoi comprarne uno esattamente di quel tipo, oppure uno ancora più sensibile e più protettivo quindi il numero sarebbe minore di 30 milli ampere fino a 10 o giù di lì, ma con l'inconveniente che magari scatta senza motivo.

 

Il senso di queste mie osservazioni, è che nessuno di noi deve per forza essere competente in tutte le materie dello scibile umano, sarebbe impossibile. Ma il discorso è che quando scriviamo su un forum che potrebbe venir letto da molte persone non esperte della materia, si dovrebbe cercare di evitare di diffondere concetti disinformativi.

L'Enel non monta differenziali, ma solo dei magnetotermici associati ai contatori elettronici. Il differenziale è un componente obbligatorio della parte privata dell'impianto elettrico, che inizia dai morsetti del contatore Enel. Il differenziale deve scattare qualora rilevi uno squilibrio di corrente fase-neutro di 30 mA e viene di solito montato per comodità in casa perché scatta più prontamente del magnetotermico Enel, il quale consente entro certi limiti di superare la potenza di targa. Oggi di solito non si monta in casa il solo differenziale, ma un combinato magnetotermico + differenziale. Un impianto realizzato oggi per essere a norma deve avere (oltre a tante altre particolarità) sia il differenziale da 30 mA sia l'impianto di terra. Per i vecchi impianti è ancora tollerabile la presenza del solo differenziale ma, nel caso si dovesse mettere mano anche a una sola parte dell'impianto, occorrerebbe realizzare l'impianto di terra. Ci sono dei differenziali ancora più sensibili, utili per proteggere parti di un impianto; ad esempio l'impianto elettrico del mio acquario l'ho protetto con un differenziale da 10 mA. Saluti.

Difatti dove abitavo prima essendo casa vecchia senza messa a terra il proprietario fece togliere il famoso salvavita in casa e fece montare un differenziale+magnetotermico.

Per questo motivo sto chiedendo delucidazioni in merito a dove vivo adesso in quanto la proprietaria non ha mai provveduto a cambiare questo fantomatico salvavita da 25A con il differenziale magnetotermico. E la quale non ha intenzione di adeguarsi perchè non vuole spendere soldi. Premetto se non lo detto prima e che in alcuni appartamenti ci sono anche dei bambini.

Ciao

lino

Ma c'è il differenziale o no? Tu parli di presenza di salvavita da 25A e il termine salvavita è un sinonimo (anche se non corretto) di differenziale. Un differenziale da 25A non esiste e TUTTI i differenziali montati negli impianti di civile abitazione sono da 30 mA o meno. Differenziali da oltre 30 mA (esempio 50 o 100 mA) vengono montati solo in impianti particolari (ad esempio luoghi di lavoro con fornitura trifase) e devono essere obbligatoriamente coordinati con tutta una serie di altre protezioni. Da come tu parli io intendo che esiste un differenziale. Saluti.

forse i 25 A sono riferiti ad un magnetotermico abbinato al differenziale .

forse
L'unica possibilià , forse, di poter capirci qualcosa,

se Lino riuscisse a fare delle foto ad alta risoluzione e buona illuminazione

dalle quali foto si possa vedere cosa veramente sia presente in quella abitazione.

 

In difetto,

sarebbe come indovinare un terno al lotto dando un unico numero...

Ma c'è il differenziale o no? Tu parli di presenza di salvavita da 25A e il termine salvavita è un sinonimo (anche se non corretto) di differenziale. Un differenziale da 25A non esiste e TUTTI i differenziali montati negli impianti di civile abitazione sono da 30 mA o meno. Differenziali da oltre 30 mA (esempio 50 o 100 mA) vengono montati solo in impianti particolari (ad esempio luoghi di lavoro con fornitura trifase) e devono essere obbligatoriamente coordinati con tutta una serie di altre protezioni. Da come tu parli io intendo che esiste un differenziale. Saluti.

Ciao madly, mi spiego meglio, l' Enel ha montato a suo tempo come tutti i loro magnetotermici elettronici i quali nei condomini sono tutti in una stanza nello scantinato, quello a cui mi riferisco e che in casa a valle del magnetotermico dell' Enel in casa ho il vecchio salvavita da 25A quello per intenderci tasto rosso e tasto nero bandito da anni che è un salvavita che veniva montato nelle vecchie case,di cui ora dovrebbe esserci un differenziale da 30mA.

