Vai al contenuto
Condominio Web: Il condominio, gli Immobili e le locazioni
ch357salva

Le ricevute del canone sono obbligatorie?

Il mio inquilino non mi richiede le ricevute e quelle che gli ho fatto in passato le ha perse.

Sono obbligato a fargliele o basta un elenco di quello che mi ha pagato ( e spesso non mi ha pagato).

Lui mi paga quando ha soldi, se no rimanda ( la situazione non è delle migliori ma io mi accontento purchè non precipiti).

ch 357

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Se il tuo inquillino ti chiede le ricevute per i canoni d'affito versati è tuo obbligo rilasciargliele.

Una ricevuta per ogni singola mensilità con le marche a carico inquillino, meglio ancora se le porta direttamente lui.

Non si possono rilasciare ricevute cumulative per più mensilità.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Se il tuo inquillino ti chiede le ricevute per i canoni d'affito versati è tuo obbligo rilasciargliele.

Una ricevuta per ogni singola mensilità con le marche a carico inquillino, meglio ancora se le porta direttamente lui.

Non si possono rilasciare ricevute cumulative per più mensilità.

da quanto sono esattamente le marche? e dove bisogna incollarle (e annullarle) sulla copia che resta all'inquilino?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Da due euro . Non serve piu' annullare.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
.....

Non si possono rilasciare ricevute cumulative per più mensilità.

Dove sta scritto???

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Combinando l'art. 1199 c.c. con il dpr 642/1972 emerge l'obbligo di apporre una marca su ogni singola ricevuta riferita ad ogni singolo pagamento del canone.

 

Art. 1199 c.c.: “Il creditore che riceve il pagamento deve, a richiesta e a spese del debitore, rilasciare quietanza e farne annotazione sul titolo, se questo non è restituito al debitore”. Quindi, ogni volta che il proprietario percepisce il pagamento del canone di affitto, ha l’obbligo di rilasciare la ricevuta del versamento, comunque fatto, con bonifico bancario, con assegno o in contanti.

 

La materia della marca da bollo è regolata dal dpr 642 del 26 ottobre 1972 e successive modificazioni. La marca si applica sulle ricevute con importi superiori a 77,47 euro se non soggette a Iva. L’obbligo di applicazione è del locatore che la emette, il costo (2,00 euro) è invece in capo all’inquilino. Per lo Stato non è importante chi “fisicamente” acquista la marca e chi la mette sulla ricevuta.

Ma c’è sempre un’obbligazione solidale e anche se nei rapporti tra le parti l’obbligo è previsto solo a carico di una di esse (cioè di chi richiede la ricevuta), se la parte obbligata non provvede a pagare l’imposta regolarmente, anche la parte non obbligata sarà responsabile in solido nei confronti dello Stato per l’omissione, salvo il diritto di regresso verso la parte obbligata.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Combinando l'art. 1199 c.c. con il dpr 642/1972 emerge l'obbligo di apporre una marca su ogni singola ricevuta riferita ad ogni singolo pagamento del canone.

 

Art. 1199 c.c.: “Il creditore che riceve il pagamento deve, a richiesta e a spese del debitore, rilasciare quietanza e farne annotazione sul titolo, se questo non è restituito al debitore”. Quindi, ogni volta che il proprietario percepisce il pagamento del canone di affitto, ha l’obbligo di rilasciare la ricevuta del versamento, comunque fatto, con bonifico bancario, con assegno o in contanti.

 

La materia della marca da bollo è regolata dal dpr 642 del 26 ottobre 1972 e successive modificazioni. La marca si applica sulle ricevute con importi superiori a 77,47 euro se non soggette a Iva. L’obbligo di applicazione è del locatore che la emette, il costo (2,00 euro) è invece in capo all’inquilino. Per lo Stato non è importante chi “fisicamente” acquista la marca e chi la mette sulla ricevuta.

Ma c’è sempre un’obbligazione solidale e anche se nei rapporti tra le parti l’obbligo è previsto solo a carico di una di esse (cioè di chi richiede la ricevuta), se la parte obbligata non provvede a pagare l’imposta regolarmente, anche la parte non obbligata sarà responsabile in solido nei confronti dello Stato per l’omissione, salvo il diritto di regresso verso la parte obbligata.

La domanda verteva su:

"Non si possono rilasciare ricevute cumulative per più mensilità"

Quanto da te riportato, pertanto, non risponde adeguatamente alla domanda.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Intendevo chiedere se l'obbligo di rilasciare ricevuta è solo su richiesta dell'inquilino oppure se questi non le pretende sia necessario farle comunque.

Nel caso si possa evitare l'emissione di ricevuta non ci sarebbe l'obbligo del bollo. Nel caso poi che l'inquilino perda le ricevute il bollo magari è stato anche pagato ma non si può dimostrarlo.

grazie ch 357

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Segue il post precedente.

Il dubbio nasce dal fatto che l'art. 1199 prima dice "a richiesta del debitore" poi dice "il proprietario ha l'obbligo".

Quell'obbligo è solo su richiesta del debitore?

ch357 grazie

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
La domanda verteva su:

"Non si possono rilasciare ricevute cumulative per più mensilità"

Quanto da te riportato, pertanto, non risponde adeguatamente alla domanda.

Carissimo... se leggessi con più attenzione ti capaciteresti di quanto sia stata esaustiva la risposta fornita

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Carissimo... se leggessi con più attenzione ti capaciteresti di quanto sia stata esaustiva la risposta fornita

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Non e' stato detto che l affitto deve essere mensile ma che se viene pagato mensilmente deve esserci un ricevuta ogni mese . A ogni pagamento deve esserci una ricevuta . Quindi se ti pago ogni mese ogni mese devo farti ricevuta.

