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daniela1976

Licenza di costruzione e certificato di abitabilità

Buonasera,

 

sto acquistando un immobile sito a Roma - zona torrevecchia .

 

Trattasi di complesso di fabbricati realizzato dalla gestione GESCAL ove era presente una veranda abusiva come da determina presentata dalla XV^ Ripartizione del Comune di Roma dove veniva diffidata la proprietà a ristabilire lo stato dei luoghi.

 

Il proprietario ha provveduto a ripristinare lo stato dei luoghi ( rimozione della veranda) affidando la direzione dei lavori ad un architetto, il quale nella relazione tecnica per la SCIA assevera quanto segue :

1. Che trattandosi di complesso di fabbricato Gescal ha svolto indagine digitale presso il sito ufficiale di Roma Capitale “area riservata” e presso l’archivio del Dipartimento VI, per verificare esistenza di Concessione Edilizia e/o Certificato di Abitabilità (agibilità) con esito negativo

 

2. Che trattandosi il complesso di fabbricati realizzato dalla GESCAL ha inoltrato richiesta scritta a mano di copia di Licenza di Costruzione e/o Certificato di Abitabilità presso la sede di Lungotevere Tor di Nona 1 con esito negativo

La stessa ricerca è stata svolta presso l’Ater del comune di Roma che risponde che la Concessione Edilizia e/o Certificato di Abitabilità (agibilità) non sono presenti presso di loro, precisando che trattandosi di un complesso edilizio realizzato dall’ex GESCAL la stessa all’epoca non trasmise la documentazione e che l’unico dato rintracciato è il numero del cantiere GESCAL.

Leggendo tutto quanto sopra riportato mi sono allarmata ma sia l’agenzia immobiliare, il notaio da me incaricato che l’architetto che ha effettuato la relazione sostengono che la dichiarazione “ fabbricato edificato ante 1/09/1967 “ esime l'appartamento dalla presenza di concessioni edilizie e certificati di abitabilità/ agibilità.

 

Ribadiscono che anche le varie ricerche effettuate hanno dato esito negativo ma che trattandosi di costruzioni del comune di Roma e considerando l’istanza Scia presentata ed accolta dal comune di Roma è da considerarsi anche questa legittimità stessa.

Sapreste dirmi se davvero per gli edifici ante '67 non è prevista alcuna concessione, certificato,eventuali sanatorie, perizie giurate o cose del genere?

 

E' possibile che non sia reperibile da nessuna parte almeno la concessione edilizia ? e se così fosse, come si puo' ovviare?

 

Ma soprattutto se dovessi comprare un appartamento del genere e volessi apportare modifiche interne strutturali (modficare i vani, etc.), incontrerei difficoltà ad ottenere l'autorizzazione a causa della mancanza di concessioni e certificati dell'immobile?

Leggendo tutto quanto sopra riportato mi sono allarmata ma sia l’agenzia immobiliare, il notaio da me incaricato che l’architetto che ha effettuato la relazione sostengono che la dichiarazione “ fabbricato edificato ante 1/09/1967 “ esime l'appartamento dalla presenza di concessioni edilizie e certificati di abitabilità/ agibilità.

 

No, non è vero niente. Solo i fabbricati in zone agricole prima del settembre 1967 potevano essere costruiti senza licenza edilizia.

 

Ma è anche vero che quando si tratta di Gescal, Ater o altro non si trova mai niente perchè niente presentavano. Purtroppo funzionava così anche se era completamente errato.

 

A quando risale questo fabbricato? Anni '50 o giù di lì, immagino.

 

Comunque, una SCIA è stata presentata e tu puoi fare riferimento a quella, nel caso dovessi fare dei lavori.

 

Saluti

 

Giuseppina

 

 

Buonasera,

la ringrazio per la risposta, approfitto per porle un altro quesito.

effettivamente il palazzo risale al 1960, ma se questi enti avevano l'abitudine di non presentare nulla, partendo dal presupposto che essendo una costruzione gescal sicuramente (?) una licenza di costruzione dovrebbeesser stata rilasciata ... mi chiedo è mai possibile che non esista un modo per rintracciarla o un documento rilasciato dallo stesso comune/ente Ater che attesti che trattandosi di costruzioni di enti resta intesa la concessione edilizia ???

ed inoltre essendo stata presentata una SCIA, l'architetto che se ne è occupato, non puo' richiedere, basandosi su questa,l'agibilità ?

grazie

Daniela

 

 

nessuno si prenderà la briga di dichiarare che nonostante fosse d'obbligo la licenza non è stata richiesta perchè la Gescal faceva come gli pare.

 

L'agibilità riguarda tutto il fabbricato, non la singola abitazione, ed è cosa molto complessa da ottenere oggi perchè dagli anni '60 ad ora le leggi sono totalmente cambiate e l'agibilità deve rispettare i requisiti di oggi, non di cinquant'anni fa.

 

La potete richiedere come condominio, accollandovi tutte le spese per l'adeguamento del fabbricato alle normative odierne. Oppure lasci perdere.

 

Saluti

 

Giuseppina

 

 

Buonasera,

Il fabbricato risulta edificato nel 1960, la legge dice che le costruzioni effettuate nelle zone agricole prima del settembre 1967 potevano essere costruiti senza licenza edilizia.

Ma se si chiedesse in comune se nella zona in questione era vigente o meno in quegli anni il PRG ( piano regolatore), e si accertasse che la zona era zona agricola ( agro romano), il fabbricato pertanto ricadrebbe nella legge sopracitata.

secondo lei non sarebbe una strada corretta da percorrere in modo da risolvere il problema licenza e agibilità ?

Che ne pensa?

Grazie

Daniela

 

 

 

Scritto da daniela1976 il 16 Mar 2013 - 22:09:50: Buonasera,

Il fabbricato risulta edificato nel 1960, la legge dice che le costruzioni effettuate nelle zone agricole prima del settembre 1967 potevano essere costruiti senza licenza edilizia.

Ma se si chiedesse in comune se nella zona in questione era vigente o meno in quegli anni il PRG ( piano regolatore), e si accertasse che la zona era zona agricola ( agro romano), il fabbricato pertanto ricadrebbe nella legge sopracitata.

secondo lei non sarebbe una strada corretta da percorrere in modo [...]

Occorre informarsi all'ufficio tecnico competente.

 

Saluti

 

Giuseppina

 

 

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