L'Enel non monta differenziali, ma solo dei magnetotermici associati ai contatori elettronici. Il differenziale è un componente obbligatorio della parte privata dell'impianto elettrico, che inizia dai morsetti del contatore Enel. Il differenziale deve scattare qualora rilevi uno squilibrio di corrente fase-neutro di 30 mA e viene di solito montato per comodità in casa perché scatta più prontamente del magnetotermico Enel, il quale consente entro certi limiti di superare la potenza di targa. Oggi di solito non si monta in casa il solo differenziale, ma un combinato magnetotermico + differenziale. Un impianto realizzato oggi per essere a norma deve avere (oltre a tante altre particolarità) sia il differenziale da 30 mA sia l'impianto di terra. Per i vecchi impianti è ancora tollerabile la presenza del solo differenziale ma, nel caso si dovesse mettere mano anche a una sola parte dell'impianto, occorrerebbe realizzare l'impianto di terra. Ci sono dei differenziali ancora più sensibili, utili per proteggere parti di un impianto. Saluti.

in casa ho il vecchio salvavita da 25A quello per intenderci tasto rosso e tasto nero
Non ce la facevi a fare una foto?

Se con "tasto rosso e tasto nero" intendi quelli come questa foto nel corridoio di casa mia,

 

P1200333half.jpg

e tu questa cosa la chiami con parole tue "salvavita"

è un po' come andare dal macellaio e chiedergli due etti di quelle patate che ha in esposizione nel bancone frigo.

 

Ora venendo alla domanda, se per davvero in quella abitazione ci fossero soltanto quelle cose come in foto,

la situazione non sarebbe per niente regolare.

Ma da prendere con benificio di inventario mancando un vero sopralluogo.

 

Mi pare strano che non sia stato montato nulla nei pressi dei contori dell'Enel di solito al piano terra, magari in un armadietto vicino a quello che contiene all'interno i contatori.

Comunque l'Enel non monta neanche i "magnetotermici", dal momento che la loro /interruzione/ avviene all'interno degli stessi Contatori che adesso sono o dovrebbero esere quelli bianchi elettronici che consentono la telelettura a distanza.

Quindi se nello scantinato o pianoterra, ci trovo degli altri "scatolotti" od "aggeggi" di sicuro non sono di Enel,

e verrebba da ipotizzare che siano proprio quelli i nuovi "salvavita" da prendere con beneficio di inventario ovviamente in mancanza di sopralluogo.

Non ce la facevi a fare una foto?

Se con "tasto rosso e tasto nero" intendi quelli come questa foto nel corridoio di casa mia,

 

[ATTACH]804[/ATTACH]

e tu questa cosa la chiami con parole tue "salvavita"

è un po' come andare dal macellaio e chiedergli due etti di quelle patate che ha in esposizione nel bancone frigo.

 

Ora venendo alla domanda, se per davvero in quella abitazione ci fossero soltanto quelle cose come in foto,

la situazione non sarebbe per niente regolare.

Ma da prendere con benificio di inventario mancando un vero sopralluogo.

 

Mi pare strano che non sia stato montato nulla nei pressi dei contori dell'Enel di solito al piano terra, magari in un armadietto vicino a quello che contiene all'interno i contatori.

Comunque l'Enel non monta neanche i "magnetotermici", dal momento che la loro /interruzione/ avviene all'interno degli stessi Contatori che adesso sono o dovrebbero esere quelli bianchi elettronici che consentono la telelettura a distanza.

Quindi se nello scantinato o pianoterra, ci trovo degli altri "scatolotti" od "aggeggi" di sicuro non sono di Enel,

e verrebba da ipotizzare che siano proprio quelli i nuovi "salvavita" da prendere con beneficio di inventario ovviamente in mancanza di sopralluogo.

Ciao caval, scusa hai ragione per quanto riguarda le foto e che non so come inserirle scusami.

Allora ricapitolando nello sgabuzzino in un ripostiglio ci sono tutti i contatori elettronici degli inquilini quelli bianchi con autolettura quelli montati da Enel con la nuova normativa se non sbaglio 2008.

In casa a valle del contatore Enel ho il Salvavita (ce scritto proprio salvavita Ticino) a valle del salvavita ho altri 2 chiamiamoli salvavita uno per le luci e prese e l' altro per gli elettromestici in cucina come quello che hai messo te nella tua discussione. Ti dico questo perchè proprio ieri mia figlia si stava asciugando i capelli e non so bello e buono è scattato il chiamiamolo sempre salvavita della luce e prese di cui non so nemmeno il perchè.

Spero di essermi spiegato e nel caso fammi sapere anche come si fanno ad allegare le foto.

Grazie

lino

A) In casa a valle del contatore Enel ho il Salvavita (ce scritto proprio salvavita Ticino)

...

