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sar84

Lettera amministratore a condomino per modifica infissi

Un nuovo condomino, che ha appena comprato un appartamento, in fase di ristrutturazione ha cambiato il colore e il materiale degli

infissi, proprio sulla facciata principale del palazzo. Informato verbalmente l'Amm.re con la richiesta di scrivere al Condomino una lettera

per il ripristino dello stato dei luoghi, l'Amm.re si è detto disponibile a convocare un'Assemblea, ma non a scrivere la lettera, se non dopo

aver avuto una richiesta scritta dai 3 protestanti (su 20).

Dato l'indifferenza della maggior parte dei condomini, i 3 condomini che protestano temono che in assemblea non si presenti nessuno, per

cui non si procederà in alcun modo contro il condomino che ha modificato l'estetica del palazzo ( anche se non di grande valore).

Chi ha ragione?

Ha ragione l'amministratore, perchè lui si deve occupare delle parti comuni e non quelle private come le finestre di un appartamento, può convocare un'assemblea (come ha detto) per ottenere il mandato a procedere per vie legali contro il condomino che ha alterato il decoro dello stabile, ma se non ottiene la maggioranza lui non procederà, però possono farlo i condomini che hanno eccepito l'anormalità a loro spese, nulla lo vieta.

Leggerei pure l'eventuale regolamento di condominio (magari è scritto pure al link sopra), dove, raramente, è riportato pure il divieto di sostituzione infissi con modello diverso. Se così fosse, l'amministratore è tenuto a fare rispettare tale disposizione.

NO, nel regolamento non sono menzionati gli infissi. Ed infatti il condomino ha risposto all'Amm.re che, non essendo inserito nel Regolamento alcun divieto riferito agli infissi, si ritiene libero di cambiare colore e materiali degli infissi in altri che, più moderni, rispettano isolamento termico e risparmio energetico. Ha ragione?

NO, nel regolamento non sono menzionati gli infissi. Ed infatti il condomino ha risposto all'Amm.re che, non essendo inserito nel Regolamento alcun divieto riferito agli infissi, si ritiene libero di cambiare colore e materiali degli infissi in altri che, più moderni, rispettano isolamento termico e risparmio energetico. Ha ragione?

Un pò come quando non si vuole dare una risposta, si invoca la PRIVACY! Bisogna vedere se per colore si intende una cambio di tonalità di colore o un colore totalmente diverso! Nulla da eccepire sul materiale!

Una cosa è se gli altri infissi sono dei vecchi infissi in legno, e il nuovo proprietario ha messo nuovi infissi color legno, ma di diversa tonalità (oppure marrone/tipo legno), e una cosa se ha messo infissi di colore totalemente diverso /ad es. bianchi o verdi!)

Gli infissi sono di alluminio dorato/bronzato, mentre i nuovi sono grigio/tortora. Completamente diversi.

Gli infissi sono di alluminio dorato/bronzato, mentre i nuovi sono grigio/tortora. Completamente diversi.
Se sono diversi, probabilmente ledono il decoro dello stabile, perciò qualcuno potrebbe citarti per questo fatto, però non è detto che lo faccia.

se viene alterato l'aspetto architettonico dell'edificio deve stabilirlo un giudice, il condominio nomina un perito che conferma l'alterazione il giudice ne nomina un altro, e si vede se conferma l'alterazione o meno, poi decide....insomma mani in tasca e pagare e chi perde risarcisce tutto....Ad eccezione che nel regolamento ci sia chiaramente scritto come devono essere gli infissi, allora l'amministratore può intervenire e far rispettare il regolamento (sempre tramite legale), ma in questo caso il regolamento non ne parla.

L'art. 1122 c.c. impone ai condòmini alle prese con opere sulle parti di proprietà esclsusiva di non alterare il decoro. Il decoro è un bene comune e se viene alterato (o quanto meno se si considera plausibilmente lesivo un intervento come quello che hai descritto), l'amministratore ha il dovere di attivarsi anche senza richiesta dei condòmini, poiché si tratta d'intervento equiparabile ad un atto conservativo delle parti comuni (alle quali il decoro va equiparato). Poi, per carità, com'è stato giustamente detto, sull'alterazione, in caso di contenzioso, decide il giudice. Però l'amministratore non può glissare nel modo che hai descritto.

