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nicolz

Lavoro straordinario - -

Su lavoro straordinario di una spesa di 150'000 compreso Iva .L'amm chiede il 4 % sul totale della cifra.IL4%dovrebbe scorporare il 10% Iva.Totale 135'000.Grazie per la risposta.

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Nemmeno la direzione lavori viene a costare così tanto.

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Su lavoro straordinario di una spesa di 150'000 compreso Iva .L'amm chiede il 4 % sul totale della cifra.IL4%dovrebbe scorporare il 10% Iva.Totale 135'000.Grazie per la risposta.

dipende da quanto è previsto nel preventivo dell'amministratore al momento della sua nomina, se non viene indicata soltanto la percentuale sarebbe opportuno calcolarla sull'imponibile della fattura.

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Su lavoro straordinario di una spesa di 150'000 compreso Iva .L'amm chiede il 4 % sul totale della cifra.IL4%dovrebbe scorporare il 10% Iva.Totale 135'000.Grazie per la risposta.

questo 4% lo chiede ora o è previsto nel suo preventivo quando è stato nominato amministratore ?

 

al di là della percentuale (alta) che chiede, l'importo va calcolato sull'imponibile che è di 136.364 (non 135000) con iva al 10%.

poi lui metterà la sua iva nella sua fattura.

 

se nulla è previsto nel suo preventivo, è una richiesta che l'assemblea deve valutare: o accetta o respinge o si accorda per una percentuale "ridotta".

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dipende da quanto è previsto nel preventivo dell'amministratore al momento della sua nomina, se non viene indicata soltanto la percentuale sarebbe opportuno calcolarla sull'imponibile della fattura.

Buon giorno, siamo alle solite, anche se l' amm.re non scrive nulla all'atto della nomina , eventuali lavori effettuati lo stesso chiederà la ratifica e il popolo condominiale ci casca sempre in quanto non capiscono l'iter. L' amm. dal canto suo con belle e dolci paroline convincerà i soliti creduloni.

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Buon giorno, siamo alle solite, anche se l' amm.re non scrive nulla all'atto della nomina , eventuali lavori effettuati lo stesso chiederà la ratifica e il popolo condominiale ci casca sempre in quanto non capiscono l'iter. L' amm. dal canto suo con belle e dolci paroline convincerà i soliti creduloni.

Hai detto bene, l'amministratore deve richiedere all'assemblea la ratifica, quindi, i condomini sono liberi di scegliere se accordare o meno detta percentuale

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Certo che ho letto , il mio disappunto era proprio il fatto che la maggioranza approva senza nemmeno sapere di cosa si sta parlando.

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Certo che ho letto , il mio disappunto era proprio il fatto che la maggioranza approva senza nemmeno sapere di cosa si sta parlando.

capisco che spesso purtroppo succede così, ma sono comunque i condomini che non dovrebbero ratificare spese non dovute. In ogni caso, se è vero che i condomini non dovrebbero approvare, è altrettanto vero che il comportamento dell'amministratore non è del tutto trasparente e corretto nei confronti dei condomini.

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Buon giorno, siamo alle solite, anche se l' amm.re non scrive nulla all'atto della nomina , eventuali lavori effettuati lo stesso chiederà la ratifica e il popolo condominiale ci casca sempre in quanto non capiscono l'iter. L' amm. dal canto suo con belle e dolci paroline convincerà i soliti creduloni.

Sara' un loro problema

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Su lavoro straordinario di una spesa di 150'000 compreso Iva .L'amm chiede il 4 % sul totale della cifra.IL4%dovrebbe scorporare il 10% Iva.Totale 135'000.Grazie per la risposta.

