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Ricciardo

L'impresa si è esonorata dal pagamento delle spese comdominiali

Mi trovo ad amministrare un nuovo condominio, l'impresa costruttrice ha venduto neno del 50% deggli immobili, l'inpresa astutamente nell'atto di vendita si è esonorata da pagamento delle quote condominiali per i primi due anni. In assemblea ho approvato( ad unanimità pari all'80%) le spese di gestione che comprendono anche le attivazione della luce, ascensore e quanto altro occorrente per la gestione. Come ci si deve comportare nella ripartizione delle spese condominili, e giusto escludere la ditta costruttrice?

Bhè se è stato scritto nel rogito.....................

 

L’esonero delle spese condominiali per il costruttore e per le unità immobiliari invendute, se contenuto in un regolamento contrattuale da tutti sottoscritto al momento del rogito è legittimo.

 

La Cassazione ha però ribadito che simile liberatoria diventa vessatoria quando è per un periodo illimitato, ha infatti indicato che può raggiungere una durata massima di due anni se non specificato il periodo nel regolamento e/o nel rogito notarile, quindi non potrà essere di 5 anni, ma inferiore ai due anni si, dopo di che si calcolano le quote a carico del costruttore, e se non paga di procede con decreto ingiuntivo.

 

Il termine di due anni, è calcolato dal primo atto di vendita.

 

Resta inteso che è comunque sempre una sentenza, non un articolo del Codice e rimane tutto così com'è fino alla dimostrazione della vessatorietà dela clausola.

Non basta che la ditta costruttrice, NELL'ATTO DI VENDITA si sia esonerata dal pagamento delle spese condominiali.

E' INDISPENSABILE che questa esclusione sia espressamente indicata ANCHE NEL REGOLAMENTO CONDOMINIALE.

Cioè, nel regolamento condominiale che è obbligatorio allegare nell'atto di vendita DELLA PRIMA UNITA' IMMOBILIARE (abitazione o locale commerciale).

E, cmq, "l'esonero da parte della Società costruttrice dalle spese condominiali" è un facoltà che la legge riconosce al costruttore.

Ovviamente è bene che "la temporabilità dell'esenzione" sia regolata.

Mi è capitato di leggere un RdC nel quale l'impresa costruttrice si esonerava nel pagamento delle spese condominiali FINO ALLA COMPLETA VENDITA DI TUTTI GLI APPARTAMENTI E DEI LOCALI COMMERCIALI. Considerando che tra la vendita del primo e dell'ultimo appartamento passarono SEI ANNI !!!

Aggiungo che il regolamento è contrattuale.

la si può esonorare, ma per quanto riguarda le spese di attivazione luce, ascensore ed amministrazione, o l'impresa ( appena scaduti i due anni ) o i nuovi proprietari devono pur pagare.

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