Gli infissi sono di alluminio dorato/bronzato, mentre i nuovi sono grigio/tortora. Completamente diversi.

Alluminio dorato-bronzato???? Ma è questo tipo di infisso che deturpa la facciata! Onestamente è una tipologia di infisso che si usava circa 35 anni fa (specie nella vecchia tipologia NC 40), e molto difficile da reperire adesso, specie se si incomincia a parlare di infissi a taglio termico!

 

Quindi se si è posto in opera un infisso ad alto isolamento termico e pari vetrature, penso che il risparmio energetico abbia il sopravvento al "decoro". D'altronde, prima o dopo i vecchi infissi andrebbero sostituiti: non sono mica eterni! E allora cosa si dovrebbe fare? persistere nell'infisso alla GOLDINGER? E chi dei condomini farà lo 007?

 

Mi sa che ancora una volta c'è il dentino avvelenato di chi non se lo può permettere: come muoio di freddo io, crepino dal freddo anche gli altri.

 

Il mondo va avanti!

Gli infissi sono di alluminio dorato/bronzato, mentre i nuovi sono grigio/tortora. Completamente diversi.

Alluminio dorato-bronzato???? Ma è questo tipo di infisso che deturpa la facciata! Onestamente è una tipologia di infisso che si usava circa 35 anni fa (specie nella vecchia tipologia NC 40), e molto difficile da reperire adesso, specie se si incomincia a parlare di infissi a taglio termico!

 

Quindi se si è posto in opera un infisso ad alto isolamento termico e pari vetrature, penso che il risparmio energetico abbia il sopravvento al "decoro". D'altronde, prima o dopo i vecchi infissi andrebbero sostituiti: non sono mica eterni! E allora cosa si dovrebbe fare? persistere nell'infisso alla GOLDINGER? E chi dei condomini farà lo 007?

 

Mi sa che ancora una volta c'è il dentino avvelenato di chi non se lo può permettere: come muoio di freddo io, crepino dal freddo anche gli altri.

 

Il mondo va avanti! E poi tre condomini su 20! Mi sembra una sparuta maggioranza per rendere credibile l'ipotesi di una facciata "sedotta e DEFLORATA!".

E poi è una facciata interna? In che stato è la facciata? Ci sono facciate più cadenti della faccia di Cayetana !

Qual'è la visibilità dell' "obbrobrio" ??

 

I fattori sono tanti! La famosa invidia una sola!

L'art. 1122 c.c. impone ai condòmini alle prese con opere sulle parti di proprietà esclsusiva di non alterare il decoro. Il decoro è un bene comune e se viene alterato (o quanto meno se si considera plausibilmente lesivo un intervento come quello che hai descritto), l'amministratore ha il dovere di attivarsi anche senza richiesta dei condòmini, poiché si tratta d'intervento equiparabile ad un atto conservativo delle parti comuni (alle quali il decoro va equiparato). Poi, per carità, com'è stato giustamente detto, sull'alterazione, in caso di contenzioso, decide il giudice. Però l'amministratore non può glissare nel modo che hai descritto.

Non dico che l'amministratore deve glissare, però qualsiasi azione impone dei costi di professionisti e poi quando si presenta il conto....quindi credo che portare tutto in assemblea e avere, anche se non obbligatorio, il consenso ad agire con un legale o perito o un esterno, a pagamento, rende l'assemblea responsabile, e si evitano discussioni su spese aggiunte. Purtroppo spesso e volentieri si pensa che l'amministratore deve fare tutto e farlo gratis, anche se è un lavoro straordinario e anche se richiede intervento di esterni, con l'approvazione dell'assemblea si evitano tante discussioni.

Aggiungi il fatto non trascurabile, che in un procedimento contro il condominio il ricorrente è uno solo (come nel tuo caso), a sostenere le spese tue e dei convenuti, se perdi, mentre il condominio sono in tanti (20 nel tuo caso) per cui la spesa viene suddivisa in quote del tutto accettabili e sostenibili anche in caso di perdita!

Nel tuo caso un procedimento tra I° e II° grado, tecnici di parte, CTU, costerebbe intorno a 15/20.000 euro. Se vinci possibilmente il Giudice riconoscerà ai convenuti la validità di una resistenza in giudizio, ed emetterà una sentenza con "Compenso delle spese". Così tu avrai speso una barca di soldi, ed i condomini se ne usciranno con un paio d centinaia di euro a testa! Se perdi al danno devi aggiungere anche le beffe, e dovrai pagare le spese ai condomini, che saranno MOLTO salate, in quanto avvocati e consulenti, trattandosi di onorari da rifondere da parte di una ventina di persone, saranno ai limiti massimi!

