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pallonep

Licenziamento portiere -modifica contratto

Buonasera,

in un condominio con portiere con circa 35 anni di servizio a tempo contratto indeterminato

alcuni condomini vogliono mandarlo via o cmq rifare un nuovo contatto a part time.

 

chiedo conferma a riguardo di :

-si puo' modificare il contratto da full time a part time nel caso senza assenso del portiere

e nel caso afffermativo come va gestita tale situazione.

-per la modifica contrattuale se consentita necessita un preavviso d 45 gg al portiere con la comunicazione della volonta' nel caso dell'assemblea.

-per eventuale eliminazione della portineria necessita 1 anno di preavviso al portiere

 

-per quanto riguarda licenziamento non essendovi particolari mancanze nello svolgimento del servizio ,in tal caso vi e' la tutela della legge n.604 del 1966 o tale legge e valida solo per imprese.

grazie del contributo che vorrete dare

saluti

pp

1) la trasformazione è possibile se c'è l'accordo con il portiere. In rifiuto di quest'ultimo alla trasformazione non è motivo di licenziamento

2) non esiste un periodo di preavviso per la trasformazione.. se alla proposta segue l'accettazione, bastano i cosiddetti tempi tecnici anche perchè deve tutto risultare per atto scritto.

3) per l'eliminazione del servizio di portineria occorre un preavviso di 12 mesi

4) il licenziamento, in mancanza di presupposti previsti contrattualmente, è illegittimo tranne che non si sopprima il servizio

grazie giovanni ,

approfitto ancora del tuo contributo :

-quindi se il portiere non accetta il cambio da full time a part time non vi e' nulla da fare tranne il caso se vi siano stati gravi motivi a carico dello stesso.

-all'art.110 del ccnl del portierato,recita che in caso di risoluzione del rapporto di lavoro parla di un preavviso di 45 gg al portiere,

ma ti chiedo tale risoluzione per porla in essere deve avere il presupposto di neglicenze,mancnze e altro e piu' per poterla effettuare altrimenti si rischia una vertenza da parte del per ingiustificato motivo per la risoluzione del rapporto.

- a mio avviso e te ne chiedo conferma la risoluzione da parte del condominio deve avere validi motivi e non come sostengono altri condomini basta dare il preavviso dei 45 gg e licenziare.

 

grazie ancora

pp

Allora..

1) esattamente.. l'accettazione del portiere è conditio sine qua non.. a meno chè non vi siano gravi motivi che inducono a interrompere drasticamente il rapporto di lavoro; ma questo, nel tuo post, lo hai escluso.

2) l'articolo non è il 110 ma il 118 e per il portiere con alloggio il preavviso è di 3 mesi non di 45 giorni.

la risoluzione immotivata, tranne i casi che ho specificato, vi espone a vertenza e sono più i guai (economici) che i benefici

3) devono ricorrere validi motivi...

 

la soppressione del servizio prevede un preavviso di 12 mesi (art. 119 c.c.n.l.)

grazie giovanni,

il portiere e' senza alloggio.

saluti

e grazie ancora

pp

Riepilogando.. ci sono solo due modi per licenziare il portiere:

1) abolizione del servizio di portineria

2) licenziamento per giustificato motivo

grazie del gradito e professioanle contributo,che mi conferma il dubbio che avevo,

che alcuni condomini ci porterebbero ad una vertenza certa ,licenziandolo senza validi giustificati motivi il portiere.

saluti

pp

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