*

la richiesta è legittima se deliberata dall'assemblea condominiale.

se il costo è 150mila la percentuale va calcolata sul totale, iva ridotta del 10% compresa. gli oneri sono tali anche perché ci sarà senz'altro anche la gestione fiscale per il recupero del 50%?

io chiedo solo il 3%, comprese tutte le dichiarazioni ed i quadri fiscali di legge a carico del condominio e dell'amministratore. non ci sono oneri aggiuntivi se non il 770, comunque già previsto e conteggiato a parte nel contratto di gestione amministrativa -in questo caso -se fiscale- la trattenuta è in capo alla banca che ha l'onere di redigere a sua volta il 770.

il 4% è tanto e tale può essere considerato se vi sono poi altri oneri a carico, tipo f24 dichiarazione fiscale periodica e quadro ac oltre alle certifiche fiscali ai singoli condomini per le detrazioni di legge.

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Sara' un loro problema

sera, non è una risposta equa. Si immagini a una riunione che prevalentemente ci sono persone anziane e analfabete... Lei si mette nei loro panni?

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perché mi dovrei mettere nei panni di condomini di un condominio di cui non faccio parte ovvero non ho un interesse ?

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perché mi dovrei mettere nei panni di condomini di un condominio di cui non faccio parte ovvero non ho un interesse ?

*

ma i nipoti delle novantenni è questo che chiedono....!

e poi ci scappano pure gli insulti, le minacce e quant'altro......... in certe condizioni non è facile fare l'amministratore. altro che psicologo......

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Pagate e non rompere, questo è il verbo!

 

Se nel preventivo vi sono scaglioni di spesa, es. fino a 50.000€ x% di amministrazione, da 50000 a 100000 y% allora nulla da fare pagare e zitti. Comunque anche se non vi fosse nel preventivo le spese amministrative per seguire la direzione lavori, la ditta e il fiscale nei vostri confronti nessun professionista lo farebbe gratis. "Date a Cesare ciò che è di Cesare".

Non capisco il problema iva 10%, il calcolo va su tutto compreso IVA ! E' l'emolumento totale che conta, non meno iva, per logica se l'iva fosse negativa (!) -10% si andrebbe sotto ?

In quanto al 4% risulta nella media e non elevatissimo, se per scaglioni, se per percentuale di base in genere 2%, ma ci rimette l'amministrazione col lavoro che deve fare (se lo fa bene e segue i lavori con sopralluoghi e settore fiscale).

Se si si sente in rimessa ci rimettete solo voi, le chiacchere non servono a nulla

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Pagate e non rompere, questo è il verbo!

 

Se nel preventivo vi sono scaglioni di spesa, es. fino a 50.000€ x% di amministrazione, da 50000 a 100000 y% allora nulla da fare pagare e zitti. Comunque anche se non vi fosse nel preventivo le spese amministrative per seguire la direzione lavori, la ditta e il fiscale nei vostri confronti nessun professionista lo farebbe gratis. "Date a Cesare ciò che è di Cesare".

Non capisco il problema iva 10%, il calcolo va su tutto compreso IVA ! E' l'emolumento totale che conta, non meno iva, per logica se l'iva fosse negativa (!) -10% si andrebbe sotto ?

In quanto al 4% risulta nella media e non elevatissimo, se per scaglioni, se per percentuale di base in genere 2%, ma ci rimette l'amministrazione col lavoro che deve fare (se lo fa bene e segue i lavori con sopralluoghi e settore fiscale).

Se si si sente in rimessa ci rimettete solo voi, le chiacchere non servono a nulla

 

l'iva è un'imposta.

si prende il 4% su una imposta ?

e poi ci carica ancora il suo 22% ?

anche in altri ambiti mi sembra che la giurisprudenza abbia detto che non è lecito.

non so quale sia il preventivo approvato, ma qui da noi tutti gli importi delle offerte sono senza iva.

alla cifra dell'offerta si applica l'iva come per legge.

il d. l. e l'amministratore percepiranno la loro percentuale su quanto l'impresa ha offerto, esclusa iva.

così la penso.

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l'iva è un'imposta.

si prende il 4% su una imposta ?

e poi ci carica ancora il suo 22% ?

anche in altri ambiti mi sembra che la giurisprudenza abbia detto che non è lecito.

non so quale sia il preventivo approvato, ma qui da noi tutti gli importi delle offerte sono senza iva.

alla cifra dell'offerta si applica l'iva come per legge.

il d. l. e l'amministratore percepiranno la loro percentuale su quanto l'impresa ha offerto, esclusa iva.

così la penso.

