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dmassone

Lavori straordinari deliberati

Buongiorno

nel mio condominio c'è stata una delibera per lavori straordinari relativi alla facciata prima che io acquistassi l'appartamento.

Questi lavori per vari motivi non sono mai stati eseguiti.

A chi spetta il pagamento di tali lavori, della cui delibera non sono stato informato?

 

Grazie a chi potesse dirimere questa situazione.

dmassone dice:

Buongiorno

nel mio condominio c'è stata una delibera per lavori straordinari relativi alla facciata prima che io acquistassi l'appartamento.

Questi lavori per vari motivi non sono mai stati eseguiti.

A chi spetta il pagamento di tali lavori, della cui delibera non sono stato informato?

 

Grazie a chi potesse dirimere questa situazione.

La delibera quanto tempo prima del tuo acquisto c'è stata?

Se è stato deliberato non oltre l'esecizio annuale prima del tuo acquisto, il pagamento spetterebbe al vecchio proprietario ma l'amministratore può rivogersi a te in quanto sei responsabile in solido e poi dovrai essere tu ad esercitare il diritto di rivalsa verso il venditore/vecchio proprietario.

Modificato da Leonardo53

Ma cosa c'è da pagare, se non sono stati eseguiti? 

MADDY60 dice:

Ma cosa c'è da pagare, se non sono stati eseguiti? 

Penso che intenda dire che è stata deliberata la spesa ma il lavoro non è stato eseguito perchè c'è stata difficoltà nel costituire il fondo ed ora stanno richiedendo i pagamenti per poter appaltare il lavoro deliberato.

i lavori non sono cominciati per problemi con la direzione lavori (causa civile appena conclusa).

Quindi le rate non sono state emesse e la delibera dei lavori non è mai stata annullata.

Ora si è ricominciato con un capitolato aggiornato.

E' ovvio che io pagherei al condominio, ma posso rivalermi sul precedente proprietario, anche solo in parte?

La delibera dei lavori risale a quattro anni fa

Copyright di @Tullio Ts

 

Le spese deliberate prima del rogito, fatto salvo accordi contrattuali diversi tra venditore ed acquirente, sono a carico di chi le ha approvate, perciò l'acquirente se interpellato dall'amministratore dovrà pagare quelle previste dall'art 66 Dacc e potrà rivalersi sul condomino venditore;

 

La deliberazione dell'assemblea condominiale riguardante l'esecuzione di opere straordinarie all'edificio, precedente di qualche giorno la vendita di unità immobiliari, determina che gli acquirenti debbono pagare le spese relative, trattandosi di obligationes propter rem. Non esclude il debito degli aventi causa verso il condominio la mancanza di informativa tra le parti circa la deliberazione stessa e gli acquirenti sono chiamati a rispondere delle spese solidalmente con l'alienante, non al suo posto. E,dal momento che la buona fede avrebbe voluto che l'obbligazione fosse dichiarata nelle trattative e indicata nei contratti, poichè rilevanti nel sinallagma, la parte venditrice è tenuta alla manleva per tali spese. (Trib. civ. Milano, sez. VIII, 14 settembre 2006, n. 10141)


In caso di vendita di un’unità immobiliare in condominio, nel quale siano stati deliberati lavori di straordinaria manutenzione o di ristrutturazione o innovazioni, in mancanza di accordo tra le parti, nei rapporti interni tra alienante e acquirente è tenuto a sopportarne i relativi costi chi era proprietario al momento della delibera dell’assemblea. Ne consegue che, ove tali spese siano state deliberate antecedentemente alla stipulazione dell’atto di trasferimento dell’unità immobiliare, ne risponde il venditore, a nulla rilevando che tali opere siano state, in tutto o in parte, eseguite successivamente, e l’acquirente ha diritto a rivalersi, nei confronti del proprio dante causa, per quanto pagato al condominio in forza del principio di solidarietà passiva di cui all’art. 63 delle disp. att. c.c. (Cass. Civ., Sez. II, n. 24654 del 3 dicembre 2010)


In caso di vendita di una unità immobiliare in condominio, nel quale siano stati deliberati lavori di straordinaria manutenzione, ristrutturazione o innovazioni sulle parti comuni, qualora venditore e compratore non si siano diversamente accordati in ordine alla ripartizione delle relative spese, è tenuto a sopportarne i costi chi era proprietario dell'immobile al momento della delibera assembleare che abbia disposto l'esecuzione dei detti interventi, avendo tale delibera valore costitutivo della relativa obbligazione; di conseguenza, ove le spese in questione siano state deliberate antecedentemente alla stipulazione del contratto di vendita, ne risponde il venditore, a nulla rilevando che le opere siano state, in tutto o in parte, eseguite successivamente, e l'acquirente ha diritto di rivalersi, nei confronti del medesimo, di quanto pagato al condominio per tali spese, in forza del principio di solidarietà passiva di cui all'art. 63 disp. att. c.c." (Cass. 2 maggio 2013 n. 10235).

dmassone dice:

Ora si è ricominciato con un capitolato aggiornato.

Cosa significa che si è ricominciato con un capitolato aggiornato?

Ci sarà un nuovo preventivo da approvare ed un nuovo riparto di spese da approvare?

 

Se è così, a mio avviso potresti tentare di rivalerti con il venditore almeno per quella parte di lavori già deliberati, ma poichè immagino si tratti di cifra importante, a mio avviso la cosa va studiata con un avvocato dopo che sei in possesso dei due capitolati (vecchio e nuovo) e dei due preventivi spese (vecchio e nuovo), per valutarne la possibilità.

Proprio in relazione alla causa civile intentata al precedente Dir.Lavori abbiamo dovuto richiedere un nuovo studio di progettazione e di conseguenza c'è un capitolato aggiornato.
In questo momento stiamo vagliando le imprese che hanno aderito al capitolato.

Grazie dei preziosi chiarimenti che mi state fornendo.
 

buongiorno a tutti!

una delibera di fine maggio dichiara l'approvazione dell'esecuzione di lavori straordinari e la nomina di un architetto per eseguire computi metrici. a giugno l'immobile viene venduto. la delibera di approvazione degli importi ancora non c'è stata.

in questo caso l'obbligazione delle somme si trasferisce al nuovo proprietario?

Padit dice:

buongiorno a tutti!

una delibera di fine maggio dichiara l'approvazione dell'esecuzione di lavori straordinari e la nomina di un architetto per eseguire computi metrici. a giugno l'immobile viene venduto. la delibera di approvazione degli importi ancora non c'è stata.

in questo caso l'obbligazione delle somme si trasferisce al nuovo proprietario?

A mio avviso se non c'è stata la delibera di approvazione della spesa ritengo che niente possa essere richiesto al vecchio proprietario.

Il nuovo proprietario approva la spesa ed il nuovo proprietario paga.

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