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Tati

Lavori straordinari:compensi extra amministratore/assemblee straordinarie a pagamento

Salve a tutti!

 

Vorrei chiederVi se l'Amministratore può, in base alla nuova normativa sul Condominio, richiedere un compenso extra, rispetto all'onorario annuo pattuito, per l'esecuzione di LAVORI STRAORDINARI?

 

Se si, c'è una soglia, o meglio degli scaglioni in base ai quali va applicata una determinata percentuale, oppure più è alto l'ammontare totale dei lavori e più si dovrà corrispondere in proporzione all'Amministratore stesso?

 

Può questi, inoltre, pretendere nel caso, ANCHE dei compensi extra per la CONVOCAZIONE e PARTECIPAZIONE alle relative ASSEMBLEE STRAORDINARIE oppure tali costi sono ggià compresi nella percentuale di cui sopra?

 

Grazie e sereno Natale a tutti!

Si ad entrambi, il primo a percentuale, c.a. 2 - 3 %, il secondo a gettone, cifra da stabilire.

Salve a tutti!

 

Vorrei chiederVi se l'Amministratore può, in base alla nuova normativa sul Condominio, richiedere un compenso extra, rispetto all'onorario annuo pattuito, per l'esecuzione di LAVORI STRAORDINARI?

 

Se si, c'è una soglia, o meglio degli scaglioni in base ai quali va applicata una determinata percentuale, oppure più è alto l'ammontare totale dei lavori e più si dovrà corrispondere in proporzione all'Amministratore stesso?

 

Può questi, inoltre, pretendere nel caso, ANCHE dei compensi extra per la CONVOCAZIONE e PARTECIPAZIONE alle relative ASSEMBLEE STRAORDINARIE oppure tali costi sono ggià compresi nella percentuale di cui sopra?

 

Grazie e sereno Natale a tutti!

Con la nuova riforma ogni compenso, sia ordinario che straordinario, deve essere pattuito dettagliatamente ed annualmente all'atto della nomina/conferma.

Lo prevede l'art. 1129 che è inderogabile per cui qualsiasi accordo in corso d'opera è nullo.

 

Art. 1129

...L'amministratore, all'atto dell'accettazione della nomina e del suo rinnovo, deve specificare analiticamente, a pena di nullità della nomina stessa, l'importo dovuto a titolo di compenso per l'attività svolta...

ciao Leonardo53

 

sono d'accordo con te in linea di principio, ma se l'assemblea dovesse decidere opere straordinarie in data successiva al mandato, mi sembra evidente che posso domandare la integrazione. Quindi la nuova norma non ha integrato nulla, salvo solo ribadire che si ha diritto a quanto pattuito in precedenza, cosa logica e corretta, che quindi ha sistemato solo i comportamenti scorretti di qualcuno.

... se l'assemblea dovesse decidere opere straordinarie in data successiva al mandato, mi sembra evidente che posso domandare la integrazione.
Sono d'accordo, in fase di delibera per lavori straordinari è sempre possibile integrare un compenso extra di una certa percentuale per l'amministratore.
ciao Leonardo53

 

sono d'accordo con te in linea di principio, ma se l'assemblea dovesse decidere opere straordinarie in data successiva al mandato, mi sembra evidente che posso domandare la integrazione. Quindi la nuova norma non ha integrato nulla, salvo solo ribadire che si ha diritto a quanto pattuito in precedenza, cosa logica e corretta, che quindi ha sistemato solo i comportamenti scorretti di qualcuno.

Beh, la norma parla chiaro quindi anche un solo condòmino potrebbe opporsi.

Vero è anche che se l'amministratore gode della maggioranza può ricorrere all'escamotage di dimettersi e farsi rinominare con nuovo preventivo.

Sul fatto delle opere straordinarie da decidere successivamente al mandato non sono d'accordo.

La norma si conosce, o almeno gli amministratori professionisti avrebbero dovuto conoscerla, ormai da più di un anno (legge approvata 11/12/2012) ed un buon amministratore, anche se è stato nominato/confermato nel periodo tra ladata di approvazione e la data di andata in vigore (dicembre2012/giugno 2013) avrebbe già dovuto presentare un preventivo specificando analiticamente tutti i compensi.

e si, c'è una soglia, o meglio degli scaglioni in base ai quali va applicata una determinata percentuale, oppure più è alto l'ammontare totale dei lavori e più si dovrà corrispondere in proporzione all'Amministratore stesso?

 

Può questi, inoltre, pretendere nel caso, ANCHE dei compensi extra per la CONVOCAZIONE e PARTECIPAZIONE alle relative ASSEMBLEE STRAORDINARIE oppure tali costi sono ggià compresi nella percentuale di cui sopra?

 

 

Ma la riforma non precisa mica che se è intervenuto un accordo per il quale il compenso deve intendersi onnicomprensivo, l'amministratore non può pretendere un extra per la partecipazione alle assemblee (vedi anche Cassazione 24/03/2009, n. 7057)?

 

Grazie

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