*

un professionista applica il 4% di cassa di previdenza, obbligo di legge se iscritto ad un albo e diritto di rivalsa se non è iscritto e per legge nella gestione separata inps ma sempre con diritto di rivalsa del 4% -bontà sua se non lo applica!-.

l'iva dovuto è sempre del 22%, sempre a carico del consumatore finale, perché non esiste iva agevolata, poiché tale è solo per le imprese che svolgono attività prevalentemente manuale.

quindi fa fede ciò che dice legge, giusta o sbagliata che sia, non quello che si pensa sia giusto o sbagliato!.....

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un professionista applica il 4% di cassa di previdenza, obbligo di legge se iscritto ad un albo e diritto di rivalsa se non è iscritto e per legge nella gestione separata inps ma sempre con diritto di rivalsa del 4% -bontà sua se non lo applica!-.

l'iva dovuto è sempre del 22%, sempre a carico del consumatore finale, perché non esiste iva agevolata, poiché tale è solo per le imprese che svolgono attività prevalentemente manuale.

quindi fa fede ciò che dice legge, giusta o sbagliata che sia, non quello che si pensa sia giusto o sbagliato!.....

forse non sono stato chiaro.

non si sta parlando di cosa debba applicare il professionista (tutto giusto ciò che indichi), ma si sta parlando della sua percentuale che deve applicare all'importo dei lavori straordinari.

il professionista ha chiesto il 4% sull'importo dei lavori comprensivi dell'iva (150000 iva compresa viene detto all'inizio).

io dico che la percentuale richiesta deve essere applicata all'importo dei lavori esclusa iva.

questo perchè lui applicherebbe la sua iva (del 22%) all'iva (del 10%) applicata dall'impresa.

cioè l'impresa chiede ad esempio 135000 poi mette l'iva di 13500; il professionista emette la sua fattura (del 4% su 150000, cioè sui 135000 e anche sui 13500 dell'iva dell'impresa !?).

cioè vuole il 4% dell'iva che il fornitore deve versare all'erario ?

 

poi ognuno è libero di pagare quanto vuole, ma se si parla di applicare un'imposta su un'altra imposta io dico che non è legittimo.

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forse non sono stato chiaro.

non si sta parlando di cosa debba applicare il professionista (tutto giusto ciò che indichi), ma si sta parlando della sua percentuale che deve applicare all'importo dei lavori straordinari.

il professionista ha chiesto il 4% sull'importo dei lavori comprensivi dell'iva (150000 iva compresa viene detto all'inizio).

io dico che la percentuale richiesta deve essere applicata all'importo dei lavori esclusa iva.

questo perchè lui applicherebbe la sua iva (del 22%) all'iva (del 10%) applicata dall'impresa.

cioè l'impresa chiede ad esempio 135000 poi mette l'iva di 13500; il professionista emette la sua fattura (del 4% su 150000, cioè sui 135000 e anche sui 13500 dell'iva dell'impresa !?).

cioè vuole il 4% dell'iva che il fornitore deve versare all'erario ?

 

poi ognuno è libero di pagare quanto vuole, ma se si parla di applicare un'imposta su un'altra imposta io dico che non è legittimo.

*

il compenso va calcolato, se in % , sul costo finale complessivo. il condominio è considerato alla stregua di un consumatore finale.

per un condòmino dovrebbe essere facile la determina: sul totale a bilancio consuntivo, il compenso dell'amministratore, nel caso 4%, si calcola sul totale esposto più gli oneri di legge ed il calcolo della parcella è subito fatto e si vede subito se l'amministratore "tarocca" i dati

oppure no.

siccome ci sarà stato tanto di delibera, è su quella che bisogna ragionare. la parcella dell'amministratore è sempre calcolata sul totale complessivo a bilancio preventivo. salvo vi sia una diversa trattativa e delibera tra le parti (condominio e amministratore in assemblea).

di norma il compenso spetta anche sulla cassa e sull'iva anche perché pure questi oneri vanno gestiti e pagati, alla stessa stregua delle prestazioni, proprio perché il condominio è consumatore finale.

