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irina80

Liquidazione sinistro e compenso a percentuale

In seguito alla rottura di un tubo esterno di alimentazione dell'acqua che serve il mio solo appartamento, con una spesa a mio carico di oltre 3000 euro, l'amministratore mi ha chiesto inizialmente una cifra non giustificata da nessun tariffario, poi in seguito a mia richiesta di dettagli mi ha mandato un nuovo importo, maggiorato del 30% rispetto al precedente, composto da due voci: trattativa perito e 5% sulla liquidazione dell'assicurazione.

 

Da tariffario, i compensi a percentuale si applicano a: "pratiche assicurative/risarcimento danni in caso di eventi eccezionali (es. grandine, ecc.) ed assistenza amministrativa per opere straordinarie deliberate o ratificate dall’assemblea:

- fino ad € 5.000,00 = si applica 5 % con un minimo di € 125,00 ecc."; mentre la rottura di un tubo di fornitura di un'utenza domestica (la cui causa è stato appurato sia da imputare ad un errore in fase di posatura degli impianti) non mi sembra possa rientrare nell'evento eccezionale e oltretutto la riparazione non è stata deliberata dall'assemblea.

 

Stabilita la poca serietà dell'amministratore che mi propone prima un costo ingiustificato e poi uno più alto, è corretto il calcolo del compenso pari al 5% di un rimborso assicurativo?

Le uniche attività di cui si è occupato sono: apertura del sinistro, una telefonata al perito in seguito all'apertura del sinistro, una telefonata sempre al perito per avere delucidazioni sull'importo del rimborso.

Io mi sono occupata di cercare l'idraulico, i muratori, lo scavista con l'escavatore, l'autobotte per la gettata di cemento, la raccolta della documentazione, anche fotografica.

 

Il lavoro effettuato ha comportato la sostituzione di tutto il tubo, oltre 100m, con relativo scavo, in quanto sarebbe stata la terza riparazione parziale e sicuramente si sarebbe rotto nuovamente. Purtroppo il lavoro non era stato eseguito a regola d'arte in partenza, e mi ha procurato la perdita di oltre 4000 metri cubi di acqua nelle tre occasioni in cui si è rotto; ma solo a me, gli altri inquilini non hanno subito alcun danno.

 

Io non capisco la richiesta dell'amministratore e i calcoli che ha fatto, mi sembrano inusuali.

Tutto dipende da ciò che l'assemblea ha approvato all'atto della nomina dell'amministratore. Se allora l'assemblea approvò un preventivo in cui era espressamente previsto un compenso extra del 5% sull'importo liquidato per la gestione di pratiche assicurative, mi sembra legittimo che l'amministratore possa richiederti tale compenso. No comment sul fatto che prima ti abbia richiesto una certa cifra e poi la abbia maggiorata del 30%.

L'assemblea ha approvato un preventivo in cui vengono citati i compensi a percentuale, ho stralciato il punto del verbale nella mia prima richiesta: "pratiche assicurative/risarcimento danni in caso di eventi eccezionali (es. grandine, ecc.) ed assistenza amministrativa per opere straordinarie deliberate o ratificate dall’assemblea". Non si parla di perventuale sulla liquidazione.

Il punto è che il lavoro che ho dovuto fare non è stato preceduto da alcuna assemblea, non c'era un preventivo di spesa di cui discutere perché non c'erano impatti sugli altri condomini. C'era un tubo da sostituire e visto che l'amministratore aveva da poco meno di un mese esteso la copertura assicurativa ai tubi esterni interrati ho chiesto il risarcimento del danno.

A mio avviso il problema non è disquisire se la liquidazione del sinistro fatto dalla assicurazione globale fabbricati sia a beneficio dell'intera compagine oppure di un solo condomino. L'amministratore, da te contattato per la gestione della pratica assicurativa, ha svolto un'attività (semplice o complessa è del tutto ininfluente) per la quale ha diritto alla corresponsione di un compenso se tale attività (gestione di pratica assicurativa) è stata espressamente dichiarata, percentualizzata (5%) ed infine deliberata dall'assemblea.

Se nell'assicurazione c è la copertura assicurativa ai tubi esterni interrati deve rispondere l'agenzia di assicurazione....quale manderà un perito per stimare i danni , se poi li hai già fatti presenti il preventivo o la fattura dei lavori....a mè è successo con quelli in casa dopo averli riparati mi hanno chiesto i preventivi ed una volta tolta la franchigia hanno liquidato sia il mio danno sia quello del piano sottostante...poi bisogna vedere il massimale nel contratto ...io avevo 5000 euro e sono stato rimborsato dipende cosa copre e quanto quella voce tubi esterni interrati

Personalmente per la gestione sinistri assicurativi , il mio tariffario prevede una quota fissa per 《pratica amministrativa apertura/gestione sinistro》 per una somma- di euro 15 nette (lorde 19,03) recentemente pensavo di passare a 25 nette ed in alcuni condominii tale passaggio mi è stato accordato

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