B) a valle del salvavita ho altri 2 chiamiamoli salvavita uno per le luci e prese e l' altro per gli elettromestici in cucina come quello che hai messo te

Allora (all'ora)

 

B) Quelli cone la mia foto, (che erano molto in voga moltissimi anni fa), sono belli e robusti ma non salvano nessuna vita. Riescono a salvare i fili che stanno incassati nei muri, ma purtroppo una persona umana sarebbe bella che morta, se aspetta che scatti quel interruttore della mia foto con pippoli rosso e nero.

 

A) Per te quindi l'unica speranza è quella cosa che dici sta prima. Quello che sta prima tu dici che ci sta scritto la parola Salvavita, (ma è scritta dalla fabbrica o scritta col pennarello da l'inquilino che abitava prima di te?) Dovremmo riuscire a capire di che che tipo di oggetto si tratti, ma vista la difficoltà di spiegazione a parole, ci vorebbe un disegnino... cioè una bella foto...

vedi di parcheggiarne una da qualche parte sul web e poi a noi ci scivi l'indirizzo per vederla.

 

In mancanza di una fotografia del luogo,

possimo solo tirare ad indovinare...

 

mia figlia si stava asciugando i capelli e non so bello e buono

è scattato il chiamiamolo sempre salvavita della luce e prese

Comportamento normalissimo, l'interruttore coi pippoli rossi e neri ha fatto il proprio lavoro, se oltra all'asciugacapelli era in azione in quel momento un qualche altro elettrodomestico, tipo una stufetta elettrica o un ferro da stiro o una lavatrice o asciugatrice o il boiler dello scaldabagno ecc... In quel momento stavare consumando troppa energia, e si sarebbero bruciati i fili dentro al muro, meno male che i fili siano stati protetti dall'intervento di quell'interruttore coi pippoli rossi e neri.

 

Però facci un piacere se puoi, quelle cose come la mia foto, per piacere non le chiamre più salvavita.

Altrimenti il macellaio dovrà dirti che lui non le vende le patate...

Un differenziale (chiamato anche salvavita) ha un tastino di prova della sua efficienza, indicato di solito con la scritta "test", che dovrebbe essere verificato mensilmente. Schiacciandolo, il differenziale, se funzionante secondo i dati di targa, deve saltare. Verificalo. Saluti.

Un differenziale (chiamato anche salvavita) ha un tastino di prova della sua efficienza, indicato di solito con la scritta "test", che dovrebbe essere verificato mensilmente. Schiacciandolo, il differenziale, se funzionante secondo i dati di targa, deve saltare. Verificalo. Saluti.

Ciao madly, il tasto test che ce nel differenziale che è montato a valle del contatore elettronico dell' Enel quello bianco per intenderci posto in una stanza nello scantinato funziona in quanto lo provato dopo che sono entrato ad abitarci, premendo il pulsante test del differenziale funziona.

Allora (all'ora)

 

B) Quelli cone la mia foto, (che erano molto in voga moltissimi anni fa), sono belli e robusti ma non salvano nessuna vita. Riescono a salvare i fili che stanno incassati nei muri, ma purtroppo una persona umana sarebbe bella che morta, se aspetta che scatti quel interruttore della mia foto con pippoli rosso e nero.

 

A) Per te quindi l'unica speranza è quella cosa che dici sta prima. Quello che sta prima tu dici che ci sta scritto la parola Salvavita, (ma è scritta dalla fabbrica o scritta col pennarello da l'inquilino che abitava prima di te?) Dovremmo riuscire a capire di che che tipo di oggetto si tratti, ma vista la difficoltà di spiegazione a parole, ci vorebbe un disegnino... cioè una bella foto...

vedi di parcheggiarne una da qualche parte sul web e poi a noi ci scivi l'indirizzo per vederla.

 

In mancanza di una fotografia del luogo,

possimo solo tirare ad indovinare...

 

Comportamento normalissimo, l'interruttore coi pippoli rossi e neri ha fatto il proprio lavoro, se oltra all'asciugacapelli era in azione in quel momento un qualche altro elettrodomestico, tipo una stufetta elettrica o un ferro da stiro o una lavatrice o asciugatrice o il boiler dello scaldabagno ecc... In quel momento stavare consumando troppa energia, e si sarebbero bruciati i fili dentro al muro, meno male che i fili siano stati protetti dall'intervento di quell'interruttore coi pippoli rossi e neri.

 

Però facci un piacere se puoi, quelle cose come la mia foto, per piacere non le chiamre più salvavita.

Altrimenti il macellaio dovrà dirti che lui non le vende le patate...

Ciao caval, grazie per la risposta.