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il compenso va calcolato, se in % , sul costo finale complessivo. il condominio è considerato alla stregua di un consumatore finale.

per un condòmino dovrebbe essere facile la determina: sul totale a bilancio consuntivo, il compenso dell'amministratore, nel caso 4%, si calcola sul totale esposto più gli oneri di legge ed il calcolo della parcella è subito fatto e si vede subito se l'amministratore "tarocca" i dati

oppure no.

siccome ci sarà stato tanto di delibera, è su quella che bisogna ragionare. la parcella dell'amministratore è sempre calcolata sul totale complessivo a bilancio preventivo. salvo vi sia una diversa trattativa e delibera tra le parti (condominio e amministratore in assemblea).

di norma il compenso spetta anche sulla cassa e sull'iva anche perché pure questi oneri vanno gestiti e pagati, alla stessa stregua delle prestazioni, proprio perché il condominio è consumatore finale.

non so di quale cassa parli, ma io approvo il costo dei lavori, oltre oneri di legge (iva, oneri comunali, ecc.) ed è su questo importo dei lavori che calcolo le percentuali del d.l. ed eventualmente dell'amministratore.

è chiaro che per il condominio consumatore finale l'importo è complessivo e pagherà il 10% di iva della fattura dell'impresa, ma mi rifiuto di pensare di pagare il 22% sul 10% dell'iva del fornitore e il 22% sugli importi degli oneri accessori comunali.

 

poi ognuno propone quel che vuole, fattura quel che vuole e se al condominio sta bene, paga .

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non so di quale cassa parli, ma io approvo il costo dei lavori, oltre oneri di legge (iva, oneri comunali, ecc.) ed è su questo importo dei lavori che calcolo le percentuali del d.l. ed eventualmente dell'amministratore.

è chiaro che per il condominio consumatore finale l'importo è complessivo e pagherà il 10% di iva della fattura dell'impresa, ma mi rifiuto di pensare di pagare il 22% sul 10% dell'iva del fornitore e il 22% sugli importi degli oneri accessori comunali.

 

poi ognuno propone quel che vuole, fattura quel che vuole e se al condominio sta bene, paga .

*

ma di cosa stiamo scrivendo?

se c'è tanto di delibera ci saranno anche i bilanci preventivi di spesa con tutto ciò che compete. oppure no? se non fosse così conviene cambiare subito l'amministratore. patti chiari ed amicizia lunga................

se per una tale mole di lavoro si chiamerà anche un tecnico? progettista, direttore dei lavori, termotecnico, responsabile di cantiere ecc. ecc., insomma un professionista. ovvero l'amministratore è un tuttologo e fa tutto lui? sul compenso ai professionisti bisognerà pagare la cassa di previdenza od è omaggio? sul compenso si pagherà anche l'iva 22%, che colpisce anche la cassa -così dice la legge fiscale!-, od è omaggio pure quella? a meno che uno faccia tutto in nero.... ma è altra storia.

quindi la ritenuta, anche se calcolata dalla banca su spese fiscalizzate, va considerata e tenuto conto in sede di pagamento, le comunicazioni all'agenzia di pescara, per certe cifre è meglio evitare sorprese, bisognerà farla? così come le comunicazioni alla asl se il tecnico non le fa. ma poi alla fine bisogna fare la denuncia all'age se si tratta di straordinarie. poi a fine anno bisogna fare la ripartizione fiscale per quello pagato nell'anno e valutare eventuali rinvii all'anno successivo per altra certifica sempre relativamente ai lavori straordinari, compresi i lavori professionali. tutto questo ha un costo, tutto questo ha un totale, su tutto questo va riconosciuto un compenso, già precedentemente concordato.

la legge, c.c., dice che se nulla è concordato, nulla è dovuto. a questo punto l'amministratore lavorerà gratis.......

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*

..il compenso va calcolato, se in % , sul costo finale complessivo. il condominio è considerato alla stregua di un consumatore finale...