 

- - - Aggiornato - - -

 

Ogni pagamento una ricevuta , quindi solo se paghi 6 mesi in un unica soluzione puoi rilasciare una sola ricevuta .

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

A mio avviso, Peppe ha già risposto con sufficiente chiarezza.

 

Nessuna legge vincola ad una determinata cadenza del pagamento del canone d'affitto: questo aspetto è frutto della libera trattativa fra conduttore e locatore. Quindi il pagamento potrà essere definito nel contratto di locazione con cadenza mensile, bimestrale, trimestrale, quadrimestrale, semestrale, ecc. ecc.

Una volta stabilita la cadenza del pagamento, supponiamo trimestrale,... ecco che ogni tre mesi dietro pagamento del canone e richiesta del conduttore dovrai rilasciare la ricevuta relativa al pagamento di quei tre mesi, ma non potrai rilasciare una unica ricevuta cumulativa per pagamenti riferibili a più trimestri.

Analogamente, a fronte di una cadenza del pagamento pattuita mensilmente, non potrai rilasciare una unica ricevuta per tre mesi, perché sono stati effettuati tre pagamenti, quindi serviranno tre ricevute.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Non e' stato detto che l affitto deve essere mensile ma che se viene pagato mensilmente deve esserci un ricevuta ogni mese . A ogni pagamento deve esserci una ricevuta . Quindi se ti pago ogni mese ogni mese devo farti ricevuta. Ogni pagamento una ricevuta , quindi solo se paghi 6 mesi in un unica soluzione puoi rilasciare una sola ricevuta .

In presenza di un accordo espresso tra le parti, le norme civilistiche non escludono che possa essere rilasciata anche un’unica ricevuta cumulativa (annuale o semestrale) in luogo delle singole quietanze mensili. In tal caso potrà essere applicata una marca da bollo unica, pari a 2 euro alla ricevuta cumulativa. Tuttavia, la nota all’articolo 13 della Tariffa allegata al DPR 642/1972 prevede che per le ricevute e quietanze contenute in un unico atto e relative a più percepienti, l’imposta si applica a ciascun percipiente, il che significa che se la ricevuta cumulativa riguardasse tre conduttori, occorre applicare tre marche da bollo da 2 euro. Ovviamente il problema non si pone se il conduttore è unico, essendo sufficiente, in tal caso, un’unica marca da bollo sulla ricevuta cumulativa.

 

Ma il caso proposto riguarda ricevute di pagamento già emesse e smarrite. In questo caso il soggetto che ha emesso il documento originale, solo su formale richiesta e a spese del conduttore, deve rilasciare una copia conforme della ricevute già rilasciate, a cui si applica, ai fini dell’applicazione dell’imposta di bollo, lo stesso trattamento fiscale riservato al documento originale. Pertanto, la copia di ricevuta o fattura, per operazioni esenti IVA, di importo superiore a € 77,47, deve essere comunque assoggettata a bollo (l’imposta colpisce la “carta”, ossia la ricevuta su carta, sia essa originale o copia).

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Buongiorno a tutti, mi inserisco in questa discussione per avere un vostro velocissimo parere, vorrei più che altro capire se il mio ragionamento è corretto.

 

Atteso che, La Legge fa obbligo al Proprietario di emettere le ricevute d'affitto se richieste dalla parte conduttrice, poichè, il pagamento dei canoni d'affitto che gestisco avviene per lo più con bonifico bancario, mi chiedevo (solo per chi effettua il pagamento con bonifico) posso eliminare la classica ricevuta cartacea, inviando una similare in formato elettronico, (toglierei la dicitura "ricevuta canone d'affitto" ed inserirei la dicitura "nota di avvenuta riscossione).

 

Quanto sopra per il semplice fatto che ridurrei sia i costi postali relativi alla spedizione delle ricevute ed, ovviamente, i costi relativi alla marca da bollo a carico dell'affittuario, perchè di fatto non sarebbe più una ricevuta vera e propria, considerando che fa testo la nota contabile emessa dalla Banca.

 

Cosa ne pensate?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Se il debitore a prescindere dal metodo con cui ti paga (contanti, vaglia,bonifico, assegno)vuole la ricevuta , DEVI rilasciarla .

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio

Ciao Peppe64 Grazie per avermi risposto.

Che sia obbligo da parte del Locatore consegnare la ricevuta su richiesta è chiaro, mi chiedevo se giuridicamente costituisce illecito una proposta scritta da parte del Locatore al Conduttore in cui si propone, per l'appunto, di evitare di produrre ricevute essendo di per se una "ricevuta" la contabile del bonifico.

Fermo restando che, se richiesto, verrebbe tranquillamente emessa la ricevuta.

Io credo che il Conduttore sarebbe certamente interessato ad una proposta di questo tipo, ho solo l'incertezza dell' illecità.

 

Colgo l'occasione, visto che siamo in tema per chiedere altra cosa, se mi è concesso.

 

Se io Peppe64 ti invio le ricevute con raccomandata, la stessa torna al mittente per compiuta giacenza. Tu Peppe64 vuoi le ricevute, in teoria la legge stabilisce che una raccomandata si considera ricevuta anche se non ritirata, in questo caso io ho comunque l'obbligo, su richiesta tua, di consegnarti le ricevute già spedite e tornate al mittente?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
×