QUESTA E' LA LEGGE ...... LA GIUSTIZIA E' TUTTA UN'ALTRA COSA!

Scusate l'intromissione, sono nuova e quindi perdonatemi se sbaglio a postare.

Anche nel mio condominio è accaduto un fatto simile: nuovo condomino che mette infissi bianchi anziché lasciarli color legno come tutto il resto.

L'amministratore dice che bisogna indire entro 5 giorni un'assemblea straordinaria per deliberare sul fatto e senza potere (o volere) aggiungere altri punti all'ODG. Mi chiedo se è effettivamente d'obbligo agire in questo modo e quale deve essere la quota di millesimi necessari sia per la presenza in assemblea, sia per la variazione del colore degli infissi.

Grazie

Qui il caso è diverso: l'attuale tipologia di infissi prevede il "color legno", per altro molto attuale, per cui il condomino si sarebbe dovuto adeguare al colore esistente (esiste una vastissima gamma di colori).

Semplicemente che rispetto al bianco, il color legno viene venduto dagli artigiani con un sovrapprezzo molto elevato (fino a + 30%!), che è sproporzionato al maggior costo/kg dell'alluminio in tale versione.

Se ne approfittano, data la maggior richiesta. proprio come succedeva circa 30 anni fa, quando il vecchio colore "bianco perla" costava molto di più rispetto all'anodizzato, perchè più richiesto e costituiva una novità!

Ma perché le persone pensano di fare i propri comodi infischiandosi degli altri e per far rispettare le regole bisogna rivolgersi sempre agli avvocati che, in ogni caso vincono? E' mai possibile che in un condominio devono esserci sempre litigi a causa della maleducazione e della prepotenza di qualcuno?

Le spese legali e gli avvocati costano anche quando si vince, sempre che il giudice non attribuisca il pagamento delle spese da dividere tra i contendenti. Andrei a vivere nel deserto!!!!!!

buongiorno e ciao a tutti sono nuovo

la domanda che sto per fare è legata ad un sentore di ripicca che credo diventerà reale alla prossima assemblea.

circa una settimana fa hanno lasciato sul pianerottolo dove abito un tavolo da pranzo in condizioni pessime lasciato dagli inquilini durante l'ultimo trasloco.Infuriato per la situazione,con la scusa del tavolo,ho fatto notare in forma orale all'amministratore (figlio della signora a pian terreno), che su tutta la rampa delle scale e piu precisamente sui semi pianerottoli piante di ogni forma e dimensione (dalle 3 alla 5 piante per pianerottolo) tenute su con manici di scopa rossi o canne nonchè da oggetti di qualsiasi specie come statute anfore cassette della frutta ripitturate e usate come porta vaso e passeggini...e quindi di intervenire in via bonaria per far notare questo scempio e sensibilizzare il condominio.il regolamento di condominio addirittura recita di non poter occupare le parti comuni con oggetti mobili di alcun tipo. Un condomino,sensibile al mio fastidio mi ha confidato che se porterò in assemblea il problema piante mi faranno notare che la mia finestra della cucina è diversa dalle altre ...premetto che il regolamento di condominio all'articolo non parla di infissi ma solo di serrande.l infisso è stato cambiato nel 2012 e in quell'occasione l amministratore,a mia domanda su eventuali vincoli,rispondeva che non dovevo variare la luce dell'apertura e mantenere lo stesso colore degli infissi in pvc precedentemente istallati da altri condomini...quindi ottemperando a queste due vincoli ho istallato un infisso ad anta unica con apertura a bilico (io sono al 5°piano sopra c'è il terrazzo).gli altri infissi hanno tre ante con apertura normale.

Possono in sede di assemblea contestarmi dopo quasi 5 anni la diversità del mio infisso pur avendo ottemperato ai vincoli dati dall'amministratore quando già altri condomini prima di me hanno istallato infissi diversi gli uni dagli altri per profilo o spessore del pvc o in alcuni casi mettendo zanzariere o in ferriate senza aver avuto nessuna delibera dall'assemblea?(neanche io la ho)

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