Se è vero che il condominio è considerato "consumatore finale" ed il prezzo deve essere sempre quello totale e comprensivo di ogni emolumento, così come avviene con i prezzi esposti nel supermercato, qualcosa non mi torna:

 

Se l'impresa ha presentato un preventivo di

€. 136.363,64 (lavoro imponibile)

€. 13.636,36 (iva 10% lavoro imponibile)

------------------

€. 150.000,00 (Costo finale per il condominio consumatore

 

e l'amministratore ha pattuito un compenso del 4% sui lavori straordinari, per "par condicio", anche l'amministratore doverebbe trattare il condominio come un "consumatore finale" ed emettere una fattora di questo tipo:

 

€. 4.918,03 (Imponibile compenso straordinario del 4%)

€. 1.081,97 (iva 22% su imponibile)

--------------

€. 6.000,00 Compenso totale del 4% su lavori totali di €. 150.000,00

 

E' così che si dvrebbe trattare l'utente finale?

Se così fosse, il condominio verrebbe addirittura a risparmiare 🙂

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*

ma di cosa stiamo scrivendo?

se c'è tanto di delibera ci saranno anche i bilanci preventivi di spesa con tutto ciò che compete. oppure no? se non fosse così conviene cambiare subito l'amministratore. patti chiari ed amicizia lunga................

se per una tale mole di lavoro si chiamerà anche un tecnico? progettista, direttore dei lavori, termotecnico, responsabile di cantiere ecc. ecc., insomma un professionista. ovvero l'amministratore è un tuttologo e fa tutto lui? sul compenso ai professionisti bisognerà pagare la cassa di previdenza od è omaggio? sul compenso si pagherà anche l'iva 22%, che colpisce anche la cassa -così dice la legge fiscale!-, od è omaggio pure quella? a meno che uno faccia tutto in nero.... ma è altra storia.

quindi la ritenuta, anche se calcolata dalla banca su spese fiscalizzate, va considerata e tenuto conto in sede di pagamento, le comunicazioni all'agenzia di pescara, per certe cifre è meglio evitare sorprese, bisognerà farla? così come le comunicazioni alla asl se il tecnico non le fa. ma poi alla fine bisogna fare la denuncia all'age se si tratta di straordinarie. poi a fine anno bisogna fare la ripartizione fiscale per quello pagato nell'anno e valutare eventuali rinvii all'anno successivo per altra certifica sempre relativamente ai lavori straordinari, compresi i lavori professionali. tutto questo ha un costo, tutto questo ha un totale, su tutto questo va riconosciuto un compenso, già precedentemente concordato.

la legge, c.c., dice che se nulla è concordato, nulla è dovuto. a questo punto l'amministratore lavorerà gratis.......

forse hai sbagliato a citarmi ...

 

-non ho mai asserito che debba fare ogni cosa il "tuttologo": è stato l'autore della discussione.

-insisti con la cassa di previdenza ed io non ho mai detto che non debba essere esposta in fattura e riconosciuta (vedi post # 17 dove dico che è giusto quel che citi).

-non ho mai detto che l'iva del 22% non debba essere applicata anche alla cassa previdenziale.

-non vedo cosa c'entri la ritenuta d'acconto che applica la banca.

-le comunicazioni all'agenzia di pescara non si fanno più da qualche anno (e non c'entrano con la discussione)

-non so quale denuncia vada fatta all'ade visto che i lavori di manutenzione sulle parti comuni del fabbricato sono manutenzione ordinaria.

-la ripartizione fiscale va fatta comunque anche se non sono stati deliberati lavori di notevole entità.

 

- infine ho già detto quello che è il mio pensiero circa la richiesta dell'amministratore e su ciò su cui ha deliberato l'assemblea.