Per quanto riguarda l' interruttore luce come quello che hai messo nella foto e di cui io ti ho detto che è scattato, ti dico sinceramente che non c'era nient'altro in funzione anche perchè lo so che se supero la potenza 3kW dovrebbe scattare il contatore elettronico Enel per intenderci quello bianco. Per questo motivo non riesco a capire perchè è scattato quello che è in casa della luce come quello che hai messo te nella foto.

Per quanto riguarda le foto le ho, adesso vedo dove posso caricarle, al limite sempre se tu vuoi te li posso mandare tramite la mia email se non ti do disturbo.

Grazie

lino

Il contatore Enel, come ho scritto precedentemente, ha dei tempi di intervento volutamente dilatati, nel senso che, a differenza di un semplice magnetotermico (che è un dispositivo elettromeccanico e interviene immediatamente al supero della potenza di targa), consente per alcune decine minuti una erogazione di potenza superiore (entro certi limiti) ai 3 kW di targa. La curva di intervento la si può reperire sul sito Enel. Il tuo impianto comunque abbiamo appurato che possiede il differenziale. Non ha la terra ma comunque garantisce quel minimo di sicurezza che si può regionevolmente pretendere. Saluti.

Non ce la facevi a fare una foto?

Se con "tasto rosso e tasto nero" intendi quelli come questa foto nel corridoio di casa mia,

 

[ATTACH]804[/ATTACH]

e tu questa cosa la chiami con parole tue "salvavita"

è un po' come andare dal macellaio e chiedergli due etti di quelle patate che ha in esposizione nel bancone frigo.

 

Ora venendo alla domanda, se per davvero in quella abitazione ci fossero soltanto quelle cose come in foto,

la situazione non sarebbe per niente regolare.

Ma da prendere con benificio di inventario mancando un vero sopralluogo.

 

Mi pare strano che non sia stato montato nulla nei pressi dei contori dell'Enel di solito al piano terra, magari in un armadietto vicino a quello che contiene all'interno i contatori.

Comunque l'Enel non monta neanche i "magnetotermici", dal momento che la loro /interruzione/ avviene all'interno degli stessi Contatori che adesso sono o dovrebbero esere quelli bianchi elettronici che consentono la telelettura a distanza.

Quindi se nello scantinato o pianoterra, ci trovo degli altri "scatolotti" od "aggeggi" di sicuro non sono di Enel,

e verrebba da ipotizzare che siano proprio quelli i nuovi "salvavita" da prendere con beneficio di inventario ovviamente in mancanza di sopralluogo.

Ciao caval, scusa se ti rispondo adesso in quanto ho cercato di capire meglio come era l' impianto elettrico a casa, di cui ti spiego esattamente come è fatto:

In cantina ce il contatore ENEL quello nuovo, a valle del contatore ce un differenziale da 30mA e basta dove da li partono i due fili che arrivano in casa nel famoso chiamiamolo salvavita 25 A identico come da foto che tu hai inserito. Per curiosità ho provato a vedere le prese, sono tutte prive del filo giallo/verde (messa a terra) compreso i punti luce. I fili rigidi sono a norma come colore (nero fase e azzurro neutro). Quello che volevo sapere se possibile, essendoci solo il differenziale a valle del contatore ENEL l' impianto è norma anche se non ce il magnetotermico? visto che il filo di messa a terra non esiste per niente nelle prese e nei punti luce? Da quello che io sapevo inerente ai vecchi impianti il proprietario non avrebbe dovuto far montare un differenziale magnetotermico per avere maggiore sicurezza?

Scusami per il disturbo e spero in una tua risposta in merito.

Grazie

Lino

potrebbe essere che il differenziale che hai dopo il contatore enel sia un differenziale-magnetotermico .

, essendoci solo il differenziale a valle del contatore ENEL

l' impianto è norma anche se non ce il magnetotermico?

Come già ti avevano scritto,

Oggi di solito non si monta in casa il solo differenziale,

ma un combinato magnetotermico + differenziale

sarebbe meglio che il cosìdetto "salvavita"

incorporasse anche la parte "MagnetoTermica",

oltre alla parte "puramente Differenziale"

 

Tu dici che il tuo è soltanto un Differenziale Puro,

e quindi gli mancherebbe la parte MagnetoTermica,

ma sono soltanto le tue parole... senza riscontro oggettivo...

 

SalvaVitaBticino.jpg

 

quello in foto come esempio, non ostante la compattezza,

è un esempio di combinati due in uno,

G8813A/20A

protegge 30 milli_Ampere, come Differenziale

protegge 20 Ampere, come Termico

SalvaVitaBticino.jpg

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