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Se è vero che il condominio è considerato "consumatore finale" ed il prezzo deve essere sempre quello totale e comprensivo di ogni emolumento, così come avviene con i prezzi esposti nel supermercato, qualcosa non mi torna:

 

Se l'impresa ha presentato un preventivo di

€. 136.363,64 (lavoro imponibile)

€. 13.636,36 (iva 10% lavoro imponibile)

------------------

€. 150.000,00 (Costo finale per il condominio consumatore

 

e l'amministratore ha pattuito un compenso del 4% sui lavori straordinari, per "par condicio", anche l'amministratore doverebbe trattare il condominio come un "consumatore finale" ed emettere una fattora di questo tipo:

 

€. 4.918,03 (Imponibile compenso straordinario del 4%)

€. 1.081,97 (iva 22% su imponibile)

--------------

€. 6.000,00 Compenso totale del 4% su lavori totali di €. 150.000,00

 

E' così che si dvrebbe trattare l'utente finale?

Se così fosse, il condominio verrebbe addirittura a risparmiare 🙂

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forse hai sbagliato a citarmi ...

 

-non ho mai asserito che debba fare ogni cosa il "tuttologo": è stato l'autore della discussione.

-insisti con la cassa di previdenza ed io non ho mai detto che non debba essere esposta in fattura e riconosciuta (vedi post # 17 dove dico che è giusto quel che citi).

-non ho mai detto che l'iva del 22% non debba essere applicata anche alla cassa previdenziale.

-non vedo cosa c'entri la ritenuta d'acconto che applica la banca.

-le comunicazioni all'agenzia di pescara non si fanno più da qualche anno (e non c'entrano con la discussione)

-non so quale denuncia vada fatta all'ade visto che i lavori di manutenzione sulle parti comuni del fabbricato sono manutenzione ordinaria.

-la ripartizione fiscale va fatta comunque anche se non sono stati deliberati lavori di notevole entità.

 

- infine ho già detto quello che è il mio pensiero circa la richiesta dell'amministratore e su ciò su cui ha deliberato l'assemblea.

*

visto che hai ragione tu, tutta la discussione è inutile...................

se qualcuno ha scritto che la % su questo non va bene, su quello è discutibile, su quell'altro si deve escludere. alla fine si è capito che qualcuno dovrebbe lavorare.....gratis!

io ho fatto l'esempio del compenso che non viene corrisposto tanto per corrisponderlo, ma c'è una ragione precisa per tutta una serie di lavoro. e se a pescara non si deve più inviare nulla, ciò è un falso poiché le nuove norme hanno reso non più obbligatoria la comunicazione, per cui non è abrogata la norma.... se trovi il funzionario pignolo,in sede di controllo, ti può sollevare la questione ed allora? vai in commissione tributaria? io evito tutto mandando una semplice raccomandata quando i lavori sono di una certa importanza (150mila euro non mi pare siano pochi.... di manutenzione ordinaria? ma è un condominio grande come san pietro?).

credo che le idee non siano perfettamente chiare!

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... i lavori sono di una certa importanza (150mila euro non mi pare siano pochi.... di manutenzione ordinaria? ma è un condominio grande come san pietro?).

noi siamo un condominio "normale" con 50 appartamenti su 10 piani più negozi a pianterreno.

stiamo finendo i lavori di manutenzione al fabbricato (cornicione, parte del lastrico solare, intonacatura, pitturazione pilastri esterni, marcapiano, ...).

il costo finale si aggira sui 220.000 euro.

è manutenzione ordinaria.

 

https://www.ediltecnico.it/18222/testo-unico-edilizia-definizioni-ed-esempi-di-interventi-di-manutenzione-ordinaria/

 

https://www.ediltecnico.it/articoli-normativa/530185/decreto-presidente-della-repubblica-6-6-2001-n-380/

 

https://www.ediltecnico.it/wp-content/uploads/2013/05/TABELLA2.pdf

 

https://www.laleggepertutti.it/61063_manutenzione-ordinaria-e-straordinaria-differenze

 

http://www.immobiliarebarbetti.it/quando-un-lavoro-si-dice-di-manutenzione-ordinaria-e-quando-e-straordinaria/

sulle idee non perfettamente chiare siamo d'accordo.

credo sia però poco costruttivo per la discussione continuare in due.

chi ha aperto la discussione saprà ormai cosa fare.

 

ciao.

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